PREMIUM ATP Madrid, Sinner: “Jodar e Fonseca possono essere miei futuri avversari. A Rafa darei un consiglio”

"All'inizio lui sentiva un po' di tensione - ha detto Sinner, circa l'incontro con Jodar -. Ho avuto più esperienza nei momenti cruciali"

Di Pietro Sanò
8 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Jannik Sinner - ATP Madrid 2026 (@ X MutuaMadridOpen)

🎾 UBICONTEST 2026
Prova a vincere 2 biglietti per le Finals 2026
Gioca con i pronostici e il nuovo FantaTennis durante Madrid, Roma e Amburgo: in palio 2.550€ di premi, tra cui due biglietti per le ATP Finals 2026 con hotel. Iscriviti alla Lega Yokohama sull'app Ubitennis! Leggi il regolamento completo →
Concorso a premi "Ubicontest 2026" · 18 aprile – 23 maggio 2026 · Valore totale montepremi € 2.550

dal nostro inviato a Madrid

Tra le mura della Caja Magica, a Madrid si attendeva Sinner-Jodar come la finale della coppa del mondo. E nonostante la folta presenza di pubblico spagnolo, l’idolo di casa è comunque crollato in due set, inchinandosi alla legge del numero uno. L’incontro ha comunque regalato un grande spettacolo, e dal primo tete a tete della rivalità tra Jannik e Rafita – come lo chiamano volentieri da queste parti – si capta serenamente che il diciannovenne di Legànes si farà, anche se ha le spalle strette, come cantava Francesco De Gregori ne “La leva Calcistica Della Classe ’68”. Su Jannik Sinner, per l’ennesima volta, abbiamo poco da dire. Cinque break point annullati – in modo mai banale, anzi – ignorando la bolgia Roja che ci ha resi quasi sordi sul Manolo Santana.

Sinner sul match con Jodar a Madrid: “Ho avuto un po’ di fortuna, soprattutto con quel rovescio…”

Infatti, in conferenza stampa, non abbiamo potuto fare a meno di domandargli: “Sei proprio sicuro di non avere il ghiaccio nelle vene”? Il numero uno replica: “In quei momenti lì giochi con quello che senti dentro di te. E in quel momento lì sentivo di fare determinate cose. Poteva andare anche male, però, mentalmente sapevo che mal che vada c’è un terzo set da giocare. Ho avuto un po’ di fortuna, soprattutto col rovescio, quello stretto. Ho avuto anche le mie chance sul 4 pari. Ho fatto un game non solido, ma alla fine sono cose che succedono. Alla fine ho cercato di alzare il livello, ci sono riuscito. E spero possa darmi confidenza per la prossima partita”.

Sinner: “Jodar, Fonseca. Mi piace guardarli, so che potrebbero essere miei avversari”

Sin dall’inizio del torneo, Sinner ha osservato da vicino Jodar, seguendo anche il suo match con de Minaur. E alla fine della sfida con l’idolo di casa, ha persino deciso di dedicargli un ‘What a player’ sulla telecamera: “Penso che sia un giocatore che all’inizio della stagione aveva una classifica molto diversa e che sta giocando un tennis incredibile. A Marrakech, so che ha vinto. È arrivato in semifinale a Barcellona, è venuto qui ed è arrivato ai quarti. È già un giocatore molto solido, e credo che abbia dimostrato il perché, capisci. Sta giocando un tennis di altissima qualità. Sai, penso che ora, specialmente in questo torneo, stiano emergendo giocatori molto giovani. Non possiamo dimenticare anche Blockx, per esempio. Rafa è un po’ sotto i riflettori, ma è un giocatore incredibile. Tutti stanno migliorando, quindi bisogna sempre vivere il momento. Questo è anche uno dei motivi per cui sono andato a guardarlo. Lui e Joao Fonseca. Mi piace guardarli perché so che potrebbero essere i miei futuri avversari il più delle volte. Ognuno è un giocatore molto diverso, e devi adattarti. Anche se qui è un posto piuttosto unico in cui giocare, ma allo stesso tempo devi anche trovare delle soluzioni qui. Quindi, è stata una partita fantastica. Ho trovato un modo per superarlo. Sto iniziando a sentirmi un po’ stanco anch’io. Ma allo stesso tempo, cerco di recuperare il più possibile, e poi vedremo”.

DI SEGUITO LE PAROLE DI SINNER A MADRID

Leave a comment