Padel: alla scoperta dei migliori del mondo – Ubitennis

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Padel: alla scoperta dei migliori del mondo

Il World Tour è tornato con le sfide tra le coppie più forti a livello maschile e femminile: Belasteguin/Lima e le gemelle Alayeto devono guardarsi le spalle da un’agguerrita concorrenza

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Dopo aver celebrato i campioni d’Italia del padel, è tempo di focalizzarsi di nuovo sul circuito internazionale. Siamo ormai arrivati nel cuore della stagione del World Padel Tour. Tra fastidiosi infortuni, piacevoli sorprese e arrembanti ritorni i tornei della prima parte del 2018 sono stati dominati dall’incertezza e le coppie che sembravano destinate a rimanere in solitaria al vertice ora devono guardarsi bene le spalle per evitare di perdere lo scettro, sia nel maschile, che nel femminile. Ce la faranno Gutierrez e Sanchez a sorpassare Belasteguin e Lima? Le sorelle Alayeto fermeranno la corsa di Gemma Triay e Lucia Sainz? Mentre attendiamo con ansia i prossimi verdetti, andiamo a scoprire la storia delle migliori coppie del padel mondiale.

[#1 WPT MASCHILE] FERNANDO BELASTEGUIN/PABLO LIMA

Fernando Belasteguin, detto “Bela” è fin ad oggi il più grande giocatore della storia del padel. Nasce il 29 maggio 1979 a Pehuajò, in Argentina, e si avvicina alla pala per merito dello zio (nel mondo del tennis, si è registrato qualcosa di simile a Maiorca). Fin dai primi anni Duemila si distingue nel circuito professionistico, nel quale entrò ad appena 16 anni; a 22 è già arrivato al numero uno del mondo al fianco di Juan Martin Diaz. Assieme dominano per tredici anni il circuito, stabilendo anche il record di imbattibilità per una pareja, un anno e nove mesi, con 22 tornei vinti. Vince assieme a Diaz 170 tornei su 191 finali disputate, prima del sereno divorzio avvenuto nel 2015. Da sedici anni Bela è comunque al vertice della classifica del World Padel Tour, ora affiancato dal mancino brasiliano Pablo Lima. Nato in un’umile famiglia di Porto Alegre l’11 ottobre 1986 , “El prìncipe” esplose definitivamente tra il 2008 e il 2009, assieme al connazionale Jardin. Nel 2014 lui e Juan Mieres (soprannominati “Los Prìncipes”) riuscirono a detronizzare i Re del padel, Bela e Diaz, per la prima volta in dodici anni. Nel 2015 viene scelto dallo stesso Belasteguin per iniziare il suo nuovo ciclo, che tuttavia non partì nel migliore dei modi per l’infortunio di Lima. Dal 2016 la coppia domina il circuito, l’anno passato trionfatrice in otto occasioni (compreso il Masters finale), ma in questo 2018 alcune sconfitte inaspettate e l’epicondilite di Bela hanno rimesso in discussione il primato.

 

[#2 WPT MASCHILE] SANYO GUTIERREZ/MAXI SANCHEZ

I primatisti per titoli vinti in questa stagione potrebbero compiere un’impresa simile a quella di Mieras e Lima. Carlos Daniel Gutierrez, detto “Sanyo”, è nativo di San Luis in Argentina il 15 giugno 1984, mentre Maximilano Sanchez, detto “El Tiburon” per il suo coraggio in campo, è nato a pochi chilometri di distanza, a Villa Mercedes, il 5 dicembre 1986. I due, amici d’infanzia, hanno diviso il campo sin dai primi anni nel professionismo, trovando immediatamente il giusto feeling nella pista. Tra i titoli più importanti ci sono i due Master di fine stagione vinti nel 2013 e nel 2014 e il torneo di casa della coppia a Buenos Aires nel 2013. La pareja si divide nel 2015, dopo la separazione tra Belasteguin e Juan Martin Diaz. Il brasiliano sceglie come suo compagno Maxi Sanchez, mentre Sanyo va al fianco di Juan Mieres, appiedato da Pablo Lima. Entrambi però non riescono a esprimersi al meglio e a vincere lo stesso numero di partite delle precedenti stagioni. Sanyo abbandona subito Mieres e nel 2016 fa coppia con lo spagnolo Paquito Navarro (attualmente numero 5 del mondo) e Diaz e Sanchez sbattono ripetutamente il muso su Bela e Lima. La coppia si riunisce finalmente nel 2018: un ritorno dirompente (tre titoli conquistati), che potrebbe regalar loro il sorpasso ai due numeri uno.

