Berrettini, Lorenzi e Sonego: quanti big a Iseo

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Berrettini, Lorenzi e Sonego: quanti big a Iseo

Presentata ufficialmente la decima edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST. Si giocherà sabato 22 e domenica 23 dicembre

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Il numero 54 del mondo Matteo Berrettini, due giocatori che sono stati fra i primi 100 nel corso dell’anno come Paolo Lorenzi e il debuttante di lusso Lorenzo Sonego, più altri due tra i migliori azzurri: Luca Vanni e Alessandro Giannessi. Per chiudere con il campione del 2016 Federico Gaio, e ancora Jacopo Berrettini e tanti altri. È il cast da urlo della decima edizione del Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST, che fra sabato 22 e domenica 23 dicembre porterà al PalaIseo (provincia di Brescia) una lunghissima lista di big del tennis italiano, per la migliore edizione di sempre del rodeo Open organizzato dalla famiglia Agazzi. Avevano promesso un parterre di altissimo livello e come da tradizione non hanno deluso le attese, stupendo i media, gli sponsor e i tanti amici del torneo accorsi giovedì all’Hotel Touring di Coccaglio (Brescia) per la giornata di presentazione, come al solito ricchissima. Nel tardo pomeriggio di giovedì si è tenuta la conferenza stampa, poi è stata la volta della cena di gala con l’evento “Sport Live Club”, dedicato alle passate edizioni. Accompagnati dalla musica di Augusta Trebeschi (cantante) e Alberto Forino (pianoforte), il conduttore Fabrizio Valli e Andrea Agazzi hanno ripercorso anno dopo anno la storia del Memorial, con foto, testimonianze video e i messaggi dei campioni del passato. Fra loro anche l’ospite della serata Marco Pedrini, bresciano, vincitore nel 2010 della seconda edizione del torneo.

Andrea Agazzi con Marco Pedrini, vincitore della seconda edizione del Memorial, durante l’evento Sport Live Club di giovedì sera (foto Calabrò)

Terminato il momento amarcord, è stata la volta dei giocatori attesi a Iseo quest’anno, che hanno confermato la propria partecipazione con dei videomessaggi. Particolarmente preziosa la presenza di Berrettini (che sabato 8 e domenica 9 dicembre giocherà le finali scudetto del campionato di Serie A1), che quest’anno ha vinto anche un torneo del circuito ATP e si è consacrato nel tennis di altissimo livello. Nel 2017 la sua presenza passò sottotraccia, mentre dodici mesi dopo torna da favorito numero uno, anche se l’elenco dei pretendenti al trono è davvero lunghissimo. Lorenzi ha promesso di andare a caccia del tris, per staccare Cipolla nell’albo d’oro, e grazie a una formula rodeo (set al 4, senza vantaggi) che non permette errori avranno una chance anche tutti gli altri. Senza dimenticare che le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 20 alle ore 12, quindi non è da escludere che possano arrivare altri nomi importanti. L’ingresso sarà sempre gratuito. Ulteriori informazioni al sito www.palaiseo.it, sulla relativa pagina Facebook (PalaIseo) o su quella dedicata al Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST.

 

LE DICHIARAZIONI DELLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

Andrea Agazzi (ideatore e direttore del torneo) – “Tutte le edizioni sono state importanti, ma questa ha un valore particolare. Essere arrivati a quota 10 è un grande motivo d’orgoglio e soddisfazione per tutte le persone che ruotano attorno al nostro evento. Abbiamo deciso di posticipare il torneo al 22/23 dicembre per motivi organizzativi, perché ci garantiva maggiore disponibilità da parte dei giocatori. Crediamo molto nella formula rodeo, che ci ha sempre portato più che bene. Ci attendono tantissime partite di alto livello, già a partire da sabato, e non vediamo l’ora di cominciare”.

Margherita Mussio (organizzazione) – “La macchina organizzativa è sempre in moto, perché iniziamo a pensare a una nuova edizione già all’indomani della conclusione della precedente, ma grazie alla tantissima gente che ci aiuta risulta tutto più facile. Il primo ringraziamento va agli sponsor, a partire da CST fino a tutti gli altri, da quelli storici a quelli nuovi che hanno scelto di sostenerci a partire da quest’anno. Ma è giusto ricordare sempre anche i bambini della scuola che fanno i raccattapalle, i giudici di linea, gli arbitri e tutti gli altri amici del nostro torneo”.

