L'ISMCA a casa Kerber. E nasce il Simposio di psicologia dello sport

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L’ISMCA a casa Kerber. E nasce il Simposio di psicologia dello sport

Si terranno in Polonia, Francia e Italia i corsi 2018 dell’associazione fondata da Alberto Castellani che riunisce i mental coach specializzati nel tennis. Quello a Bettona (PG) sarà inserito nell’ambito del 1º Simposio Internazionale di psicologia dello sport

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La ISMCA – International Sport Mental Coach Association – , l’associazione che la scopo di formare preparatori mentali specializzati nel tennis, ha ufficializzato il proprio calendario corsi per il 2018, pubblicandolo sul proprio nuovo sito Internet (www.ismca.org). Ecco date e sedi dei corsi:
Puszczykowo, Polonia – 24-25.03 (Livello 1)
Lavello (PZ), Italia – 20-22.04 (Livello 1)
Blois, Francia – 19-20.06 (Livello 1)
Bettona (PG), Italia – 13-15.07 (Livello 1 e 2)
Orleans, Francia – 27-28.09 (Livello 2)
Francia (sede da definire) – 01-02.11 (Livello 3)
Milano, Italia – 16-18.11 (Livello 1 e 2)

Ricordiamo che il programma di formazione dell’associazione fondata da Alberto Castellani, già allenatore di tanti nomi noti del circuito ATP (a partire da Rosset, Arazi e Schuttler per arrivare a Karlovic, Tipsarevic e Dzumhur, per dirne alcuni) e dal professor Stefano Tamorri (Direttore della Scuola Superiore di Psicologia dello Sport e membro dello staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI) è articolato su tre livelli:
Livello 1 – Tecniche di base dell’allenamento mentale;
Livello 2 – Utilizzo delle tecniche di allenamento mentale a livello agonistico;
Livello 3 – Preparazione di un piano personalizzato di allenamento mentale.

Illustriamo brevemente come si sviluppano i corsi ISMCA, prendendo ad esempio il corso di primo livello che tratta delle tecniche di base dell’allenamento mentale. In questo corso vengono approfonditi temi quali il controllo dello stress, la gestione delle emozioni, il dialogo interno ed il controllo dei pensieri, l’autoregolazione, la concentrazione, il rilassamento, le tecniche di visualizzazioni polisensoriali, il rapporto allenatore-atleta, il linguaggio e la comunicazione. I partecipanti imparano a relazionarsi nel miglior modo con ogni tipologia d‘atleta, l’applicazione pratica delle diverse tecniche ideomotorie migliorando l’efficacia dell’allenamento e la performance in gara.

 

Una piccola curiosità su una delle sedi dei corsi. Quello in Polonia – il primo dell’anno –  si terrà a Puszczykowo, cittadina del distretto di Poznan, dove è situata la Angie Kerber Tennis Academy. La ex n. 1 del mondo e due volte campionessa Slam, di origine polacche per parte di padre, ha infatti iniziato a coltivare il suo sogno di diventare una campionessa proprio sui campi in cemento della piccola città polacca, fatti costruire dal facoltoso nonno per far allenare la promettente nipotina, sede oggi dell’accademia che porta il suo nome.

Si terrà invece in Basilicata, nel comune di Lavello in provincia di Potenza, il primo dei corsi ISMCA in Italia, che ricordiamo essere riconosciuti dalla Scuola Superiore di Psicologia dello Sport di Roma. Dove oltre ai già citati Alberto Castellani e Stefano Tamorri, tra i relatori ci saranno anche altri noti professionisti nell’ambito della psicologia sportiva e del mental training, quali la direttrice del corso di laurea in Sport Coaching della Newport Research University Manuela Benzi, la psicologa dello sport Alessandra Parroni (suo il primo articolo della neonata rubrica ISMCA sulla preparazione mentale) ed il mental coach Federico Di Carlo.

