US Open 2019, entry list qualificazioni femminili: 4 italiane, odore di wild card per Gauff e Kuznetsova

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US Open 2019, entry list qualificazioni femminili: 4 italiane, odore di wild card per Gauff e Kuznetsova

Jasmine Paolini dovrebbe ottenere una testa di serie per le qualificazioni newyorchesi. Speranze appese al lumicino per Errani. Tutte le azzurre in gara

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Jasmine Paolini - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Jasmine Paolini, Giulia Gatto-Monticone, Martina Trevisan, Martina Di Giuseppe. Al momento, sono solo quattro le azzurre che si giocheranno un posto nel tabellone principale dello Slam più ricco, a differenza della cornucopia di azzurri nelle qualificazioni maschili, come peraltro da costume negli ultimi tre anni, e come peraltro accadrà nel tabellone principale, con la sola e convalescente Giorgi a fare da contraltare a sei colleghi.

Fresca dei due buoni piazzamenti a Losanna e Palermo, Jasmine Paolini al momento sarebbe titolare della ventisettesima testa di serie, con cui cercherà la seconda partecipazione Slam dopo il debutto parigino di due mesi fa. Sarà interessante vedere se anche Gatto-Monticone riuscirà a confermarsi, ottenendo la terza qualificazione consecutiva, dopo aver debuttato a 31 all’Open di Francia e aver ben figurato contro Serena Williams a Wimbledon.

Infine, molto difficile un ingresso per Sara Errani: al momento n. 241 del ranking, la cinque volte campionessa Slam di doppio è fuori di 12 posizioni, e dovrà pertanto sperare in un’ecatombe di acciacchi e malanni.

 

I CASI GAUFF E KUZNETSOVA – I più attenti avranno notato l’assenza di due nomi pesanti nella lista. Il primo è quello di Svetlana Kuznetsova, vincitrice del torneo nel 2004: al momento n. 108 delle classifiche, la russa è destinata a sprofondare per via di un pasticcio burocratico che le farà perdere i 280 punti della sorprendente vittoria di Washington 2018. Avendo infine ottenuto il visto, dopo aver goliardicamente chiamato in causa Trump (secondo Robert Mueller non sarebbe nemmeno la prima russa ad averlo fatto), la mancata iscrizione fa pensare a una probabile wild card, peraltro giustificata dal palmares (la russa ha vinto il torneo nel 2004). Al momento è fuori di sette posti dal taglio del main draw.

L’altro nome è quello della nuova stella del tennis americano, Coco Gauff, quarto turno a Wimbledon con la patente di guida ancora lontana – persino negli Stati Uniti. Come noto, l’attuale n. 146 WTA ha esaurito le wildcard disponibili per una giocatrice sotto i 16 anni, ma anche qui l’assenza dall’entry list cadetta profuma di centoventottesimo posto al sole. I regolamenti dicono altro, ma il potenziale (tecnico e soprattutto mediatico) di Coco avranno con ogni probabilità la meglio.

Le qualificazioni, per la prima volta spalmate su 5 giorni, si disputeranno dal 19 al 23 agosto.

Tommaso Villa


LE ENTRY LIST AGGIORNATE DELLO US OPEN 2019
IL CALENDARIO ATP

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Zverev e Kyrgios non andranno a Berlino. Niente resa dei conti

Sascha e Nick hanno rinunciato al torneo della prossima settimana, privando gli appassionati di quella che sarebbe certamente stata una sfida molto accesa

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Il prossimo match fra Kyrgios e Zverev non avrà toni soffusi

Gli scontri verbali degli ultimi giorni non troveranno seguito sul campo, perché sia Sascha Zverev che Nick Kyrgios hanno dato forfait per la doppia esibizione bett1 ACES di Berlino, in programma dal 13 al 15 luglio sull’erba dello Steffi Graf Stadium e dal 17 al 19 nell’Hangar 6 del vecchio aeroporto internazionale della capitale tedesca, stavolta sul cemento. Assente anche Caroline Garcia, sostituita da Anastasija Sevastova, mentre gli alternates maschili saranno Mischa Zverev e Rudolf Molleker.

