Anteprima WTA: Kerber da numero uno a Brisbane, Serena Williams ricomincia da Auckland

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Anteprima WTA: Kerber da numero uno a Brisbane, Serena Williams ricomincia da Auckland

Ivanovic ritirata, Kvitova operata alla mano, Azarenka a fare la mamma. Sharapova ancora out per doping, Keys infortunata. Tante le assenze di questo inizio stagione 2017, ma già dalla prima settimana saranno in campo nove Top 10

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Non sono passati nemmeno due mesi dal trionfo di Cibulkova alle WTA Finals e siamo già pronti per iniziare con la nuova stagione. Una stagione che ha vissuto il primo amarissimo colpo di scena ancor prima di partire, con la notizia delle gravi conseguenze riportate da Petra Kvitova in seguito all’aggressione di cui è stata vittima. La tennista ceca ha subito una lesione alla mano sinistra e starà fuori dai campi da gioco per almeno 6 mesi. Tantissimi auguri di una veloce ripresa fisica e psicologica. Il secondo colpo di scena è giunto con l’annuncio del ritiro di Ana Ivanovic. I motivi addotti riguardano i persistenti problemi fisici che non le permetterebbero più di essere competitiva ad alti livelli. Una stagione che però vedrà il ritorno in primavera di Maria Sharapova e chissà, forse anche della neo mamma Vika Azarenka. E che pone numerosi interrogativi. Angelique Kerber sarà in grado di confermarsi ai livelli altissimi del 2016? Serena Williams è davvero in declino, come suggerirebbe la carta d’identità, o sarà capace di ritornare la padrona del circuito? Radwanska e Halep saranno le solite eccellenti comprimarie ma niente di più? E Muguruza avrà la luna per il verso giusto? A tutte queste domande si comincerà a rispondere già dal 1° gennaio, quando partirà ufficialmente la stagione WTA con i tornei di Brisbane (Australia) e Shenzhen (Cina), mentre il torneo di Auckland (Nuova Zelanda) inizierà il giorno 2. Nel complesso saranno ben nove le Top 10 al via in questa prima settimana dell’anno, l’unica assente sarà l’infortunata Madison Keys che salterà anche gli Australian Open.

Il Bribane International è il più importante tra i tre tornei della settimana, avendo lo status di Premiere. Lo scorso anno se lo aggiudicò Victoria Azarenka, quest’anno assente causa maternità. Ma non mancano giocatrici di grande interesse nel main draw. A guidare il seeding sarà infatti Angelique Kerber, la tedesca numero 1 del ranking WTA, che l’anno scorso raggiunse la finale. A seguire colei che l’ha battuta alle Finals, Dominika Cibulkova, n° 5 del ranking. Vi saranno altre tre Top 10 impegnate: le lunatiche Karolina Pliskova e Garbiñe Muguruza e la rediviva Svetlana Kuznetsova. E non è finita qua: Elina Svitolina, la campionessa olimpica Monica Puig, la giovane promessa Daria Kasatkina, l’ex giovane promessa Eugenie Bouchard e l’esperta Samantha Stosur completano il ricco tabellone. Ci saranno inoltre le nostre Roberta Vinci e Sara Errani, quest’ultima in cerca di riscatto dopo un 2016 pessimo che l’ha vista separarsi dal suo storico coach Pablo Lozano. Intanto hanno già preso il via le qualificazioni, con la nostra eterna Francesca Schiavone che ha passato i primi due turni e si giocherà l’accesso al main draw contro la Krunic. Già eliminata invece Samantha Crawford, che a Brisbane l’anno scorso si mise in grande mostra raggiungendo la semifinale, senza riuscire però a confermare risultato e livello di gioco nel resto della stagione. Sorteggiato il tabellone principale, questi i quarti ipotetici se tutte le teste di serie rispettassero il pronostico: Kerber-Svitolina, Pliskova-Vinci, Kuznetsova-Muguruza, Vesnina-Cibulkova. Kerber e Cibulkova usufruiscono di un bye e sono già agli ottavi. Al primo turno il match più interessante sulla carta è quello tra Svitolina e Puig. Errani ha un buon tabellone, con McHale al primo turno ed eventualmente Vesnina agli ottavi. Poi Cibulkova ai quarti. Vinci esordirà con Tsurenko, poi potrebbe trovare Makarova.

