Numeri: Federer a casa, Svitolina da paura. E Anderson sorprende

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Numeri: Federer a casa, Svitolina da paura. E Anderson sorprende

I numeri della settimana. Roger ed Elina trionfano. L’amore di Simon, la cavalcata di Copil

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3 – le sconfitte rimediate in tutto il 2018 da Kevin Anderson contro tennisti non nella top 20 (o nella classifica della settimana della partita o in quella attuale). In quest’ultima tipologia rientrano tennisti come Djokovic (vincitore sul sudafricano nella finale di Wimbledon), Tsitsipas (a Estoril e Toronto), Edmund (a Melbourne) e Coric (a Indian Wells). Non considerando il ritiro a Roma contro Bedene, il 32enne sudafricano quest’anno ha perso partite in cui la sua classifica era decisamente migliore solo con Simon (a Pune), Leo Mayer (al tie-break del terzo set al Queens) e Gasquet (a Tokyo). Numeri che confermano la grandissima continuità di rendimento avuta quest’anno da Anderson, vincitore a febbraio della prima edizione dell’ATP 250 di New York, finalista a Pune e Acapulco (oltre che a Wimbledon) e semifinalista ai due Masters 1000 di Madrid e Toronto. A Vienna, dove giocava per la quinta volta, ha conquistato la sua prima finale nella capitale austriaca penando in entrambi gli incontri che ha dovuto affrontare per raggiungerla (ha approfittato del walk-over di Melzer nel secondo turno e del ritiro di Coric, dopo che il croato aveva perso il primo set). Al primo turno ha dovuto annullare un match point a Basilashvili (4-6 7-6 6-3), 24 ATP e in semifinale ha avuto invece bisogno di due ore e mezza per eliminare Verdasco (6-3 3-6 6-4), 30 ATP. Nella finale contro Kei Nishikori, in precedenza sconfitto in una sola occasione nei cinque precedenti, ha giocato il suo miglior tennis della settimana e ottenuto il sesto titolo della carriera, corroborando la sua candidatura a outsider nelle ATP Finals, ormai matematicamente raggiunte.

4 – le sconfitte rimediate da Marin Cilic nelle ultime cinque partite da lui giocate. Preoccupano per il croato, 6 ATP, non solo i recenti insuccessi, ma anche la classifica degli avversari che nell’ultimo mese lo hanno sconfitto. Infatti, ben tre dei tennisti che lo hanno battuto non sono nella top 50 (Querrey in Davis sulla terra di Zadar, Struff a Tokyo e Copil a Basilea) mentre Jarry, vincitore sul croato a Shanghai era comunque solo 48 ATP. Il punto più basso è stato toccato dal croato proprio allo Swiss Open: negli ultimi cinque anni e mezzo solo una volta (contro Stepanek a Stoccarda) Marin era stato sconfitto da un avversario non tra i primi 90 della classifica mondiale, come accaduto la settimana scorsa con Copil a Basilea. E dire che il vincitore degli US Open 2014 aveva iniziato l’anno arrivando in finale a Melbourne e dichiarando di puntare alle primissime posizioni del ranking: il rendimento non è stato mai all’altezza delle sue stesse aspettative. Un solo torneo vinto (al Queens) e due semifinali ai Masters 1000 di Roma e Cincinnati rappresentano un magro bottino per Cilic, ancora non matematicamente qualificato alle ATP Finals. Uno scenario totalmente imprevedibile per lui, solo qualche mese fa.

 

5 – le vittorie di Kei Nishikori contro top ten, nelle dodici occasioni che li ha incontrati nel 2018. Una buona percentuale stagionale (42%) per lui, seconda solo al 61 % (11 successi in 18 partite) con cui il nipponico chiuse il 2014. Un dato utile a testimoniare la ritrovata alta competitività di uno dei tanti tennisti di vertice (Djokovic, Murray, Wawrinka) costretto a chiudere anticipatamente il 2017. Nel suo caso, ai Canadian Open, per colpa di un delicatissimo infortunio al polso destro, per il quale fu scongiurata per pochissimo l’operazione chirurgica. Rientrato in gara solo lo scorso febbraio, ripartendo dai Challenger (ha vinto il secondo e ultimo giocato, a Dallas), è stato bravo a non perdere fiducia in se stesso quando è sceso in classifica sino al 37° posto nel ranking. Una costante ascesa in classifica gli ha permesso di presentarsi a Vienna da 11° giocatore al mondo, un ranking ottenuto senza nessun particolare acuto, ma grazie a una continuità che gli ha consentito una serie di piazzamenti importanti (finale al Masters 1000 di Monte Carlo e all’ATP 500 di Tokyo, semifinali agli US Open e agli ATP 250 di Metz e New York, quarti a Wimbledon, Shanghai, Roma e Washington). Ritroverà la top ten -abbandonata quando si era infortunato nell’agosto 2017- entro fine anno e la finale conquistata a Vienna lo ha confortato maggiormente in tal senso. L’unico set smarrito per garantirsi l’opportunità di giocare la scorsa domenica per il titolo, lo ha smarrito al primo turno contro Tiafoe (7-6 5-7 6-2), 45 ATP; poi non ha trovato particolari opposizioni contro Khachanov (duplice 6-2), 19 ATP; Thiem (6-3 6-1); 7 ATP; Kukhushkin (6-4 6-3), 71 ATP. In finale poco ha potuto dinanzi ad Anderson, vincitore in due set (6-3 7-6 in suo favore).

9 – i successi di Roger Federer agli Swiss Indoors. Un torneo nato nel 1970, dotato di più di 2 milioni di dollari di montepremi e reso prestigioso da un albo d’oro firmato non solo dalle vittorie dell’idolo di casa, ma anche da quelle di vari ex numeri 1 del ranking mondiale come Novak Djokovic, Bjorn Borg, Ivan Lendl, John McEnroe, Boris Becker, Stefan Edberg e Pete Sampras. Roger, nato l’8 agosto di 37 anni fa proprio a Basilea, conferma di avere un feeling speciale con il torneo nel quale da piccolo faceva il raccattapalle: dopo la scorsa settimana, ha portato il suo bilancio complessivo nel torneo svizzero a settantuno vittorie e nove sconfitte, pari a una percentuale di successo del 88,75%. Escludendo le ATP Finals, giocate in questi sedici anni dallo svizzero in varie location e, soprattutto, condizioni di gioco e considerando esclusivamente Majors o tornei vinti dallo svizzero almeno quattro volte, solo in tre tornei (e per percentuali irrisorie) Roger ha una tasso di successo migliore di quello detenuto agli Swiss Open. Accade ad Halle (nove titoli, 63 vittorie e 7 sconfitte, pari al 90 % di successo), Dubai (sette trofei, 48- 6, 88,88%) e Wimbledon (otto coppe messe in bacheca, 95-12, 8878%). In questa particolare classifica, dopo Basilea vengono invece Melbourne (sei Australian Open vinti, 94-13, 87,85%), gli US Open (cinque titoli, 78-11 87,64%), Amburgo (quattro trofei, 32-5, 86,48), Indian Wells (cinque successi, 62-12, 83,78%), Cincinnati (sette coppe portate a casa, 46-9 83,63 %) e Parigi (1 Roland Garros vinto, 65-16, 80,24%). Non bastano cinque partite giocate tra lampi folgoranti della consueta classe cristallina e (rari) momenti di buio pesto, ingigantiti da errori gratuiti inspiegabili e da un rendimento al servizio troppo ballerino (undici break subiti nel corso del torneo), a togliere i dubbi a chi è preoccupato per il Federer visto sui campi da Miami in poi nel 2018. Tanto più che lo svizzero nella sua strada per il titolo ha avuto come test sul suo stato di forma avversari non di primissimo livello: a Basilea la scorsa settimana ha affrontato un solo top 20 (Medvedev) e appena altri due top 40, Kraijinovic e Simon, giocatori ai quali ha anche ceduto un set prima di riuscire a portare a casa l’incontro. Tuttavia, il novantanovesimo titolo della carriera dello svizzero mette un punto fermo sulla sua ancora grande determinazione a disimpegnarsi nel circuito ai consueti altissimi livelli: le (per lui) inusuali esultanze nei momenti difficili degli incontri e la gioia al momento delle vittorie hanno, almeno in questo senso, confortato.

13 – la posizione nel ranking di Sloane Stephens a fine 2017. La 25enne tennista nata nel sud della Florida è, dopo Bertens, la giocatrice – tra quelle la scorsa settimana protagoniste a Singapore – che a fine 2018 migliorerà di un numero maggiore di posizioni, ben otto, la propria classifica. Una stagione positiva per lei: quest’anno aveva la grossa responsabilità di dimostrare che lo splendido trionfo agli US Open del 2017, torneo vinto con la classifica di 83 °giocatrice al mondo (sebbene falsata da un lungo infortunio di circa un anno) non fosse stato casuale per una tennista, che solo nel 2013 aveva chiuso la proprio classifica nella top 30. Eppure, il contraccolpo successivo a un successo così grande e inaspettato c’era stato: Sloane, successivamente agli US Open, vinceva, tra ottobre e febbraio, solo tre partite, perdendo in cinque casi contro avversarie non comprese nella top 50. Il ritorno sul cemento nordamericano la faceva però rinascere: vinceva il Premier Mandatory di Miami sconfiggendo ben tre top 10, una zona di classifica che la settimana successiva al torneo giocato in Florida raggiungeva per la prima volta. Nel prosieguo della stagione mostrava una continuità tale -eccezion fatta per l’eliminazione al primo turno di Wimbledon- da consentirle di salire sino al numero 3 del ranking e di raggiungere le finali al Roland Garros e a Montreal. Anche a Singapore si è spinta sino all’atto conclusivo del torneo, senza perdere un match nel round robin, giocato contro Bertens (7-6 2-6 6-3), Osaka (7-5 4-6 6-1) e Kerber (6-3 6-3), prima di avere la meglio in semi su Pliskova (0-6 6-4 6-1). In finale, anche con qualche rimpianto, si è arresa a Svitolina (3-6 6-2 6-2), chiudendo il 2018 contro le top ten con un ottimo bilancio di 8 successi e cinque sconfitte.

14 – i successi rimediati da Elina Svitolina nei nove tornei successivi al suo secondo titolo a Roma (e dodicesimo della carriera): con questo mediocre rendimento la 24enne ucraina si è presentata a Singapore per le WTA Finals. Con la vittoria degli Internazionali d’Italia, l’ex numero 3 del mondo vinceva la 26°partita – a fronte di sole sei sconfitte- della sua brillante prima parte di 2018, oltre che il terzo torneo dell’anno (dopo i successi ai Premier di Brisbane e Dubai). Elina sembrava lanciata anche per essere finalmente protagonista nei tornei del Grande Slam (dove è arrivata solo tre volte ai quarti di finale) ma invece, a partire da Parigi, entrava in un periodo di grossa involuzione nei risultati, che le costava ben tre eliminazioni cocenti al primo turno (Wimbledon, Wuhan e Pechino) e una sola semifinale, raggiunta a Cincinnati. La classifica ne aveva inevitabilmente risentito e sino all’ultimo la sua qualificazione alle WTA Finals era stata in dubbio. A Singapore, nell’ultimo torneo stagionale, Svitolina ha elevato notevolmente il livello del suo tennis ed è arrivata in finale, stando in campo quasi otto ore e mezza, ma senza perdere nemmeno un match nelle quattro partite affrontate. Dopo una facile partenza contro Kvitova (duplice 6-3), è sempre dovuta ricorrere al terzo set per avere la meglio, ancora nel round robin, di Pliskova (6-3 2-6 6-3), Wozniacki (5-7 7-5 6-3) e, in semifinale di Bertens (7-5 6-7 6-4). Pur costretta a perdere un altro set, anche in finale si è imposta su Stephens, divenendo la prima tennista, dopo Serena Williams nel 2013, a vincere il torneo senza essere sconfitta in nessun match. Chiude il 2018 con un invidabile score di 9-3 contro le top ten, migliore in assoluto tra le giocatrici di vertice nel 2018.

89 – la classifica di Gilles Simon a fine 2017. L’ex numero 6 del mondo (nel gennaio 2009) sembrava destinato a un declino irreversibile, dovuto all’inevitabile logorio psicofisico per un tennista dall’ottima carriera. Nato a Nizza nel dicembre 1984, Gilles era stato già capace di vincere dodici titoli in carriera (l’ultimo nel 2015), di stare circa trecento settimane nella top 20 e sconfiggere almeno una volta i numeri uno della recente epoca (Federer, Nadal, Djokovic e Murray). Tuttavia, era difficile credere potesse giocare bene questa stagione, con trentatré anni già sul groppone e, soprattutto, reduce da un 2017 mediocre, nel quale aveva raggiunto i quarti solo in due tornei. Invece, un 2018 iniziato subito bene con la vittoria del titolo a Pune (in finale su Anderson) nella prima settimana del 2018, è continuato ancora meglio, con un altro torneo messo in bacheca (Metz), la finale a Lione e una serie di buoni piazzamenti (tra cui gli ottavi a Wimbledon). Con grande umiltà dopo otto anni è tornato anche a giocare nei Challenger, un atteggiamento che ha pagato. Il francese ha infatti buonissime chance di chiudere il 2018 tra i top 30, un bel premio per un 34enne innamorato del tennis (solo Federer e Verdasco, tra chi sta davanti a lui in classifica, sono più “anziani”).

93 – la classifica di Marius Copil quando questa settimana ha iniziato il torneo di Basilea, dove è arrivato reduce da sei sconfitte nelle ultime otto partite. Una bella soddisfazione per il numero 1 romeno, negli ultimi anni omaggiato quattro volte di una wild card al Masters 1000 di Madrid dal patron del torneo, il connazionale Ion Tiriac. Un modo, per l’ex manager di grandi campioni come Boris Becker, di aiutare un settore maschile della sua patria, che se nel corrispettivo femminile vive un periodo brillante con Simona Halep, attraversa un momento di grande di difficoltà. Sebbene il tennis maschile rumeno sia stato anch’esso capace in passato di produrre un numero 1 del mondo (Ilie Nastase, tra il 1973 e 1974) attualmente, vede invece il suo secondo miglior giocatore fuori dai primi 280 posti del ranking ATP. Marius, dotato di un ottimo servizio, nonostante buone potenzialità, non aveva sin qui raggiunto risultati brillanti nel circuito maggiore: già dal 2012 ha chiuso la stagione nei primi 200, ma solo nel 2017 ha terminato l’anno nella top 100. Inoltre, solo due volte in venti occasioni totali aveva vinto contro un top 20 (a Pechino nel 2012 su Cilic e a Brisbane nel 2014 contro Simon). Dal 2014, almen0 una volta all’anno, ha raggiunto i quarti in un evento ATP : quell’anno a Brisbane e Stoccolma, nel 2015 a S’Hertogenbosch, nel 2016 ad Anversa e nel 2017 a Metz. Come si vede da tali risultati, il tipo di tennis che lo caratterizza, lo fa rendere al meglio su superfici rapide, possibilmente al coperto. Lo scorso febbraio a Sofia, sempre in condizioni indoor, è arrivato in finale -dove è stato sconfitto in tre combattuti set dal bosniaco Basic- senza perdere nemmeno un set. Dopo quell’exploit non era stato capace di ripetersi, raggiungendo appena un quarto di finale (a S’Hertogenbosh) e vincendo appena una partita contro un top 40. A Basilea, dopo essersi qualificato al tabellone principale senza lasciare un set a Lajovic, 49 ATP, e Misha Zverev, 72 ATP, si è guadagnato la semifinale, sempre senza concedere un parziale agli avversari. Ryan Harrison (6-2 7-6), 59 ATP; Marin Cilic, primo top ten sconfitto in carriera (7-5 7-6), 6 ATP; Taylor Fritz (7-6 7-5), 57 ATP, e Sasha Zverev (6-3 6-7 6-4), 5 ATP gli hanno lasciato strada e consentito di vivere la settimana più bella, almeno sinora, della carriera. In finale ha fatto bella figura, ma si è arreso in due set davanti a Roger Federer e al tifo da Coppa Davis che lo sosteneva.

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ATP Ranking: poker d’assi per Thiem. Berrettini in risalita

Il successo a Indian Wells (il primo in carriera in un 1000) rilancia l’austriaco al quarto posto della classifica mondiale. Matteo guadagna cinque posizioni, è numero 52. Kecmanovic entra in top 100

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Dominic Thiem - Indian Wells 2019 (foto via Twitter, @BNPPARIBASOPEN)

Con la vittoria ottenuta a Indian Wells, Dominic Thiem in un solo colpo ha eguagliato il proprio best ranking, vinto il suo primo Masters 1000, incassato un abbondante milione di euro di premio e (soprattutto?) è entrato a fare parte della ristrettissima cerchia di mortali che sono riusciti a battere Roger Federer su tutte e tre le superfici di gioco: terra, sintetico ed erba. Di seguito i primi 20 giocatori del mondo.

Posizione Nazione Giocatore Punti Variazione
1 Serbia N. Djokovic 10990  =
2 Spagna R. Nadal 8725  =
3 Germania A. Zverev 6630  =
4 Austria Thiem 4755 4
5 Svizzera Federer 4600 -1
6 Giappone Nishikori 4235 1
7 Sud Africa Anderson 4115 -1
8 Argentina Del Potro 3585 -3
9 USA Isner 3485  =
10 Grecia Tsitsipas 3160 =
11 Croazia Cilic 3095 =
12 Russia Khachanov 2845 1
13 Croazia Coric 2345 -1
14 Canada M. Raonic 2275  =
15 Russia Medvedev 2230 =
16 Italia Cecchinato 2021 =
17 Italia Fognini 1885 =
18 Francia Monfils 1875 1
19 Georgia Basilashvili 1865 -1
20 Belgio Goffin 1685 1

L’imminente Masters 1000 di Miami non potrà determinare cambiamenti sul podio. Molto più incerta invece la situazione alle spalle dei primi tre. Thiem, Federer, Nishikori e Anderson in Florida difenderanno rispettivamente 0, 10, 45 e 180 punti. Juan Martin del Potro perderà i 360 punti conquistati lo scorso anno e correrà quindi concretamente il rischio di uscire dalla top ten insieme a John Isner, vincitore dell’edizione 2018, che potrebbe perdere terreno a vantaggio dei suoi due più diretti inseguitori, Tsitsipas e Cilic, i quali hanno una manciata di punti in scadenza: 10 e 90.

 

Per i cinque italiani presenti nella top 100, Miami potrebbe rappresentare una ghiotta opportunità per migliorare la classifica individuale: Fognini difende 45 punti, Fabbiano 10, mentre Cecchinato, Seppi e Berrettini non ne difendono alcuno. Nutrita la pattuglia azzurra che proverà a entrare nel tabellone principale attraverso le qualificazioni, composta da Quinzi, Vanni, Lorenzi e Sonego. In termini di posizioni, nel complesso i nostri rappresentanti nelle ultime due settimane hanno guadagnato tanto e perso poco.

ITALIANI  TOP 200
Classifica Giocatore Punti Variazione
16 Cecchinato 2021 =
17 Fognini 1885 =
47 Seppi 970 =
52 Berrettini 937 5
90 Fabbiano 648 -7
106 Sonego 546 1
107 Lorenzi 544 -2
132 Travaglia 430 3
144 Quinzi 384 3
145 Vanni 381 5
147 Bolelli 379 4
157 Caruso 345 11
162 Baldi 333 2
166 Giannessi 324 3
174 Arnaboldi 292 3
188 Mager 275 -3
189 Giustino 274 =
199 Napolitano 257 30

Matteo Berrettini – se mai ce ne fosse stato bisogno – ha confermato le sue qualità tecniche e mentali mettendosi rapidamente alle spalle le sconfitte subite al primo turno a Dubai e Indian Wells e andando a conquistare il Challenger di Phoenix battendo in finale un ottimo giocatore come Kukushkin– numero 43 del mondo – che in semifinale aveva superato Salvatore Caruso. Stefano Napolitano rientra in top 200 grazie alla finale ottenuta nel Challenger di Shenzhen dove si è arreso solo al terzo set ad un vecchio drago del circuito come Marcos Baghdatis.

Più ci si inoltra nella stagione agonistica e più le classifiche avulse acquistano un senso. I migliori otto tennisti del 2019 al momento sono i seguenti.

Race to London
Posizione ATP Nazione Giocatore Punti
1 Serbia Djokovic 2135
2 Spagna Nadal 1605
10 Grecia Tsitsipas 1370
5 Svizzera Federer 1280
4 Austria Thiem 1135
18 Francia Monfils 995
6 Giappone Nishikori 880
14 Canada Raonic 810

La classifica dei migliori under 21 vede il prepotente ingresso del serbo Miomir Kecmanovic, per la prima volta in top 100 in carriera e protagonista di uno straordinario (e fortunato) torneo a IW.

Race to Milan
Posizione ATP Nazione Giocatore Nato nel Punti
10 Grecia Tsitsipas 1998 1370
26 Australia de Minaur 1999 485
34 USA Tiafoe 1998 415
57 Canada Auger-Aliassime 2000 410
23 Canada Shapovalov 1999 315
95 Serbia Kecmanovic 1999 288
63 Francia Humbert 1998 234

Un’annotazione: 251 punti dividono il secondo classificato dal settimo, 885 il primo dal secondo! Mentre il vincitore dell’edizione 2018 del torneo di Milano va quindi a gonfie vele, quello della prima edizione – Hyeon Chung – a causa dei problemi fisici che gli impediscono di giocare da Rotterdam, è precipitato al 92esimo posto dopo avere occupato il 19esimo meno di un anno fa.  

Questa settimana i complimenti per avere raggiunto il best ranking vanno a 10 giocatori.

Classifica Giocatore Nazione
31 Djere Serbia
32 Pella Argentina
46 Albot Moldavia
54 Hurkacz Polonia
57 Auger-Aliassime Canada
60 McDonald USA
70 Garin Cile
74 Dellien Bolivia
84 Gunneswaran India
95 Kecmanovic Serbia

La domanda della scorsa puntata era stata la seguente: chi sono i giocatori che nel 2019 hanno vinto un torneo ATP per la prima volta? La risposta è: de Minaur, Sandberg, Londero, Opelka, Djere, Albot, Pella. Complimenti a Fabi72 per avere risposto correttamente.

La (prevedibile) domanda odierna è: chi sono oltre a Thiem i tennisti che hanno sconfitto Federer sulle tre superfici canoniche?

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WTA Ranking: Andreescu sugli scudi, Bencic in top 20

Il trionfo a Indian Wells regala alla 18enne canadese un +36 in classifica: ora è numero 24. Belinda ritrova le prime 20 dopo quasi 3 anni

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Bianca Andreescu - Indian Wells 2019 (foto Luigi Serra)

Anche quest’anno, il Premier Mandatory di Indian Wells è stato vinto da una outsider. Ad Osaka succede Bianca Andreescu, diciottenne canadese che a fine 2018 era n.178 del mondo e ora si ritrova a pochi passi dalla top 20. Il trionfo in California, infatti, le fa guadagnare 36 posizioni e la proietta al n.24. Nonostante gli ottimi risultati di inizio stagione (finale a Auckland, vittoria a Newport Beach, semifinale a Acapulco), che ne avevano rivelato le potenzialità, penso che nessuno si aspettasse un’affermazione così prestigiosa nell’immediato, né che arrivasse tanto in alto in classifica in così pochi mesi.

Resta da vedere se il trofeo di Indian Wells sarà il preludio a successi ancora più importati, come fu per Osaka l’anno scorso, oppure se Andreescu seguirà le orme della sua (per ora) più famosa compatriota, Bouchard, che dopo un 2014 stellare si è progressivamente assestata su risultati e posizioni nel ranking ben più modeste. Una cosa per ora è certa: questo 2019 sarà per lei in discesa. Infatti nella stagione precedente ha partecipato esclusivamente a eventi ITF, fatta eccezione per le qualificazioni (mai superate) nei tornei dello Slam. Il nuovo status di (quasi) top player le permetterà di accedere direttamente ai tabelloni sia degli Slam sia dei tornei Premier e non è difficile prevedere che salirà ancora molto in classifica.