Mentre il sito ufficiale del torneo non riporta ancora le modifiche al parco giocatori, questo è l’annuncio di Zverev, che aveva anche colto l’occasione per annunciare su Instagram la nuova collaborazione con David Ferrer e la negatività al terzo test per il coronavirus:

 

Tennistonic.com riporta anche le dichiarazioni ufficiali ai media tedeschi di Edwin Weindorfer, uno degli organizzatori del torneo, secondo cui Zverev non ha addotto giustificazioni per la rinuncia: “Il suo management ci ha detto che non vuole giocare tornei per il momento. Siamo ovviamente delusi, perché dal nostro punto di vista per lui sarebbe stata una buona opportunità di giocare di fronte al suo pubblico dopo le recenti polemiche”.

Va detto che nei giorni scorsi la direttrice del torneo, Barbara Rittner, era stata molto dura nei confronti del N.1 teutonico: “Apparentemente Sascha non ha capito qualcosa sul suo ruolo e sulle sue responsabilità. Ha causato un danno d’immagine al tennis, a sé stesso e alla Germania. […] Se parteciperà a un party durante il nostro torneo, verrà escluso dalle competizioni”.

Per quanto riguarda Kyrgios, Weindorfer ha detto: C’è stata una risalita dei casi in Australia, e questo non era prevedibile quando abbiamo invitato Nick a maggio. Come per tutto il resto, la pandemia sta creando delle sfide senza precedenti nell’organizzazione dei tornei”.

A questo punto, i nomi più altisonanti in campo maschile saranno quelli di Dominic Thiem (un altro la cui eventuale sfida con Kyrgios sarebbe stata imperdibile), Jan-Lennard Struff e Jannik Sinner, mentre il draw femminile è decisamente più nutrito, con la presenza di Petra Kvitova, Kiki Bertens, Elina Svitolina e Andrea Petkovic, oltre alla già citata Sevastova.

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Thiem’s 7 day 2: Berrettini e Thiem a punteggio pieno, Khachanov sconfitta a sorpresa

Seconda giornata del torneo austriaco con Berrettini convincente contro Bautista Agut e Khachanov battuto da Novak

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Continua l’esibizione patrocinata da Dominic Thiem a Kitzbuhel, sponsorizzata da Generali. La prima giornata è iniziata con Matteo Berrettini che si impone su Dennis Novak, e oggi il trend è rimasto invariato, con il nostro tennista che ha superato lo spagnolo Bautista-Agut per 6-4 6-3 dopo un’ora e 17 minuti.

In una partita molto tirata è stata la costanza al servizio a fare da padrone. Il primo set ha visto Berrettini saldamente al comando, con il break decisivo ottenuto nel settimo gioco. Unico brivido nel decimo game dove il tennista italiano ha dovuto salvare una palla break al momento di chiudere, ma ha tenuto senza problemi. Nel secondo dominio totale alla battuta per Berrettini che non ha mai perso più di due punti durante i suoi game di servizio. A quel punto al tennista romano è bastato breakkare a zero nel quinto game Bautista Agut per dare l’allungo decisivo, concretizzato poi nel nono game che è valso doppio break e partita.

Sorpresa per Karen Khachanov, crollato nettamente contro il padrone di casa Novak che già ieri aveva dato filo da torcere a Berrettini. Un 6-1 6-4 netto che non ha lasciato scampo al tennista russo. Gloria anche per Miedler che ha superato Rodionov per 4-3(5) 4-2 nel derby austriaco. Struff si prende il secondo posto nel girone superando Casper Ruud per 6-4 6-4, mentre in chiusura di programma Thiem ha confermato la vittoria di ieri battendo Rublev 7-5 6-4.

 

I DUE GIRONI – La situazione di classifica vede al comando del girone A Dominic Thiem, con Struff e Rublev a seguire; chiude il girone il fanalino di coda Ruud con 2 sconfitte su 2. Dominio e primato per Berrettini nel girone B, che con due vittorie è saldamente in testa al girone, seguono Novak e Agut con una vittoria a testa e Khachanov ultimo con due sconfitte su due.