Il Shenzhen Open è l’altro torneo che prende il via il primo gennaio. Di categoria International ma con un montepremi da Premiere, vedrà ai nastri di partenza tre Top 10: Agnieszka Radwanska (campionessa uscente), Simona Halep (campionessa nel 2015) e Johanna Konta. Bacszinsky, Babos, Jankovic e l'”affettatrice” Niculescu sono i pericoli maggiori per le tre favorite. Radwanska forse non vorrà incrociare Pironkova, da cui subì una sconfitta rocambolesca al Roland Garros dell’anno scorso (nel momento in cui scrivo il tabellone non è ancora stato sorteggiato) A difendere i colori italiani ci sarà Camila Giorgi, come Errani reduce da un 2016 disastroso. Attenzione alla pattuglia cinese e tra le giovani alla greca Sakkari e la ceca Siniakova. Sorteggio del tabellone non molto favorevole a Giorgi, Radwanska e soprattutto Halep. Radwanska ha nel suo quarto ipotetico Alison Riske, ma potrebbe trovare invece Pironkova, da cui subì una sconfitta rocambolesca al Roland Garros dell’anno scorso. Giorgi affronterà al primo turno la testa di serie Bacszinsky, nel quarto di tabellone che ha in Niculescu la seconda testa di serie. Il terzo quarto di tabellone è capitanato da Sevastova e Konta. Nell’ultimo quarto di tabellone Halep affronterà al primo turno Jankovic. Se supererà il primo duro scoglio troverà Peng o Siniakova e poi probabilmente Babos ai quarti.

 

Il 2 gennaio prenderà il via ad Auckland l’ASB Classic. La campionessa uscente Sloane Stephens non difenderà il titolo, si è infatti ritirata dal main draw. Serena Williams, unica Top 10 presente, guida il seeding precedendo la sorella Venus e la ritrovata Caroline Wozniacki. Nel main draw tre fra le giovani più promettenti: Osaka, Ostapenko e Konjuh. Al via anche Safarova, scivolata indietro in classifica ma giocatrice di indubbio talento, e Georges, finalista l’anno scorso. Strycova, Bertens e Pavlyuchenkova, tutte tra le prime 30 al mondo, completano un main draw di buonissimo livello per un torneo di categoria International. Gli ipotetici quarti del tabellone principale sono i seguenti: Serena Williams-Ostapenko, Strycova-Bertens, Pavlyuchenkova-Wozniacki, Konjuh-Venus Williams. Al primo turno destano interesse soprattutto i match tra Pavlyuchenkova e la finalista uscente Georges, e tra Konjuh e la belga Flipkens. Al secondo turno potrebbero incrociarsi Venus Williams e Osaka, e Strycova e Safarova. Assai agevoli sulla carta i primi due turni di Serena, contro Parmentier e poi Brengle o una qualificata. Idem per Wozniacki contro Gibbs e poi Lepchenko o una qualificata.

Un cenno anche alla Hopman Cup di Perth (Australia), torneo ITF a squadre miste che non assegna punti WTA (né ATP). Tutti gli occhi sono puntati sul team svizzero composto dal rientrante Roger Federer e da Belinda Bencic. Tra le altre tenniste di rango impegnate nella competizione ci sono Kiki Mladenovic per la Francia, Daria Gavrilova per l’Australia e Andrea Petkovic per la Germania.

I tornei WTA di Brisbane, Shenzhen e Auckland si potranno seguire live sul canale TV in chiaro Supertennis (e in streaming sul web). La Hopman Cup sarà invece trasmessa da Eurosport.

Buon 2017 di tennis a tutti i nostri lettori e appuntamento la prossima settimana con la presentazione dei tornei di Sydney e Hobart.

Massimo Aceti

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Montecarlo, preview semifinali: Davidovich-Dimitrov la sorpresa, Tsitsipas-Zverev finale anticipata

I migliori quattro del torneo scenderanno in campo sul “Rainier III” per decretare chi si contenderà il titolo del Masters 1000 monegasco. Davidovich cerca la prima finale in carriera… Zverev la 30esima

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Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Ci siamo, il primo Masters 1000 europeo della stagione è giunto alle fasi più calde di questa edizione 2022. I migliori quattro giocatori del torneo sono arrivati fin qui e, adesso più che mai, è vietato sbagliare. Vediamo cosa ci possiamo aspettare dalle semifinali di quest’anno del Rolex Monte-Carlo Masters.