 

A proposito di atlete in grande spolvero, era dalla classifica del 7 agosto 2016 che Belinda Bencic (+3, n.20) mancava dalla top20. Per lei, come per Andreescu, la stagione 2019 si è aperta con ottimi risultati (semifinale a Hobart, vittoria a Dubai, semifinale a Indian Wells), anche se già a fine 2018 si era intravisto che la svizzera era sulla buona strada (finale in Lussemburgo e vittoria a Las Vegas). E Bencic può continuare a sorridere almeno fino a Wimbledon, perché prima degli ottavi a Londra nel 2018 ha partecipato solo a tre tornei, raggiungendo il secondo turno al Roland Garros e a ‘s-Hertogenbosch. Rientra in top20 anche Anett Kontaveit (+2, n.19). Bencic e Kontaveit prendono il posto di Caroline Garcia 8-2, n.21) e di Daria Kasatkina (-8, n.22), in caduta libera dopo l’uscita dei punti della finale dell’anno scorso. In lieve miglioramento Garbiñe Muguruza (+3, n.17), Elise Mertens (+2, n.14) e Ashleigh Barty (+1, n.11), che fa segnare il best ranking e si prepara all’assalto alla top10.

Ritorna prepotentemente in top5 Angelique Kerber (+4, n.4), sospinta dalla finale in California, e, con lei, anche Elina Svitolina (+1, n.5). Petra Kvitova, invece, risale fino in seconda posizione. Due posizioni in meno per Solane Stephens (n.6), che dovrà difendere i 1000 punti di Miami, e Karolina Pliskova (n.7). La classifica delle prime 8 è molto corta: tra Bertens e la n.1 Osaka ci sono solo 996 punti.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Naomi Osaka 5991 19
2 1 Petra Kvitova 5550 22
3 -1 Simona Halep 5457 17
4 4 Angelique Kerber 5315 19
5 1 Elina Svitolina 5225 19
6 -2 Sloane Stephens 5222 21
7 -2 Karolina Pliskova 5145 22
8 -1 Kiki Bertens 4995 26
9 0 Aryna Sabalenka 3620 26
10 0 Serena Williams 3406 10
11 1 Ashleigh Barty 3395 20
12 -1 Anastasija Sevastova 3270 23
13 0 Caroline Wozniacki 3007 18
14 2 Elise Mertens 2800 24
15 0 Julia Goerges 2780 25
16 1 Madison Keys 2726 15
17 3 Garbiñe Muguruza 2635 22
18 0 Qiang Wang 2607 22
19 2 Anett Kontaveit 2465 24
20 3 Belinda Bencic 2420 22

Alle spalle delle migliori, tra le atlete in progresso ci sono:

38           +7          Johanna Konta

81           +19       Veronika Kudermetova

86           +11       Mona Barthel

97           +12       Stefanie Voegele

100         +7          Ivana Jorovic

Ben più folto il gruppo di quelle in declino:

29           -5            Carla Suárez Navarro

43           -7            Venus Williams

48           -5            Viktoria Kuzmova

49           -8            Maria Sakkari

52           -14         Petra Martic

73           -6            Amanda Anisimova

87           -10         Ekaterina Makarova

96           -7            Taylor Townsend

99           -11         Lara Arruabarrena

Infine, andiamo a dare il consueto sguardo alla classifica delle prime 30 avulsa dai risultati di Miami 2018:

CLASSIFICA LIVE PRE MIAMI
Posizione Variazione Giocatrice Punti Punti in uscita
Naomi Osaka 5871 -25
Petra Kvitová 5540 -110
Simona Halep 5337 -55
Angelique Kerber 5212 -205
Elina Svitolina 4930 -205
2 Kiki Bertens 4875 -55
Karolína Plíšková 4835 -205
-2 Sloane Stephens 4665 -990
Aryna Sabalenka 3500 -25
10  Serena Williams 3341 -10
11  Ashleigh Barty 3275 -110
12  Anastasija Sevastova 3205 -55
13  Caroline Wozniacki 2997 -10
14  1 Julia Görges 2735 -10
15  -1 Elise Mertens 2716 -55
16  Madison Keys 2715 -10
17  1 Qiang Wang 2487 -10
18  -1 Garbiñe Muguruza 2420 -110
19  Anett Kontaveit 2345 -10
20  Belinda Bencic 2340 0
21  Caroline Garcia 2335 -10
22  Daria Kasatkina 2186 -10
23  1 Bianca Andreescu 2030  
24  1 Donna Vekić 1865 -55
25  3 Lesia Tsurenko 1800 -10
26  1 Su-wei Hsieh 1786 -55
27  2 Carla Suárez Navarro 1741 -10
28  2 Maria Sharapova 1708 0
29  2 Camila Giorgi 1706 -10
30  2 Mihaela Buzărnescu 1705 -10
         
33  -10 Jeļena Ostapenko 1611 -640
37 -11 Danielle Collins 1441 -410
59  -16 Venus Williams 1005 -205
72 -26 Victoria Azarenka 797 -380

Sloane Stephens perderebbe solo due posti. Tra quelle maggiormente in difficoltà, ci sono Ostapenko, Collins, Venus Williams e Azarenka. Le posizioni di queste ultime sono state stimate sulla base della classifica odierna.

CASA ITALIA

Camila Giorgi (-1, n.31) esce dalla top30. Riguadagna 27 posizioni Sara Errani, dopo averne perse 91 settimana scorsa. L’ex top5 si riavvicina alle duecento, fermandosi al n.207. In progresso anche Lucrezia Stefanini (+12, n.417) mentre perdono molto terreno Deborah Chiesa (-13, n.293) e Camilla Rosatello (-11, n.448).

