Murray giocherà il singolare a Winston-Salem grazie a una wild card

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Murray giocherà il singolare a Winston-Salem grazie a una wild card

Dopo Cincinnati, Andy accetta un’altra wild card e torna a competere in singolo. “Ho bisogno di giocare partite. Voglio continuare a mettermi alla prova”

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Andy Murray ci crede e continua il suo percorso di recupero per tornare a competere anche in singolare. La prossima tappa di questo percorso sarà l’ATP 250 di Winston-Salem, i cui organizzatori hanno concesso allo scozzese una wild card. Murray ha preferito testare le proprie condizioni in un torneo più piccolo piuttosto che puntare al bersaglio grosso, gli US Open. Tra le wild card per l’ultimo Slam dell’anno infatti non figura il nome di Andy, il quale sperava di avere un po’ più di tempo per valutare e invece ha dovuto declinare l’invito.

Ho accettato una wild card per giocare a Winston-Salem. Sarà la prima volta che giocherò lì. Ho parlato con alcuni dei giocatori che hanno già disputato il torneo e ho sentito che hanno ottime strutture per l’allenamento e le partite,” ha detto Murray. “Ciò di cui ho bisogno ora è giocare partite. Voglio tornare in campo in singolare e continuare a mettermi alla prova. Winston-Salem è un posto perfetto per me per farlo”.

Siamo entusiasti che Andy Murray si stia unendo al campo partecipanti di Winston-Salem della prossima settimana,” ha dichiarato il direttore del torneo, Bill Oakes. “Andy rimane uno dei più combattivi agonisti nel tennis. Il campo partecipanti per il torneo di quest’anno è fenomenale“. Sono proprio gli inviti elargiti dagli organizzatori del torneo (Tiafoe, Berdych e Shapovalov oltre a Murray) a nobilitare un parterre falcidiato da diverse assenze, perlopiù strategiche in vista dello US Open pronto a cominciare tra dieci giorni. Ben tredici tra i giocatori inizialmente iscritti al torneo hanno scelto di rinunciarvi, Coric e Kukushkin su tutti.

L’ENTRY LIST AGGIORNATA DI WINSTON-SALEM

 

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A Zhuhai ecco Murray, in tabellone anche Tsitsipas e Kyrgios

Andy ritrova Sandgren, che lo ha battuto a Winston-Salem. Seppi pesca Nick al primo turno, Cecchinato un qualificato. Fabbiano fuori al primo turno delle quali

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Stefanos Tsitsipas e Nick Kyrgios - Washington 2019 (foto via Twitter, @CitiOpen)

Manca poco all’inizio della prima edizione dell’ATP 250 di Zhuhai e gli organizzatori del torneo cinese sono riusciti a mettere insieme un roster di elevatissima caratura. L’evento, che ha un montepremi totale di un milione esatto di dollari statunitensi, si svolgerà nel Hengqin International Tennis Center, complesso dotato di 17 campi che dal 2015 ospita il WTA Elite Trophy, nonché un torneo Challenger e un ITF femminile.

Le principali attenzioni da parte di stampa e tifosi saranno ovviamente riservate a Andy Murray, al suo sesto match stagionale a livello ATP. Durante gli US Open lo scozzese ha pensato bene di far tappa al Challenger di Maiorca per riacquistare un po’ di fiducia e ci è riuscito vincendo due partite prima di venire sconfitto da Matteo Viola. L’ex numero 1 del mondo è presente in Cina grazie al ranking protetto e giocherà il primo turno contro Tennys Sandgren che ha già affrontato a Winston-Salem un mese fa. La sconfitta in quel caso fu dolorosa non solo fisicamente perché Murray lottò tanto da procurarsi persino un set point nel primo parziale; insomma forse incontrare di nuovo lo statunitense potrebbe essere un vantaggio.

La testa di serie n. 1 è Stefanos Tsitsipas. Il greco attualmente a Ginevra per la Laver Cup esordirà al secondo turno contro il vincente di Adrian Mannarino-Ze Zhang. A beneficiare di un bye sarà anche Gael Monfils, il quale troverà uno tra Peter Gojowczyk e Cameron Norrie. Sono due gli italiani presente nel tabellone principale: uno è Andreas Seppi, sfortunato nel sorteggio che gli ha messo di fronte Nick Kyrgios, l’altro è Marco Cecchinato, decisamente più fortunato visto che se la vedrà con un qualificato.

 
(clicca per ingrandire)

Segnaliamo infine la sconfitta nel primo turno di qualificazioni di Thomas Fabbiano. Il pugliese, nonostante si trovi a suo agio in questo impianto come dimostra il Challenger vinto a Zhuhai nel 2016 e la finale raggiunta l’anno successivo, non è riuscito a superare il giapponese Tatsuma Ito (31 anni, n. 139), che lo ha battuto per 6-4 6-3.