I primi a scendere in campo sul “Rainier III” del Monte-Carlo Country Club saranno Alejandro Davidovich Fokina (n. 46 ATP) e Grigor Dimitrov (n. 29). I due giocatori, nessuno dei quale è testa di serie, si affrontano per la seconda volta in carriera dopo che lo scorso anno al primo turno degli Internazionali d’Italia era stato lo spagnolo ad imporsi 6-4 7-6(2). Fokina è con ogni probabilità la sorpresa più grande di questa edizione del torneo monegasco, specialmente per il grande scalpo dell’eliminazione al secondo turno ai danni del n. 1 del mondo Novak Djokovic.

Dopo aver battuto il campione della scorsa settimana al ‘250’ di Marrakech David Goffin e il campione in carica di Indian Wells Taylor Fritz, il ventiduenne di Malaga ha raggiunto la sua prima semifinale in un Masters 1000 (la quarta in carriera nel tour). Avendo migliorato il proprio risultato dello scorso anno nel Principato (uscì per ritiro ai quarti contro il futuro vincitore Stefanos Tsitsipas), Fokina proverà a centrare la prima finale ATP della carriera. Nonostante le chiare origini russe, Davidovich ha portato avanti la tradizione dei tennisti spagnoli a Montecarlo, che ha visto almeno un giocatore iberico in semifinale in 19 delle ultime 20 edizioni, con l’unica eccezione data dalla scorsa stagione.

 

Dimitrov, al contrario, non è certamente nuovo a partite di questo tipo dal momento che questa sarà la sua ottava finale in un ‘1000’ (avendone vinta solo una) e la seconda a Montecarlo dopo quella del 2018 persa da Nadal. Dovesse raggiungere l’ultimo atto, il trentenne bulgaro otterrebbe l’accesso alla sedicesima finale ATP in carriera, la terza sulla terra rossa. E pensare che in conferenza stampa dopo i quarti aveva dichiarato: “Non mi aspettavo niente da questa settimana. Tutto quello che volevo fare era allenarmi molto e fare progressi“. Nel suo percorso per arrivare fin qui, Dimitrov ha battuto finalista di quest’anno a Miami, Casper Ruud, e il campione di Miami della scorsa stagione, Hubert Hurkacz, oltre ad essere stato a tre game in risposta dal perdere in due set contro Dusan Lajovic al secondo turno.

Un dato interessante vede l’ex n. 3 del mondo guidare la classifica di questa edizione del torneo per punti vinti con il primo servizio (85%), mentre Fokina è in testa per game vinti in risposta (23 su 48 ovvero 48%). Possiamo ben pensare che buona parte dell’andamento del match verrà deciso nei turni di servizio del bulgaro. Dimitrov che ci possiamo aspettare prenda in mano gli scambi, spingendo soprattutto con il suo potente diritto e costringendo Davidovich a quel gioco difensivo fatto anche di recuperi in tuffo, con cui si è distinto soprattutto nel corso di questo torneo. Facendo affidamento alle fredde previsioni delle quote, lo spagnolo appare leggermente favorito (1.70 contro 2.10 di media).

Tra i migliori quattro, a un anno di distanza, si conferma Stefanos Tsitsipas (n. 5). Il ventitreenne greco cercherà di difendere il titolo vinto nella passata edizione, ma prima dovrà passare per Alexander Zverev (n. 3). E non sarà affatto semplice, perché il giocatore tedesco ha vinto 9 delle 12 semifinali giocate nei Masters 1000 in carriera. Tsitsipas, però, ha dalla sua il vantaggio negli scontri diretti, avendo battuto Zverev sei volte su nove tra cui entrambi i match giocati sulla terra rossa (semifinali al Roland Garros 2021 e quarti a Madrid nel 2019).

Entrambi sono reduci da due grandissimi match nei quarti di finale. Sascha ha battuto (ahinoi) Jannik Sinner dopo oltre tre ore al termine di una partita che è già una delle più belle della stagione. Tstitsipas non è stato affatto da meno, vincendo un match folle contro Diego Schwartmzan in cui si era ritrovato sotto 0-4 nel terzo set. Due incontri dispendiosi per entrambi, che sicuramente gli avranno tolto energie fisiche ma non mentali visto che i due giocatori, testa di serie n. 2 e n. 3, si sono dichiarati molto soddisfatti per le rispettive prestazioni.