[#1 WPT FEMMINILE] MARIA JOSE’ ALAYETO/MARIA PILAR ALAYETO

Dopo il dominio assoluto della stagione 2017, il primato delle “gemelle atomiche” quest’anno è in pericolo. Meglio conosciute come “Majo” e “Mapi”, sono nate il 20 giugno 1984 a Saragozza e prima di essere considerate “i Bryan del padel femminile” hanno impugnato la racchetta da tennis, conquistando il campionato spagnolo di doppio. Presto abbandonano il tennis per intraprende la carriera universitaria e lavorativa, ma nel 2007 decidono di entrare nel mondo del padel. La scalata nel tour professionale non è stata per niente semplice, ma passo dopo passo le due gemelle hanno costruito un solido impero. Nel 2016 le loro acerrime rivali, Marta Marrero e Alejandra Salazar, riescono addirittura a scalzarle dalla vetta del ranking, e con le gemelle danno vita a sfide ad altissima tensione, aumentando di volta in volta la popolarità del padel femminile. In seguito all’infortunio di Salazar nella scorsa stagione le Alayeto hanno avuto vita facile e hanno aggiunto nove titoli al loro palmares, in cui spiccano (fuori dal WPT) i tre campionati mondiali a nazioni vinti con la Spagna.

[#2 WPT FEMMINILE] GEMMA TRIAY/LUCIA SAINZ

È tutta spagnola anche la coppia che sta tentando l’attacco alle gemelle atomiche. Gemma Triay è un’isolana, originaria di Minorca, mentre Lucia Sainz è nata a Barcellona. Tra le due ci sono ben otto anni di differenza, essendo Gemma nata nel giugno del 1992 e Lucia dell’ottobre 1984. Proprio quest’ultima, come nel caso delle Alayeto, viene a contatto con lo sport grazie al tennis e inizierà a districarsi (piuttosto bene) con la pala solo nel 2009. Tra le varie collaborazioni, 2014 giocò anche accanto all’attuale c.t. Della nazionale italiana di padel femminile ed ex allenatrice di Bela e Lima, Marta Ferrari. Nel 2016 inizia a dividere il campo con la giovane Triay, allo stesso modo attiva nel mondo del tennis. Gemma infatti ha disputato a cavallo tra 2006 e 2011 diversi tornei ITF, ma con scarsi risultati: il mondo del padel professionistico la accoglie nel 2013. I primi titoli di Triay/Sainz arrivano nel 2017, a Granada e Saragozza (entrambi Open), incastrati tra il dominio quasi assoluto delle Alayeto. Il 2018 sembra essere invece l’anno della conferma, con il primo torneo Master vinto e la riconferma al Saragozza Open. Saranno in grado di detronizzare le gemelle da qui a fine stagione ?


LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR

Dal 18 al 24 giugno il Tour mondiale si è spostato nella Spagna settentrionale per il quinto appuntamento della stagione 2018. La Plaza Mayor di Valladolid ha ospitato il quarto torneo Open dell’anno, fondamentale per la definizione delle gerarchie in vista del prossimo Master di Valencia (3-8 luglio). Dopo essersi fermati ai quarti nel torneo di Jaen, Belasteguin (a maggio fermo ai box per infortunio per alcune settimane) e Lima non hanno ancora trovato il ritmo giusto dal ritorno in campo: stavolta sono stati sconfitti al debutto da Gomes e Quiles. Il buco creatosi nella loro parte di tabellone ha favorito Alejandro Galan e Matias Diaz, che hanno raggiunto la finale battendo nel penultimo atto Belluati/Lebròn. Invece i numeri due del mondo Gutierrez e Sanchez non hanno avuto problemi a raggiungere la quarta finale dell’anno nel loro lato di main draw. Tuttavia hanno sprecato una ghiotta occasione di avvicinare ancora di più il primato in classifica: nell’atto finale Galan e Diaz hanno trionfato in tre set, conquistato il primo titolo da quando giocano in coppia, il primo in assoluto della carriera di Ale Galan.

Il tabellone

A livello femminile, l’Open di Valladolid ha offerto la terza finale consecutiva tra le sorelle Alayeto e Gemma Triay e Lucia Sainz. Mapi e Majo hanno superato in semifinale l’agguerrita coppia Ortega/Sanchez, mentre Triay e Sainz stavolta non hanno avuto grossi problemi nel sbarazzarsi di Marta Marrero e Alejandra Salazar (terza coppia del ranking). L’atto finale si è trasformato, come sempre, in una lotta senza esclusione di colpi. Il primo set è stato condizionato dall’infortunio alla coscia di Majo Alayeto, che ha proseguito con una fasciatura: dopo aver ceduto al decimo game, le gemelle hanno reagito con grande determinazione per portare il match al set decisivo. Gemma e Lucia hanno però alzato il livello nella seconda metà del set e hanno trovato il break decisivo nel settimo game. Il 6-3 finale significa terzo titolo della stagione per loro e un ulteriore avvicinamento alla vetta del ranking.

Il tabellone

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Padel: due nuovi campi al CT Firenze. Roma chiude lo Street Tour

Anche lo storico circolo toscano apre le porte al padel, mentre nella Capitale va in scena l’ultima tappa dell’evento che ha coinvolto dieci città. C’è aria di Master di fine anno nel World Tour, con un importante ritorno

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Un viaggio lungo sette mesi, che ha toccato ben nove piazze italiane facendo divertire bambini, ragazzi e adulti. Lo Street Padel Tour 2018 è ai saluti e la tappa finale è organizzata dalla città che più di tutte sta facendo lievitare la popolarità della disciplina, ovvero Roma. Da lunedì 3 a domenica 9 dicembre sarà possibile partecipare alle attività organizzate dallo staff della Federtennis ad accesso libero e gratuito. Proprio domenica 9 dicembre, presso il Circolo Empire della Capitale si terrà l’ultima giornata dello Street Padel Tour 2018, l’evento innovativo che ha coinvolto Salerno, San Benedetto del Tronto, Bari, Catania, Jesolo, Milano, Torino e Genova.

La manifestazione ha come main sponsor Fisiocrem, marchio operativo nel campo farmaceutico e facente parte della linea Consumer Health di Laborest Italia. L’iniziativa della Federazione Italiana Tennis, in collaborazione con Supertennis, ha avuto come obiettivo l’espansione del movimento padel tra gli appassionati di ogni età. Le attività svolte dai partecipanti sono coordinate da tecnici iscritti alla federazione. Sarà importante che lo Street Padel Tour si ripeta anche nel 2019, dando così continuità a un progetto di grande importanza sul territorio nazionale.

 

DUE CAMPI A FIRENZE – Restiamo in Italia per dare la notizia di un’altra iniziativa di uno storico circolo del tennis nostrano. Il Circolo Tennis Firenze, dove il 18 maggio del 1910 fu fondata la federazione italiana tennis con primo presidente il marchese Piero Antinori, ha oggi, sabato 8 dicembre, inaugurato due campi da padel, costruiti nei pressi dello storico muro in pietra dello sferisterio. (nella foto qui riprodotta)  Laddove si gioca a tamburello. Uno dei due campi è super panoramico, dotato di una superficie vetrata, struttura in metallo meno invasiva e una rete di recinzione esterna particolare, elementi che consentono maggiore visibilità, come nei tornei del Circuito Internazionale. In Italia solo altri due circoli – a Roma e Latina – sono dotati di tale struttura. Il circolo sarà aperto non solo ai soci ma anche agli esterni, che potranno prenotare il campo o prendere parte alle lezioni. I corsi saranno tenuti dal maestro Andrea Torricini, pluricampione e istruttore di squash e ora anche tecnico di padel. Le lezioni individuali costeranno 35 euro l’ora e mezzo, 40 se in due, 45 se in tre. All’inaugurazione, ospiti del presidente del CT Firenze Giorgio Giovannardi, sono intervenuti il presidente del consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, appassionato tennista, l’assessore allo sport del comune di Firenze Andrea Vannucci che si è esibito anche in doppio di padel, il consigliere del CT Firenze Barbara Anzilotti Rapisardi.


La stagione del World Padel Tour è ormai giunta al termine. Dopo il campionato del mondo, finito nel peggiore dei modi, ora ci avviciniamo a grandi passi verso il Master di fine anno, che si giocherà a Madrid dal 13 al 16 dicembre. Prenderanno parte al torneo le migliori otto coppie maschili e le migliori otto femminili secondo il ranking attuale del World Padel Tour.

Uomini

  • 1) Carlos D. Gutiérrez/Maximiliano Sánchez
  • 2) Fernando Belasteguín/Pablo Lima
  • 3) Matías Díaz/Alejandro Galán
  • 4) Francisco Navarro/Juan Cruz Belluati
  • 5) Juan Martín Díaz/Juan Lebrón
  • 6) Miguel Lamperti/Juan Mieres
  • 7) Cristian Gutiérrez/Franco Stupaczuk
  • 8) Uri Botello/Javier Ruiz

Donne

  • 1) M. José S. Alayeto/M. Pilar S. Alayeto
  • 2) Alejandra Salazar/Marta Marrero
  • 3) Lucía Sainz/Gemma Triay
  • 4) Marta Ortega/Ariana Sánchez
  • 5) Elisabet Amatriaín/Patricia Llaguno
  • 6) Carolina Navarro/Cecilia Reiter
  • 7) Catalina Tenorio/Beatriz González
  • 8) Victoria Iglesias/Teresa Navarro

Il formato prevede un tabellone in stile playoff, che verrà sorteggiato lunedì 10 dicembre. I quarti di finale si giocheranno giovedì 13 e venerdì 14. Sabato e domenica saranno invece i giorni dedicati a semifinali e finale. I punti in palio sono ben 1300, ma le prime posizioni sono già state congelate. Nella settimana di vigilia al più importante torneo della stagione, è arrivata una grande notizia che farà sorridere tutti gli appassionati. Fernando Belasteguin ha recuperato pienamente dall’infortunio al gomito e potrà prendere parte al Master di Madrid accanto al suo compagno Pablo Lima. Belasteguin ha saltato tutta la stagione autunnale del World Padel Tour, perdendo la prima posizione mondiale solamente per la seconda volta in sedici anni di professionismo. La coppia formata da Gutierrez e Sanchez si è stanziata al primo posto delle classifiche, ma al torneo di Madrid la battaglia sarà di nuovo accesa grazie al ritorno di Bela.

Gli stessi Maxi Sanchez e Sanyo Gutierrez hanno conquistato l’ultimo torneo Open dell’anno, che si è disputato a Murcia dal 18 al 25 novembre, battendo in finale Pablo Lima e Paquito Navarro. La coppia tutta argentina, ha anche conquistato due settimane prima il torneo di casa a Buenos Aires, ultimo evento di categoria Master del 2018. In finale si sono ritrovati di fronte una coppia rivelazione, formata anch’essa da due argentini. Agustín Gómez e Adrián Allemandi hanno sfruttato il buco di tabellone creatosi dopo la sconfitta al primo turno di Matias Diaz e Ale Galan, spingendosi fino all’ultimo atto. Dopo aver perso il primo set al tie-break contro i due outsider, la coppia numero è venuta fuori con forza, portando a casa il settimo titolo dell’anno (poi raggiungendo quota otto a Murcia).

Il tabellone maschile di Buenos Aires
Il tabellone maschile di Murcia

Mentre il torneo di Buenos Aires si è disputato solo a livello maschile, a Murcia sono scese in campo anche le ragazze. Marta Marrero e Alejandra Salazar sono state ancora un volta protagoniste. Prima hanno sconfitto Gemma Triay e Lucia Sainz in semifinale e hanno poi completato l’opera battendo 6-1 al terzo le gemelle Alayeto per alzare il quinto trofeo dell’anno, il secondo di fila dopo Bilbao. Il risultato più importante per Marrero e Salazar è però il sorpasso il classifica a Sainz e Triay, che permetterà alla coppia di giocare da seconde teste di serie il Masters di Madrid.

Il tabellone femminile di Murcia

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Mondiali di padel, flop inatteso. Carraro eletto presidente della FIP

Spagna e Argentina si rifiutano di giocare la finale maschile per protestare contro l’organizzazione paraguaiana. Brutto colpo per il movimento, che intanto cambia i suoi vertici: alla guida della federazione internazionale c’è un italiano

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Il padel è un fenomeno in costante crescita a livello globale, la stessa decisione di Ubitennis di aprire una rubrica a riguardo lo dimostra. È proprio attraverso lo spazio che sarà in grado di guadagnare a livello mediatico che la disciplina potrà fare il salto di qualità e ottenere un ruolo significativo nel panorama sportivo internazionale. Ciò che è successo in Paraguay in occasione della quattordicesima edizione dei Mondiali ha fatto parlare di padel anche i grandi quotidiani sportivi spagnoli (Marca e Mundo Deportivo), ma la ribalta non è stata delle migliori.

Ad Asuncion, Spagna e Argentina hanno raggiunto la finale sia nel tabellone maschile che in quello femminile, come da pronostico. Tuttavia, mentre l’ultimo atto femminile si è concluso con la vittoria delle ragazze spagnole, la finale maschile non si è disputata per scelta dei giocatori delle due selezioni che avrebbero dovuto contendersi il titolo. Una notizia storica e soprattutto spiacevole, dal momento che non era mai successo prima che non si assegnasse un titolo mondiale. La ragione che ha spinto Navarro, Diaz, Gutierrez, Lamperti e gli altri fenomeni della ‘pala’ a rifiutarsi di disputare la finale è lo scarso livello di organizzazione dell’evento. Le condizioni meteorologiche avverse sono solo la punta dell’iceberg del disagio manifestato dalle nazionali ad Asuncion.

Attraverso la Federazione spagnola sono stati resi noti due comunicati distinti, uno firmato dalle giocatrici e uno dai giocatori della selezione iberica. Da un lato le ragazze hanno espresso la volontà di disputare la finale, tenendo in considerazione il grande sforzo degli organizzatori e intenzionate a non creare ulteriori disagi alla manifestazione. I ragazzi invece hanno da un lato citato i problemi enormi causati dalla pioggia torrenziale caduta sulla sede del torneo, ma hanno messo in luce le pessime condizioni del campo centrale (vetri instabili e condizioni del terreno di gioco inadeguate) con la conseguente scelta (condivisa dagli argentini) di non giocare la finale.

 

Guardando invece ciò che ad Asuncion ha raccontato il campo, la spedizione italiana ha fatto una discreta figura nella settimana paraguayana. Più di tutte vanno applaudite le ragazze, Martina Camorani, Carolina Orsi, Chiara Pappacena, Giulia Sussarello, Sara D’Ambrogio, Valentina Tommasi, Alessia La Monaca e Francesca Zacchini. Sotto la guida dei due capitani Marcela Ferrari e Gustavo Spector, hanno centrato un sorprendente quarto posto, battute in semifinale dalla Spagna, nettamente superiore. Epilogo amaro invece per i ragazzi (Juan Restivo, Andrés Britos, Enrico Burzi, Matías Nicoletti, Daniele Cattaneo, Simone Cremona, Michele Bruno e Luca Mezzetti), che hanno chiuso al decimo posto dopo essere stati eliminati nella fase a gironi in un gruppo di ferro, formato da Messico, Portogallo e la fortissima Argentina, poi finalista.

