Malagò sulla squalifica di Fognini: “Mi auguro gli serva da lezione”

Continua a far discutere l'esclusione di Fabio dagli US Open per insulti sessisti al giudice di sedia Engzell. Il presidente del CONI Malagò: “Non si possono tollerare certi episodi”

Di Giorgio Laurenti
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Il presidente del CONI GIovanni Malagò (foto CONI)

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Nonostante l’eliminazione di Fabio Fognini dagli US Open sia avvenuta una settimana fa, la “prestazione” del tennista sanremese continua a far discutere. L’eco dell’esclusione dallo slam statunitense – che ha poi portato l’ITF a prendere provvedimenti disciplinari per gli insulti sessisti rivolti al giudice di sedia Louise Engzell – è arrivata infatti in Italia e non solo.

Lo scorso venerdì il New York Times aveva pubblicato un duro articolo contro il tennista sanremese, poi è stata la volta del canale Tennis Channel intervenire sulla vicenda, con Jim Courier che si è augurato provvedimenti anche da parte dell’ATP.

Dopo la decisione da parte della FIT di aprire un’indagine disciplinare a carico del tennista azzurro, anche il presidente del CONI Giovanni Malagò è intervenuto sulla vicenda sulle pagine della Gazzetta dello Sport: “Mi auguro che, una volta per tutte, serva da lezione a Fabio. Non si possono legittimare o tollerare certi episodi”. Malagò ha inoltre dichiarato di aver ricevuto una telefonata dal tennista: “Era amareggiato. Riconosce di aver sbagliato, ma chiede di non essere colpevolizzato. A volte gli capita di perdere la testa, dire e fare cose che nella vita normale non farebbe mai, ma – ha concluso Malagò – spero che questa situazione gli serva da lezione”.

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