ATP Ranking: Andujar risale, Sandgren nei 50, Edmund a best ranking – Ubitennis

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ATP Ranking: Andujar risale, Sandgren nei 50, Edmund a best ranking

Un solo movimento in top 20: Bautista Agut e Sock si scambiano la posizione. Seppi torna n.2 d’Italia dietro a Fognini (20). Federer osserva Nadal…

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Dopo il weekend dedicato alla Coppa Davis, il circuito ATP la scorsa settimana ha riacceso i motori con due tornei categoria 250: Houston e Marrakech. La loro disputa ha determinato un solo cambiamento nelle prime 20 posizioni della classifica; al 16esimo posto si sono infatti avvicendati Roberto Batista Agut e Jack Sock che ha pagato la sconfitta patita nel torneo texano per mano di Taylor Fritz nei quarti di finale. Di seguito la sintesi grafica delle prime 20 poltrone:

CLASSIFICA GENERALE TOP 20

Classifica ATP

 

Giocatore

Nazione

Punteggio

Variazione

1

R. Nadal

Spagna

8770

2

R. Federer

Svizzera

8670

3

M. Cilic

Croazia

4985

4

A. Zverev

Germania

4925

5

G. Dimitrov

Bulgaria

4635

6

JM del Potro

Argentina

4470

7

D. Thiem

Austria

3665

8

K. Anderson

Sud Africa

3390

9

J. Isner

USA

3125

10

D. Goffin

Belgio

3110

11

L. Pouille

Francia

2410

12

P. Carreno Busta

Spagna

2395

13

N. Djokovic

Serbia

2310

14

S. Querrey

USA

2265

15

D. Schwartzman

Argentina

2220

16

R. Bautista Agut

Spagna

2175

1

17

J. Sock

USA

2155

-1

18

T. Berdych

R. Ceca

2140

19

H. Chung

Corea del Sud

1897

20

F. Fognini

Italia

1840

A Houston Steve Johnson ha difeso con successo in finale contro Tennys Sandgren il titolo conquistato lo scorso anno e, quindi, la vittoria non ha avuto effetti positivi sulla classifica (anzi il californiano è passato dal 51esimo al 52esimo posto) ma sicuramente molti sul morale di un ragazzo che ha passato un anno emotivamente travagliato. Lo sconfitto ha invece guadagnato nove posizioni e per la prima volta in carriera è entrato nella top 50: è 47esimo. Meglio di lui in termini di progressi nel ranking ha fatto il decano dei tennisti in attività, ovvero il Ivo Karlovic (n. 76) che grazie alla semifinale texana ha beneficiato di un bel +12 in pagella. Il Grand Prix Hassan II ha visto trionfare e commuoversi  lo spagnolo Pablo Andujar, tornato recentemente al proscenio tennistico dopo un’assenza durata quasi due anni, nonché alla vittoria dopo quattro anni dall’ultima affermazione di analogo livello. Il successo gli vale il 154esimo posto del ranking, 201 posizioni in più della scorsa settimana e 1.667 (non è un errore di stampa) rispetto a due mesi fa. Se mantiene la progressione, il primo posto è a un tiro di schioppo.

In finale ha battuto Kyle Edmund che ha tratto comunque consolazione dal fatto di essere finalmente arrivato a disputare la prima finale della carriera e di avere raggiunto il 23esimo gradino mondiale, il più alto di sempre per lui. Il suo quasi coetaneo Borna Coric invece una finale l’aveva già disputata e vinta proprio qui in Marocco lo scorso anno. La mancata difesa del titolo gli è costata 11 posizioni (adesso è il n. 39). Montecarlo gli offre un’importante opportunità di recupero anche se ora, dopo la vittoria su Benneteau al primo turnodeve affrontare Novak Djokovic apparso in buone condizioni contro Lajovic.

