Challenger: Arnaboldi per il titolo a Portorose, Fabbiano brilla in California

Arnaboldi in Slovenia vince in semifinale dopo tre ore di lotta. Si giocherà il titolo con il francese Lestienne. Fabbiano negli States sfida Kokkinakis per un posto in finale.

Challenger: Arnaboldi per il titolo a Portorose, Fabbiano brilla in California
Andrea Arnaboldi (foto Francesco Peluso)

Mentre il circuito maggiore prosegue il suo inesorabile cammino sul cemento nord-americano, il Challenger Tour continua a muoversi a macchia di leopardo in giro per il globo e questa settimana i quattro eventi sono così dislocati: due in Europa, uno negli U.S.A e uno in Cina. Da notare inoltre che ben tre di essi propongono un montepremi superiore ai $100.000.

Jinan, Cina – Cemento ($150,000)

 

Come spesso accade nei tornei che si disputano in estremo oriente a farla da padrone sono i giocatori di casa, e non fa eccezione il Challenger di Jinan dove sono due giovani tennisti cinesi ad essere giunti in semifinale. Il nome che sicuramente sorprende di più è quello del 21enne Zihao Xia che ha sfruttato al meglio la sua wild card e, complici anche due vittorie per ritiro giocherà in semifinale contro il britannico James Ward, il giocatore dalla classifica più alta rimasto in gara. Dall’altra parte del tabellone invece troviamo Zhizhen Zhang (21 anni, n. 425) e l’australiano Alexei Popyrin (19 anni, n. 310).

Pullach, Germania – Terra (€127,000 +H)

In Germania si disputa l’unico torneo sulla terra rossa della settimana, e verrebbe da dire quasi sorprendentemente non ci sono italiani superstiti (nonostante la presenza ai nastri di partenza delle due teste di serie Lorenzi e Bolelli). Anche qui come in Cina troviamo due tennisti locali equamente distribuiti nelle due semifinali: la prima ad andare in scena è tra la sorpresa Kevin Krawietz (26 anni, n. 342) capace di battere lungo il cammino anche il nostro Gianluca Mager, e il portoghese Pedro Sousa, indubbiamente favorito. Mentre per il secondo match il salto di qualità è evidente perché a sfidarsi sono due top100: la testa di serie n. 1 Jan-Lennard Struff, al primo Challenger stagionale, e la testa di serie n. 5 Martin Klizan. Lo slovacco fresco vincitore del torneo ATP di Kitzbuhel proviene da una incredibile striscia di dieci vittorie consecutive.

Aptos, CA, U.S.A – Cemento ($100,000)

Nomi di tutto rispetto anche in California per il Nordic Naturals Challenger (luogo del primo successo di Andy Murray come ha ricordato lui stesso in una breve intervista), dove la testa di serie n. 1 Thomas Fabbiano ha battuto ai quarti l’ostico indiano Gunneswaran per 6-2 6-2 e giocherà adesso contro Thanasi Kokkinakis. L’australiano, sceso ancora una volta in classifica (al momento è 268), ha ritrovato in questo torneo la prima vittoria a livello Challenger dallo scorso febbraio. Prosegue l’ottimo momento di forma del 21enne sud-africano Lloyd Harris il quale, dopo il primo titolo conquistato la settimana scorsa a Lexington, sta continuando a vincere senza lasciare set per strada anche ad Aptos e in semifinale affronterà Christopher Eubanks (22 anni, n. 236).

Portorose, Slovenia – Cemento (€64,000)

La settimana dei Challenger non può essere completa se non c’è un tennista azzurro a giocarsi il titolo in finale e questa volta il ruolo è toccato ad un combattivo Andrea Arnaboldi. Il 30enne di Milano ha battuto in semifinale lo spagnolo Menendez-Maceiras (32 anni, n. 123) con il punteggio di 7-6(4) 7-5, impiegandovi oltre tre ore e conquistandosi così la prima finale di categoria della carriera. Da numero 203 del mondo Arnaboldi non parte certo sfavorito contro il francese Constant Lestienne (26 anni, n. 224), tuttavia quest’ultimo è certamente più abituato a questi palcoscenici avendo già disputato quattro finali di cui due solamente nel 2018, anche se il successo è arrivato in una sola occasione.

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