ATP Ranking: Cecchinato numero 1 d'Italia. Tsitsipas a un passo dall'Olimpo

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ATP Ranking: Cecchinato numero 1 d’Italia. Tsitsipas a un passo dall’Olimpo

Il siciliano supera Fognini di un solo punto, ma dalle retrovie arriva a gran velocità il giovane Sinner, che fa un balzo enorme in classifica

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Questa settimana nella top 100 ATP troviamo 45 giocatori nati prima del 1990, 54 nati tra il 1990 e il 1999 e un ragazzo nato nel 2000, più precisamente l’8 agosto che è data da doppio circoletto rosso per il calendario religioso tennistico, poiché è il genetliaco di Roger Federer.

Si tratta del canadese Felix Auger-Aliassime, che non solo ha fatto breccia nell’elite del tennis mondiale, ma lo ha fatto anche sontuosamente: la finale del 500 di Rio de Janeiro lo ha infatti proiettato al 60esimo posto, 44 posizioni in avanti rispetto a quella che occupava domenica scorsa. Il suo avversario – Laslo Djere – ne ha guadagnate 53 ed è risultato il giocatore che ha fatto più progressi tra i primi 100 del mondo. Miracoli del Cristo Redentore che vigila sulla città carioca e che è pure riuscito a portare un boliviano in top 100 come scopriremo più avanti.

Prodigi di poco conto però rispetto a quelli riusciti a Jannick Sinner.Il giovanissimo altoatesino (di un anno e pochi giorni più giovane di Auger-Aliassime) con la imprevedibile e autorevole vittoria ottenuta al Challenger di Bergamo (due set persi in sei turni disputati) è infatti passato dal 546esimo al 324esimo posto e ha stabilito un’ulteriore serie di record. Confidiamo che il suo corregionale Andreas Seppi insegni all’allievo di Riccardo Piatti sia i segreti del tennis sia quelli della lingua italiana, che in gran parte ancora gli sfuggono.

 

La settimana delle novità per il tennis italiano non si ferma a Sinner.Marco Cecchinato, per un solo punticino, da lunedì – almeno sotto il profilo della classifica – è il miglior giocatore italiano, nonostante la sconfitta al primo turno subita a Rio contro uno dei più onesti e volenterosi gregari del circuito, Aljaz Bedene che nel giro di un mese si è preso la soddisfazione di battere gli attuali numero uno e due d’Italia. Dall’elenco dei primi 200 tennisti del pianeta maschile questa settimana è uscito Stefano Napoletano rimpiazzato da Gianluca Mager mai prima d’ora giunto così in alto.

ITALIANI TOP 200

ClassificaGiocatorePuntiVariazione
16M. Cecchinato20911
17F. Fognini2090-1
49A. Seppi9603
56M. Berrettini895-8
85T. Fabbiano6532
106P. Lorenzi544-1
114L. Sonego514-11
132S. Travaglia440-14
136S. Bolelli427=
150G. Quinzi3841
151L. Vanni3811
167F. Baldi333=
168A. Giannessi326-4
178S. Caruso291-6
180A. Arnaboldi287-6
189L. Giustino273-4
197G. Mager26016

Berrettini ha pagato con la perdita di otto gradini la battuta di arresto subita al secondo turno del torneo di Marsiglia, in parte condizionata da un’imperfetta condizione fisica, ma può rifarsi con gli interessi a Dubai.

TOP 20 -Poche le novità riguardanti le prime venti posizioni del Ranking:

PosizioneNazioneGiocatorePuntiVariazione
1SerbiaN. Djokovic10955 =
2SpagnaR. Nadal8320 =
3GermaniaA. Zverev6475 =
4ArgentinaJM del Potro5085 =
5S. AfricaK. Anderson4595 =
6GiapponeK. Nishikori4190 =
7SvizzeraR. Federer4100 =
8AustriaD. Thiem3800 =
9USAJ. Isner3270 =
10CroaziaM. Cilic3095 =
11GreciaS. Tsitsipas29651
12RussiaK. Khachanov2675-1
13CroaziaB. Coric2605 =
14CanadaM. Raonic2275 =
15RussiaD. Medvedev2230=
16ItaliaM. Cecchinato20911
17ItaliaF. Fognini2090-1
18SpagnaR. Bautista Agut1955=
19GeorgiaN. Basilashvili18201
20SpagnaP. Carreno Busta17052

Stefanos Tsitsipas con la vittoria ottenuta all’Open 13 di Marsiglia al termine di una partita molto gradevole e combattuta contro il kazako Kukusckin (+11 per lui in classifica) si è portato a soli 130 punti dal numero 10 Marin Cilic.Entrambi sono impegnati a Dubai, ma l’ellenico difende i 90 punti conquistati nel 2018 mentre il croato non ha punti in scadenza ed è quindi tutt’altro che certo che riesca ad entrare già al termine di questa settimana nell’iconica top 10.