Parlando del torneo di Houston ci siamo soffermati su Karlovic che a 39 anni è ancora in grado di risalire con successo la classifica; gli fa da contraltare un trentaseienne che scende, ovvero Paolo Lorenzi che ha ceduto sei posizioni e altre purtroppo ne cederà data l’uscita all’esordio a MontecarloMa sullo “stato della Nazione” ha recentemente già espresso la propria opinione il Direttore e pertanto ci soffermiamo lo stretto necessario per dire che i giocatori italiani compresi tra i 100 migliori del mondo sono i seguenti:

  1. Fabio Fognini (n. 20)
  2. Andreas Seppi (n. 62)
  3. Paolo Lorenzi (n. 64)
  4. Marco Cecchinato (100)

Alle loro spalle ci sono Thomas Fabbiano (103), Matteo Berrettini (105) e Stefano Travaglia (109). Più lontano (144) ma in grande ascesa un altro “ragazzo” italiano di 32 anni, Simone Bolelli, che ha perso per un soffio la finale del Challenger di Barletta.

Nulla di significativo da segnalare in merito alle classifiche avulse che condurranno alle Finals londinesi e al torneo NextGen di Milano, se non che nella prima ha fatto capolino Kyle Edmund, ora settimo. Appuntamento alla prossima settimana dove analizzeremo le possibili conseguenze derivanti dall’assegnazione del primo Masters 1000 su terra rossa della stagione, Montecarlo. Su tutte, la possibilità che Federer torni sul trono (tennistico) del mondo standosene comodamente seduto in poltrona, qualora Nadal fallisse la riconferma del titolo conquistato lo scorso anno nel principato.

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Focus

Eppur si muove (il ranking ATP)

I movimenti di classifica dopo le prime due settimane di tornei: Cecchinato sale e ha margine per migliorarsi ancora. Dimitrov esce dalla top 20

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Il primo Major dell’anno inizia con i seguenti giocatori ai primi venti posti della classifica:

CLASSIFICA GENERALE TOP 20

Classifica

 

Giocatore

Nazione

Punteggio

Classifica al 31/12

Variazione

1

N. Djokovic

Serbia

9135

1

=

2

R. Nadal

Spagna

7480

2

=

3

R. Federer

Svizzera

6420

3

=

4

A. Zverev

Germania

6385

4

=

5

JM del Potro

Argentina

5150

5

=

6

K. Anderson

S. Africa

4810

6

=

7

M. Cilic

Croazia

4160

7

=

8

D. Thiem

Austria

4095

8

=

9

K. Nishikori

Giappone

3750

9

=

10

J. Isner

USA

3155

10

=

11

K. Khachanov

Russia

2835

11

=

12

B. Coric

Croazia

2435

12

=

13

F. Fognini

Italia

2315

13

=

14

K. Edmund

GB

2150

14

=

15

S. Tsitsipas

Grecia

2095

15

=

16

D. Schwartzman

Argentina

1925

17

1

17

M. Raonic

Canada

1900

18

1

18

M. Cecchinato

Italia

1889

20

2

19

D. Medvedev

Russia

1865

16

-3

20

N. Basilashvili

Georgia

1820

21

1

Rispetto al 31 dicembre scorso notiamo che:

  • Nikoloz Basilashvili è entrato per la prima volta nella top 20;
  • Grigor Dimitrov ne è uscito (è ventunesimo);
  • Marco Cecchinato, grazie alla semifinale di Doha, ha ottenuto il suo best ranking. Agli AO del 2018 era 85 gradini più sotto

La tabella che segue mostra i punti conquistati nella scorsa edizione dello Slam australiano dai primi dieci giocatori del ranking:

Classifica

Giocatore

Punti AO 2018

Punti Ranking

1

N. Djokovic

180

9135

2

R. Nadal

360

7480

3

R. Federer

2000

6420

4

A. Zverev

90

6385

5

JM del Potro

90

5150

6

K. Anderson

10

4810

7

M. Cilic

1200

4160

8

D. Thiem

180

4095

9

K. Nishikori

0

3750

10

J. Isner

10

3155

Alcune considerazioni:

