ATP Finals, il programma di lunedì 11 novembre: Nadal debutta contro Zverev

Flash

ATP Finals, il programma di lunedì 11 novembre: Nadal debutta contro Zverev

Se deciderà di prendere parte al Masters, Rafa chiuderà il programma di lunedì contro il campione in carica. Alle 15 la sfida tra Medvedev e Tsitsipas

Pubblicato

il

ATP Finals 2018 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

ATP Finals: il programma di domenica. Subito Djokovic-Berrettini

NADAL CI SARÀ? – C’era grande attesa nella giornata di martedì, non soltanto per il sorteggio dei gironi delle Finals (decisamente sfortunato il nostro Matteo Berrettini), ma anche per la decisione di Rafa Nadal, ritiratosi la settimana scorsa a Bercy prima della semifinale contro Shapovalov per un infortunio agli addominali rimediato nel riscaldamento pre partita. Gli esami effettuati in questi giorni dal nuovo numero 1 del mondo non hanno evidenziato gravi lesioni, ma Rafa non ha comunque sciolto completamente la riserva. La decisione definitiva arriverà soltanto nei prossimi giorni, dopo che lo spagnolo avrà provato il movimento del servizio, il colpo che più di ogni altro potrebbe essere condizionato dal fastidio agli addominali.

SINGOLARE – Se le risposte saranno positive, Nadal farà il suo debutto a Londra nella giornata di lunedì (non prima delle 21 italiane) contro il campione in carica Alexander Zverev, che non ha mai battuto lo spagnolo nei cinque precedenti giocati. Nell’altro match del Gruppo Agassi (ore 15), si sfideranno invece Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas, entrambi alla prima partecipazione in carriera alle ATP Finals. Curiosamente il computo degli head to head è lo stesso di Nadal-Zverev: un altro 5-0, in questo caso a favore di Medvedev.

DOPPIO – Ad aprire entrambe le sessioni di gioco, sarà come da tradizione il doppio. Alle 13 italiane scenderanno in campo i tedeschi Krawietz e Mies, opposti a Rojer e Tecau. Ad inaugurare la sessione serale (ore 19) saranno invece i numeri 1 del seeding Cabal/Farah, che sfideranno gli ‘amici ritrovati’ Herbert e Mahut.

Il programma completo (orari italiani)

ore 13: [3] K. Krawietz/A. Mies vs [6] J. Rojer/H. Tecau
ore 15: [4] D. Medvedev vs [6] S. Tsitsipas
ore 19: [1] J. Cabal/R. Farah vs [7] P.H. Herbert/N. Mahut
ore 21: [1] R. Nadal vs [7] A. Zverev

Gironi e calendario (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

 

Continua a leggere
Commenti

Flash

Duro comunicato della RFET contro Tennis Australia

La Federazione spagnola attacca i provvedimenti presi dall’organizzazione contro due suoi tesserati, lamentando poca trasparenza nella comunicazione

Pubblicato

il

Carlos Alcaraz Garfia - Firenze Tennis Cup 2019 (foto Francesco Peluso)

Craig Tiley, il grande capo del tennis australiano, si aggira circospetto con un bersaglio sulla schiena. Non c’è stato giorno, negli ultimi novanta e più, in cui non abbia dovuto schivare – o meglio, parare – frecce scagliategli da pressoché chiunque fosse coinvolto nell’operazione Happy Slam, e la giornata odierna non ha fatto eccezione. A indirizzare un durissimo comunicato contro le alte sfere di Tennis Australia stavolta è stata la Reale Federazione del tennis spagnolo, profondamente indispettita dal trattamento riservato dall’organizzazione a due suoi tesserati.

Per prima cosa intendiamo esprimere piena solidarietà ai giocatori spagnoli che stanno soffrendo le pesanti conseguenze del lockdown in Australia – l’esordio della nota -. Pur rispettando le decisioni del Governo e di Tennis Australia, la RFET si sente in dovere di dichiarare quanto segue“. E il seguito, articolato in sei punti, si estrinseca in una riprensione nei confronti dell’organo di governo della racchetta aussie, reo di aver sottoposto Mario Vilella e il fenomenale teenager Carlos Alcaraz – entrambi emersi dalle qualificazioni giocate a Doha – a provvedimenti restrittivi inattesi, considerate le fattispecie.

Sebbene gli atleti fossero stati informati del fatto che un tampone positivo avrebbe loro precluso l’accesso al torneo e al Paese, nessuno aveva chiarito che sarebbero stati sottoposti a un confinamento totale qualora sui loro voli fossero state riscontrate positività di altre persone, indipendentemente dai contatti avuti con queste“. Vilella e Alcaraz, loro malgrado, si sono trovati coinvolti nella sfortunata circostanza, e sono stati posti in isolamento senza alcuna chance di allenarsi all’esterno delle rispettive stanze d’albergo.

