Indian Wells: Auger Aliassime continua a crescere, battuto Tsitsipas

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Indian Wells: Auger Aliassime continua a crescere, battuto Tsitsipas

INDIAN WELLS – Il 18enne Felix fa fuori uno spento Stefanos. Primo successo su un Top 10. Possibile la strada per i quarti

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dal nostro inviato a Indian Wells

[WC] F. Auger-Aliassime b. [9] S. Tsitsipas 6-4 6-2

Forse sarà stato l’insolito clima rigido del deserto, forse la fiducia arrivata dopo la splendida “campagna brasiliana sulla terra battuta” (finale a Rio, quarti di finale a Sao Paulo, sempre sconfitto da Djere), ma Felix Auger Aliassime ha fatto vedere anche sul cemento di Indian Wells che ha tutta l’intenzione di andare a prendere in classifica il suo BFF Shapovalov e, perché no, di superarlo.

 

Nella sua seconda partita consecutiva programmata sullo Stadium 1 in questo BNP Paribas Open, il “classe 2000” di Quebec City ha conquistato la sua prima vittoria contro un Top 10 sconfiggendo nettamente Stefanos Tsitsipas per 6-3 6-2 in un’ora e 17 minuti di gioco. Nello stesso torneo nel quale aveva ottenuto la sua prima affermazione a livello ATP appena 12 mesi fa (contro il connazionale Pospisil), Auger Aliassime ha siglato il suo primo passaggio in carriera al terzo turno di un Masters 1000 con una prestazione impeccabile soprattutto alla battuta, con la quale ha ottenuto quattro punti su cinque sulla prima di servizio e soprattutto ha cancellato ben sette palle break a Tsitsipas (record negativo in carriera per la stellina greca), il quale invece non ne ha salvata nemmeno una.

Solido da fondocampo, molto incisivo in risposta e con un dritto in grado di comandare lo scambio e letale soprattutto sulla diagonale destra, Felix Auger Aliassime è andato in vantaggio quasi subito in entrambi i parziali e da lì ha sempre condotto con grande autorità. Sei delle sette palle break avute da Tsitsipas sono arrivate nel quarto game del primo set, quando Auger Aliassime aveva appena strappato il servizio all’avversario nel game precedente. Solo in due di quei punti Tstitsipas ha avuto l’occasione di rientrare nel set: sulla prima ha mancato di un passante di rovescio di pochi centimetri, sulla sesta ha invece messo in corridoio un diritto in avanzamento dal centro del campo. Da quel momento in poi il greco è stato sempre “dietro il pallino”, come dicono da queste parti, ed ha rincorso invano l’avversario fino alla fine del match. Non una gran giornata per Tstitsipas comunque, piuttosto falloso da fondocampo e non troppo lucido nella gestione del match, tanto da sprecare tutti i suoi “challenge” in un game solo durante il secondo set.

Anche se questo era il primo confronto diretto tra i due a livello pro, Auger Aliassime e Tsitsipas si erano già affrontati nella semifinale juniores dello US Open 2016, quando anche in quella occasione il canadese aveva prevalso, finendo poi per vincere il titolo in finale sul serbo Kecmanovic, ancora in gara anche in questo torneo dopo essere stato ripescato come lucky loser per sostituire l’infortunato Anderson

Saranno felici tutti i membri della famiglia di Felix che lo hanno raggiunto qui in California, tanto da costringerlo ad affittare una casa nei pressi dell’Indian Wells Tennis Garden. E il loro soggiorno potrebbe prolungarsi a lungo, dal momento che con l’uscita di scena della testa di serie n.9, cui si aggiunge il ritiro del n.5 Anderson, Auger Aliassime si trova in una zona di tabellone piuttosto sguarnita nella quale le uniche teste di serie rimaste sono la n.21 Bautista Agut e la n.30 Laslo Djere, vera rivelazione di questo inizio di 2019 e incubo costante del giovane canadese, visto che il serbo l’ha sconfitto due volte negli ultimi due tornei).

Tutti i risultati:

[1] N. Djokovic (SRB) d [Q] B. Fratangelo (USA) 7-6(5) 6-2
[3] A. Zverev (GER) d M. Klizan (SVK) 6-3 2-0 ret
[7] D. Thiem (AUT) d J. Thompson (AUS) 6-4 7-5
[WC] F. Auger-Aliassime (CAN) d [9] S. Tsitsipas (GRE) 6-4 6-2
I. Karlovic (CRO) d [11] B. Coric (CRO) 6-4 7-6(2)
[13] M. Raonic (CAN) d S. Querrey (USA) 7-6(1) 6-4
A. Ramos-Vinolas (ESP) d [15] M. Cecchinato (ITA) 6-4 6-2
[Q] P. Gunneswaran (IND) d [17] N. Basilashvili (GEO) 6-4 6-7(6) 7-6(4)
[18] G. Monfils (FRA) d L. Mayer (ARG) 6-4 3-6 6-3
Y. Nishioka (JPN) d [21] R. Bautista Agut (ESP) 7-6(3) 6-4
[Q] M. Giron (USA) d [23] A. de Minaur (AUS) 1-6 6-4 6-2
[27] G. Simon (FRA) d M. Jaziri (TUN) 6-3 6-7(6) 6-4
[30] [WC] L. Djere (SRB) d G. Andreozzi (ARG) 6-3 6-4
P. Kohlschreiber (GER) d [31] N. Kyrgios (AUS) 6-4 6-4
J. Struff (GER) d [LL] R. Berankis (LTU) 3-6 6-3 6-2
[LL] M. Kecmanovic (SRB) d M. Marterer (GER) 6-3 6-2

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Il futuro dell’ATP: dal 2023 tornei Masters 1000 sempre più grandi, sempre più ricchi

Gaudenzi presenta l’ATP del futuro: dieci Masters 1000 di cui sette nel formato di 11-12 giorni. Montepremi in aumento con orizzonte fino al 2030

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In un documento che L’Équipe ha avuto modo di consultare, Andrea Gaudenzi, presidente dell’ATP, ha confermato alcuni punti del piano strategico su cui l’organo di governance del tennis maschile sta lavorando da 18 mesi, che sarebbero stati già approvati dal Board e dovrebbero essere applicati a partire dal 2023. Si tratta nello specifico di un accordo su una nuova formula di spartizione degli utili tra tornei e giocatori, livelli più alti di montepremi garantiti a lungo termine e l’aumento del numero dei tornei Masters 1000, sette dei quali avranno l’opportunità di disputarsi sulla lunga distanza di 12 giorni (come Indian Wells e Miami già oggi) causando una modifica sostanziale nell’equilibrio del calendario maschile.

“Queste misure rappresentano un passo avanti significativo per il nostro sport e nel modo in cui i nostri giocatori e gli organizzatori dei tornei operano nell’ambito della partnership paritaria dell’ATP Tour“, ha affermato Gaudenzi. “È solo attraverso questo spirito di partnership, trasparenza e coincidenza di interessi che possiamo davvero massimizzare il nostro potenziale e concentrarci sulla concorrenza che affrontiamo nel sempre più ampio panorama dello sport e dell’intrattenimento“.

Queste misure arrivano in un momento in cui sono in forte aumento le controversie sulla legittimità della governance ATP mentre crescono le recriminazioni di molti giocatori, che si considerano finanziariamente danneggiati dai tornei. Creata sotto la guida di Novak Djokovic e Vasek Pospisil, la PTPA (Associazione Giocatori di Tennis Professionisti) è il simbolo di questa ribellione interna rispetto alla quale, in un certo senso, questa riforma dell’ATP costituisce una reazione.

 

Le principali misure da ricordare

  • Nella categoria Masters 1000, il montepremi ‘globale’ dovrebbe aumentare dagli attuali 62,5 milioni di dollari (53,2 milioni di euro) del 2021 ai 76,4 milioni di dollari (65 milioni di euro, +22%) durante la prima stagione in cui entrerà in azione questo piano (2023), con incrementi annuali del 2,5% a seguire.
  • Il bonus di fine anno derivante dai Masters 1000 passerà da 11,5 milioni di dollari (9,8 milioni di euro) a 15,5 milioni di dollari (13,2 milioni di euro) per arrivare a 18,4 milioni di dollari (15,6 milioni di euro) nel 2030. Sarà diviso tra trenta giocatori (attualmente sono 12).
  • Maggiore trasparenza attraverso dati finanziari verificati da organismi indipendenti per i Masters 1000, che forniscano piena trasparenza ai giocatori per un periodo di 31 anni.
  • Per quanto riguarda il calendario: aumento del numero di tornei Masters 1000 chiamati a diventare eventi di 11-12 giorni, con altri cinque tornei che adotteranno un formato simile a quello già utilizzato oggi per Indian Wells e Miami, per un totale quindi di sette Masters 1000 ‘allungati. Ci saranno venti giorni aggiuntivi di gioco in questa categoria e “305 “posti di lavoro” in più all’anno per i giocatori tra singolare, doppio e tornei di qualificazione grazie a questi tabelloni ampliati“, ha detto Gaudenzi. 
  • Saranno previsti 10 Masters 1000 (invece dei 9 attuali) e 16 ATP 500 (invece dei 13 attuali) .

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ATP Winston-Salem: Ilya Ivashka vince il primo titolo in carriera

Il bielorusso demolisce in meno di un’ora lo svedese Mikael Ymer, concedendo solo due giochi. Sesto giocatore fuori dalla top 50 a vincere un titolo nel 2021

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Ilya Ivashka - ATP Winston-Salem 2021 (via Twitter, @WSOpen)

L’atto finale del Winston-Salem Open si è rivelato un incontro a senso unico con il bielorusso Ilya Ivashka, numero 63 ATP, che ha coronato la sua settimana d’oro sconfiggendo in 56 minuti lo svedese Mikael Ymer, numero 90 ATP, con il punteggio di 6-0 6-2.