  • al netto dei punti conquistati nel 2018, Djokovic ha un vantaggio di 1.835 punti su Nadal; quindi il maiorchino per poter salire sul tetto del mondo (tennistico) deve vincere il torneo e augurarsi che  il serbo non superi i sedicesimi di finale. Difficile. Molto più probabile che alla fine il numero uno del mondo aumenti il gap tra sé e i propri inseguitori;
  • ad Alexander Zverev sarà sufficiente raggiungere gli ottavi di finale per superare Federer indipendentemente da ciò che il Maestro riuscirà a fare;
  • fortemente a rischio la quinta posizione di del Potro e la settima di Cilic che però avrà, a differenza del collega argentino, la possibilità di difenderla sul campo;
  • ottime chance per Nishikori di migliorare ulteriormente la propria classifica e per Khachanov – che difende solo 45 punti- di entrare in top ten alla luce dell’uscita di scena di  Isner sconfitto da Opelka nella Battaglia dei Giganti

La pattuglia italiana si presentava con i seguenti effettivi al primo appuntamento dell’anno:

Classifica

Giocatore

Punti Ranking

Punti AO 2018

13

F. Fognini

2315

180

18

M. Cecchinato

1889

0

35

A. Seppi

1170

180

54

M. Berrettini

920

26

102

T. Fabbiano

573

10

137

S. Travaglia

401

8

163

L. Vanni

325

0

Al momento attuale sappiamo che Fabbiano, Seppi e Travaglia si sono già qualificati per il secondo turno mentre Berrettini ha ceduto con onore a Tsitsipas. Se grazie a questo risultato Fabbiano è pressoché certo di ritornare in top 100, è però Cecchinato il giocatore italiano ad avere le chance più allettanti per un ulteriore progresso in classifica che da un anno a questa parte pare non dover avere (fortunatamente) fine.

Concludiamo il primo commento dell’anno alla classifica ATP con i complimenti ai giocatori che nel 2019 hanno raggiunto per la prima volta il loro best ranking:

Classifica

Giocatore

Nazione

18

M. Cecchinato

Italia

20

N. Basilashvili

Georgia

29

A. de Minaur

Australia

42

M. Jaziri

Tunisia

45

D. Lajovic

Serbo

76

H. Hurkacz

Polonia

77

G. Andreozzi

Argentina

97

R. Opelka

USA

E una domanda per i lettori relativa all’Australian Open: chi è il giocatore italiano ad avere raggiunto il miglior risultato di sempre in questo major nell’era open?

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Focus

WTA Ranking: Sabalenka di nuovo vicina alla top 10. Exploit Andreescu

La bielorussa eguaglia il best ranking: l’ingresso tra le prime 10 è solo rimandato. Andreescu divora 45 posti e si prepara ad entrare in top 100. Si rivede Zvonareva

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Aryna Sabalenka - WTA Shenzhen 2019 (foto via Twitter, @ShenzhenOpenWTA)

Non ci sono nuovi ingressi in top10 e in top20. Aryna Sabalenka non riesce per il momento ad entrare nelle prime dieci: i due posti in più grazie al titolo a Shenzhen non le consentono di andare oltre l’11° posto, suo best ranking. Retrocede di due posti Sevastova (n.13). Lei e la bielorussa sono le due più titolate ad entrare in top10 a breve. Tra le dieci  la novità più rilevante è la retrocessione al 6° posto di Svitolina. Guadagnano una posizione Osaka (n.4, best ranking anche per lei), Stephens (n.5) e Pliskova (n.7), vincitrice a Brisbane. Kvitova scivola al n.8.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Simona Halep 6641 16
2 0 Angelique Kerber 5875 19
3 0 Caroline Wozniacki 5436 19
4 1 Naomi Osaka 5270 21
5 1 Sloane Stephens 5023 21
6 -2 Elina Svitolina 4940 19
7 1 Karolina Pliskova 4750 23
8 -1 Petra Kvitova 4630 22
9 0 Kiki Bertens 4360 25
10 0 Daria Kasatkina 3415 25
11 2 Aryna Sabalenka 3365 25
12 0 Elise Mertens 3165 24
13 -2 Anastasija Sevastova 3160 23
14 0 Julia Goerges 3055 24
15 0 Ashleigh Barty 2985 20
16 0 Serena Williams 2976 10
17 0 Madison Keys 2976 16
18 0 Garbiñe Muguruza 2910 22
19 0 Caroline Garcia 2660 23
20 0 Anett Kontaveit 2525 24