Il tavolo dei relatori alla presentazione del torneo. Da sinistra Paolo Fedele (co-ideatore e giudice arbitro), Margherita Mussio (organizzazione), Andrea Agazzi (ideatore e direttore del torneo), Enrico Vezzoli (CST) (foto Calabrò)

Paolo Fedele (co-ideatore e giudice arbitro del torneo) – “L’idea di questo torneo è nata dal desiderio di trovare un evento in grado di ricordare Carlo, persona che conoscevo fin da quando accompagnava il piccolo Andrea ai tornei under della provincia. Crediamo che la formula rodeo sia quella ideale per permetterci di contare su giocatori di così alto livello, e quest’anno abbiamo fatto altri passi avanti. La formula sarà sempre la stessa, con un totale di circa 16 giocatori al via. I prima categoria giocheranno da domenica, mentre tutti gli altri saranno in gara sabato nelle qualificazioni”.

Enrico Vezzoli (CST) – “Nonostante un’ampia differenza d’età, Carlo Agazzi era un mio grande amico, era una persona splendida, e credo che sportivamente parlando un evento simile sia il miglior modo per ricordarlo. Si tratta di un torneo sempre più importante nel panorama dello sport bresciano e nazionale, e come azienda siamo davvero fieri di essere sponsor di una manifestazione come questa. Noi ci siamo e speriamo di poterci essere ancora per tanti anni, come imprenditori ma soprattutto come persone, nel ricordo di Carlo”.

Alberto Paris (consigliere Comitato regionale lombardo FIT) – “La Lombardia è come una nazione nella nazione, perché rappresenta circa il 25% del fatturato della Federazione Italiana Tennis, con 50.000 tesserati e 800 tornei; e Brescia rappresenta una delle eccellenze dal punto di vista organizzativo. Il merito è anche di persone come Andrea, Margherita e tutti coloro che lavorano per il Memorial Carlo Agazzi. Eventi come questo promuovono il tennis, avvicinano la gente allo sport e danno lustro all’attività bresciana. Ringrazio tutti per la qualità che ogni anno sono in grado di regalarci”.

Ufficio Stampa 10° Memorial Carlo Agazzi – Trofeo CST

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Roland Garros 2019, ecco le teste di serie

I nuovi ranking ATP e WTA ci svelano la composizione del seeding a Parigi. Fognini, Cecchinato e Berrettini per l’Italia

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Novak Djokovic - Roland Garros 2016 (foto di Roberto Dell'Olivo)

A pochi giorni dall’inizio del secondo Slam dell’anno e con le qualificazioni già in corso, le classifiche ATP e WTA pubblicate questa settimana sono quelle valide per l’assegnazione delle teste di serie al Roland Garros. Non saranno quindi considerati i punti ottenuti nei tornei che si stanno disputando questa settimana a Lione, Ginevra, Strasburgo e Norimberga. Il seeding diverrà ufficiale soltanto in occasione della compilazione dei tabelloni prevista per giovedì, ma un’occhiata ai ranking ci fornisce senz’altro un quadro quasi esatto – salvo ritiri dell’ultimo minuto – dei giocatori e delle giocatrici che avranno il meritato posto privilegiato nei rispettivi main draw.

A proposito di ritiri, vale la pena di ricordare che nel maschile saranno assenti i top 10 Kevin Anderson, sempre per il problema al gomito, e John Isner, ancora alle prese con la frattura da stress al piede; un piccolo punto interrogativo resta su Milos Raonic, il cui problema al ginocchio destro lo tiene lontano dalle competizioni dal Masters 1000 di Miami. Non ci sono invece stati forfait tra le prime 32 della WTA, ma è della scorsa settimana l’annuncio dell’assenza di Maria Sharapova.

Con l’ultima apparizione datata 2015, Roger Federer torna a Parigi con il conforto del numero 3 – dietro a Novak Djokovic e Rafa Nadal – che gli vale la maggior distanza possibile da quel Dominic Thiem che lo ha sconfitto due volte in questa stagione. Tre sono anche gli italiani che si sono guadagnati il prezioso numerino che accompagna il nome: Fabio Fognini (9), Marco Cecchinato (17) e Matteo Berrettini (30), al suo primo Slam da testa di serie; l’unica azzurra ammessa direttamente, Camila Giorgi, resta fuori per quattro posizioni.

 

La procedura per il posizionamento delle 32 teste di serie prevede che la numero 1 sia posizionata sulla prima riga e la numero 2 sull’ultima; una volta sorteggiate la 3 e la 4, il resto viene diviso in gruppi di quattro (tds dalla 5 alla 8, dalla 9 alla 12 e 13-16) e in gruppi di otto (17-24 e 25-32). Con i tabelloni da 128 giocatori senza bye, ogni testa di serie giocherà due match contro un avversario non compreso fra i primi 32.

