[10] K. Muchova b. [14] N. Osaka 7-6(4) 6-4
Karolina Muchova batte Naomi Osaka 7-6 6-4 e vola in semifinale a Wimbledon. Si chiude con la vittoria in due set della tennista ceca un quarto di finale che ha saputo combinare alla perfezione le personalità delle due giocatrici. Osaka è arrivata all’incrocio forte della vittoria su Aryna Sabalenka nel turno precedente e senza aver mai concesso un set, mentre Muchova nonostante il percorso più semplice ha faticato agli ottavi contro Barbora Krejcikova. I precedenti portavano alla previsione di una sfida sul filo dell’equilibrio e così e stato. Nonostante la resistenza feroce di un’ottima Osaka, Muchova ha dimostrato maggiore cinismo e lucidità nelle fasi più calde, facendo suo un match tiratissimo che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino all’ultima pallina giocata. Muchova incontrerà in semifinale Coco Gauff, giovedì 9 luglio.
Primo set – Muchova al tie-break conquista il valzer dei break
Il primo set tra Naomi Osaka e Karolina Muchova è stato un vero e proprio ottovolante emotivo. Un’autentica battaglia di altissima qualità, seppur priva di scambi prolungati, resi di fatto quasi impossibili dalle poderose accelerazioni della giocatrice giapponese. I primissimi game sono scivolati via all’insegna del perfetto equilibrio fino al 2-2, momento in cui il parziale si è improvvisamente trasformato in un clamoroso continuo botta e risposta. La tennista ceca ha tentato costantemente l’allungo, strappando la battuta per ben quattro volte, ma in ogni singola occasione Osaka ha risposto firmando l’immediato contro-break. Una rincorsa sfiancante culminata sul 6-6, che ha traghettato il set verso un finale ricco di emozioni. Al tie-break, a fare la differenza è stata la maggiore lucidità e attenzione nei momenti chiave da parte della Muchova: ha saputo gestire meglio la tensione agonistica, imponendosi 7-4 e archiviando il primo capitolo della sfida sul 7-6.
Secondo set – la spunta Muchova dopo i troppi errori di Osaka
Anche nel secondo set, fino al 4-4, la frazione è scivolata via all’insegna del perfetto equilibrio, con entrambe le giocatrici in pieno controllo dei rispettivi turni di battuta. Proprio nel momento clou, tuttavia, la luce nel gioco della giapponese si è improvvisamente spenta. Nell’ottavo game, sul punteggio di 4 pari, Osaka è incappata in un vero e proprio black-out, commettendo due sanguinosi doppi falli e una serie di errori gratuiti che hanno di fatto regalato il break decisivo all’avversaria. Un calo vertiginoso di cui Muchova ha approfittato con estremo cinismo: salita sul 5-4, la tennista ceca si è presentata a servire per il match e non ha tremato. L’ultimo turno di battuta si è rivelato una pura formalità per la numero 10 del seeding, che ha chiuso la pratica agevolmente capitalizzando il definitivo calo di Osaka e archiviando la sfida in due set.