Per quanto riguarda invece il corso di Bettona, in provincia di Perugia, da segnalare come lo stesso si inserirà nell’ambito di un’altra interessante iniziativa di cui Castellani si è fatto promotore. Dall’8 al 15 luglio, infatti, nella cittadina umbra si terrà il 1º Simposio Internazionale di psicologia dello sport, nato proprio da un’idea del coach perugino.

Chi volesse ulteriori informazioni sul programma e sulle prossime date dei corsi ISMCA, oltre che andare sul sito www.ismca.org può inviare una e-mail all’indirizzo info@ismca.org o telefonare al (+39) 3299147640.

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Glideride 2 ed Evoride 2: Asics investe sul benessere mentale e fisico dei runner

Le due scarpe, evoluzione del successo dei precedenti modelli, sono incentrate sulla tecnologia Guidesole: l’obiettivo è il risparmio energetico e una migliore efficienza di corsa

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L’annuncio arriva direttamente dalla sede centrale di Kobe: Asics lancia i modelli Glideride 2 ed Evoride 2, le nuove edizioni della sua popolare serie Energy Saving progettata per aiutare i corridori a ottimizzare le loro prestazioni: correre più a lungo, più velocemente e più facilmente. Costruite sulla tecnologia Asics Guidesole, le nuove scarpe rendono la corsa più facile, confermando l’impegno costante dell’azienda giapponese per aiutare tutti a raggiungere una mente sana in un corpo sano attraverso lo sport.

GLIDERIDE 2 – La Glideride 2, evoluzione della popolarissima Glideride è l’ultima scarpa Asics a risparmio energetico che offre una corsa ancora più fluida e ammortizzata. Sempre incentrata sullo sviluppo della tecnologia Guidesole, la calzatura offre al runner un risparmio energetico superiore e presenta una nuova caratteristica chiave: si tratta del tuning specifico per genere, nel segno della massima personalizzazione della scarpa voluta da Asics. Sotto i piedi delle runner, infatti, è presente una schiuma di densità inferiore per una sensazione più morbida. Inoltre, Glideride 2 presenta una base allargata del mesopiede e ridotti intagli sotto il piede, offrendo così una transizione più liscia dal tacco alla punta ed una maggiore efficienza di corsa. Un mesh stampato in 3D di nuova concezione offre una migliore vestibilità della tomaia e un maggiore comfort dal primo all’ultimo metro.

Asics Glideride 2

EVORIDE 2 – La Evoride 2 è la scarpa Asics più leggera e dal miglior rapporto qualità/prezzo della categoria risparmio energetico. Basandosi sul successo della Evoride dello scorso anno, il design aggiornato di questo nuovo modello presenta un materiale Flytefoam a densità inferiore. In questo modo risulta più leggera, oltre a donare una sensazione di maggior morbidezza rispetto modello precedente. Anche la Evoride 2 presenta la tecnologia Asics Guidesole, che aiuta i runner a percepire una sensazione accentuata di spinta in avanti dal primo passo, grazie ad un’intersuola appositamente progettata che fornisce un supporto extra alla caviglia. Inoltre, è una scarpa perfetta per i corridori più attenti all’ambiente, con circa il 20% della tomaia realizzata con materiale riciclato.

BENESSERE – Kenichi Harano – Executive Officer, Senior General Manager, Institute of Sport Science di Asics – ha commentato: “Nel 2021 e nei prossimi anni, tutto ciò che faremo sarà orientato a sostenere l’impatto positivo dello sport sul benessere mentale e ad ispirare le persone di tutto il mondo a raggiungere una mente sana in un corpo sano. Mentre continuiamo ad invitare i runner di tutto il mondo a sperimentare il potere edificante dello sport, muovendo corpo e mente all’alba, il lancio della prossima generazione delle nostre popolari Glideride ed Evoride è l’ultimo passo di questo viaggio. Non c’è modo migliore per sperimentare gli incredibili benefici di risparmio energetico delle due scarpe se non unirsi a noi in questo progetto“.