L’attendibilità della attuale classifica riservata ai migliori otto giocatori della stagione in corso è dimostrata dai nomi dei due giocatori al momento al nono e decimo posto (teoricamente classificati alle Finals londinesi in qualità di riserve): Reilly Opelka e Laslo Djere. Con tutto il rispetto per entrambi, dubitiamo di vederli a Londra a novembre, seppure in panchina.

Per dovere di cronaca ecco l’elenco dei primi otto.

RACE TO LONDON

Posizione ATPNazioneGiocatorePunti
1SerbiaDjokovic2090
2SpagnaNadal1200
11GreciaTsitsipas1060
6GiapponeNishikori790
15RussiaMedvedev760
22FranciaPouille720
18SpagnaBatista Agut655
23FranciaMonfils635

La classifica riservata agli under 21 offre invece qualche spunto di riflessione o, più semplicemente, di curiosità. Al quarto e al settimo posto (ultimo utile per giocare a Milano con le attuali regole) appaiono infatti Auger-Aliassime e Casper Ruud, accomunati  dal fatto di essere stati portati alla ribalta dal torneo brasiliano.

Al tredicesimo posto, a conferma della dirompenza del risultato ottenuto a Bergamo, figura proprio Jannik Sinner. L’italiano comincia quindi a comparire addirittura nella graduatoria riservata agli under 21, pur dovendo ancora compiere 18 anni.

RACE TO MILAN

#Posizione ATPNazioneGiocatoreNato nelPunti
111GreciaTsitsipas19981060
226AustraliaDe Minaur1999385
334USATiafoe1998360
460CanadaAuger-Aliassime2000320
563FranciaU. Humbert1998253
624CanadaShapovalov1999225
7108NorvegiaRuud1998134
8143FranciaC. Moutet1999113
9133AustraliaPopyrin1999122
10206SveziaM. Ymer1998105
11130SerbiaKecmanovic1999100
12286Stati UnitiJ. J. Wolf199888
13324ItaliaSinner200180

BEST RANKING

È nutrita e multietnica la pattuglia dei giocatori ai quali fare le congratulazioni per avere raggiunto il loro best ranking:

ClassificaGiocatoreNazione
11TsitsipasGrecia
16CecchinatoItalia
19BasilashviliGeorgia
26de MinaurAustralia
37DjereSerbia
39KukushkinKazakistan
52AlbotMoldavia
60Auger-AliassimeCanada
63U. HumbertFrancia
66LonderoArgentina
71McDonaldUsa
94GunneswaranIndia
95DellienBolivia

Radu Albot, vittorioso a Delray Beach contro il redivivo Daniel Evans, è anche il primo Moldavo a vincere un trofeo del circuito ATP. Hugo Dellien grazie ai quarti di finale raggiunti a Rio è il secondo boliviano dopo Mario Martinez a entrare tra i migliori 100.

Restiamo in Sud America per la domanda della settimana: chi sono i giocatori sudamericani che nell’Era Open hanno disputato almeno una finale di un torneo dello Slam?

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ATP

Replica di Wimbledon: “Profonda delusione. Chiedere ai giocatori dichiarazioni scritte è un rischio”

Secondo l’AELTC, non assegnare punti è una “decisione sproporzionata e dannosa per tutti i giocatori”

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Wimbledon 2021 (via Twitter, @Wimbledon)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Si è fatta attendere circa un’ora la replica dell’All England Lawn Tennis & Croquet Club, il circolo che organizza il torneo di Wimbledon, alla decisione da parte di ATP e WTA di non assegnare punti per il prossimo Slam londinese. Nel comunicato, vengono rispiegate le motivazioni che hanno portato all’esclusione dei tennisti russi e bielorussi dai tornei sul suolo britannico (cioè la forte presa di posizione del governo locale contro la Russia), e si sottolinea il fatto che interpellare giocatori russi e bielorussi singolarmente – magari con dichiarazioni scritte – possa rappresentare un “rischio significativo”.

“Apprezziamo il fatto che le opinioni divergano in relazione alla nostra decisione di rifiutare le iscrizioni di giocatori russi e bielorussi ai Championships di quest’anno e ci rammarichiamo profondamente per l’impatto di questa decisione sulle persone colpite. Tuttavia, data la posizione assunta dal governo del Regno Unito per limitare l’influenza globale della Russia, e la risposta diffusa di governo, industria, sport e istituzioni creative, rimaniamo del parere che abbiamo preso l’unica decisione praticabile per Wimbledon come evento sportivo di fama mondiale e istituzione britannica, e sosteniamo la decisione che abbiamo preso.

Come abbiamo affermato in precedenza, dopo un’attenta considerazione contro una varietà di fattori e obbligati ad agire in conformità con le linee guida della direttiva del governo del Regno Unito, siamo giunti a due solide conclusioni che hanno costituito la base di questa decisione. Non eravamo preparati a intraprendere alcuna azione che potesse mettere a rischio l’incolumità personale dei giocatori o delle loro famiglie. Riteniamo che richiedere dichiarazioni scritte da parte dei singoli giocatori – e ciò si applicherebbe a tutti i giocatori rilevanti – come condizione per l’ingresso nelle circostanze di alto profilo di Wimbledon comporterebbe un controllo e un rischio significativo.

 

Inoltre, rimaniamo riluttanti ad accettare che il successo o la partecipazione a Wimbledon vengano utilizzati a beneficio della macchina di propaganda del regime russo, che, attraverso i suoi media statali strettamente controllati, ha una storia riconosciuta di utilizzo del successo sportivo per sostenere una narrativa trionfante per le persone russe. Desideriamo quindi esprimere la nostra profonda delusione per le decisioni prese da ATP, WTA e ITF di rimuovere punti in classifica per i Championships. Riteniamo che queste decisioni siano sproporzionate nel contesto delle circostanze eccezionali ed estreme di questa situazione e della posizione in cui ci siamo trovati, e dannose per tutti i giocatori che gareggiano nel Tour. Stiamo valutando le nostre opzioni e ci stiamo riservando la nostra posizione in questa fase. Stiamo anche discutendo con i nostri colleghi del Grande Slam. Nel frattempo, rimaniamo concentrati sui nostri entusiasmanti piani per i Campionati di quest’anno”.

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ATP

ATP Ginevra e Lione: in svizzera finale Ruud-Sousa, in Francia Norrie ferma Rune e trova Molcan

Il norvegese Ruud supera Opelka e si guadagna la nona finale in carriera sulla terra. Il britannico Norrie ancora in finale a Lione

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Casper Ruud - ATP Roma 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Mentre l’attesa per il secondo Slam stagionale cresce, il tennis di alto livello non manca nemmeno negli ATP 250 che precedono il Roland Garros. Coloro che sono riusciti a guadagnarsi un posto in finale a Ginevra e Lione andranno tenuti sott’occhio nel corso dei primi match a Parigi: vincere, infatti, aiuta a vincere. I quattro che domani si giocheranno un titolo sono da un lato – in Svizzera – Ruud e Sousa, dall’altro – in Francia – Norrie e Molcan.

GINEVRAIl norvegese numero 8 del mondo (e 2 del seeding) ha confermato di aver ritrovato le giuste sensazioni sulla sua superficie preferita. I risultati di Montecarlo e Madrid (con solo una vittoria) avevano fatto scattare l’allarme, ma già a Roma Casper aveva dimostrato di essere tornato su buoni livelli raggiungendo la semifinale, poi persa con Djokovic. A Ginevra Ruud ha superato egregiamente la prova del nove: un numero non casuale visto che la finale di domani sarà proprio la nona su terra della sua carriera (l’undicesima in assoluto, con un bilancio di 7-3). In semifinale oggi il norvegese ha sconfitto Opelka per 7-6 7-5: fondamentali i due mini-break ottenuti nel corso del tie-break del primo parziale e l’aver strappato il servizio all’avversario sul 5-5 del secondo nell’unica chance avuta in tutto il match. Lo sfidante di Ruud in finale (domani alle 15) sarà Joao Sousa che ha eliminato con un doppio 6-2 Gasquet: per lui domani sarà la 12esima volta in un atto conclusivo a livello ATP (4-7 il suo record). Sousa e Ruud potrebbero incrociarsi anche al terzo turno del Roland Garros: da italiani però speriamo che non sia così in quanto il portoghese potrebbe prima vedersela con Sonego al secondo turno.

Il tabellone di Ginevra

LIONEAnche in Francia la finale (domani alle 14.30) sarà tra un outsider e uno dei massimi favoriti già ai nastri di partenza del torneo. La sorpresa è Molcan che ha sconfitto per 7-6 6-2 De Minaur. Quest’ultimo rimane così a secco di finali sulla terra, mentre lo slovacco proverà a conquistare il primo titolo della carriera dopo le finali perse a Belgrado nel 2021 (con Djokovic, di cui potrebbe essere l’avversario nel secondo turno del Roland Garros) e a Marrakech lo scorso aprile. Il favorito della finale sarà però la prima testa di serie del torneo Norrie: il britannico ha sconfitto al terzo set Rune (il danese sarà protagonista di un primo turno spettacolare a Parigi con Shapovalov – qui il tabellone completo) e torna così a giocarsi l’ultimo atto del torneo di Lione dopo aver perso l’anno scorso da Tsitsipas.