Molto più movimentata la classifica alle spalle delle migliori 20 giocatrici del mondo. Raggiungono il Career High Lesia Tsurenko (+3, n.24), finalista a Brisbane, Donna Vekic (+5, n.29) e Viktoria Kuzmova (+4, n.46). ma i movimenti più eclatanti non riguardano giocatrici di primo piano. Si tratta della ex n.2 del mondo Vera Zvonareva (+14, n.94) di nuovo in top100, e soprattutto della giovane rivelazione canadese Bianca Andreescu, sconfitta da Goerges in finale ad Auckland, che fa un salto di 45 posti e si porta al n.107. Iniziano bene l’anno anche Alison Riske (+14, n.48), Eugenie Bouchard (+8, n.79) e Monica Niculescu (+11, n.88). Qualche dolore invece per Katerina Siniakova (-5, n.36) che non riesce per ora ad andare oltre il suo best ranking di n.31,  Kaia Kanepi (-9, n.70), Irina-Camelia Begu (-9, n.76) e Kristyna Pliskova (-7, n.101).

CASA ITALIA

 

Perdono posizioni tutte le prime italiane classificate. Quella più in difficoltà è Jasmine Paolini (-13, n.205) che esce addirittura dalle prime 200 del mondo. Camila Giorgi (-1, n.27) è l’unica italiana in top100. Di seguito le prime 20 giocatrici italiane presenti nel ranking WTA:

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
27 -1 Camila Giorgi 1800 20
114 -2 Sara Errani 522 14
187 -3 Martina Trevisan 315 20
194 -1 Martina Di Giuseppe 302 20
205 -13 Jasmine Paolini 289 29
222 -3 Giulia Gatto-Monticone 267 27
229 -1 Anastasia Grymalska 254 25
264 -6 Deborah Chiesa 195 29
301 1 Jessica Pieri 151 19
315 2 Stefania Rubini 136 22
362 2 Georgia Brescia 101 24
372 3 Camilla Rosatello 92 15
374 3 Federica Di Sarra 91 20
382 5 Gaia Sanesi 88 13
391 4 Martina Caregaro 84 19
421 2 Lucrezia Stefanini 72 16
437 1 Cristiana Ferrando 66 21
447 2 Martina Colmegna 60 17
466 3 Dalila Spiteri 55 11
503 2 Lucia Bronzetti 46 13

NEXT GEN RANKING

Salto in avanti di 5 posti di Bianca Andreescu che si assesta al n.5 del ranking. Perdono posizioni Danilovic (-1, n.6), Zhuk (-2, n.8) e Bellis (-2, n.10) che retrocede di 15 posti anche in classifica generale. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Dayana Yastremska 2000 59
2 0 Marketa Vondrousova 1999 67
3 0 Amanda Anisimova 2001 87
4 0 Anastasia Potapova 2001 90
5 5 Bianca Andreescu 2000 107
6 -1 Olga Danilovic 2001 109
7 0 Marta Kostyuk 2002 116
8 -2 Sofya Zhuk 1999 119
9 0 Claire Liu 2000 139
10 -2 Catherine Bellis 1999 145

NATION RANKING

Le prime due posizioni sono sempre appannaggio degli Stati Uniti e della Repubblica Ceca. Risale al n.3 la Germania. Perde 3 posizioni la Romania, che si assesta al n.9. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Stati Uniti 38
2 0 Repubblica Ceca 47
3 1 Germania 79
4 -1 Russia 82
5 0 Ucraina 89
6 1 Bielorussia 96
7 1 Australia 94
8 1 Cina 100
9 -3 Romania 102
10 0 Francia 109