 

Comprendiamo la necessità di tutelare la salute di giocatori, pubblico, staff e residenti, ma riteniamo che qualsiasi misura dovrebbe tener conto della salute fisica e psicologica dei tennisti. Nello specifico, Mario Vilella e Carlos Alcaraz non possono allenarsi in campo pur essendo entrambi negativi, e questo impedirà loro di competere alla pari con i colleghi all’Open d’Australia. Non solo: un lockdown totale di quattordici giorni avrà riflessi negativi anche sul resto della stagione“.

Infine l’appello della Federazione Spagnola, al quale, almeno per il momento, non ha fatto riscontro alcuna controdeduzione di Tennis Australia. “Gli atleti professionisti hanno assoluto bisogno di allenarsi per rimanere competitivi ed evitare infortuni. Tutto ciò considerato, chiediamo all’organizzazione di risolvere la situazione dei tennisti maggiormente colpiti dai provvedimenti in questione, e in particolare di valutare i casi di Vilella e Alcaraz, che rappresentano l’oggetto specifico di questa nota“.

Continua a leggere

Flash

Carlos Bernardes in ospedale per un attacco cardiaco, ma si sta riprendendo in fretta

L’arbitro brasiliano si è sentito male in albergo a Melbourne questo mercoledì; sta bene, ma dovrà saltare i tornei australiani

Pubblicato

il

Carlos Bernardes (via Twitter, @atptour)

Carlos Bernardes, uno dei giudici di sedia più noti del tennis professionistico, ha patito un attacco cardiaco durante la quarantena al View Hotel di Melbourne questo mercoledì, ed è stato ricoverato in ospedale. Fortunatamente si sta già riprendendo, e stando a quanto riportato dal sito brasiliano TenisNews dovrebbe essere dimesso nella giornata di sabato. Anche l’ATP ha rassicurato sulle sue condizioni di salute:

Come si può leggere, il problema di salute non ha a che fare con il Covid, e, come si vede da diverse foto pubblicate sui social media, era cosciente al momento del ricovero in ambulanza; giustamente, però, non potrà lavorare durante i prossimi tornei. Non possiamo che augurargli una rapida guarigione.

 

Continua a leggere

Flash

ATP Cup, Santopadre: “Non mi posso lamentare del sorteggio, siamo preparati per giocare” [AUDIO]

Le impressioni a caldo di capitan Santopadre sul sorteggio della ATP Cup. “Berrettini fisicamente sta bene, anche Fognini lo vedo voglioso di giocare”

Pubblicato

il

Vincenzo Santopadre - ATP Finals 2019 (foto Roberto Zanettin)

Vincenzo Santopadre, capitano di ATP Cup di cui è stato appena svolto il sorteggio dei gironi, è contento dello stato di forma dei suoi. L’ho sentito al telefono alle tre e un quarto del mattino. E al di là di quanto registrato, che potete udire nell’audio, mi ha detto anche qualche altra cosa che nell’audio non troverete perché parte di una conversazione tenuta prima che scattasse la registrazione.

Per il sorteggio non mi posso lamentare che ci sia capitata l’Austria che ha il secondo singolarista, Novak, sulla carta più debole di quello di altre squadre, e Thiem che è un tennista molto forte e certamente progredito ma con il quale tutto sommato Matteo si trova abbastanza bene. Lo ha battuto a Shanghai, ci ha perso di misura in Austria. Matteo è in forma, gli manca la gara ma ha recuperato fisicamente dopo un anno difficile. E quanto a Fognini l’ho visto carico, volitivo, determinato… per il gioco l’ho visto più ad Antalya che qui, perché qua perfino quando si gioca nelle stesse ore non c’è possibilità di passare da da un campo all’altro. Ma l’ho incontrato diverse volte in palestra. In albergo no… è impossibile incontrarsi, siamo tutti chiusi in camera. Anche Fabio come Matteo è reduce dai noti problemi fisici, ma mi sembra che si sia ben ripreso e ho fiducia. Contro Novak è favorito anche se si sa che nelle competizioni a squadre i numeri in classifica contano poco. Ma Fabio in Davis e per la nazionale ha sempre giocato bene…“.

E la Francia? 
Beh se come squadra di prima fascia l’Austria è forse più debole rispetto alle altre, fra quelle di terza Francia e Canada erano le più forti. La Francia ha un giocatore più incostante in Paire, che giocherà con Fabio un match abbastanza imprevedibile date le caratteristiche del francese, mentre Matteo se la vedrà con Monfils, il francese con il quale Matteo disputò quel grande match allo US Open. Potrebbe venirne fuori un duello spettacolare“.

 

Beh forse dobbiamo augurarci che non si arrivi a giocare il doppio… Mahut e Roger Vasselin sono una coppia ultratitolata negli Slam…
“Sì, però anche i nostri sono forti, Vavassori è uno specialista, Simone ha vinto con Fabio un Australian Open (e contro due francesi, Herbert e Mahut, ndr), non è stato facile allenarsi qua. Ognuno separato dall’altro, ma il 29 saremo finalmente tutti liberi e insieme e avremo due giorni per prepararsi per bene…“. 

Al momento della nostra chiacchierata non era ancora stato deciso il calendario delle partite.  

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement