ATP Finals in arrivo: Nadal (per ora) c'è

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ATP Finals in arrivo: Nadal (per ora) c’è

Alle 14 italiane conosceremo il nome dei tre avversari di Matteo Berrettini nel girone. Rafa ancora in dubbio: piccolo stiramento agli addominali, deciderà soltanto tra giovedì e venerdì

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Rafa Nadal e Matteo Berrettini - US Open 2019 (foto via Twitter, @ATP_Tour)

Con il Masters 1000 di Bercy, si è ufficialmente conclusa la Race to London, la corsa agli otto posti disponibili alle ATP Finals. L’evento culminante del Tour, che si terrà per il penultimo anno alla O2 Arena di Londra dal 10 al 17 novembre, vedrà appunto darsi battaglia i primi otto giocatori della stagione, sempre che Rafa Nadal, da questa settimana tornato numero uno del mondo, confermi la sua partecipazione.

Dopo il forfait in semifinale a Bercy per un problema agli addominali, il clan del maiorchino aveva comunicato ieri che la decisione definitiva sarebbe stata presa martedì, ovvero quest’oggi, giorno nel quale è peraltro previsto il sorteggio dei gironi (ore 14 italiane). Nadal ha in realtà sciolto la riserva soltanto in parte: gli esami medici effettuati in questi giorni hanno confermato la presenza di un piccolo stiramento agli addominali ma Rafa volerà comunque a Londra per allenarsi. Tra giovedì e venerdì, il numero 1 del mondo proverà il movimento del servizio e soltanto a quel punto deciderà se prendere parte alle Finals. In caso di rinuncia, il posto di Rafa sarà preso da Roberto Bautista Agut, nono classificato per soli 10 punti su Gael Monfils, l’ultimo contendente di Matteo Berrettini per un posto da protagonista al torneo dei Maestri.

Per quanto riguarda il meccanismo del sorteggio che definirà i due gironi, la prima testa di serie viene inserita nel Gruppo A, mentre la seconda nel Gruppo B. Le teste di serie 3 e 4, 5 e 6, 7 e 8 sono poi sorteggiate a coppie, con la prima estratta posizionata nel Gruppo A. Questo significa che Berrettini, al momento ottavo, è sicuro di non capitare con Zverev e si troverà in un girone composto da:

 
  • Uno tra Djokovic o Nadal
  • Uno tra Federer e Medvedev
  • Uno tra Thiem e Tsitsipas

Dalla fase a gironi emergeranno i due tennisti qualificati per le semifinali, in cui il vincitore di un gruppo affronterà il secondo classificato dell’altro. Tutti i match si svolgeranno al meglio dei tre set con tie-break.

Il procedimento è lo stesso per la gara di doppio. Tuttavia, come del resto durante la regular season, gli incontri della specialità si disputeranno su due set senza vantaggi (no-ad) e un eventuale tie-break ai 10 punti.

La Race to London definitiva per il singolare, con le due riserve:

La Race to London definitiva per il doppio:

  1. Juan Sebastian Cabal/Robert Farah
  2. Lukasz Kubot/Marcelo Melo
  3. Kevin Krawietz/Andreas Mies
  4. Rajeev Ram/Joe Salisbury
  5. Raven Klaasen/Michael Venus
  6. Jean-Julien Rojer/Horia Tecau
  7. Bob Bryan/Mike Bryan
  8. Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut

Calendario del torneo

Domenica 10
ore 13: doppio
ore 15: singolare
ore 19: doppio
ore 21: singolare

Lunedì 11
ore 13: doppio
ore 15: singolare
ore 19: doppio
ore 21: singolare

Martedì 12
ore 13: doppio
ore 15: singolare
ore 19: doppio
ore 21: singolare

Mercoledì 13
ore 13: doppio
ore 15: singolare
ore 19: doppio
ore 21: singolare

Giovedì 14
ore 13: doppio
ore 15: singolare
ore 19: doppio
ore 21: singolare

Venerdì 15
ore 13: doppio
ore 15: singolare
ore 19: doppio
ore 21: singolare

Sabato 16
ore 13: prima semifinale doppio
ore 15: prima semifinale singolare
ore 19: seconda semifinale doppio
ore 21: seconda semifinale singolare

Domenica 17
ore 16.30: finale doppio
ore 19: finale singolare

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Il doppio di ‘Cincinnati’: al via Djokovic, Thiem, Tsitsipas e Zverev

Nole è già sicuro dell’accesso diretto al main draw, farà coppia con Krajinovic. Sascha, Dominic e Stefanos tra gli “alternates”. Si parte tra poco più di una settimana

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Novak Djokovic - Shanghai 2019 (foto via Twitter, @atptour)

Mentre il circuito WTA è già ripartito e ha già incoronato una campionessa (Fiona Ferro al Palermo Ladies Open), mancano otto giorni al Western&Southern Open di Cincinnati, che si disputerà quest’anno a Flushing Meadows. Mentre si conosceva già da tempo l’entry list del singolare maschile, è stata da poco resa nota anche quella del doppio. Novak Djokovic, numero uno del ranking ATP, sarà impegnato anche nel tabellone di doppio, in coppia con il connazionale Filip Krajinovic. Non è la prima volta che i due si trovano a far coppia in un Masters 1000. L’anno passato sono stati capaci di battere i campioni del Roland Garros Krawietz e Mies a Shanghai.

