1 x 27 – Ubi Radio: perché lo sport femminile è meno popolare dello sport maschile

È una questione culturale che affonda le sue radici addirittura nell'Antica Grecia. Ma ci sono anche motivi 'biologici'. Nel tennis va meglio grazie a... Billie Jean King. Il parere di Vanni Gibertini e Alessandro Stella

Di Redazione
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Dopo la scorpacciata australiana torna Ubi Radio, il consueto podcast del giovedì condotto da Vanni Gibertini. Nella puntata di oggi, la ventisettesima, Vanni discute con Alessandro Stella di un tema tanto dibattuto quanto spinoso: perché lo sport maschile è più popolare di quello femminile? La questione è molto sfaccettata, ma è soprattutto una questione culturale e di ‘età’ – lo sport femminile, in generale, si è sviluppato più tardi di quello maschile. E per questo ha accumulato molto ritardo a livello di peso mediatico e impatto economico.

Il tennis, in questo, ha un grande vantaggio rispetto agli altri sport. E infatti le atlete più ricche del mondo sono quasi sempre tenniste. Eppure il problema rimane, nel tennis come altrove. Proviamo a capire perché.


La puntata precedente

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