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Il tabellone di Wuhan: per Giorgi esordio contro Keys

Tanta carne al fuoco nel Premier 5 di Wuhan con sette top 10 al via. Debutti difficili per Barty e Pliskova, Giorgi trova Keys (ritirata a Osaka per un problema al piede). Derby bielorusso per la campionessa in carica Sabalenka

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Aryna Sabalenka - Wuhan 2018

Dopo due settimane di “rodaggio”, ecco il primo grande evento dello swing asiatico del circuito WTA: il Premier 5 di Wuhan. Da cinque anni il tour femminile fa tappa nella capitale della provincia di Hubei con un torneo il cui montepremi sfiora quasi i 3 milioni di dollari statunitensi ($520.615 riservati solamente al vincitore). Anche quest’anno ovviamente non mancheranno i grandi nomi e saranno presenti le prime tre tenniste del mondo, nonché sette top 10. Mancheranno Serena Williams, Bianca Andreescu e Naomi Osaka, che ha dato forfait dopo aver accettato una wild card.

La parte alta del tabellone è controllata dalla numero 1 Ashleigh Barty la quale, dopo un bye al primo turno, avrà vita dura contro Daria Kasatkina (russa dal gioco per certi versi simile al suo, seppur con meno varietà e manualità) o Caroline Garcia (francese aggressiva e mobile, vincitrice qui due anni fa). A farle compagnia nello stesso quarto di tabellone c’è Belinda Bencic; la semifinalista degli ultimi US Open esordirà contro Ekaterina Alexandrova (n. 39, 24 anni) oppure una qualificata.

Schiacciata tra l’australiana e la svizzera c’è anche l’unica italiana presente nel tabellone principale: Camila Giorgi, appena sconfitta da Elise Mertens a Osaka. La marchigiana se la vedrà contro la testa di serie numero 12 Madison Keys, un osso duro ovunque ma ancor più sul cemento, anche se la statunitense è reduce dal ritiro nei quarti di Osaka contro Angelique Kerber per un problema a un piede. Poco più sotto troviamo Simona Halep, che giocherà il secondo turno contro la vincente di Barbora Strycova/Xiyu Wang.

 
Parte alta (clicca per ingrandire)

A dominare la parte bassa del tabellone c’è Karolina Pliskova. La t.d.s. numero 2 giocherà contro una tra Samantha Stosur (fresca finalista al torneo di Guangzhou) e Amanda Anisimova (al primo torneo dopo la morte del padre). La campionessa uscente invece, Aryna Sabalenka, sarà impegnata in un duro derby bielorusso con Aliaksandra Sasnovich. Altri primi turni da tenere d’occhio saranno quelli tra Venus Williams e Danielle Collins, quello tra Vika Azarenka e Donna Vekic e infine quello tra Caroline Wozniacki e Su-Wei Hsieh, due tenniste che non potrebbero essere più diverse.

Parte bassa (clicca per ingrandire)

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Kenin supera Stosur, anche il torneo di Guangzhou è suo

La 20enne Sofia Kenin batte Samantha Stosur in tre set e conquista il terzo titolo stagionale. Da lunedì salirà a best ranking di numero 17

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Sofia Kenin - WTA Guangzhou 2019 (foto via Twitter, @WTA)

[3] S. Kenin b. [WC] S. Stosur 6-7(4) 6-4 6-2

Non c’è due senza tre. Con il successo odierno contro Samantha Stosur, Sofia Kenin vince a Guangzhou il suo terzo titolo in carriera, tutti conquistati in questa stagione e tutti appartenenti alla categoria WTA International. La ventenne americana aveva perso entrambi i precedenti contro Stosur ma oggi, dopo una battaglia di 2 ore e 35 minuti, è stata lei a trionfare con il punteggio di 6-7(4) 6-4 6-2. La 35enne australiana, beneficiaria di una wild card, ha lottato come non le si vedeva fare da tempo; tuttavia le fatiche accumulate in questa settimana – compresa la durissima semifinale con Golubic – non le hanno permesso di arrivare fresca nelle fase finali della partita, mentre Kenin non è mai stata abbandonata dalla sua ormai nota caparbietà.

Il primo set è stato tirato, con le due giocatrici che hanno fatto il loro dovere con il servizio per tutto il parziale (salvo un break e contro-break nella fase centrale), ma nel tie-break come spesso accade è stata la pressione ad essere determinante. Kenin ha perso tre punti alla battuta, il più grave sul 4-4, e così Stosur ha potuto far suo il primo set. Nel secondo set sono stati immediati i primi segni di cedimento per l’australiana, la quale ha comunque resistito fino al nono game. Tuttavia il break in questa circostanza, subito a “15”, le è costato il secondo set perso per 6-4 e nel terzo parziale non c’è stato mai equilibrio.

Per l’australiana si trattava della prima finale da quando vinse il titolo nel 2017 sulla terra di Strasburgo (ma sul cemento l’ultima finale risaliva addirittura a cinque anni fa). Partendo da numero 129 questo risultato un po’ inaspettato le consentirà di rientrare in top 100, una posizione che nonostante l’età certamente le compete.

Per Kenin invece come detto in apertura si tratta del terzo titolo della carriera nonché della stagione. La giovane statunitense aveva conquistato il primo sigillo ad inizio anno sul cemento di Hobart e il bis lo aveva fatto sull’erba di Maiorca (torneo destinato a scomparire dalla prossima stagione per far posto a quello ATP) e con il successo in Cina dovrebbe salire di tre posizioni, raggiungendo il suo best ranking alla posizione numero 17.

Il tabellone completo

 

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