Perché seguire Ubitennis (anche) su Instagram, Facebook e Twitter

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Perché seguire Ubitennis (anche) su Instagram, Facebook e Twitter

Vi rubiamo solo pochi minuti, ve lo promettiamo (e non ve ne pentirete)

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Il nostro nuovo logo, per le due settimane degli US Open
 
 

Fare informazione nel 2019 significa adeguarsi alle velocità dell’era dei social network, dove le notizie corrono alla stessa velocità di un servizio di John Isner e ogni giornalista tenta di giocare con l’anticipo di Roger Federer. Ubitennis non può – né deve! – essere da meno. Oltre alle decine di migliaia di lettori che popolano il sito, dobbiamo occuparci di ‘soddisfare’ la sete di aggiornamenti di chi ci segue su Instagram, Facebook, e Twitter. Dove il profilo di informazione deve necessariamente modificarsi, per venire incontro alle diverse esigenze dell’utente. Rubandovi solo pochi minuti, vi spieghiamo perché potrebbe piacervi seguirci sui nostri canali social, e cosa facciamo di diverso.

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Spesso un’immagine vale più di mille parole. Sul profilo Instagram Ubitennis troverete ogni giorno i migliori scatti dei tornei in corso e le immagini esclusive catturate dai nostri inviati in giro per il circuito. Ci saranno anche grafiche dedicate e sondaggi, oltre che una possibilità continua di interazione con la redazione. Lo strumento delle stories diventa prezioso soprattutto durante i grandi tornei: i nostri inviati comunicano in tempo reale gli aggiornamenti, anche i più piccoli che a volte non trovano spazio in un articolo dedicato ma diventano preziosi per la fruizione completa dell’esperienza Ubitennis. Siamo su Instagram principalmente per due motivi: perché è il canale di comunicazione più al passo coi tempi che c’è e perché… tanto lo sappiamo che ci passate un sacco di tempo anche voi, quindi tanto vale non lasciarvi soli!

 

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Informazione in tempo reale sui temi di ATP e WTA e collegamento diretto e immediato agli articoli pubblicati sul sito comodamente sulla vostra “home”. Attivate la notifica per le dirette e sarete avvisati non appena Vanni Gibertini e Luca Baldissera si collegheranno in diretta per commentare con voi la giornata di incontri appena conclusa. Potrete interagire con loro nei commenti e porre le domande che più vi incuriosiscono, oltre che contattare direttamente la redazione utilizzando lo strumento di posta. Su Facebook trovate anche grafiche dedicate, piccole curiosità, immagini esclusive dai tornei o anche semplicemente un nuovo spazio di discussione, sotto i post degli articoli pubblicati.

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Rapidità e stringatezza sono i punti forti di Twitter, la piattaforma che più si adegua alla trasmissione della notizia nel Nuovo Millennio. Oltre alle semplici “flash news” i tweet di Ubitennis vi porteranno dentro il torneo con le dichiarazioni in tempo reale dei giocatori direttamente dalla sala stampa dei principali tornei. Non mancheranno inoltre piccole statistiche, in formato testuale e grafico, oltre a tutti gli aggiornamenti relativi a tabelloni ed entry list, che in forma ordinaria – e ordinata – potete trovare nei nostri calendari (ATP e WTA; li conoscete, VERO??).

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Raducanu e la prematura sconfitta: “Sono la stessa persona di dodici mesi fa, anche se le cose attorno sono cambiate”

Una brutta uscita al secondo turno, affrontata con filosofia da Emma Raducanu: “Guardo a questi match come uno strumento per migliorare”

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Emma Raducanu - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

L’impressionante ascesa di Flushing Meadows lo scorso settembre, culminata con la vittoria dello US Open, sembra così lontana nel tempo per Emma Raducanu. La britannica, dopo una brutta(sotto ogni punto di vista) sconfitta contro Alexandra Sasnovich, nonostante la delusione riesce a creare un’atmosfera di riflessione e quasi di ottimismo nella conferenza post gara.

D: Sfortuna oggi, un’avversaria molto complicata. Parlaci di quei tre set.

Raducanu: Pensavo sarebbe stata una partita lunga, anche abbastanza fisica. Penso che la mia avversaria abbia giocato abbastanza bene per tutto il tempo, e non ha commesso errori. Ma, voglio dire, tutta la stagione sulla terra battuta è stato nel complesso abbastanza positiva.

 

D: Quali pensi che siano le cose più positive da prendere non solo da questa partita, ma da tutta la stagione sulla terra?

Raducanu: Penso di essere decisamente diventata più forte mentre la stagione su terra andava avanti. Ci vuole semplicemente molto di più per vincere il punto su questa superficie e, se colpisci la palla piatta, non fa molto; è come se avessi ancora molta strada da fare su questa superficie, ma nel complesso, direi che ho sicuramente avuto una buona prima esperienza sulla terra. Penso di poter sicuramente migliorare molto di più di quello che sono in questo momento.

D: Immagino che parte dell’abituarsi alla vita in tour sia abituarsi a perdere, perché tutti i giocatori tranne uno perdono ogni settimana. Il modo in cui affronti la sconfitta è cambiato, migliorato negli ultimi mesi? È stato un processo?

Raducanu: Direi sicuramente. Penso che prima avrei lasciato che le sconfitte mi influenzassero più di quanto non lo facciano adesso. Ora guardo tutto come una lezione, e so esattamente dove ho sbagliato, dove posso migliorare, dove le altre sono meglio. Considero tutte queste partite come un buono strumento per insegnarmi dove migliorare il mio gioco.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

D: La stagione del tennis arriva in fasi abbastanza distinte. Siamo appena arrivati, per te, al termine di una di queste. Sei il tipo di giocatrice che in qualche modo fissa un obiettivo per la fase? Stai pensando in questo modo per l’erba?

Raducanu: Per la stagione su terra, non avevo aspettative. Mi sono iscritta in quattro tornei di fila, probabilmente pensando che avrei perso al primo turno in tutti, ma in realtà ho giocato un paio di partite in ciascuno. Per la stagione sull’erba onestamente sto solo pensando su come è meglio usare il mio gioco per adattarlo ai campi in erba e cercando di cambiare il più rapidamente possibile dalla terra all’erba. Perché lì non puoi stare così indietro come fai sulla terra e ci sono alcune cose che devi cambiare. Come per quanto riguarda i risultati, non ho davvero messo enfasi su questo.

D: Hai parlato di decidere quando spingere di più sulla palla o no. Qual è la più grande difficoltà tra trovare quell’equilibrio prendendo la palla prima, attaccare e tornare indietro e giocare in modo più conservativo su questa superficie rispetto a superfici più veloci?

Raducanu: Suppongo che qui su terra sia ancor più enfatizzato, perché quando la palla rimbalza corto, per esempio, ma alto, è in realtà abbastanza difficile da prendere presto perché salta sopra la tua testa e poi sei bloccato in mezzo al campo. Quindi ci sono delle decisioni da prendere definitivamente, anche su terra battuta senza dimenticare di essere aggressivo. A volte puoi essere risucchiato dal gioco lento e scambi alti e lunghi, ma, alla fine della giornata, devi comunque entrare se hai l’occasione.

D: Oggi significa la fine del tuo primo tipo di tour completo, se partiamo da Nottingham dell’ultimo anno. Mi chiedo solo come stai visualizzando la prospettiva di andare davvero per la seconda volta ora nei posti. È qualcosa di simile a te benvenuto? Se c’è qualcosa in particolare negli ultimi 12 mesi che spicca come una sorta di apprendimento sulla faccenda di fare un giro completo del tour?

Raducanu: Dicevamo cose del genere con la mia squadra questa mattina, è praticamente un anniversario. Stavo giocando in un tour britannico a Connaught, penso di aver fatto molta strada da allora. Penso che avrò davvero il benvenuto per la seconda volta; quest’anno sarebbe sempre stato difficile da adattare per me, con sempre qualcosa di nuovo. Sarà molto più familiare questa volta, sento come se negli ultimi 12 mesi sia cresciuta molto. Dentro e fuori dal campo mi sento come se fossi probabilmente migliorata per come e quanto combatto. Penso che sia stato un anno piuttosto positivo solo perché ho imparato così tanto, e la quantità di apprendimento che ho fatto supera in qualche modo qualsiasi tipo di risultato, a dire il vero.

D: Puoi parlare di quanto è cambiato per te dalla tua corsa sensazionale agli US Open, fuori dal campo, ma anche se forse c’è un diverso tipo di approccio mentale in campo?