 
Asics Evoride 2

Entrambi i modelli Glideride 2 (euro 160) e Evoride 2 (euro 130) sono disponibili sia nella versione uomo che nella versione donna presso i rivenditori Asics, i negozi online e i punti vendita specializzati running.

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Quote mercoledì 3 marzo: Sabalenka-Muguruza alla pari, fiducia in Sonego e Giorgi

A Rotterdam Murray alla prova Rublev, Nishikori cerca il bis contro de Minaur. Kontaveit si conferma contro Kerber a Doha?

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Garbine Muguruza - WTA Melbourne 1, Yarra Valley (via Twitter, @AustralianOpen)

Nell’ATP 500 di Rotterdam fa il suo debutto Lorenzo Sonego, opposto all’americano Tommy Paul e favorito per Snai a quota 1,65; primo turno anche per Daniil Medvedev, che torna in campo dopo la finale persa all’Australian Open, favoritissimo contro Dusan Lajovic (quota media 1,08), e per Sasha Zverev, che dovrà guardarsi dal genio di Alexander Bublik, fresco finalista a Singapore e dato a 5 da Bet365. Interessante il match fra David Goffin, appena ritornato ad alzare un trofeo a Montpellier, e Jan-Lennard Struff, con il belga avanti 4-2 nei confronti diretti e in vantaggio nei pronostici (1,57 e 2,30 le quote medie). Inizia poi il secondo turno con Andrey Rublev, non brillantissimo contro Giron, che affronta Andy Murray, reduce dalla rimonta contro Haase e che vale mediamente 6 per i bookmakers, e con Kei Nishikori chiamato a confermarsi dopo la vittoria su Auger-Aliassime e ancora sfavorito (3,75 per Bet365) contro Alex De Minaur.

A Buenos Aires scende in campo, dopo il bye al primo turno, la testa di serie numero due Nicolas Garin, impegnato contro l’indiano Sumit Nagal, con il successo del cileno pagato mediamente 1,45. È invece sfavorita la quarta testa di serie Miomir Kecmanovic: forse anche in virtù della precoce eliminazione della scorsa settimana ad opera del futuro vincitore del torneo di Cordoba Juan Manuel Cerundolo, una vittoria del bosniaco contro il brasiliano Thiago Monteiro è pagata 2,45 da Snai.

A Doha spicca lo scontro fra Garbine Muguruza e Aryna Sabalenka, con la bielorussa in leggerissimo vantaggio in lavagna (1,80 e 2 per Bet365) che ha già vinto il torneo di Abu Dhabi in questo 2021; cerca continuità Anett Kontaveit dopo il convincente successo su Jennifer Brady e affronta da favorita (1,33) Angelique Kerber, già battuta tre volte nei quattro precedenti. Ha convinto anche Madison Keys, che si è sbarazzata nel suo primo incontro stagionale di Belinda Bencic e ora trova sulla sua strada, ancora da sfavorita (mediamente 2,55), la greca Maria Sakkari; favorita invece l’altra statunitense Jessica Pegula contro Jelena Ostapenko, con quote rispettivamente 1,63 e 2,20. Si sono incontrate ben dodici volte Petra Kvitova e Anastasija Pavlyuchenkova, con la ceca in vantaggio nel bilancio (8 a 4) e nelle quote (1,50 e 2,55 per Snai), mentre c’è una vittoria di un anno fa proprio a Doha a dare fiducia alla tunisina Ons Jabeur contro Karolina Pliskova, in un incontro dal pronostico in equilibrio.