Ma la notizia più importante, che deve far sorridere tutto lo sport italiano, viene fuori dalle elezioni per la presidenza della FIP. Luigi Carraro, figlio di Franco, dirigente sportivo di lungo corso, è il nuovo presidente della federazione internazionale, eletto proprio nei giorni del mondiale di Asuncion. Carraro ha battuto la concorrenza di Ricardo Oliveira (Portogallo) ed è il successore di Daniel Patti. L’augurio è che possa contribuire non solo alla crescita del movimento internazionale, così da cancellare totalmente esperienze come quella dello sfortunato mondiale in Paraguay, ma anche allo sviluppo del padel sul territorio italiano, accanto al lavoro instancabile del presidente del Comitato italiano Gianfranco Nirdaci.

LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR

Solo due tornei ci separano dal Masters di fine anno, l’appuntamento più atteso della stagione World Padel Tour 2018, che segnerà un solco profondo nella storia recente del circuito internazionale per la grande incertezza che regna al vertice della classifica. Proprio colui che passerà alla storia come il primo successore di Fernando Belasteguin (e suo compagno sino a qualche mese fa), il brasiliano Pablo Lima, ha colto un incredibile successo all’Open di Bilbao (21-28 ottobre). Lima giocava il primo torneo in coppia con Francisco “Paquito” Navarro, il quale rientrava a sua volta da un infortunio non banale. La coppia ha battuto con un doppio 6-3 in finale Lamperti e Mieres, che hanno preso il posto di Gutierrez/Sanchez. La prima dupla del mondo si è fatta sorprendere nei quarti di finale da Ruiz e Botello, una sconfitta del tutto inaspettata e che mette qualche apprensione ai neo-numeri uno in vista del Masters.

Nel torneo femminile Gemma Triay e Lucia Sainz non hanno confermato quando di buono avevano fatto vedere a Granada. Anche stavolta hanno raggiunto in scioltezza la semifinale, ma sono state demolite con un doppio 6-2 da Marta Marrero e Alejandra Salazar. Le due ragazze hanno sfoggiato una livello eccezionale anche nell’ultimo atto, dove hanno sorpreso in tre set le gemelle Alayeto centrando il loro quarto titolo nel 2018.

Il tabellone maschile di Bilbao
Il tabellone femminile di Bilbao

LUTTO – Prima del via del torneo Master di Buenos Aires, l’ultimo prima del torneo finale, il mondo del Padel è stato scosso da una terribile notizia. Gonzalo Salìas, talento argentino classe 1997 e n. 146 delle classifiche, ha perso la vita in un incidente d’auto. Salìas era da tutti considerato come una promessa della scuola argentina. Il destino gli è stato fatale mentre era di ritorno proprio dalla partita disputata nel torneo di Buenos Aires assieme al suo compagno Federico Chiostri.

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Padel

Candela: “Padel, che passione! Con Totti una coppia da derby”

Il francese ha vinto insieme all’ex capitano della Roma la Vip Padel Cup di Sabaudia, battendo in finale Stefano Fiore e Luca Marchegiani. La tappa portoghese del World Padel Tour ha regalato la vetta della classifica a Sanchez e Gutierrez

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Insieme a Francesco Totti, a luglio, ha sollevato a Sabaudia l’ambito trofeo della Vip Padel Cup battendo la coppia “laziale” formata da Luca Marchegiani e Stefano Fiore. Vincent Candela, se esistesse oggi una classifica degli ex calciatori padelisti, sarebbe certamente ai primi posti. Il francese, che ormai fa base fissa a Roma, ha raccontato a Ubitennis le origini della sua passione per una disciplina che sta prendendo sempre più piede. Specie nella Capitale.

Da quanto tempo hai iniziato a giocare a padel?
In realtà sono partito con il tennis da giovanissimo, in Francia, quando mi cimentavo in diverse discipline sportive. Poi ho ripreso in mano la racchetta appena terminata la carriera di calciatore, nel 2009. Il padel è invece un amore abbastanza fresco, visto che qui a Roma ha preso piede negli ultimi due anni.