I numeri uno della lista sono Cabal e Farah, seguiti da Kubot/Melo, Ram/Salisbury e la coppia detentrice del titolo formata da Ivan Dodig e Filip Polasek. Tra gli alternates compaiono anche altri tre nomi illustri del singolare, ma a differenza di Djokovic questi non sono ancora sicuri di poter accedere al tabellone principale. C’è Dominic Thiem che dovrebbe fare coppia con Dennis Novak, Tiem Puetz assieme a Sascha Zverev e Pablo Cuevas in coppia con Stefanos Tsitsipas.

 

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Australian Open 2021, Melbourne torna in lockdown. Parla Tiley: “Il torneo non è a rischio”

Già a dicembre in Australia saranno predisposte cinque “bolle” nelle cinque città che ospitano tornei ATP e WTA. Lo annuncia il CEO di Tennis Australia, che garantisce anche che non ci sarà alcun taglio al prize money del primo Slam

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Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Da oltre una settimana la città di Melbourne è tornata in lockdown a causa di una nuova impennata della curva dei contagi da Covid-19. La situazione, a tre mesi e mezzo dall’inizio della nuova stagione (che dovrebbe partire come sempre dall’Australia) preoccupa, ma non più di tanto, gli organizzatori dell’Australian Open 2021, che già da mesi seguono con attenzione l’andamento dei contagi, modellano protocolli e programmano l’evento. A parlare delle prospettive del primo Slam della prossima stagione è stato il CEO di Tennis Australia, Craig Tiley, anche direttore dell’Australian Open. “Inizialmente lo scenario numero 1 era svolgere il torneo come sempre: impossibile ora” ha detto a “The Age”. Il secondo un torneo con numero ridotto di spettatori. Il terzo è giocare a porte chiuse, il quarto spostare l’evento più avanti il calendario e il quinto è la cancellazione”.

Non temete però, gli scenari 4 e 5 sono al momento da escludere. Al momento Tiley pensa (e spera) di poter accogliere 400.000 persone all’interno di Melbourne Park, la metà del dato fatto registrare nella stagione 2020. Escluso anche un possibile spostamento della sede del torneo e anche una riduzione del prize money. Il CEO di Tennis Australia ha confermato che a prescindere dagli scenari organizzativi verrà comunque stanziato un montepremi pari a quello della passata edizione, 71 milioni di dollari.

Infine, venendo alla gestione sanitaria del parco giocatori e dei loro team, ha spiegato che “dai primi di dicembre, ovvero sei settimane prima del torneo, apriremo la nostra bolla. I giocatori potranno venire quando vogliono da lì in poi. Prevediamo che i giocatori al loro arrivo non debbano restare in isolamento per 14 giorni, come invece è previsto dai protocolli attuali. Ogni anno si dice che noi siamo ‘The happy Slam’, diciamo che l’anno prossimo saremo ‘The happy and safe Slam’ (felice e sicuro)”.

 

Dal momento che non si gioca solo a Melbourne a inizio stagione, Tiley ha consultato degli esperti per far sì che anche l’ATP Cup e il torneo di Adelaide si possano giocare in sicurezza. In Australia verranno quindi create cinque “bolle” per garantire ai giocatori e ai possibili spettatori di partecipare correndo il minimo dei rischi. Oltre a Melbourne, già citata, faranno lo stesso anche Perth, Brisbane, Sydney e Adelaide. Gli atleti potranno quindi arrivare sin da dicembre in Australia e allenarsi sotto una delle cinque “bolle” predisposte da Tennis Australia.

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ATP Kitzbuhel, ecco l’entry list: presenti Thiem, Zverev, Berrettini e Fognini

Elenco preliminare dei partecipanti che entreranno nel ‘250’ austriaco, che al momento coincide con la seconda settimana dello US Open. Pioveranno forfait a Kitzbuhel o a New York?

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Dominic Thiem a Kitzbuehel (foto Facebook Generali Open Kitzbuehel)

Ancora non è giunta alcuna notizia sullo slittamento dell’ATP 250 di Kitzbuhel una settimana più avanti nel calendario. Dopo l’annullamento del Mutua Madrid Open sembrava quasi certo un provvedimento simile, dal momento che il torneo su terra austriaco coincide con la seconda settimana dello US Open (6-13 settembre). Nell’attesa è stata comunque diramata l’entry list dell’evento, che vanta un parco giocatori di categoria sicuramente superiore a un semplice ‘250’. Tuttavia, visto anche quanto detto qualche riga sopra, sono assai probabili i forfait, ma vale lo stesso anche per i tornei su cemento a Flushing Meadows.

(clicca per ingrandire)

Il cut-off cade addirittura sulla 31esima posizione della classifica ATP (l’ultimo a entrare tra i 17 giocatori che accedono direttamente al main draw al momento è Kei Nishikori). Solo Fabio Fognini non figura anche nell’entry list dello US Open, ma nei prossimi giorni ci saranno sicuramente più risposte. Dominic Thiem è il numero uno del seeding designato, seguito da Alex Zverev, Matteo Berrettini e Fabio Fognini (al rientro dopo l’intervento chirurgico alle caviglie). Matteo andrà quasi sicuramente a New York, dunque è più probabile una sua rinuncia in Austria che allo Slam newyorchese. Più incertezze invece per il resto dei giocatori. Lorenzo Sonego è il nono degli “alternetes”, che andrebbero a rimpiazzare i rinunciatari. Chissà che non si arrivi fino alla sua posizione.

L’entry list aggiornata di Kitzbuhel

 

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