Il greco n. 5 del mondo sembra partire comunque favorito (anche secondo i bookmakers), sia per il titolo vinto l’anno scorso, sia per la maggior attitudine al gioco sulla terra battuta con il suo tennis prevalentemente orizzontale e i suoi recuperi da elastic-man. Vincere oggi contro Zverev permetterebbe a Tsitsipas di raggiungere la diciannovesima finale ATP (7-11 nelle precedenti) e di iniziare al meglio la stagione sul rosso dopo un avvio di 2022 leggermente opaco. L’eventuale finale del ventiquattrenne di Amburgo sarebbe invece la sua trentesima a livello ATP (19-10 nelle precedenti) e la decima in un Masters 1000 (5-4).

Il tedesco ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei giocatori più prestanti atleticamente dell’intero tour e, nonostante i suoi 198 centimetri di altezza, riesce a muoversi con una rapidità fuori dal comune. Fosse un incontro di boxe, Zverev partirebbe probabilmente favorito, ma la potenza di Tstisipas non è affatto da meno e, vista anche la grande resistenza dei due, ci possiamo aspettare un match estremo dal punto di vista fisico con lunghi e probanti scambi da fondocampo.

Insomma, da una parte avremo una partita tra due giocatori che un po’ a sorpresa sono arrivati fino a questo punto del torneo, dall’altra una sorta di finale anticipata che si annuncia come una battaglia all’ultimo punto. Di certo non mancherà lo spettacolo, e noi siamo pronti a viverlo insieme: buon tennis a tutti con le semifinali del Masters 1000 di Montecarlo!

Il tabellone completo di Montecarlo

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ATP Finals, i gruppi: Federer aprirà domenica alle 15 contro Sock

Effettuato il sorteggio dei gruppi “Sampras” e “Becker” per il Masters 2017. Federer pesca anche la “cenerentola” Sock, Thiem si siede con Nadal

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Mentre a Milano dopo la prima giornata si dibatte sull’impatto delle nuove regole, le ATP Finals 2017 “tradizionali” di Londra prendono ufficialmente il via con il sorteggio dei due gruppi a nome “Sampras” e “Becker”. La competizione scatterà il 12 novembre con i primi due singolari e si concluderà la domenica successiva, 19 novembre, con la finalissima. Questi gli accoppiamenti sorteggiati:

GRUPPO SAMPRAS

  • [1] R. Nadal
  • [4] D. Thiem
  • [6] G. Dimitrov
  • [7] D. Goffin

GRUPPO BECKER

  • [2] R. Federer
  • [3] A. Zverev
  • [5] M. Cilic
  • [8] J. Sock

Stabilito l’ordine di gioco delle prime due giornate: si parte domenica con il gruppo Becker (Federer-Sock alle 15 e Zverev-Cilic alle 21), mentre lunedì esordirà il gruppo Sampras con Thiem-Dimitrov (ore 15) e Nadal-Goffin (ore 21).

Non è andata malissimo a Rafa Nadal, che pescando Thiem si trova di fronte probabilmente il meno pericoloso del lotto. Dimitrov può diventare un cliente insidioso, e l’ha impegnato duramente nelle ultime due sfide, mentre Goffin dovrà dimostrare di poter battagliare con i migliori dopo aver conquistato una meritatissima qualificazione. L’avversario più ostico per Federer sembra al momento più Cilic che Zverev, in crisi di risultati (e di condizione fisica) da un paio di mesi. Jack Sock è la classica mina vagante: potrebbe prevalere l’inesperienza o l’onda di entusiasmo derivante dalla vittoria di Bercy.