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
31 -1 Camila Giorgi 1705 20
160 -2 Martina Trevisan 356 25
189 0 Martina Di Giuseppe 307 25
207 27 Sara Errani 282 14
211 1 Giulia Gatto-Monticone 277 30
215 -7 Jasmine Paolini 268 28
231 -2 Anastasia Grymalska 254 29
293 -13 Deborah Chiesa 163 25
307 -1 Jessica Pieri 147 18
316 2 Stefania Rubini 142 21
376 -4 Federica Di Sarra 100 22
380 -5 Georgia Brescia 98 21
391 0 Gaia Sanesi 88 13
398 0 Martina Caregaro 84 19
417 12 Lucrezia Stefanini 77 18
448 -11 Camilla Rosatello 64 11
453 -3 Martina Colmegna 60 18
469 -2 Dalila Spiteri 55 11
470 -2 Cristiana Ferrando 55 16
502 -4 Lucia Bronzetti 46 13

NEXT GEN RANKING

Bianca Andreescu è la nuova regina della classifica delle under20. Dayana Yastremska deve accontentarsi di sedere in seconda posizione. Ritorna la n.4 Anastasia Potapova, mentre entrano in classifica Elena Rybakina (n.9) e Katie Swan (n.10). Prendono il posto di  Sofya Zhuk e Kaja Juvan.(Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 1 Bianca Andreescu 2000 24
2 -1 Dayana Yastremska 2000 37
3 0 Marketa Vondrousova 1999 59
4 1 Anastasia Potapova 2001 71
5 -1 Amanda Anisimova 2001 73
6 0 Olga Danilovic 2001 115
7 0 Iga Swiatek 2001 121
8 0 Claire Liu 2000 139
9 Elena Rybakina 1999 163
10 Katie Swan 1999 166

NATION RANKING

Sono stabili le prime 3 posizioni del ranking per Nazioni.Risale al n.4 la Germania, superando la Russia che paga il crollo di Kasatkina. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Stati Uniti 32
2 0 Repubblica Ceca 51
3 0 Ucraina 70
4 1 Germania 81
5 -1 Russia 85
6 -1 Bielorussia 91
7 0 Cina 98
8 0 Romania 105
  -1 Australia 105
10 0 Belgio 121
LE TOP 50
Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [JPN] Naomi Osaka 21 5991 19
2 1 [CZE] Petra Kvitova 29 5550 22
3 -1 [ROU] Simona Halep 27 5457 17
4 4 [GER] Angelique Kerber 31 5315 19
5 1 [UKR] Elina Svitolina 24 5225 19
6 -2 [USA] Sloane Stephens 25 5222 21
7 -2 [CZE] Karolina Pliskova 26 5145 22
8 -1 [NED] Kiki Bertens 27 4995 26
9 0 [BLR] Aryna Sabalenka 20 3620 26
10 0 [USA] Serena Williams 37 3406 10
11 1 [AUS] Ashleigh Barty 22 3395 20
12 -1 [LAT] Anastasija Sevastova 28 3270 23
13 0 [DEN] Caroline Wozniacki 28 3007 18
14 2 [BEL] Elise Mertens 23 2800 24
15 0 [GER] Julia Goerges 30 2780 25
16 1 [USA] Madison Keys 24 2726 15
17 3 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 2635 22
18 0 [CHN] Qiang Wang 27 2607 22
19 2 [EST] Anett Kontaveit 23 2465 24
20 3 [SUI] Belinda Bencic 22 2420 22
21 -2 [FRA] Caroline Garcia 25 2350 23
22 -8 [RUS] Daria Kasatkina 21 2345 24
23 -1 [LAT] Jelena Ostapenko 21 2251 22
24 36 [CAN] Bianca Andreescu 18 1913 21
25 1 [CRO] Donna Vekic 22 1875 24
26 -1 [USA] Danielle Collins 25 1851 22
27 0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1810 25
28 0 [UKR] Lesia Tsurenko 29 1806 18
29 -5 [ESP] Carla Suárez Navarro 30 1718 21
30 -1 [RUS] Maria Sharapova 31 1706 13
31 -1 [ITA] Camila Giorgi 27 1705 20
32 -1 [ROU] Mihaela Buzarnescu 30 1650 26
33 -1 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 27 1565 23
34 -1 [USA] Sofia Kenin 20 1534 25
35 0 [SVK] Dominika Cibulkova 29 1502 18
36 -1 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 24 1495 23
37 0 [UKR] Dayana Yastremska 18 1378 22
38 7 [GBR] Johanna Konta 27 1265 23
39 0 [CHN] Saisai Zheng 25 1255 29
40 4 [AUS] Ajla Tomljanovic 25 1228 26
41 -1 [CHN] Shuai Zhang 30 1220 23
42 0 [CZE] Katerina Siniakova 22 1212 25
43 -7 [USA] Venus Williams 38 1210 12
44 3 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1181 24
45 1 [USA] Alison Riske 28 1178 25
46 2 [BLR] Victoria Azarenka 29 1177 16
47 3 [CZE] Barbora Strycova 32 1166 23
48 -5 [SVK] Viktoria Kuzmova 20 1159 27
49 -8 [GRE] Maria Sakkari 23 1128 23
50 -1 [CHN] Yafan Wang 24 1123 24
RACE TO SHENZHEN
Posizione Variazione Nazionalità Giocatrice Punti Tornei
1 0 [CZE] Petra Kvitova 2520 6
2 0 [JPN] Naomi Osaka 2306 4
3 1 [SUI] Belinda Bencic 1673 7
4 -1 [CZE] Karolina Pliskova 1655 4
5 10 [CAN] Bianca Andreescu 1637 7
6 -1 [UKR] Elina Svitolina 1356 5
7 9 [GER] Angelique Kerber 1280 5
8 -2 [NED] Kiki Bertens 1001 7
9 -2 [USA] Danielle Collins 872 5
10 -2 [ROU] Simona Halep 856 5
11 -2 [AUS] Ashleigh Barty 855 3
12 -1 [BLR] Aryna Sabalenka 821 6
13 -3 [BEL] Elise Mertens 767 6
14 -2 [TPE] Su-Wei Hsieh 711 7
15 -1 [USA] Sofia Kenin 700 6
16 -3 [CRO] Donna Vekic 681 6
17 6 [ESP] Garbiñe Muguruza 675 5
18 1 [UKR] Lesia Tsurenko 600 5
19 -2 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 572 6
20 -2 [CHN] Yafan Wang 555 6

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Focus

WTA Ranking: best ranking Yafan Wang e Andreescu

Sono stabili le prime 23 giocatrici in classifica. In attesa dei risultati del primo Premier Mandatory stagionale, Yafan Wang, vincitrice ad Acapulco, sale fino al n.49. Bianca Andreescu entra tra le prime 60