 

Il tabellone di Lione

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ATP

UFFICIALE: niente punti ATP e WTA a Wimbledon

Dura presa di posizione dell’ATP di fronte al ban di tennisti russi e bielorussi: “Decisioni unilaterali di questa natura, se non affrontate, stabiliscono un precedente dannoso”

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Wimbledon 2021 (via Twitter, @Wimbledon)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

La decisione che si paventava negli ultimi giorni è diventata realtà: l’ATP non assegnerà punti per l’edizione 2022 del torneo di Wimbledon. Come si legge nel comunicato ufficiale dell’Association of Tennis Professionals, la motivazione alla base di questa scelta è semplice: “La possibilità per i giocatori di qualsiasi nazionalità di partecipare ai tornei in base al merito, e senza discriminazioni, è fondamentale per il nostro circuito”. La spaccatura nel mondo del tennis, gestita da sette organi differenti (ATP, WTA, ITF e le quattro federazioni che organizzano gli Slam) torna ad acuirsi, mostrando tutta la precarietà che regna nel dietro le quinte di questo sport, e la carenza di comunicazione tra le parti.

Ciò significa che, al termine dello Slam in programma dal 27 giugno al 10 luglio, ai vari tennisti verranno sottratti i punti ottenuti lo scorso anno e non verrà aggiunto nulla. Djokovic perderà i 2000 punti per la vittoria del 2021, Berrettini i 1200 per aver raggiunto la finale; paradossalmente a sorridere per questa decisione è proprio Medvedev che 12 mesi fa raggiunse gli ottavi di finale e quindi dovrà fare a meno solamente di 180 punti.

Intanto l’AELTC, il circolo che organizza il torneo di Wimbledon ha replicato esprimendo profonda delusione per questa decisione.

Sulla stessa lunghezza d’onda dell’ATP, c’è anche la Women’s Tennis Association che in un comunicato pubblicato sul proprio sito, certifica la decisione di non assegnare punti validi per il proprio ranking durante il major londinese.

 

La decisione di Wimbledon di vietare ai giocatori russi e bielorussi di gareggiare nel Regno Unito quest’estate mina questo principio e l’integrità del sistema di ranking ATP” prosegue la nota ufficiale ATP. “Non è inoltre coerente con il nostro accordo sulle classifiche. In assenza di un cambiamento nelle circostanze, è con grande rammarico e riluttanza che non vediamo altra opzione che rimuovere i punti ATP Ranking da Wimbledon per il 2022. Le nostre regole e accordi esistono per proteggere i diritti dei giocatori nel loro insieme. Decisioni unilaterali di questa natura, se non affrontate, stabiliscono un precedente dannoso per il resto del Tour. La discriminazione da parte dei singoli tornei semplicemente non è praticabile in un Tour che opera in più di 30 paesi”.

“Apprezziamo molto le nostre relazioni di lunga data con Wimbledon e LTA (Federazione britanniza) e non sottovalutiamo le difficili decisioni affrontate nel rispondere alle recenti indicazioni del governo del Regno Unito. Tuttavia, notiamo che si trattava di una guida informale, non di un mandato, che offriva un’opzione alternativa che avrebbe lasciato la decisione nelle mani dei singoli giocatori che gareggiavano come atleti neutrali attraverso una dichiarazione firmata. Le nostre discussioni interne con i giocatori interessati, infatti, ci hanno portato a concludere che questa sarebbe stata un’opzione più gradevole per il Tour. Rimaniamo fiduciosi che ulteriori discussioni con Wimbledon portino a un risultato accettabile per tutti gli interessati”.

“Più in generale, riteniamo che questa questione evidenzi ancora la necessità di una struttura di governance unita in tutto il tennis professionistico in modo che decisioni di questa natura possano essere prese in modo comune. Separatamente, come annunciato in precedenza, confermiamo che i punti in classifica rimarranno agli eventi ATP Tour a Queen’s (ATP 500), Eastbourne (ATP 250) e ATP Challenger nel Regno Unito. Abbiamo preso questa decisione sulla base del fatto che in quelle settimane sono aperte opportunità di gioco alternative ai giocatori russi e bielorussi, a differenza di Wimbledon, che riduce al minimo qualsiasi impatto sull’integrità della classifica. Le sanzioni relative alla violazione delle regole ATP da parte di LTA saranno valutate separatamente. La nostra condanna della devastante invasione russa dell’Ucraina rimane inequivocabile. È stata intrapresa un’azione immediata per sospendere l’evento ATP Tour a Mosca e far competere gli atleti russi e bielorussi sotto bandiere neutrali durante il Tour. Parallelamente, abbiamo continuato il nostro sostegno umanitario verso l’Ucraina, insieme agli altri organi di governo del tennis, oltre a fornire assistenza finanziaria diretta a molti giocatori colpiti”.

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