Dalla tua prospettiva, come spiegheresti analogie e differenze tra i due sport?
Rispetto al tennis, per l’uso delle sponde, cambiano molti concetti di gioco tecnici e tattici. In più il padel consente di giocare a lungo negli anni, gestendo al meglio il logorio fisico. Chiaramente qui non stiamo parlando dei professionisti che viaggiano su ben altri livelli, ma il padel consente di divertirsi subito anche ai principianti. Nel tennis è difficile stare in campo se non un maestro non insegna i fondamentali. Io invece ho portato nel padel quello che ho appreso nel tennis per poi perfezionarmi da autodidatta, senza mai prendere lezioni.

 

Con Totti fate coppia fissa?
No, in realtà abbiamo giocato insieme solo un paio di volte. Totti e Marchegiani su Roma sono molto bravi, si allenano con costanza avendo anche il campo a casa. Con Francesco spesso giochiamo contro, mentre il mio compagno più collaudato è il ct dell’Under 21 Gigi Di Biagio.

Sono tanti i calciatori coinvolti da questa passione?
Sempre di più, soprattutto a Roma: mi vengono in mente Roberto Mancini, Paolo Di Canio, Marco Materazzi, Giuliano Giannichedda, Stefano Fiore. Poi mi dicono che a Bologna sia diventato molto bravo Tomas Locatelli. Ne approfitto per lanciargli la sfida, possiamo organizzarci.


LE ULTIME DAL WORLD PADEL TOUR (a cura di Antonio Ortu)

Con Fernando Belasteguin ancora alle prese con l’infortunio al gomito, il World Tour maschile ha fatto tappa in Portogallo per il terzo Masters della stagione. Dal 17 al 23 settembre la cittadina di Oeiras (nel distretto di Lisbona), ha ospitato l’unico evento portoghese in calendario. Con l’Oceano Atlantico sullo sfondo, il torneo ha potuto vantare una grande cornice di pubblico, ormai una consuetudine nei tornei del World Tour. Il torneo verrà ricordato per due motivi. Il primo è piuttosto spiacevole, perché riguarda l’infortunio di Paquito Navarro. Nella giornata delle semifinali, mentre conduceva 6-3 5-5 assieme a Juan Martin Diaz contro la coppia Mieres/Lamperti, Paquito ha urtato la parete in vetro che circonda i quattro lati del campo, dinamica tutt’altro che sporadica in un match di padel. È molto più raro invece che la parete si vada in frantumi all’impatto, come è invece capitato al giocatore spagnolo. Ricoperto dalle schegge e ferito in maniera lieve, Navarro è stato portato all’ospedale. Subito dopo ha anche lasciato un messaggio di rassicurazione sul suo profilo Instagram, promettendo di tornare nel Tour nel giro di qualche settimana.

L’altra notizia riguarda la classifica, che ha cambiato di nuovo padrone. Grazie alla vittoria del titolo, Maximiliano Sanchez è salito al primo posto del ranking mondiale, seguito a ruota dal suo compagno Sanyo Gutierrez. Scende addirittura al quarto posto Fernando Belasteguin, staccato di 2550 punti dalla vetta. Nel torneo femminile è arrivato il quinto titolo stagionale per le gemelle Alayeto, che nella finale hanno sconfitto ancora una volta le acerrime rivali di questo scoppiettante 2018, Gemma Triay e Lucia Sainz (6-0 4-6 7-5).

Il tabellone maschile di Oeiras
Il tabellone femminile di Oeiras

Restando nella sezione femminile del World Padel Tour, dal 24 al 30 settembre si è svolta la prima edizione del Wopen, tappa interamente dedicata alle donne, introdotta quest’anno nel calendario. Le migliori duplas del Tour femminile si sono sfidate sui campi di Madrid e stavolta non c’è stata la classica sfida tra le Alayeto e Triay/Sainz. Stavolta sono state Marta Marrero e Alejandra Salazar a prendersi la scena. La terza coppia della classifica mondiale ha battuto prima Gemma e Lucia nelle semifinali, prima di conquistare il titolo battendo le gemelle atomiche nella finale.

Il tabellone del Wopen

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