Diego Nargiso non è più il coach di Filip Krajinovic

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Diego Nargiso non è più il coach di Filip Krajinovic

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Il rapporto professionale nato da quasi un anno tra il coach l’italiano ed il talentino serbo si è bruscamente interrotto, a darne l’annuncio è stato lo stesso Nargiso, precisando di aver preso lui stesso una sofferta decisione

Il rapporto lavorativo tra Diego Nargiso, l’ex uomo Davis italiano, ed il talento serbo, di sicuro avvenire secondo Djokovic, non è durato nemmeno un anno, dopo 7 mesi infatti il tecnico italiano, ha comunicato attraverso un messaggio piuttosto lungo, di aver deciso di interrompere la collaborazione. Alla base di questa decisione sembra ci sia la mancanza del giusto feeling tra i due, causato dalle diverse vedute e dai differenti metodi di allenamento per poter raggiungere gli obiettivi prefissati.

 

Queste le parole rilasciate sul web da parte di Nargiso: “Cari amici, vi informo di aver scelto di mettere fine al rapporto lavorativo con Filip Krajinovic. Purtroppo ci sono delle volte in cui non si riesce ad instaurare con il giocatore il giusto feeling che porti ambedue ad essere contenti del lavoro da svolgere e quindi a lottare per i risultati auspicati. La non facile scelta di lasciare questo importante incarico, deriva dalla certezza di non riuscire ad incidere in modo significativo nella crescita di Filip, il quale ha ben chiaro, secondo lui, il percorso per arrivare al top della sua carriera, da qui la non necessita’ di un coach come me che vuole gestire in toto la carriera di un giocatore e non solo migliorarlo tecnicamente o tatticamente.

Ringrazio pubblicamente l’amico Novak ed il suo agente Edoardo per aver pensato a me per questa bella avventura che ci ha comunque portato nei top 100 e che mi ha arricchito di un’ulteriore importante esperienza di coach nel circuito ATP. Ora con grande entusiasmo e dedizione mi dedichero’ di nuovo full-time ai miei ragazzi piu giovani che bene stanno facendo nella loro giovane carriera…spero un giorno di poterli portare nel circuito maggiore a giocare I tornei dei grandi… Mando un abbraccio a tutti quanti e a presto.
Diego”

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La giornata WTA: Trevisan saluta Losanna, Sevastova si salva a Bucarest

Martina lotta ma cede in due a Cornet. In Romania sospeso per oscurità il match di Di Giuseppe contro Lepchenko. La lettone campionessa in carica a fatica con Bogdan

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Sparisce l’azzurro dal cielo di Losanna. Martina Trevisan ha opposto una resistenza più che onorevole ad Alizé Cornet, ma non è riuscita ad allungare la partita oltre il doppio sei quattro finale. Speranze ancora vive invece in Romania, dove il match di Martina Di Giuseppe, alla prima apparizione in carriera nel tabellone principale di un evento del tour maggiore, è stato sospeso causa assenza di riflettori sul punteggio di un set pari con Varvara Lepchenko, attualmente occupante la centodiciassettesima posizione del ranking ma ex top 20, addirittura. Una sospensione che a occhio e croce non ha giovato alla ventottenne romana, la quale, nella seconda frazione, aveva notevolmente alzato il livello del proprio tennis dopo un avvio molto contratto.

Sudori freddi sul centrale dell’Arenele BNR per la campionessa uscente Anastasija Sevastova, infine salvatasi al termine dell’incontro-fiume impostole dalla locale Ana Bogdan, quest’ultima incapace di difendere un set di vantaggio e di approfittare della giornata molto modesta vissuta dalla lettone. Più o meno in panciolle le altre favorite ad eccezione di Sorana Cirstea, battuta a sorpresa nel derby con la wild card Jaqueline Cristian.

Discreto terremoto nel Canton Vaud, dove ha salutato la compagnia, infortunata, la prima favorita in gara Julia Goerges, che ha lasciato strada alla diciottenne invitata di casa Simona Waltert. Avanti dopo aver vinto al tie break il primo set, la numero uno del draw ha inopinatamente smarrito il secondo, per poi ritirarsi nel terzo vittima di un problema al polso destro. Waltert affronterà nel secondo turno la connazionale Jil Teichman, brava a sopravvivere alle proprie malefatte (clamoroso lo smash spedito in rete sul match point avuto nel secondo set) e all’orgogliosa reazione di Timea Bacsinszky: per la due volte semifinalista del Roland Garros quella di oggi è la quarta sconfitta consecutiva patita al primo turno. Arriveranno tempi migliori, si spera.

