Di giochi di parole, riguardo a questa notizia, se ne possono fare a migliaia. ‘Sinner spaziale’, ‘Jannik in orbita’ e ‘Jan è un astro’ sono le prime che ci affiorano alla mente, ma ce ne sarebbero davvero a bizzeffe. Sì, perché al n. 1 del mondo, fermo come noto dall’eliminazione precoce dal Roland Garros 2026 per mano di Juan Manuel Cerundolo, è stato ‘dedicato’ un asteroide che orbita tra Marte e Giove, che dal 15 giugno 2026 ha di fatto preso il suo nome. L’altoatesino, che tornerà in campo al Giorgio Armani Tennis Classic prima di Wimbledon 2026, si unisce in questo modo a Rafael Nadal e Roger Federer, che già avevano ricevuto questo riconoscimento in passato. Ma procediamo con ordine.
Nella serata di lunedì 15 giugno 2026, infatti, il WGDBN (Working group small bodies nomenclature) dell’IAU (International Astronomical Union) ha ratificato l’assegnazione del nome di Jannik Sinner ad uno degli asteroidi che orbita tra Marte e Giove. E questo è stato possibile grazie all’inserimento dello stesso all’interno del bollettino ufficiale. Scoperto il 10 marzo 2003 presso l’Osservatorio di Campo Imperatore (L’Aquila), prenderà il nome ufficiale di ‘(120097) Janniksinner’. A chiederne la dedica sono stati due degli scopritori – facenti parti del team toscano che ne venne a conoscenza – ovvero Fabrizio Bernardi e Maura Tombelli.
“Sinner punto di riferimento luminoso”
“Abbiamo voluto dedicare questo asteroide a Jannik Sinner non solo per i suoi straordinari successi sportivi, che stanno portando l’Italia sul tetto del mondo del tennis, ma anche per i valori di resilienza, correttezza e assoluta dedizione che esprime sul campo e fuori. Come una stella cometa o un corpo celeste fisso, Sinner rappresenta un punto di riferimento luminoso per le nuove generazioni. Da oggi, la sua grandezza è scritta anche tra le stelle”.