Raducanu: Penso che se mi chiedi quello, alcune parti del mio gioco siano effettivamente migliorate rispetto allo scorso anno. È diverso quando sei qualcuno che potrebbe avere un bersaglio sulla schiena: ognuno alza il proprio gioco, vuole giocare bene, vuole batterti. È qualcosa che ho sicuramente imparato durante il tour quest’anno, e accettato. Ma sono esattamente la stessa persona di 12 mesi fa, anche se le cose intorno a me sono un po’ cambiate. Solo che mi sento come se avessi molta più consapevolezza ed esperienza ora.

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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Alcaraz dopo la maratona: “Ho creduto in me stesso tutto il tempo. Sono pronto per queste partite in questi tornei”

Il fenomeno del momento, dopo più di 4 ore, dimostra forza mentale anche nel rispondere :” Non sono stato nervoso. Nel quarto e nel quinto set ho sorriso”

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Carlos Alcaraz - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Abbiamo già un’altra seria candidata a partita dell’anno, e il Roland Garros è iniziato solo da 4 giorni, e neanche si sono completati i secondi turni. Eppure, quando in campo va Carlos Alcaraz, lo spettacolo è in qualche modo sempre assicurato: più di 4 ore di partita, e match point annullato, per battere uno stoico Albert Ramos Vinolas. E, dopo una battaglia da stakanovista, il n.6 del mondo risponde pronto e dimostrando forza anche in sala conferenze.

Domanda: Ti aspettavi una partita così dura? Ovviamente conosci Albert molto bene e lo rispetti tanto.

Alcaraz: Sì, certamente. Lo rispetto e lo conosco molto. Sapevo che sarebbe stata una grande partita, e ovviamente difficile. Ma sono molto contento del livello, di aver potuto rimontare e ovviamente di averlo battuto alla fine.

 

D: Qual è il segreto del tuo successo? Non stasera, ma in generale, essere alla tua età uno dei migliori giocatori al mondo.

Alcaraz: Credere in me stesso e, naturalmente, lavorare sodo ogni giorno. Devi avere un buon obiettivo, buoni sogni, certamente cercando di seguirli. Lavorare sodo ogni giorno, penso che questo sia il segreto.

D: Oggi sei stato chiamato fenomeno, e così via, che sarai il prossimo grande. Come ti fa sentire che tutti parlano di te, come il prossimo grande numero 1? Ed essere chiamato fenomeno.

Alcaraz: Bene, è fantastico che la gente parli di te, pensi che sarò il numero 1 al mondo, ma ovviamente mi mette un po’ sotto pressione. Ma provo a non pensarci. Ovviamente essere il numero 1 al mondo è il mio sogno da quando ho iniziato a giocare a tennis. Quindi ci sto lavorando di più, ma cerco di non pensarci.

D: Mi chiedevo solo come ti sei sentito in quel quarto set. Quando eri giù e poi lui ha servito per il match, match point, come ti sentivi? Come ne sei uscito?

Alcaraz: Beh, è ​​stato un set difficile. Voglio dire, avevo fatto il break all’inizio del quarto. Lui è rientrato nel game successivo, ma sapevo che avrei avuto le mie possibilità nel quarto set, alla fine. Voglio dire, credo in me stesso per tutto il tempo, ma ovviamente è stata dura, salvare il match point lo è sempre.

D: Ho una domanda sul tuo movimento, sulla copertura del campo, in quello sei davvero molto veloce. Quindi mi chiedevo se è stata prestata molta attenzione a questo quando tu stavi crescendo, quando eri davvero giovane. E inoltre, se hai fatto 50 o 60 metri, se passa un po’ di tempo, se puoi dirci quale tempo è.

Alcaraz: Il movimento è una cosa su cui lavoro molto. Penso che sia molto importante muoversi bene in campo, nel tennis in generale è davvero importante. Io ci lavoro duro, per muovermi bene. Non so il tempo, ma direi veloce.

D: Sei ancora abbastanza nuovo a tutto questo. Non hai giocato in molti tornei del Grande Slam, sei ancora un giovane. Ti sembra però come se fossi calmo e stai bene su questi grandi palchi in questi momenti? Non è troppo grande per te?

Alcaraz: Come hai detto, sono ancora giovane, ma direi un giocatore piuttosto esperto ora. Mi sento a mio agio giocando su grandi stadi, grandi partite, giocando negli Slam. Come ho detto, fisicamente, anche mentalmente, sono forte. Penso di essere pronto a giocare questo tipo di partite in queste situazioni, questi tornei.

