Steve Simon: “L’intervista di Peng Shuai? La WTA non cambia posizione”

Il CEO del tour femminile non ritiene affatto convincente, la fresca intervista della giocatrice cinese all'Equipe

Di Luca De Gaspari
1 min di lettura 💬 Vai ai commenti

🎾 UBICONTEST 2026
Prova a vincere 2 biglietti per le Finals 2026
Gioca con i pronostici e il nuovo FantaTennis durante Madrid, Roma e Amburgo: in palio 2.550€ di premi, tra cui due biglietti per le ATP Finals 2026 con hotel. Iscriviti alla Lega Yokohama sull'app Ubitennis! Leggi il regolamento completo →
Concorso a premi "Ubicontest 2026" · 18 aprile – 23 maggio 2026 · Valore totale montepremi € 2.550

Il CEO e Chairman della WTA Steve Simon ha rilasciato un comunicato ufficiale dove spiega come la recente intervista di Peng Shuai all’Equipe non è assolutamente sufficiente per far cambiare posizione riguardo alla cancellazione a tempo indeterminato di tutti i tornei del circuito che si giocano in Cina e Hong Kong disposta lo scorso dicembre:

È sempre bello vedere Peng Shuai, che sia per un’intervista o come spettatrice dei Giochi Olimpici. Tuttavia la sua recente intervista di persona non placa nessuna delle nostre preoccupazioni riguardo al suo post originale del 2 novembre scorso, Per ribadire la nostra posizione: Peng ha avuto il coraggio di accusare pubblicamente un alto rappresentante del Governo Cinese di violenza sessuale. Come faremmo per qualunque nostra giocatrice a livello mondiale, abbiamo richiesto alle autorità competenti di condurre un’inchiesta formale riguardo a tali accuse oltre alla possibilità per la WTA di incontrare Peng, – privatamente – per discutere la sua situazione. Continuiamo dunque a mantenere la nostra posizione e i nostri pensieri restano con Peng Shuai”.

Leave a comment