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In attesa del primo Premier Mandatory della stagione, la classifica di oggi non vede movimenti nelle prime posizioni. Per la precisione, la prima atleta che si sposta è Carla Suarez Navarro, che risale di due posizioni fino al n.24, prendendo il posto che una settimana fa era di Lesia Tsurenko (-4, n.28), campionessa uscente ad Acapulco. Il ranking delle prime 20 atlete del mondo è il seguente:

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Naomi Osaka 6871 19
2 0 Simona Halep 5727 17
3 0 Petra Kvitova 5605 22
4 0 Sloane Stephens 5277 21
5 0 Karolina Pliskova 5145 22
6 0 Elina Svitolina 4900 19
7 0 Kiki Bertens 4885 26
8 0 Angelique Kerber 4880 19
9 0 Aryna Sabalenka 3565 26
10 0 Serena Williams 3406 10
11 0 Anastasija Sevastova 3325 23
12 0 Ashleigh Barty 3285 20
13 0 Caroline Wozniacki 3117 18
14 0 Daria Kasatkina 2985 24
15 0 Julia Goerges 2780 25
16 0 Elise Mertens 2745 24
17 0 Madison Keys 2726 15
18 0 Qiang Wang 2607 22
19 0 Caroline Garcia 2460 23
20 0 Garbiñe Muguruza 2430 22

Scendendo in classifica, i movimenti degni di nota riguardano le protagoniste dei due tornei della scorsa settimana, quello di Acapulco e il 125K di Indian Wells. La cinese Yafan Wang, vincitrice a sorpresa del titolo in Messico, entra in top50 – più precisamente al n.49 – grazie alle 16 posizioni in più conquistate con i 280 punti della vittoria in finale su Sofia Kenin (+2, n.33). Bel miglioramento anche per la semifinalista, Bianca Andreescu: 11 posti in più per la canadese e un nuovo best ranking, il n.60. Ci si avvicina (al best ranking) l’altra semifinalista, Donna Vekic (+2, n.26). La croata resta infatti a un solo passo dal suo miglior piazzamento di sempre (25° posto). Grazie al trofeo conquistato a Indian Wells, rientra in top100 Viktorija Golubic. Il salto in avanti di 21 posti posiziona la svizzera al n.82, subito davanti all’atleta da lei sconfitta nella finale del 125K statunitense, Jennifer Brady (+11, n.83).

 

Per una rossocrociata che rientra nella top100, ce n’è un altra che la saluta. Si tratta di Stefanie Voegele (-29, n.109), finalista ad Acapulco nel 2018. Altre atlete in discesa quest’oggi sono: Daria Gavrilova (-5, n.53), che esce dalla top50, Rebecca Peterson (-8, n.64), Kristina Mladenovic (-5, n.65) e Amanda Anisimova (-6, n.67), semifinalista al 125K di Indian Wells di un anno fa, sconfitta dalla nostra Errani.

Infine, andiamo a dare un’occhiata alla classifica delle prime 30 avulsa dai risultati del Premier Mandatory di Indian Wells 2018. Ricordiamo che il torneo è obbligatorio per le prime del mondo, di conseguenza il risultato che otterranno non potrà essere rimpiazzato con un altro migliore attualmente fuori dal loro best16.

CLASSIFICA LIVE
Posizione Variazione Giocatrice Punti Punti in uscita
 1  Naomi Osaka 5871 1000
 2  1 Petra Kvitova 5540 65
 3  -1 Simona Halep 5337 390
 4  Sloane Stephens 5212 65
 5  Karolina Pliskova 4930 215
 6  1 Kiki Bertens 4875 10
 7  -1 Elina Svitolina 4835 65
 8  Angelique Kerber 4665 215
 9  Aryna Sabalenka 3500 65
 10  Serena Williams 3341 65
 11  1 Ashleigh Barty 3275 10
 12  -1 Anastasija Sevastova 3205 120
 13  Caroline Wozniacki 2997 120
 14  2 Elise Mertens 2735 10
 15  2 Madison Keys 2716 10
 16  -1 Julia Görges 2715 65
 17  1 Qiang Wang 2487 120
 18  2 Garbiñe Muguruza 2420 10
 19  2 Anett Kontaveit 2345 10
 20  -1 Caroline Garcia 2340 120
 21  -7 Daria Kasatkina 2335 650
 22  Jeļena Ostapenko 2186 65
 23  Belinda Bencic 2030 35
 24  2 Donna Vekic 1865 10
 25  2 Su-wei Hsieh 1800 65
 26  -1 Danielle Collins 1786 120
 27  1 Lesia Tsurenko 1741 10
 28  -4 Carla Suarez Navarro 1708 215
 29  Maria Sharapova 1706 10
 30  Camila Giorgi 1705
         
 48  -7 Maria Sakkari 1118 120
 49  -11 Petra Martic 1081 215
 56  -20 Venus Williams 995 390

Resta al comando Naomi Osaka, anche se Petra Kvitova le si avvicina e riduce il distacco (che ora è di 1266 punti) a soli 331 punti. Salta all’occhio la (potenziale) uscita dalla top20 di Daria Kasatkina, la finalista dell’anno scorso. In pericolo anche Maria Sakkari (-120 punti per lei), Petra Martic (-215 punti) e soprattutto Venus Williams (-390 punti), che rischia di uscire dalle prime 50 del ranking.

CASA ITALIA

Settimana caratterizzata dal segno negativo: perde ben 91 posti Sara Errani, che esce dalle prime 200 del mondo e si ritrova al n.234. Per lei si prospetta un 2019 complicato. Anche Camilla Rosatello fa registrare un balzo all’indietro: -27 posti per la nostra atleta, che si deve accontentare del n.437. Perdono 7 posizioni Jasmine Paolini (n.208) e Stefania Rubini (n.318). Il movimento in salita più consistente è quello di Martina Trevisan: si tratta però di un avanzamento di soli 4 posti che la porta al n.162.

