WTA Ranking: Venus consolida la top 20, salgono Knapp e Lucic-Baroni

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WTA Ranking: Venus consolida la top 20, salgono Knapp e Lucic-Baroni

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TENNIS WTA RANKING – In rialzo le quotazione di Knapp, Lucic-Baroni e Lisicki, vincitrici dei tre tornei post US Open. Venus si conferma in top 20 e guida, con la sorella, lo squadrone americano.

Nulla di nuovo ai vertici del ranking questa settimana: sono stabili le prime 13 posizioni. Il primo movimento che si avverte è quello di Makarova che scavalca Safarova al n.14.

Molto bene le protagoniste dei primi tornei post US Open: grosse spinte in avanti per le vincitrici
Lisicki (+7, n.24), Lucic-Baroni (+24, n.56) e Knapp (+27, n.62).
Ottimi progressi anche per Schiavone (+5, n.69), Van Uytvanck (+12, n.79) e Venus Williams (+1, n.18), che consolida la sua presenza nelle venti.

 

Venus ha conquistato 31 posti dall’inizio dell’anno e insieme a sua sorella restano le americane meglio classificate. Non più di due settimane fa, la USTA ritirava il mandato a Patrick McEnroe. Almeno in campo femminile, il movimento a stelle e strisce non sembra essere in crisi, stando ai numeri del ranking. La compagine americana è la più nutrita se si limita l’analisi alla top 100: 11 atlete, di cui ben 7 nelle cinquanta. L’età media è di quasi 25 anni, ma, escludendo le “anziane” Williams, si scende a circa 23 anni.
Nello specifico, queste sono i dati relativi alle prime 10 nazioni del Nation Ranking:

Fig 1

Fig 2

Le tabelle sono piuttosto chiare: gli Stati uniti sono la nazione con un rapporto atlete in top100/età più incoraggiante e  la squadra con migliori prospetive di crescita per il futuro. Giusto per fare un confronto, l’Italia ha 6 atlete nelle 100 e 4 nelle 50, con un’età media di poco più di 29 anni.

Giocatrice Punti Tornei Diff. fine 2013 Diff. dal 08/09/14
1 Williams, Serena 9430 17 0 0
2 Halep, Simona 6160 21 9 0
3 Kvitova, Petra 5926 19 3 0
4 Sharapova, Maria 5575 15 0 0
5 Radwanska, Agnieszka 5380 21 0 0
6 Li, Na 5270 13 -3 0
7 Bouchard, Eugenie 4433 23 25 0
8 Kerber, Angelique 4400 23 1 0
9 Wozniacki, Caroline 4305 19 1 0
10 Ivanovic, Ana 3855 22 6 0
11 Jankovic, Jelena 3655 21 -3 0
12 Errani, Sara 3215 23 -5 0
13 Cibulkova, Dominika 3007 22 2 0
14 Makarova, Ekaterina 2845 18 10 1
15 Safarova, Lucie 2715 23 14 -1
16 Pennetta, Flavia 2651 19 15 0
17 Petkovic, Andrea 2525 25 22 0
18 Williams, Venus 2495 18 31 1
19 Suarez Navarro, Carla 2420 25 -2 -1
20 Stosur, Samantha 2110 24 -2 0

 

Teen Ranking

Van Uytvanck, grazie alle semifinali di Hong Kong, sale al n.7 del ranking delle giovani. Entra al n.10 la bielorussa Sasnovich, battuta al secondo turno da Knapp a Tashkent.
Il Teen-Ranking si ottiene limitando la classifica alle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1994.

Giocatrice Anno Class. WTA Diff. dal 08/09/14
1 Bouchard, Eugenie 1994 7 0
2 Keys, Madison 1995 29 0
3 Bencic, Belinda 1997 34 0
4 Svitolina, Elina 1994 35 0
5 Beck, Annika 1994 58 0
6 Schmiedlova, Anna 1994 76 0
7 Van Uytvanck, Alison 1994 79 2
8 Smitkova, Tereza 1994 89 0
9 Vekic, Donna 1996 92 1
10 Sasnovich, Aliaksandra 1994 93

 

Nation Ranking

Repubblica Ceca e Germania sono appaiate in terza posizione così come al n.5 troviamo a pari merito Serbia e Cina. L’Italia è stabile al settimo posto.