 

LE TOP 50            
Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [ROU] Simona Halep 27 6641 16
2 0 [GER] Angelique Kerber 30 5875 19
3 0 [DEN] Caroline Wozniacki 28 5436 19
4 1 [JPN] Naomi Osaka 21 5270 21
5 1 [USA] Sloane Stephens 25 5023 21
6 -2 [UKR] Elina Svitolina 24 4940 19
7 1 [CZE] Karolina Pliskova 26 4750 23
8 -1 [CZE] Petra Kvitova 28 4630 22
9 0 [NED] Kiki Bertens 27 4360 25
10 0 [RUS] Daria Kasatkina 21 3415 25
11 2 [BLR] Aryna Sabalenka 20 3365 25
12 0 [BEL] Elise Mertens 23 3165 24
13 -2 [LAT] Anastasija Sevastova 28 3160 23
14 0 [GER] Julia Goerges 30 3055 24
15 0 [AUS] Ashleigh Barty 22 2985 20
16 0 [USA] Serena Williams 37 2976 10
17 0 [USA] Madison Keys 23 2976 16
18 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 2910 22
19 0 [FRA] Caroline Garcia 25 2660 23
20 0 [EST] Anett Kontaveit 23 2525 24
21 0 [CHN] Qiang Wang 26 2485 23
22 0 [LAT] Jelena Ostapenko 21 2362 22
23 0 [ESP] Carla Suárez Navarro 30 2153 21
24 3 [UKR] Lesia Tsurenko 29 2005 20
25 -1 [ROU] Mihaela Buzarnescu 30 1820 26
26 -1 [SVK] Dominika Cibulkova 29 1805 20
27 -1 [ITA] Camila Giorgi 27 1800 20
28 0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1640 24
29 5 [CRO] Donna Vekic 22 1580 25
30 -1 [RUS] Maria Sharapova 31 1552 13
31 1 [CRO] Petra Martic 27 1465 20
32 1 [CZE] Barbora Strycova 32 1430 23
33 -3 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 24 1340 21
34 1 [AUS] Daria Gavrilova 24 1335 24
35 1 [USA] Danielle Collins 25 1319 23
36 -5 [CZE] Katerina Siniakova 22 1313 24
37 2 [USA] Venus Williams 38 1266 13
38 -1 [GBR] Johanna Konta 27 1255 24
39 -1 [CHN] Saisai Zheng 24 1224 25
40 0 [CHN] Shuai Zhang 29 1190 25
41 0 [GRE] Maria Sakkari 23 1164 25
42 0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 27 1160 23
43 0 [FRA] Kristina Mladenovic 25 1155 28
44 0 [KAZ] Yulia Putintseva 23 1145 24
45 1 [AUS] Ajla Tomljanovic 25 1127 24
46 4 [SVK] Viktoria Kuzmova 20 1114 28
47 -2 [FRA] Alizé Cornet 28 1085 26
48 14 [USA] Alison Riske 28 1072 25
49 -2 [BEL] Kirsten Flipkens 32 1058 25
50 -2 [SVK] Magdalena Rybarikova 30 1056 23

 

RACE TO SHENZHEN
Posizione Variazione Nazionalità Giocatrice Punti
1 0 [CZE] Karolina Plískova 470
2 0 [CHN] Shuai Peng 311
3 0 [UKR] Lesia Tsurenko 305
4 0 [BLR] Aryna Sabalenka 280
4 0 [GER] Julia Goerges 280
6 0 [CAN] Bianca Andreescu 257
7 0 [SRB] Ivana Jorovic 203
8 0 [SVK] Viktoria Kuzmova 200
9 0 [RUS] Ekaterina Alexandrova 190
10 0 [THA] Luksika Kumkhum 186
11 0 [JPN] Naomi Osaka 185
12 0 [CRO] Donna Vekic 185
13 0 [USA] Alison Riske 180
13 0 [RUS] Evgeniya Rodina 180
15 0 [RUS] Vera Zvonareva 167
16 0 [USA] Lauren Davis 141
17 0 [CHN] Yafan Wang 135
18 0 [SUI] Belinda Bencic 130
19 0 [TPE] Su-wei Hsieh 110
20 0 [NED] Bibiane Schoofs 106

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Focus

Il ranking 2018 per superfici

Analizziamo come si sono comportati i tennisti sulle varie superfici nel 2018. Djokovic, Nadal, Federer, Del Potro, Zverev… ma anche qualche sorpresa (e un po’ d’Italia)

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Novak Djokovic - US Open 2018 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)

Con la conclusione delle ATP Finals di Londra, il computer ha potuto stilare una versione del ranking destinata a non subire stravolgimenti fino alla prima settimana del 2019. La lista ordinata di tutti i professionisti della racchetta è facilmente reperibile e consultabile ed è il frutto di tutti i risultati ottenuti nel 2018 dai vari giocatori. Ma cosa succede se si scompongono i punti a seconda delle superfici sui quali sono stati ottenuti? Quali scenari si verrebbero a creare? Proviamo a scoprire insieme quali sarebbero le ipotetiche top 10.

Cemento outdoor  punti

1) Novak Djokovic                             4290
2) Juan Martin del Potro                 4040
3) Roger Federer                               3750
4) Marin Cilic                                     2335
5) Rafael Nadal                                  2080
6) Alexander Zverev                         2065
7) John Isner                                     1750
8) Kevin Anderson                           1630
9) Borna Coric                                   1555
10) Hyeon Chung                             1505

 

Il numero uno sui campi duri (outdoor) è lo stesso giocatore che ha chiuso l’annata tennistica al primo posto della classifica generale, ovvero Novak Djokovic. E dire che l’inizio di stagione del serbo non lasciava certo presagire un risultato del genere: 3 vittorie (tutte ottenute agli Australian Open) e 3 sconfitte, che includono le figuracce contro Taro Daniel e Benoit Paire a Indian Wells e Miami. Nel secondo semestre ecco che però arriva la svolta con i titoli a Cincinnati, New York e Shanghai (ben 4000 punti), che lo fanno balzare in testa alla classifica. Dietro di lui, staccato di 250 punti, c’è Juan Martin del Potro che nel 2018 vanta due trofei sul cemento all’aperto (Indian Wells e Acapulco) e altre quattro finali (US Open, Pechino, Auckland, Los Cabos).

Completa il podio Roger Federer, forte del successo a Melbourne e della finale di Indian Wells, persa al fotofinish proprio con del Potro. Sorprende (ma non troppo) vedere Rafael Nadal al quinto posto, visto e considerato quanto poco abbia giocato su questo tipo di superficie. In soli tre tornei però il maiorchino è riuscito a racimolare 2,080 punti (titolo a Toronto, quarti in Australia e semifinale a Flushing Meadows) più di altri che invece hanno frequentato il cemento con più continuità nel corso dell’anno.

Terra battuta  punti

1) Rafael Nadal                  4680
2) Dominic Thiem             2760
3) Alexander Zverev          2570
4) Marco Cecchinato         1531
5) Fabio Fognini                 1185
6) Diego Schwartzman      1175
7) Kei Nishikori                   970
8) Marin Cilic                      945
9) Juan Martin del Potro  900
10) Novak Djokovic            855

C’è poco da dire: sul mattone tritato domina sempre Rafael Nadal. Come ormai siamo abituati a vedere da quasi quindici anni a questa parte, quando c’è da sporcarsi i calzini è sempre lui a fare la voce grossa. Il tabellino del maiorchino riporta un impressionante saldo vittorie/sconfitte di 26-1 (unico inciampo contro Dominic Thiem a Madrid) e un bottino di 4680 punti frutto dei trionfi a Montecarlo, Barcellona, Roma e Parigi. Al secondo posto, a quasi 2000 punti di distanza, si attesta proprio Dominic Thiem, ormai erede designato del regno rosso di Nadal. L’austriaco è stato l’unico tennista in grado di sconfiggere Rafa sulla sua superficie prediletta negli ultimi due anni e quest’anno al Roland Garros ha raggiunto la sua prima finale Slam. Tuttavia ancora manca un titolo di alto livello.