IL SORTEGGIO DEL TORNEO DI DOPPIO

GRUPPO WOODBRIDGE/WOODFORDE

[1] Lukasz Kubot (POL) / Marcelo Melo (BRA)
[4] Jamie Murray (GBR) / Bruno Soares (BRA)
[5] Bob Bryan (USA) / Mike Bryan (USA)
[7] Ivan Dodig (CRO) / Marcel Granollers (ESP)

GRUPPO ELTINGH/HAARHUIS

[2] Henri Kontinen (FIN) / John Peers (AUS)
[3] Jean-Julien Rojer (NED) / Horia Tecau (ROU)
[6] Pierre-Hugues Herbert (FRA) / Nicolas Mahut (FRA)
[8] Ryan Harrison (USA) / Michael Venus (NZL)

CALENDARIO (orari italiani)

Domenica 12

  • ore 13: [2] H. Kontinen/J. Peers vs [8] R. Harrison/M. Venus
  • non prima delle 15: [2] R. Federer vs [8] J. Sock (H2H 3-0)
  • non prima delle 19: [3] J-J. Rojer/Horia Tecau  vs [6] P-H. Herbert /N. Mahut
  • non prima delle 21: [3] A. Zverev vs [5] M. Cilic (H2H 3-1)

Lunedì 13

  • ore 13: [4] J. Murray/B. Soares vs [5] B. Bryan/M. Bryan
  • non prima delle 15: [4] D. Thiem vs [6] G. Dimitrov (H2H 2-1)
  • non prima delle 19: [1] L. Kubot/M. Melo vs [7] I. Dodig/M. Granollers
  • non prima delle 21: [1] R. Nadal vs [7] D. Goffin (H2H 2-0)

Martedì 14

  • ore 13: primo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Becker
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Becker

Mercoledì 15

  • ore 13: primo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Sampras
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Sampras

Giovedì 16

  • ore 13: primo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Becker
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Eltingh/Haarhuis
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Becker

Venerdì 17

  • ore 13: primo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 15: primo singolare gruppo Sampras
  • non prima delle 19: secondo doppio gruppo Woodbridge/Woodforde
  • non prima delle 21: secondo singolare gruppo Sampras

Sabato 18

  • non prima delle 15:00: prima semifinale
  • non prima delle 21:00: seconda semifinale

Domenica 19

  • 19:00: finale

MONTEPREMI E PUNTI

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ATP Bercy, il tabellone: Rafa ancora da Dimitrov

Il sorteggio del tabellone di Parigi-Bercy 2017. Nadal pesca sempre il bulgaro, Monfils-Lorenzi al 1T. Federer, se ci va, non è messo male

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Mentre Federer a Basilea deve ancora scendere in campo, causa il protrarsi della sfida tra Cilic e Fucsovics, a Parigi viene sorteggiato il tabellone dell’ultimo Masters 1000 della stagione. Il torneo francese decreterà gli ultimi due nomi per le Finals di Londra e darà (eventuale) forma alle speranze di Roger Federer di superare Rafa Nadal in testa al ranking ATP. Qualora l’elvetico dovesse trionfare a Basilea, atterrerebbe a Parigi con 1460 punti di distacco. Va però precisato che sull’effettiva presenza di Federer a Bercy vigono ancora dei dubbi.

IL TABELLONE PRINCIPALE

Il percorso di Federer non sembra dei peggiori: esordio contro uno tra Herbert e Lopez, agli ottavi Sock, ai quarti (presumibilmente) uno tra Thiem e Anderson. In semifinale la proiezione dice Goffin o CilicPer Nadal dipenderà un po’ dai risultati. L’esordio con Mischa Zverev potrebbe procurargli qualche fastidio, e anche un eventuale ottavo con Khachanov o Ramos-Vinolas. Il quarto ipotetico è con Carreno Busta, che si giocherà il tutto per tutto per andare a Londra, per la semifinale Zverev o Dimitrov.

L’unico italiano in tabellone, Paolo Lorenzi, è stato sorteggiato con Gael Monfils al primo turno. Tra i sette spot contrassegnati con la dicitura “Q/SE” (qualificato/special exempt), uno sarà occupato da Denis Shapovalov, primo degli alternates. Il canadese affronterà Benneteau al primo turno, al secondo avrebbe un altro scontro francese contro Tsonga.

IL TABELLONE DI QUALIFICAZIONE




 

Sorteggiati anche gli accoppiamenti del tabellone cadetto. Si parte sabato alle ore 10. Impegnati due italiani: Thomas Fabbiano (contro il francese Humbert) e Andreas Seppi (contro Donskoy). La prima testa di serie è il NextGen Jared Donaldson.


Entry list Parigi-Bercy: la situazione aggiornata

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