Diritti TV: FITP ai ferri corti con SKY che “fa il prezzo”, ora rischia di restare al buio

Secondo "La Stampa" e "ItaliaOggi" da fonti FITP, SKY avrebbe chiesto tra i 15 e i 18 milioni l'anno per alcuni tornei ATP 250 e WTA oltre alla differita di una partita dei 500. Ma fino alla scorso pagava 2,5 milioni

Di Luca De Gaspari
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La notizia è ufficiale già da qualche giorno: Sky sarà la (quasi) esclusiva casa del tennis da quest’anno fino a tutto il 2028. La piattaforma televisiva ha infatti acquisito il pacchetto completo aggiudicandosi i diritti esclusivi per tutti i tornei maschili ATP 1000, 500 e 250, per le Nitto ATP Finals e per le Next Gen Atp Finals. Per non parlare dei tornei femminili WTA 1000 e le WTA Finals.

La questione però non sembra risolversi qua perché pare esserci uno stallo fra i vertici di SKY Sport e quelli del canale televisivo Supertennis della Federazione italiana tennis e padel. Nel corso degli anni i due canali tematici del tennis si erano scambiati i diritti tv tra ATP 250, 500, Coppa Davis, Next Gen, ATP 1000 di Roma, WTA e Wimbledon in differita. Una collaborazione proficua per entrambe le parti. Ma alla luce del nuovo accordo firmato da SKY Europe, per tutti i Paesi dove opera, le cose sono cambiate e parecchio.

Secondo indiscrezioni della FITP pubblicate da “La Stampa” (Stefano Semeraro) e ItaliaOggi (Claudio Plazzotta), pare che la pay-tv – che ha acquistato il pacchetto ‘all inclusive’ per 7 milioni di euro – abbia chiesto più del doppio – fra i 15 e i 18 milioniper cedere a SuperTennis i diritti di alcuni tornei WTA, degli ATP 250 e di una partita in differita degli ATP 500.

La FITP era pronta a concedere un ‘adeguamento: “perché il tennis italiano oggi vale di più di quanto valeva a fine ottobre“, cioè prima della finale di Sinner alle Atp Finals e della vittoria in Coppa Davis. L’ipotesi, messa sul tavolo, era di raddoppiare i 2,5 milioni di euro previsti del vecchio accordo, qui si tratterebbe invece di moltiplicare per 8 l’esborso, e la Fitp non può permetterselo.

Un residuo di trattativa, complicato sia dagli aspetti commerciali sia da quelli legati al “tradimento”, è ancora in corso, non tutto è stato deciso; la possibilità che SuperTennis rimanga effettivamente al buio è molto concreta. Bisognerebbe riempire il palinsesto di Challenger e di Padel.

Il pacchetto acquistato da SKY prevede oltre 80 tornei con più di 4 mila partite all’anno sui canali SKY Sport e sulla piattaforma streaming NOW. In pratica, a Supertennis non resta nulla, se non l’esclusiva dello US Open, che però si gioca solo per 2 settimane a orari non proprio comodi per l’Italia

A questo punto in mancanza di accordi il palinsesto di Supertennis, visibile in chiaro al 64 del digitale terrestre e sul 212 di Sky, rimarrebbe piuttosto sguarnito. Eurosport, che ha l’esclusiva per l’Australian Open e il Roland Garros, non intende raggiungere accordi, o privarsi di alcun diritto.

Ha collaborato Matteo Beltrami

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