Nella strada verso il primo titolo in carriera, alla prima finale, il bielorusso ha eliminato tre teste di serie: CIlic (match in cui è stato a due punti dalla sconfitta), Struff e soprattutto il numero 1 del tabellone Carreno Busta, concedendo solo un set in tutto il torneo. Ivashka è diventato l’ottavo giocatore a conquistare il suo primo titolo in questo 2021 e il sesto fuori dalla top 50 a sollevare un trofeo quest’anno.

I numeri del match spiegano chiaramente il dominio del bielorusso: 100% di punti vinti con la prima di servizio, nessun punto concesso sul suo servizio nel primo set a Ymer e solo due punti nell’intero match. Ymer non è stato in grado di gestire il servizio del bielorusso e spesso è stato portato all’errore dai colpi profondi di Ivashka.

 

Ivashka con questo successo lunedì raggiungerà il suo best ranking al numero 53. “Questa settimana ho avuto tutto” ha affermato Ivashka durante la cerimonia di premiazione. “Nel secondo turno sono stato a due punti dalla sconfitta e ora sono qui. È incredibile quante cose cambiano in un match”. Ivashka ha riportato la Bielorussia al successo quasi vent’anni dopo il titolo vinto da Max Mirnyi a Rotterdam, nel 2003. “Sono cresciuto guardando Max giocare, era un idolo per noi” ha affermato Ilya. “Volevo un successo sin da bambino. Non molte persone in Bielorussia hanno vinto un titolo ATP, è una grandissima sensazione”. Per Ivashka adesso l’attenzione si sposta sullo US Open, dove martedì lo attende la sfida con lo statunitense Sandgren.

Per Ymer, nonostante la sconfitta, rimane la gioia per la prima finale a livello ATP in carriera – ottenuta battendo in semifinale Alcaraz – e la risalita in classifica al numero 72, non lontano dal suo best ranking al numero 67 raggiunto a marzo 2020. Anche lo svedese volerà a New York, dove al primo turno lo attende la sfida non proibitiva contro lo statunitense Brooksby.

A cura di Giuseppe Di Paola

Il tabellone completo di Winston-Salem

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ATP Winston-Salem, Ymer mette ko Alcaraz: è finale contro Ivashka

Lo svedese e il bielorusso si sfideranno nell’ultimo atto prima dello US Open per sollevare il loro primo titolo ATP

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Mikael Ymer - Winston-Salem 2021 (via Twitter, @atptour)

Correva l’anno 2011 quando Robin Soderling si aggiudicò lo Swedish Open di Bastad sconfiggendo in finale David Ferrer. Allora nessuno lo avrebbe detto, ma quella è rimasta l’ultima finale di un giocatore svedese sul circuito ATP per un decennio. Un periodo di tempo incredibile, se si pensa alla tradizione tennistica del paese scandinavo. A porre fine al digiuno è stato Mikael Ymer, 22enne di belle speranze che pian piano si sta costruendo un tennis solido. Giocherà la finale di Winston-Salem, dopo aver superato un po’ a sorpresa in semifinale Carlos Alcaraz, la giovane stella spagnola: 7-5 6-3 il risultato finale, con lo svedese che ha ribaltato la partita mettendo a segno una striscia di sette giochi consecutivi quando è passato da 3-5 sotto nel primo set a 7-5 3-0 nel secondo. L’ho un po’ sfinito allungando gli scambi – ha detto Ymer quando gli hanno chiesto quale è stata la chiave della vittoria –. Con il tipo di gioco che lui ha e con gli strumenti che io ho a disposizione, era l’unica opzione. Ha funzionato”.

Quella di Winston-Salem sarà una finale tra due giocatori che cercano il loro primo titolo in carriera, perché lo sfidante di Ymer sarà Ilya Ivashka, altro tennista proveniente da una nazione – la Bielorussia – che negli ultimi anni ha raccolto ben poco sul circuito maschile: l’ultimo a sollevare un trofeo è stato Max Mirnyi a Rotterdam 2003. Ivashka ha avuto la meglio sul finlandese Emil Ruusuvuori con un netto 6-2 6-1, confermando di trovarsi bene sul cemento e di poter essere una mina vagante ai prossimi US Open. “Mi sento bene, questa settimana sto giocando il miglior tennis. Vediamo cosa succederà in finale – ha detto Ivahska dopo la vittoria -. Vincere un titolo ATP è sempre stato un mio sogno”. Appuntamento stasera, alle ore 23 italiane.

 

Il tabellone aggiornato

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