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Thiem difende Djokovic e Zverev. Kyrgios attacca: “Questa è la gente che guida il tennis”

L’austriaco è indulgente con i suoi due colleghi: “Hanno fatto degli errori. Tutti ne abbiamo fatti. Compreso Kyrgios”. La risposta dell’australiano non si fa attendere: “Non siete abbastanza intelligenti per capire cosa voglio dire”

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Nick Kyrgios - Australian Open 2020 (via Twitter, @atptour)

Ci risiamo. La saga “Nick Kyrgios contro i top player irresponsabili all’epoca del Covid” si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le critiche a Novak Djokovic per aver organizzato l’Adria Tour, evento di esibizione che ha portato al contagio di diversi dei tennisti coinvolti, e ad Alexander Zverev, che nonostante avesse divulgato la sua intenzione di mettersi in quarantena (ricordiamo che il tedesco non è mai risultato positivo) ballava tranquillamente ad una festa in spiaggia, l’australiano questa volta ha preso di mira Dominic Thiem. La colpa dell’austriaco? Aver difeso i suoi due compagni di spedizione in quel dei Balcani e punzecchiare Kyrgios sul fatto che questa veste da moralizzatore secondo lui gli si addica poco. 

Ma andiamo per ordine. Da Kitzbuhel, dove è impegnato nel suo torneo di esibizione, il “Thiem’s 7”, il n.3 del mondo rilascia un’intervista alla testata locale “Tiroler Tageszaitung”. A giustificazione della sua onnipresenza negli eventi in programma in quest’estate di tennis in Europa, Thiem sottolinea che non ci sono ragioni per le quali debba rimanere a casa, considerando che è sempre risultato negativo ai test, incluso quello fatto dopo la tappa di Belgrado dell’Adria Tour.

La parte dell’intervista che però suscita la reazione di Kyrgios è quella in cui il 26enne viennese si dimostra particolarmente indulgente con Djokovic e Zverev. “Non ha commesso un crimine. Tutti facciamo degli errori ma non capisco perché si accaniscano così contro di lui. Sono stato a Nizza e ho visto immagini di altre città in cui c’è un sacco di gente in giro come a Belgrado. È troppo facile prendersela con Djokovic”, dice Thiem. Vale un po’ lo stesso discorso per Zverev, il cui comportamento è sembrato persino più esecrabile, con l’aggiunta della stoccata diretta a Kyrgios. “Ha sbagliato. Ma non capisco chi interferisce nella situazione. Kyrgios ha fatto tanti errori nella sua vita. Dovrebbe essere onesto anche riguardo a quelli”,prosegue Thiem

 

Questi stralci di intervista, tradotti dal tedesco all’inglese e riportati su Twitter dal giornalista austriaco Lukas Zahler, vengono ripresi dal corrispondente di tennis del New York Times Ben Rothenberg. In realtà, c’è un piccolo errore di traduzione nel senso che la frase “er mit sich selber ins Reine kommt” dovrebbe essere tradotta con “pensare ai fatti propri” piuttosto che “essere onesto”. Ma fatto sta che Kyrgios non si lascia sfuggire la critica di Thiem nei suoi confronti e va al contrattacco. Un contrattacco pesante come una delle sue prime di servizio.

“Di cosa stai parlando Dominic? Errori come rompere qualche racchetta? Bestemmiare? Perdere apposta qualche match? Robe che tutti i tennisti fanno? Nessuno di voi è abbastanza intelligente da capire cosa voglio dire. Sto cercando di metterli (i top players) di fronte alle proprie responsabilità, scrive il tennista di Canberra. Kyrgios rincara la dose in un secondo tweet infuocato: “Questo mostra come Thiem, Zverev e Djokovic pensino che tutto questo (il Covid-19) sia uno scherzo. Due di loro ballano come degli stupidi durante una pandemia globale. La gente muore e perde i propri cari. E Thiem li difende dicendo che è solo un ‘errore’. Questi qua sono i leader nel nostro sport. Che schifo”. 

La faida è ormai aperta. Tutta giocata a colpi di interviste, tweets, e stories di Instagram. Ora, con il circuito che dovrebbe ricominciare ad agosto, aspettiamo di vederne i risvolti sul campo.

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