Roland Garros 2019, singolare maschile:

1 – Novak Djokovic
2 – Rafael Nadal
3 – Roger Federer
4 – Dominic Thiem
5 – Alexander Zverev
6 – Stefanos Tsitsipas
7 – Kei Nishikori
8 – Juan Martin del Potro
9 – Fabio Fognini
10 – Karen Khachanov
11 – Marin Cilic
12 – Daniil Medvedev
13 – Borna Coric
14 – Gael Monfils
15 – Milos Raonic
16 – Nikoloz Basilashvili
17 – Marco Cecchinato
18 – Diego Sebastian Schwartzman
19 – Roberto Bautista Agut
20 – Guido Pella
21 – Denis Shapovalov
22 – Alex De Minaur
23 – Lucas Pouille
24 – Fernando Verdasco
25 – Stan Wawrinka
26 – Félix Auger-Aliassime
27 – Gilles Simon
28 – David Goffin
29 – Kyle Edmund
30 – Matteo Berrettini
31 – Dusan Lajovic
32 – Laslo Djere
—————————————–
33 – Frances Tiafoe
34 – Nick Kyrgios

In cima alla lista per approfittare di eventuali ritiri ci sono Frances Tiafoe e Nick Kyrgios.


Roland Garros 2019, singolare femminile:

1 – Naomi Osaka
2 – Karolina Pliskova
3 – Simona Halep
4 – Kiki Bertens
5 – Angelique Kerber
6 – Petra Kvitova
7 – Sloane Stephens
8 – Ashleigh Barty
9 – Elina Svitolina
10 – Serena Williams
11 – Aryna Sabalenka
12 – Anastasija Sevastova
13 – Caroline Wozniacki
14 – Madison Keys
15 – Belinda Bencic
16 – Wang Qiang
17 – Anett Kontaveit
18 – Julia Goerges
19 – Garbiñe Muguruza
20 – Elise Mertens
21 – Daria Kasatkina
22 – Bianca Andreescu
23 – Donna Vekic
24 – Caroline Garcia
25 – Hsieh Su-wei
26 – Johanna Konta
27 – Lesia Tsurenko
28 – Carla Suarez Navarro
29 – Maria Sakkari
30 – Mihaela Buzarnescu
31 – Petra Martic
32 – Aliaksandra Sasnovich
—————————————–
33 – Danielle Collins
34 – Sofia Kenin

INFORMAZIONI SUL TORNEO

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Jannik Sinner firma con Nike

Jannik diventa testimonial della grande azienda statunitense. Si unisce a Musetti, anch’egli testimonial Nike

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Jannik Sinner per Nike (foto via Instagram, @janniksin)

I successi di Jannik Sinner non potevano passare inosservati agli occhi dei vari grandi sponsor. A 17 anni, l’azzurrino ha già preso parte a ben tre tornei del circuito maggiore, riportando anche due vittorie. L’ultima è arrivata agli Internazionali BNL d’Italia contro Steve Johnson, nonostante il primo set perso e tutta la pressione di giocare davanti al pubblico di casa. La successiva sfida contro un top 10 come Stefanos Tsitsipas si è rivelata ancora fuori portata, ma Sinner ha mostrato di poter già appartenere al tennis maggiore.

Come spesso accade quando si parla di mettere sotto contratto giovani talenti, Nike è stata la più rapida a muoversi o quantomeno l’azienda a farlo con maggior successo. Tramite il proprio profilo Instagram infatti, Sinner ha annunciato di aver firmato per la grande casa d’abbigliamento statunitense.

 

Così felice, così orgoglioso, così emozionato, così riconoscente di essere diventato parte della famiglia Nike! Grazie Nike per questa grande opportunità, farò di meglio per rendervi fieri di me”, si legge nella didascalia sotto la foto che ritrae un sorridente Sinner completamente targato Nike. Jannik si unisce dunque all’altro giovanissimo azzurro, Lorenzo Musetti, anch’egli sponsorizzato da Nike. Al femminile invece Sara Errani è rimasta l’unica azzurra a sfoggiare lo storico “baffo”, dopo il ritiro di Roberta Vinci.

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Kyrgios, ancora? “Il Roland Garros fa schifo rispetto a Wimbledon”

L’australiano, in visita all’All England Club, si lascia andare a dichiarazioni decisamente sopra le righe

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Nick Kyrgios sull'erba di Wimbledon (foto via Instagram, @k1ngkyrg1os)

Nick Kyrgios si prepara a giocare il Roland Garros, come tutti gli altri giocatori che ne hanno diritto, anzi non proprio come tutti gli altri giocatori. Il tennista australiano infatti attualmente si trova all’All England Club di Wimbledon, anche se non sono chiari i motivi della sua presenza laggiù a pochi giorni dal più importante torneo sulla terra. La solita ordinaria follia di Kyrgios che però ancora una volta non ci è andato leggero con le dichiarazioni. Durante una diretta Instagram infatti, Nick si è lasciato andare alla seguente esternazione: “Tra un paio di giorni dovrò andare a Parigi. Il French Open fa schifo paragonato a questo posto. Davvero schifo“.

Dopo essersi inimicato gli spettatori romani con la sceneggiata della sedia agli Internazionali d’Italia, siamo sicuri che anche il pubblico parigino non lo accoglierà a braccia aperte.

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