Ha fatto una buona impressione nel primo turno del torneo di Lione Camila Giorgi, a cui ora tocca la serba Nina Stojanovic, reduce dalla sorprendente affermazione su Sorana Cirstea: le due non si sono mai incontrate, ma il pronostico pende mediamente a favore dell’italiana, data a quota 1,50. In programma l’ennesimo derby francese, questa volta con Alize Cornet che affronta la diciannovenne Clara Burel (1,60 e 2,25 le quote di Snai), mentre un’altra giovanissima, la diciottenne danese Clara Tauson, già artefice dell’eliminazione della prima testa di serie Ekaterina Alexandrova, veste i panni della favorita (1,27) contro Timea Babos.

 

Luca Chito

***Le quote sono aggiornate alle 22 di martedì 2 marzo e sono soggette a variazione

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Caruso e il tennis senza pubblico: “Mi sembra di andare in ufficio a timbrare il cartellino”

Il tennista siciliano dopo la sconfitta con Mager a Buenos Aires: “Senza nulla togliere a chi lavora in ufficio, mi sembra di timbrare il cartellino. Non siamo abituati, ma lo facciamo per amore dello sport”

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Salvatore Caruso - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Il tennis in bolla, senza o con poco pubblico, è un percorso senza deviazioni che va da un tampone all’altro prima che da un avversario all’altro e offre ben poche occasioni di svago. Lo raccontiamo da mesi, pur premettendo il massimo rispetto per chi ha pagato le conseguenze peggiori della pandemia. Del resto c’è anche chi, come Kyrgios, ha detto che di andare in giro a offrire spettacolo in stadi vuoti non ha alcuna voglia e preferisce aspettare la riapertura dei cancelli. Tutti gli altri ci provano, viaggiando di continente in continente e tenendo a bada la tristezza con un po’ di fatica. Ci ha raccontato il suo punto di vista Salvatore Caruso poco dopo la sconfitta nel derby contro Mager a Buenos Aires. Per il tennista siciliano, giocare in queste condizioni è un po’ come limitarsi a timbrare il cartellino.

Non ti nascondo che manca la parte più bella di questo lavoro. Senza nulla togliere a chi lavora in ufficio, e mi tolgo il cappello perché anche il loro lavoro è difficile… mi sembra di andare in ufficio a timbrare il cartellino” dice Sabbo, che da ragazzo estremamente corretto qual è si preoccupa di non esprimere alcun concetto irrispettoso. “Esco dall’hotel, vengo qua, mi alleno e torno in hotel. Poi non c’è il contatto con i tifosi perché giochi in stadi vuoti e la sera non ti puoi svagare, non puoi andare a cenare fuori – non parlo di andare a far festa perché ci mancherebbe, siamo dei professionisti e dobbiamo fare una vita sana. Però non è semplice, capisco i giocatori che fanno notare che siamo in bolla praticamente da agosto, perché a parte l’Australia siamo stati sempre in bolla. Non siamo abituati a timbrare il cartellino, ma lo facciamo per amore dello sport e sperando di tornare il prima possibile a una vita normale“.

Tornare a giocare presto con gli stadi pieni sarebbe veramente il massimo” è il primo desiderio di Caruso. “A volte quando hai qualcosa tra le mani non ti rendi conto di quanto sia importante fin quando poi non ce l’hai più. Sarà una frase detta e ridetta, ma è molto attuale. Ed è questo l’augurio che faccio: spero che tra agosto e settembre, magari con il vaccino, riusciremo a godercela un po’ di più giocando a tennis“.

 

Immagino che sia lo stesso anche per voi“, dice Salvo immaginandosi dall’altra parte del televisore – l’unico sistema tramite cui ci è possibile fruire del tennis, in questo momento. “Vedendo le partite in TV si perde un po’ di pathos, non c’è il pubblico che inizia a urlare dopo un punto pazzesco“. Gli chiediamo in quale stadio si immagina, una volta chiusi e riaperti gli occhi, a godere del calore del pubblico a cui eravamo abituati prima di questo brutto affare della pandemia. “Assolutamente a Roma. Non potrei pensare a un altro torneo“. Ce lo auguriamo insieme a lui.

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