A Madrid, tolto di mezzo Nadal, Thiem ha infatti finito per cedere in finale contro Alexander Zverev, il terzo miglior giocatore su terra del 2018. Il tedesco, oltre al già citato successo madrileno, conta anche una finale a Roma persa contro Nadal con il rimpianto di quella sospensione per pioggia che ha interrotto il suo momentum. Una lezione che sicuramente gli sarà utile per meglio gestire situazioni del genere in futuro. C’è anche tanta Italia in questa classifica. In quarta e quinta posizione troviamo infatti Marco Cecchinato (1531) e Fabio Fognini (1185). Il palermitano si è fatto conoscere al grande pubblico con la splendida cavalcata al Roland Garros cui si aggiungono i titoli di Budapest e Umago, mentre il ligure si è guadagnato la sua posizione grazie ai successi di San Paolo e Bastad.

Erba – punti

1) Novak Djokovic       2300
2) Kevin Anderson      1200
3) Roger Federer          910
4) Rafael Nadal             720
5) John Isner                 720
6) Milos Raonic            555
7) Marin Cilic                545
8) Borna Coric              510
9) Adrian Mannarino  465
10) Jeremy Chardy      450

Ancora Djokovic in testa a tutti. Proprio sui prati è cominciata la risalita del serbo, prima con la finale al Queen’s (persa contro Cilic) e poi con il quarto successo a Wimbledon. La cortissima parentesi verde del tour ATP risente più delle altre superfici del peso dello Slam di riferimento (ovviamente Wimbledon in questo caso). Per cui troviamo in posizioni molto alte tennisti che hanno giocato solo a Church Road, ottenendo però un risultato importante. È il caso di Kevin Anderson (secondo in virtù dei 1200 punti della finale) o di Nadal e Isner (ex aequo al quarto posto con 720 punti derivanti dalla semifinale). Roger Federer si classifica terzo tra i giardinieri con 910 punti (titolo a Stoccarda, finale ad Halle e quarti a Wimbledon).

Scorrendo poi con gli occhi la top 10 non sorprendono i nomi di Raonic e Cilic, mentre un po’ più di stupore lo destano Borna Coric, Adrian Mannarino e Jeremy Chardy. Il croato ha costruito il suo bottino quasi esclusivamente sulla prestigiosa vittoria ad Halle, in finale su Federer, mentre i due francesi sommano molti buoni risultati in vari tornei.

Indoor  punti

1) Roger Federer             1760
2) Alexander Zverev       1705
3) Novak Djokovic          1600
4) Karen Khachanov      1590
5) Kevin Anderson          1330
6) Kei Nishikori               1260
7) Daniil Medvedev          990
8) Dominic Thiem           900
9) Gilles Simon                 476
10) Marius Copil              470

La palma di miglior giocatore sul rapido indoor va a Roger Federer. Lo svizzero fa valere i titoli ottenuti a Rotterdam e nella natia Basilea, oltre alla splendida semifinale persa contro Djokovic a Bercy. Segue a soli 55 punti di distanza il campione delle Finals di Londra Alexander Zverev, mentre sul gradino più basso del podio invece troviamo Novak Djokovic forte delle finali di Bercy e Londra. Menzione d’onore per Karen Khachanov che sotto i tetti di Parigi si è guadagnato il primo Masters 1000 della carriera e il quarto posto di questa speciale classifica. Nota di merito anche per Marius Copil, che in autunno ha messo in mostra un tennis classico e potente di grande qualità.

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