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione.

Nazione Punteggio Diff. dal 08/09/14
1 Russia 41 0
2 Stati Uniti 47 0
3 Repubblica Ceca 49 -1
3 Germania 49 1
5 Serbia 60 -1
5 Cina 60 1
7 Italia 70 0
8 Slovacchia 104 0
9 Romania 115 1
10 Spagna 117 -1

 

Casa Italia

La prima vittoria di Knapp la riporta al n.5 nazionale. Retrocede di due posti Burnett (n.10), nei quarti a Tashkent un anno fa e ormai ferma da Wimbledon.

Il ranking medio delle top 5 italiane oggi è 35,2.

Giocatrice Class. WTA Diff. fine 2013 Diff. dal 08/09/14
1 Errani, Sara 12 -5 0
2 Pennetta, Flavia 16 15 0
3 Giorgi, Camila 42 56 0
4 Vinci, Roberta 44 -30 0
5 Knapp, Karin 62 -21 1
6 Schiavone, Francesca 69 -30 -1
7 Barbieri, Gioia 170 82 0
8 Brianti, Alberta 184 24 1
9 Grymalska, Anastasia 238 24 1
10 Burnett, Nastassja 240 -73 -2
11 Gatto Monticone, Giulia 241 5 0
12 Camerin, Maria Elena 252 -60 0
13 Sanesi, Gaia 311 125 0
14 Matteucci, Alice 394 343 0
15 Remondina, Anna 431 -50 1
16 Paolini, Jasmine 435 189 1
17 Balducci, Alice 448 0 -2
18 Bruzzone, Giulia 484 94 1
19 Giovine, Claudia 492 120 -1
20 Caregaro, Martina 497 -30 0

LE TOP 50

Legenda: nelle top 50 trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1] 1 Williams, Serena United States 26 Sep 1981 9430 17
[2] 2 Halep, Simona Romania 27 Sep 1991 6160 21
[3] 3 Kvitova, Petra Czech Republic 08 Mar 1990 5926 19
[4] 4 Sharapova, Maria Russia 19 Apr 1987 5575 15
[5] 5 Radwanska, Agnieszka Poland 06 Mar 1989 5380 21
[6] 6 Li, Na China 26 Feb 1982 5270 13
[7] 7 Bouchard, Eugenie Canada 25 Feb 1994 4433 23
[8] 8 Kerber, Angelique Germany 18 Jan 1988 4400 23
[9] 9 Wozniacki, Caroline Denmark 11 Jul 1990 4305 19
[10] 10 Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987 3855 22
[11] 11 Jankovic, Jelena Serbia 28 Feb 1985 3655 21
[12] 12 Errani, Sara Italy 29 Apr 1987 3215 23
[13] 13 Cibulkova, Dominika Slovakia 06 May 1989 3007 22
[15] 14 Makarova, Ekaterina Russia 07 Jun 1988 2845 18
[14] 15 Safarova, Lucie Czech Republic 04 Feb 1987 2715 23
[16] 16 Pennetta, Flavia Italy 25 Feb 1982 2651 19
[17] 17 Petkovic, Andrea Germany 09 Sep 1987 2525 25
[19] 18 Williams, Venus United States 17 Jun 1980 2495 18
[18] 19 Suárez Navarro, Carla Spain 03 Sep 1988 2420 25
[20] 20 Stosur, Samantha Australia 30 Mar 1984 2110 24
[21] 21 Peng, Shuai China 08 Jan 1986 1905 25
[22] 22 Cornet, Alizé France 22 Jan 1990 1900 24
[23] 23 Kuznetsova, Svetlana Russia 27 Jun 1985 1860 18
[31] 24 Lisicki, Sabine Germany 22 Sep 1989 1825 20
[24] 25 Azarenka, Victoria Belarus 31 Jul 1989 1813 16
[25] 26 Muguruza, Garbiñe Spain 08 Oct 1993 1803 19
[26] 27 Pavlyuchenkova, Anastasia Russia 03 Jul 1991 1775 23
[27] 28 Stephens, Sloane United States 20 Mar 1993 1690 22
[28] 29 Keys, Madison United States 17 Feb 1995 1670 21
[29] 30 Dellacqua, Casey Australia 11 Feb 1985 1621 17
[30] 31 Zahlavova Strycova, Barbora Czech Republic 28 Mar 1986 1601 22
[36] 32 Pliskova, Karolina Czech Republic 21 Mar 1992 1395 30
[32] 33 Zhang, Shuai China 21 Jan 1989 1362 29
[33] 34 Bencic, Belinda Switzerland 10 Mar 1997 1332 21
[34] 35 Svitolina, Elina Ukraine 12 Sep 1994 1315 27
[37] 36 Nara, Kurumi Japan 30 Dec 1991 1262 26
[38] 37 Koukalova, Klara Czech Republic 24 Feb 1982 1210 29
[39] 38 Vandeweghe, Coco United States 06 Dec 1991 1180 22
[35] 39 Jovanovski, Bojana Serbia 31 Dec 1991 1180 28
[40] 40 Diyas, Zarina Kazakhstan 18 Oct 1993 1169 26
[41] 41 Rybarikova, Magdalena Slovakia 04 Oct 1988 1145 28
[42] 42 Giorgi, Camila Italy 30 Dec 1991 1135 21
[43] 43 Lepchenko, Varvara United States 21 May 1986 1132 23
[44] 44 Vinci, Roberta Italy 18 Feb 1983 1122 25
[45] 45 Kanepi, Kaia Estonia 10 Jun 1985 1110 22
[47] 46 Watson, Heather United Kingdom 19 May 1992 1100 25
[48] 47 Flipkens, Kirsten Belgium 10 Jan 1986 1095 25
[46] 48 Garcia, Caroline France 16 Oct 1993 1074 25
[49] 49 Pironkova, Tsvetana Bulgaria 13 Sep 1987 1054 22
[53] 50 Cepelova, Jana Slovakia 29 May 1993 1016 24