Resta stabile al n.30 Camila Giorgi, che non potrà migliorare la propria posizione visto che ha annunciato che non parteciperà a Indian Wells.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
30 0 Camila Giorgi 1705 20
162 4 Martina Trevisan 355 24
189 1 Martina Di Giuseppe 303 24
208 -7 Jasmine Paolini 280 30
212 2 Giulia Gatto-Monticone 277 30
229 3 Anastasia Grymalska 254 29
234 -91 Sara Errani 247 12
280 0 Deborah Chiesa 177 26
306 1 Jessica Pieri 151 19
318 -7 Stefania Rubini 142 21
372 0 Federica Di Sarra 100 22
375 2 Georgia Brescia 98 22
391 1 Gaia Sanesi 88 13
398 0 Martina Caregaro 84 19
429 0 Lucrezia Stefanini 72 17
437 -27 Camilla Rosatello 69 12
450 1 Martina Colmegna 60 18
467 -1 Dalila Spiteri 55 11
468 -1 Cristiana Ferrando 55 17
498 1 Lucia Bronzetti 46 13

NEXT GEN RANKING

Sale al n.2 Bianca Andreescu, fresca semifinalista ad Acapulco. Retrocede di due posti Amanda Anisimova, oggi al n.4.(Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Dayana Yastremska 2000 37
2 2 Bianca Andreescu 2000 60
3 0 Marketa Vondrousova 1999 61
4 -2 Amanda Anisimova 2001 67
5 0 Anastasia Potapova 2001 72
6 0 Olga Danilovic 2001 115
7 0 Iga Swiatek 2001 125
8 0 Claire Liu 2000 137
9 0 Sofya Zhuk 1999 154
10 0 Kaja Juvan 2000 169

NATION RANKING

Sono stabili le prime 5 posizioni del ranking per Nazioni.La Bielorussia guadagna una posizione e affianca la Germania al 5° posto. Rientra in classifica la Spagna, che si posiziona al 10° posto a pari merito con il Belgio. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Stati Uniti 31
2 0 Repubblica Ceca 50
3 0 Ucraina 71
4 0 Russia 75
5 0 Germania 91
  1 Bielorussia 91
7 0 Cina 97
8 0 Romania 103
9 0 Australia 109
10 0 Belgio 123
  Spagna 123
LE TOP 50
Classifica WTA Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
1 0 [JPN] Naomi Osaka 21 6871 19
2 0 [ROU] Simona Halep 27 5727 17
3 0 [CZE] Petra Kvitova 28 5605 22
4 0 [USA] Sloane Stephens 25 5277 21
5 0 [CZE] Karolina Pliskova 26 5145 22
6 0 [UKR] Elina Svitolina 24 4900 19
7 0 [NED] Kiki Bertens 27 4885 26
8 0 [GER] Angelique Kerber 31 4880 19
9 0 [BLR] Aryna Sabalenka 20 3565 26
10 0 [USA] Serena Williams 37 3406 10
11 0 [LAT] Anastasija Sevastova 28 3325 23
12 0 [AUS] Ashleigh Barty 22 3285 20
13 0 [DEN] Caroline Wozniacki 28 3117 18
14 0 [RUS] Daria Kasatkina 21 2985 24
15 0 [GER] Julia Goerges 30 2780 25
16 0 [BEL] Elise Mertens 23 2745 24
17 0 [USA] Madison Keys 24 2726 15
18 0 [CHN] Qiang Wang 27 2607 22
19 0 [FRA] Caroline Garcia 25 2460 23
20 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 25 2430 22
21 0 [EST] Anett Kontaveit 23 2355 24
22 0 [LAT] Jelena Ostapenko 21 2251 22
23 0 [SUI] Belinda Bencic 21 2065 22
24 2 [ESP] Carla Suárez Navarro 30 1923 21
25 0 [USA] Danielle Collins 25 1906 22
26 2 [CRO] Donna Vekic 22 1875 24
27 0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1865 25
28 -4 [UKR] Lesia Tsurenko 29 1751 18
29 0 [RUS] Maria Sharapova 31 1716 13
30 0 [ITA] Camila Giorgi 27 1705 20
31 0 [ROU] Mihaela Buzarnescu 30 1650 26
32 0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 27 1565 23
33 2 [USA] Sofia Kenin 20 1564 25
34 -1 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 24 1550 23
35 -1 [SVK] Dominika Cibulkova 29 1502 18
36 1 [USA] Venus Williams 38 1385 12
37 -1 [UKR] Dayana Yastremska 18 1381 21
38 0 [CRO] Petra Martic 28 1296 20
39 1 [CHN] Saisai Zheng 25 1295 29
40 1 [CHN] Shuai Zhang 30 1250 23
41 -2 [GRE] Maria Sakkari 23 1238 23
42 1 [CZE] Katerina Siniakova 22 1237 25
43 1 [SVK] Viktoria Kuzmova 20 1229 28
44 -2 [AUS] Ajla Tomljanovic 25 1223 26
45 0 [GBR] Johanna Konta 27 1210 23
46 1 [USA] Alison Riske 28 1183 25
47 -1 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1181 24
48 2 [BLR] Victoria Azarenka 29 1177 16
49 16 [CHN] Yafan Wang 24 1142 24
50 -1 [CZE] Barbora Strycova 32 1141 23
RACE TO SHENZHEN
Posizione Variazione Nazionalità Giocatrice Punti Tornei
1 0 [CZE] Petra Kvitova 2510 5
2 0 [JPN] Naomi Osaka 2186 3
3 0 [CZE] Karolina Pliskova 1440 3
4 0 [SUI] Belinda Bencic 1283 6
5 0 [UKR] Elina Svitolina 966 4
6 0 [NED] Kiki Bertens 881 6
7 0 [USA] Danielle Collins 807 4
8 0 [ROU] Simona Halep 736 4
9 0 [AUS] Ashleigh Barty 735 2
10 0 [BEL] Elise Mertens 702 5
11 0 [BLR] Aryna Sabalenka 701 5
12 0 [TPE] Su-Wei Hsieh 701 6
13 2 [CRO] Donna Vekic 671 5
14 6 [USA] Sofia Kenin 665 5
15 2 [CAN] Bianca Andreescu 637 6
16 -3 [GER] Angelique Kerber 630 4
17 -3 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 562 5
18 22 [CHN] Yafan Wang 545 5
19 -3 [UKR] Lesia Tsurenko 535 4
20 -2 [SVK] Viktoria Kuzmova 503 6

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