D: Come descriveresti i tuoi nervi oggi? Quanto sei diventato nervoso? Quanto ti è piaciuta la battaglia là fuori rispetto ad altre partite? Hai sentito più pressione a causa dell’essere all’Open di Francia?

Alcaraz: Hai sempre i nervi saldi la partita, ma oggi penso di non essere stato nervoso durante. Solo forse alla fine del quarto quando ha avuto match point, forse ho pensato che, beh, sei a un punto dal perdere, ma cerca solo di non pensare che sei agli Open di Francia. Sto cercando di godermi il momento, e mi divertono queste battaglie. Voglio giocare grandi e dure battaglie contro i migliori giocatori del mondo.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Italiani in campo giovedì 26 maggio: Sinner, Giorgi, Sonego e Cecchinato. A che ora e dove vederli

Sfida alla penisola iberica per i due maggiori alfieri, verso sera Jannik, a ora di pranzo Lorenzo, (quasi) come Cecchinato e Giorgi.

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Jannik Sinner - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Dopo un mercoledì esaltante, per i nostri colori, solo nel femminile (bravissima Martina Trevisan), ma che ha regalato partite che ci ricordano perché attendiamo gli Slam come i bambini la mattina di Natale, oggi il programma non è certo dello stesso livello. Ma ci possiamo consolare con quattro dei nostri portabandiera nel singolare, e anche due coppie in doppio, per non farci mancare nulla. A tal proposito sottolineiamo le riflessioni del nostro direttore, che spazia dai pensieri sul programma di oggi all’onerosa questione Wimbledon.

In ordine rigorosamente cronologico, il primo a scendere in campo sarà Lorenzo Sonego, tds n.32, contro Joao Sousa sul campo 13, dove questo match che si prospetta una lunga battaglia tra due guerrieri del rosso sarà il secondo in programma, alle 13 circa. Dunque una bella portata per il pranzo, che potrebbe essere arricchita poco dopo dal nostro eroe parigino da ormai quattro anni, verso le 15:00 o poco dopo: Marco Cecchinato, alla ricerca dello splendore perduto, incrocerà le racchette(da sfavorito secondo i bookmakers, ma neanche così nettamente) con Hubert Hurkacz, n.12 del seeding, nel terzo match sul campo 14. E forse, per la caratura dell’avversario, e per le imprese passate, sarà la più interessante delle partite odierne degli azzurri.

Disputerà sempre il terzo match (perciò con orario simile al Ceck), seppur sul campo 6, anche Camila Giorgi, unica delle nostre signore inclusa nel seed(n.29) contro la kazaka Yulia Putintseva, giocatrice sempre scomoda, ma come la nostra spesso dipende dalla forma di giornata. Giornata che ci servirà il dulcis in fundo con il nostro alfiere principe, tds n.11 e n.12 al mondo: Jannik Sinner, che giocherà contro Roberto Carballes Baena l’ultimo match sul campo 7, quindi probabilmente aggiungerà il favore della sera oltre a quello del talento e della classifica.

 

Da segnalare anche due coppie tutte tricolore, una nel doppio maschile e una nel femminile. Simone Bolelli e Fabio Fognini dovrebbero (e dopo il ritiro di Fabio ieri, il condizionale è d’obbligo) affrontare Fucsovics e Tiafoe, non certo terraioli, non certo doppisti, chiudendo il programma sul campo 9. Per le lady invece la rappresentanza sarà portata da Jasmine Paolini, già eliminata in singolare, e Martina Trevisan, che affronteranno come secondo match sul campo 4(programma dalle 12:30) le tds n.10 Hradecka e Mirza. Le partite di Sinner e di Sonego saranno certamente visibili su Eurosport 1 ed Eurosport 2, con le altre partite che dipenderanno molto da un eventuale accavallarsi di orari, con l’alternativa sempre offerta da Discovery Plus, che copre il torneo su ogni scambio.

Roland Garros, 2° turno, [32] Sonego-Sousa, campo 13, ore 13 circa, diretta Eurosport 2

Roland Garros, 2° turno, Cecchinato-[12] Hurkacz, campo 14, ore 15 circa, diretta Eurosport/Eurosport Player

Roland Garros, 2° turno, Giorgi-[29] Putinseva, campo 6, ore 15 circa, diretta Eurosport/Eurosport Player

Roland Garros, 2° turno, [11] Sinner-Carballes Baena, campo 7, ore 16:30 circa, diretta Eurosport 1

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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