RACE

Legenda: trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1] 1 Williams, Serena United States 26 Sep 1981 6931 15
[2] 2 Sharapova, Maria Russia 19 Apr 1987 5575 13
[3] 3 Halep, Simona Romania 27 Sep 1991 5189 17
[4] 4 Radwanska, Agnieszka Poland 06 Mar 1989 4318 17
[5] 5 Kvitova, Petra Czech Republic 08 Mar 1990 4049 16
[6] 6 Li, Na China 26 Feb 1982 3970 11
[7] 7 Bouchard, Eugenie Canada 25 Feb 1994 3901 19
[8] 8 Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987 3650 17
[9] 9 Wozniacki, Caroline Denmark 11 Jul 1990 3491 16
[10] 10 Kerber, Angelique Germany 18 Jan 1988 3245 19
[11] 11 Makarova, Ekaterina Russia 07 Jun 1988 2900 17
[12] 12 Cibulkova, Dominika Slovakia 06 May 1989 2810 18
[13] 13 Errani, Sara Italy 29 Apr 1987 2795 20
[14] 14 Jankovic, Jelena Serbia 28 Feb 1985 2765 18
[15] 15 Pennetta, Flavia Italy 25 Feb 1982 2578 16

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WTA Portorose: una grande Jasmine Paolini conquista il suo primo titolo

L’azzurra si libera in fretta dell’emozione per la sua prima finale e supera Alison Riske rimontando due break di svantaggio nel primo set. Sarà n. 64 del mondo

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Jasmine Paolini - 2021 US Open (Manuela Davies/USTA)

J. Paolini b. [3] A. Riske 7-6(4) 6-2

Alla sua prima finale del Tour maggiore, Jasmine Paolini parte contratta ma poi doma l’emozione e l’avversaria, imponendosi in due set sulla n. 3 del seeding Alison Riske, lei invece per la decima volta all’atto conclusivo di un torneo, per quanto solo in due occasioni sia riuscita ad alzare il trofeo. Il WTA 250 di Portorose si conclude così nel migliore dei modi per l’allieva di Renzo Furlan, giunta in finale superando le più quotate Yastremska, Cirstea e Putintseva, oltre che Kalinskaya, per un titolo che lunedì le varrà il nuovo best ranking al 64° posto.

Un incontro iniziato sentendo la pressione per Jasmine che ha ritrovato il suo miglior tennis quando il primo parziale sembrava ormai compromesso dal 2-5 pesante. Lì è iniziata la rimonta che si sarebbe fatta sentire nella testa di Alison nel secondo set. Un trionfo che conferma i progressi compiuti e la sempre maggiore consapevolezza nei propri mezzi. Una nota positiva, nonostante la sconfitta, anche per Riske, che in questa settimana slovena è tornata a vincere due incontri di fila dall’Australian Open 2020, dopo aver patito le conseguenze di una fascite plantare; ora, pienamente recuperata dal punto di vista fisico, sta rimettendo insieme il gioco che l’aveva portata al n. 18 WTA alla fine del 2019.

 

IL MATCH – La pioggia ritarda l’ingresso in campo delle giocatrici di quasi due ore e mezza rispetto alle ore 17 originariamente previste. C’è però giusto il tempo per un paio di minuti di palleggio preliminare perché Jasmine fa notare che almeno la sua metà campo presenta ancora zone bagnate e quindi pericolose. Un’altra mezz’ora se ne va e finalmente si comincia con Paolini che ha scelto di servire. Entrambe commettono alcuni errori di troppo che si traducono in tre break, finché Riske tiene, subito imitata da Jasmine grazie anche ai primi punti diretti portati dalla battuta – fondamentale in cui la 175 cm da Pittsburgh è superiore. Spinge affidandosi alle sue solite traiettorie relativamente piatte, Alison, che si produce in un paio di buone chiusure a rete ma anche in altrettanti attacchi pentiti, forse preoccupata della velocità dell’azzurra che ha già sfoderato un bel passante in corsa. Ancora contratta e non del tutto lucida, tuttavia, Paolini cede un altro turno di servizio mandando l’altra a servire sul 5-2.

Sarà la situazione di punteggio disperata, sarà la voglia di giocarsi davvero la sua prima finale, ma Jasmine entra finalmente in partita, mette a segno dieci punti consecutivi e, con il livello del match che si alza offrendo scambi intensi e spettacolari, prima pareggia e poi sorpassa, costringendo l’avversaria a servire per riparare al tie-break, compito che porta a termine nonostante l’iniziale 0-30. I colpi azzurri hanno cominciato a girare e il dritto, nonostante qualche imperfezione, mette la necessaria pressione alla terza testa di serie che si ritrova sotto di due mini-break dopo un punto perso sulla diagonale sinistra e uno smash fuori misura. Riske approfitta con coraggio di due scambi giocati in maniera troppo conservativa dalla venticinquenne toscana, ma un suo errore bimane manda Paolini a set point, immediatamente trasformato grazie all’errore al volo statunitense al termine di uno scambio tiratissimo in cui la nostra ha dato veramente tutto.

MTO per un massaggio alla coscia sinistra di Jasmine che ricomincia da dove aveva lasciato, vale a dire spingendo con il dritto e trovando anche ottime soluzioni con il rovescio che valgono il 2-0, mentre le statistiche mostrano il saldo vincenti-gratuiti ampiamente negativo, eppure la sfida risulta assolutamente godibile. Dal canto suo, Alison si fa vedere a rete e incide con il bimane lungolinea, ma è troppo incostante e il pareggio subito agguantato svanisce in un battito d’ali di farfalla. Vola, Paolini, e adesso tocca a lei servire sul 5-2, opportunità che non si lascia sfuggire e chiude al primo match point con un pesante dritto inside-in.

Due vittorie di fila sul cemento in un main draw WTA le aveva centrate una sola volta in carriera prima di questa settimana, al Gippsland Trophy che ha preceduto l’Australian Open. Il WTA 250 australiano era stato anche l’unico torneo assieme a Guangzhou 2019 nel quale Jasmine fosse riuscita a battere una top 50 sul duro; qui a Portorose si è spinta oltre i suoi limiti, vincendo cinque partite di fila – le ultime tre contro avversarie che abitano la top 50. In una parola, bravissima.

Il tabellone completo di Portorose

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WTA Lussemburgo: Bencic vince in un lampo, Ostapenko avanti in tre set

Esordio sul velluto per la numero 1 del torneo contro Diyas. Jelena è costretta al terzo contro la numero 300 del mondo, ma la spunta

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La numero 1 del seeding Belinda Bencic non poteva iniziare meglio il suo percorso nel WTA 250 di Lussemburgo. Per dimenticare la sconfitta in due set contro la futura campionessa dell’US Open Raducanu, la svizzera ha spazzato via dal campo Zarina Diyas in un’ora di gioco, vincendo 6-1 6-3. Poco da fare per la numero 105 del mondo, che ha perso molto rapidamente il primo set e non ha consolidato il break di vantaggio conquistato nel terzo game del secondo. Bencic ha vinto 5 dei successivi 6 game, raggiungendo i quarti di finale nel torneo in cui arrivò in finale nel 2018. C’è da evidenziare l’ottima prova al servizio di Belinda, che messo a segno uno straordinario 22 su 25 con la prima di servizio in campo.

Avrà l’opportunità di vendicare la sconfitta nella finale del WTA 500 di Berlino contro Liudmilla Samsonova. Tra altri risultati della giornata, ha vinto con un punteggio speculare a quello di Bencic-Diyas, la ceca Marie Bouzkova. Ha eliminato Greta Minnen, reduce da un match durissimo vinto contro Parrizas-Diaz 7-6 al terzo set (3 ore e 15 minuti). Abbastanza rapida anche la partita di Jelena Ostapenko, la prima in programma a Lussemburgo. Tre set, un’ora e tre quarti. Dopo aver chiuso 6-2 il primo parziale la campionessa del Roland Garros ’18, terza testa di serie, ha avuto qualche difficoltà di troppo sul finire del secondo set (perso 6-4), rischiando di subire il break anche a inizio terzo set. Salvata una palla break, la lettone non si è più guardata indietro, impartendo un sonoro 6-1 alla qualificata Hartono (numero 300 del ranking WTA)

Il tabellone completo

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WTA Portorose: Paolini ai quarti di finale

L’azzurra supera Kalinskaya in due set nonostante la lunga pausa per pioggia tra primo e secondo set. Troverà Cirstea

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A Portorose la protagonista di giornata è stata la pioggia, che ha costretto gli organizzatori a rimandare di un giorno Kalinina-Zidansek e anche la conclusione di Krunic-Juvan (7-6 0-1 per Juvan). Una bella notizia arriva da Jasmine Paolini che elimina in due set Anna Kalinskaya e accede per la quarta volta in carriera ai quarti di finale di un torneo WTA. L’azzurra è stata brava a recuperare subito la concentrazione nonostante la lunga pausa tra un set e l’altro dovuta alla pioggia, anche se poi nel secondo parziale i problemi fisici dell’avversaria le hanno certamente agevolato il compito. Il primo set si è deciso nei lunghissimi secondo e terzo game: prima Paolini riesce a strappare la battuta all’avversaria dopo sedici punti e tre palle break, poi consolida il vantaggio dopo diciotto punto e due palle break salvate. Dopo queste difficoltà iniziali Jasmine non soffre più e anzi si procura un set point in risposta sul 5-2, ma deve limitarsi a chiudere nel game successivo.

La pioggia ritarda l’inizio del secondo parziale di quasi tre ore e al rientro in campo è Kalinskaya a partire meglio, portandosi sul 2-0. Paolini recupera immediatamente lo svantaggio e addirittura sorpassa sul 3-2. A questo punto, Kalinskaya chiede l’intervento della fisioterapista per qualche problema alla schiena. L’MTO però non le porta grande giovamento e non turba neanche la solidità di Paolini che vince tutti i restanti game, completando il bagel virtuale che chiude il match. Ai quarti di finali sfiderà Sorana Cirstea, che ha superato in due set Tereza Martincova a cui ha annullato un set point nel primo parziale, capovolgendo uno svantaggio di 5-3 e dilagando poi nel secondo.

Il tabellone completo

 

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