 

Risultati, primi turni

Bucarest:
[3] V. Kudermetova b. A. Rus 6-2 6-4
[8] Kr. Pliskova b. [Q] A. Cadantu 7-5 6-1
[WC] J.A. Cristian b. [5] S. Cirstea 6-4 4-6 6-2
K. Juvan b. [9] I. Shinikova 5-7 6-1 6-1
[Q] J. Fourlis b. [WC] I.M. Bara 6-3 7-6(3)
I. Begu b. A. Krunic 7-5 6-1
L. Arruabarrena b. [Q] S. Xu 7-5 6-7(7) 7-5
[Q] P.M. Tig b. [LL] A. Bondar 6-2 6-1
V. Lepchenko vs [Q] M. Di Giuseppe 6-3 1-6 (interrotta)
[1] A. Sevastova b. A. Bogdan 5-7 7-6(4) 7-5
B. Krejcikova b. [WC] E.G. Ruse 6-3 0-6 6-2

Il tabellone completo

Losanna:
[Q] A. Kiick b. [5] T. Maria 6-1 6-0
L. Samsonova b. P. Parmentier 6-0 3-6 6-3
S. Stosur b. [Q] B. Haas 4-6 7-5 6-3
[3] A. Cornet vs M. Trevisan 6-4 6-4
N. Vikhlyantseva b. C. Perrin 7-6(4) 4-6 6-3
[WC] S. Waltert b. [1] J. Goerges 6-7(5) 6-4 3-2 (Rit.)
[4] M. Buzarnescu b. S. Voegele 1-6 6-1 6-0
J. Teichmann b. T. Bacsinszky 6-2 5-7 6-1

Il tabellone completo

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ATP: si completano i primi turni a Bastad e Newport

Poche sorprese allo Swedish Open di Bastad e all’Hall of Fame Open di Newport

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Giornata di ordinaria amministrazione per lo Swedish Open ATP in corso di svolgimento a Bastad. Avanzano tutte le teste di serie impegnate in campo martedì ad eccezione del norvegese Casper Ruud, n. 7 del seeding, che è stato sconfitto con il punteggio di 6-4, 6-2 dal bosniaco Dzumhur. Agevoli vittorie in due set per l’argentino Londero (n. 6) contro il connazionale Arguello e il portoghese Joao Sousa (n.8) contro lo slovacco Kovalik. Da segnalare il ritiro di Ernst Gulbis contro il Hugo Dellien quando il punteggio era di 6-2, 2-1 in favore del giocatore boliviano. Per il lettone è la settima sconfitta consecutiva.

Nell’ultimo torneo su erba della stagione, a Newport negli Stati Uniti, sconfitta in due set per Bradley Klahn, testa di serie n.8, contro Denis Kudla.

Ecco tutti i risultati:

 

Swedish Open – Bastad

(5) N. Jarry b. H. Laaksonen 7-6(1) 7-5
(6) J.I. Londero b. (Q) F. Arguello 6-3 6-2
D. Dzumhur b. (7) C. Ruud 6-4 6-2
(8) J. Sousa b. J. Kovalik 7-6(3) 6-4
J. Chardy b. (Q) P. Carreno Busta 6-4 4-6 7-5
F. Delbonis b. (Q) B. Zapata Miralles 7-5 3-6 6-2
H. Dellien b. E. Gulbis 6-2 2-1 rit.
D. Novak b. S. Darcis 6-2 7-5
A. Ramos-Vinolas b. (Q) C. Lestienne 6-1 7-5
(WC) E. Ymer b. T. Monteiro 6-3 2-6 7-5

Hall of Fame Open – Newport

(Q) V. Troicki b. J. Jung 3-6 7-5 7-5
(7) A. Bublik b. (Q) A. Bolt 6-4 2-6 7-6(4)
D. Kudla b. (8) B. Klahn 6-4 7-6(5)
M. Ebden b. B. Schnur 6-1 2-6 6-3
(Q) R. Ramanathan b. S. Stakhovsky 5-7 7-6(6) 6-2

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Evade dai domiciliari per vedere la finale di Wimbledon: cinquantasettenne arrestato

Il curioso episodio è avvenuto a Stezzano, in provincia di Bergamo. L’uomo sta scontando una pena per non aver pagato gli assegni familiari alla ex moglie

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Wimbledon val bene un… processo per direttissima. La passione per il tennis a volte può affievolire il lume della ragione, e figuriamoci in casi come quello di domenica in un match da enciclopedia dello sport: Federer a un passo dal nono trionfo a Church Road con due match point e servizio a disposizione; Djokovic indomito che si ribella al destino apparentemente segnato e a uno stadio tutto contro di lui. E poi il dodici pari al quinto nel primo anno dopo la riforma, per un tie break finale al cardiopalma in fondo a cinque ore di lotta epica.

Rinunciare a un evento del genere è francamente chiedere un po’ troppo a un viscerale appassionato. Prendete S.S. da Stezzano, hinterland meridionale di Bergamo, per esempio: ai domiciliari dallo scorso 28 giugno reo di non aver pagato gli assegni di mantenimento alla ex consorte, l’uomo ha lasciato la propria dimora per dirigersi verso il pub dove stavano trasmettendo la finale dei Championships 2019, non visibile senza abbonamento alla pay TV. Già redarguito dai carabinieri che lo avevano pizzicato fuori casa la scorsa settimana senza autorizzazione, l’aficionado, per dirla alla Gianni Clerici, non era in casa domenica pomeriggio quando le forze dell’ordine hanno bussato alla sua porta per verificarne la presenza.

Processato per direttissima e segnalato al Tribunale di Sorveglianza, l’uomo ha ammesso davanti al giudice la propria colpa. La passione per lo sport, è proprio vero, a volte ci impone scelte quantomeno drastiche…

 

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