Murray critica il nuovo calendario e forse non giocherà il Western & Southern Open

"Non è possibile e non è sicuro giocare la finale a New York e poi ritrovarsi il martedì a Madrid", dice Murray. Che dovrebbe preferire Washington a Cincinnati (cioè, il 1000 che si giocherà a New York)

Di Redazione
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Andy Murray - Finali Coppa Davis 2019 (photo by Corinne Dubrevil / Kosmos Tennis)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

A margine dell’eliminazione dal Battle of the Brits, dove tutto sommato ha messo in mostra un buon livello di tennis contro Dan Evans – in semifinale – prima di arrendersi alla stanchezza, Andy Murray ha detto la sua sul nuovo calendario dell’ATP che ha già attirato le critiche di Toni Nadal e Richard Gasquet, tra gli altri.

Non è possibile e non è sicuro, dal mio punto di vista, giocare la finale o persino una semi o un quarto di finale a New York e poi ritrovarsi il martedì a Madrid, in altura, su un campo in terra battuta dove i tennisti non giocano da molto tempo” ha dichiarato Murray. “Molti top player non parteciperanno ad alcuni degli eventi più importanti. Io stesso preferirei giocare a Washington (dal 17 agosto, ndr) e saltare l’evento della settimana precedente allo US Open (si riferisce al torneo di Cincinnati ‘traslocato’, ndr)”. In sostanza, Murray ha messo in forte dubbio la sua presenza al Western & Southern Open, il Masters 1000 che solitamente si disputa a Cincinnati.

I dubbi di Murray si estendono anche al meccanismo delle classifiche, un argomento trattato dal direttore Scanagatta in un recente editoriale. “Potrebbe essere il caso di introdurre un ranking biennale per il momento, così che i ragazzi che hanno fatto bene lo scorso anno e non sono nelle condizioni ideali di difendere i loro punti non saranno troppo penalizzati” ha detto il giocatore scozzese, che attualmente occupa la posizione 129 ed è fuori dalla top 100 da oltre due anni (ultima apparizione nei primi giorni di giugno 2018).

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment