Australian Open 2020: l'elenco completo dei qualificati

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Australian Open 2020: l’elenco completo dei qualificati

Sfortunate le due azzurre: Trevisan pesca Kenin, Cocciaretto contro Kerber. Tutti i nomi dei 32 qualificati. Da Gulbis e Gojowczyk nel tabellone maschile, a Samsonova e Juvan in quello femminile

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Martina Trevisan - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Nonostante il fumo prima e la pioggia poi, si sono concluse regolarmente le qualificazioni per il primo Slam dell’anno. I posti in palio erano 32, equamente distribuiti tra maschile e femminile. Ecco quindi l’elenco dei giocatori (con l’avversario di primo turno) che si sono guadagnati sul campo l’accesso al tabellone principale di Melbourne:

– Dennis Novak (contro Hubert Hurkacz)
– Tallon Griekspoor (contro Taylor Fritz)
– Christopher Eubanks (contro Peter Gojowczyk)
– Elliot Benchetrit (contro Yuichi Sugita)
– Mario Vilella Martinez (contro Karen Khachanov)
– Mohamed Safwat (contro Gregoire Barrere)
– Ilya Ivashka (contro Kevin Anderson)
– Quentin Halys (contro Filip Krajinovic)
– Marco Trungelliti (contro Tennys Sandgren)
– Norbert Gombos (contro Alejandro Davidovich Fokina)
– Daniel Galan (contro Alejandro Tabilo)
– Pedro Martinez (contro Dominik Koepfer)
– Max Purcell (contro Jannik Sinner)
– Alejandro Tabilo (contro Daniel Galan)
– Ernests Gulbis (contro Felix Auger-Aliassime)
– Peter Gojowczyk (contro Christopher Eubanks)

Nessun italiano è riuscito a superare i tre turni di qualificazioni, mentre le nazioni ad aver portato più giocatori nel main draw sono Francia e Spagna (due tennisti a testa). Da questi risultati il 18enne azzurro Jannik Sinner ha scoperto il nome del suo avversario di primo turno: all’esordio l’altoatesino affronterà l’australiano Max Purcell (21 anni, numero 214) che nel tabellone cadetto ha battuto Collarini, Mager e Kovalik. Saranno infine tre i lucky loser in tabellone: Jozef Kovalik, Evgeny Donskoy e Prajnesh Gunneswaran (che affronteranno rispettivamente Carreno Busta, Verdasco e Ito).

Tabellone maschile (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

Per quanto riguarda le donne invece, si conta la presenza di due italiane: Martina Trevisan ed Elisabetta Cocciaretto. Entrambe non sono state particolarmente fortunate nel sorteggio dato che la prima, dopo aver eliminato Eugenie Bouchard al turno decisivo, ha pescato la testa di serie numero 14 Sofia Kenin, mentre a Cocciaretto è andata ancora peggio. La 18enne di Ancona farà il suo esordio Slam in Australia contro la campionessa dell’edizione 2016 Angelique Kerber. Ad aver seguito con interesse lo svolgersi delle qualificazioni c’era anche Camila Giorgi, la quale inizierà lo Slam contro la tedesca Antonia Lottner (23 anni, n. 156), già battuta nettamente nell’unico precedente giocato tre anni fa a Biel.

Ecco i nomi delle tenniste qualificate per il main draw, con le rispettive avversarie di primo turno:

– Greet Minnen (contro Aliaksandra Sasnovich)
– Nao Hibino (contro Shuai Peng)
– Barbora Krejcikova (contro Kaia Kanepi)
– Anna Kalinskaya (contro Shuai Zheng)
– Catherine McNally (contro Samantha Stosur)
– Ann Li (contro Lizette Cabrera)
Martina Trevisan (contro Sofia Kenin)
– Kaja Juvan (contro Dayana Yastremska)
– Liudmila Samsonova (contro Jelena Ostapenko)
– Monica Niculescu (contro Alize Cornet)
– Harriet Dart (contro Misaki Doi)
– Leylah Fernandez (contro Lauren Davis)
– Shelby Rogers (contro Garbine Muguruza)
– Antonia Lottner (contro Camila Giorgi)
Elisabetta Cocciaretto (contro Angelique Kerber)
– Johanna Larsson (contro Paula Babosa)

Tabellone femminile (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

 

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Il documentario “John McEnroe – L’impero della perfezione” in onda domenica sera su Sky Sport

Domenica 12 luglio (oggi!) alle 21.15, su Sky Sport, Federico Buffa presenta un documentario sul grande campione americano. Focus sulla celebre finale del Roland Garros 1984

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John McEnroe sarà uno dei protagonisti del palinsesto di Sky Sport, domenica 12 luglio, alle 21:15. L’appuntamento settimanale #SkyBuffaPresenta, infatti, tratterà la storia di “Big Mac” attraverso il documentario “John McEnroe – L’impero della perfezione, a cura del regista francese Julien Faraut.

In particolare, Federico Buffa, commenterà la celebre finale del Roland Garros del 1984, nota ormai come uno dei match da leggenda degli ultimi decenni del tennis mondiale. Si tratta di un incontro che ha segnato la carriera di Ivan Lendl e quella dello stesso John così come l’impatto del tennis su milioni di tifosi e appassionati. Nel suo strepitoso palmares – 104 titoli (77 ATP), tra cui sette trofei slam (tre Wimbledon, 1981, 1983-1984 e quattro US Open, 1979-1981 e 1984) e tre Masters (1978, 1983-1984) – manca infatti la vittoria parigina, sfumata in quel celebre 10 Giugno 1984, così come manca il trofeo dell’Australian Open, Slam in cui John raggiunse solo una volta la semifinale (1983).

Per Lendl si è trattato del primo trionfo in un Major alla sua quinta finale, dopo quattro precedenti sconfitte (Roland Garros 1981, US Open 1982-1983 e Australian Open 1983). Dopo aver rotto il ghiaccio a Parigi, Ivan vincerà altri sette titoli Slam, due in Australia (1989-1990), altri due a Porte d’Auteuil (1986-1987) e tre allo US Open (1985-1987). Lendl vanta 147 titoli vinti (94 ATP).

 

Soprattutto, è stato un match psicodramma per il campionissimo americano che ha subito la rimonta di Ivan dopo essere stato in vantaggio per due set a zero (3-6 2-6 6-4 7-5 7-5 lo score a favore del tennista di origine cecoslovacca).

Nel film-documentario a lui dedicato, i riflettori saranno puntati non solo sul campione di tennis ma anche sull’uomo McEnroe, genio e sregolatezza, dal temperamento vulcanico e appassionato. Appuntamento dunque domenica 12 luglio, alle 21.15, su Sky Sport Arena e in simulcast su Sky Arte (e in streaming su Now TV).

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Andrey Rublev ha vinto il Thiem’s 7

Terza vittoria stagionale, ma le prime due le ha ottenute in tornei ‘veri’ a Doha e Adelaide. Battuto in finale Thiem, giunto alla terza sconfitta in 24 partite post-coronavirus

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A Kitzbühel vince Andrey Rublev, che quest’anno – in quei due mesi in cui si è potuto giocare – aveva già sollevato due trofei ‘veri’, a Doha e Adelaide. Il 22enne russo, che occupa la 14° del ranking ATP, ha battuto il nostro Matteo Berrettini in semifinale e poi si è imposto all’ultimo round anche sul padrone di casa Dominic Thiem, in un match lottatissimo che si è concluso solo al super tie-break decisivo.

Nonostante la pioggia, che ha disturbato non poco le ultime giornate dell’evento esibizione organizzato dal tennista austriaco, la competizione è giunta al termine con la vittoria del tennista di Mosca con lo score di 6-2 5-7 10-8.

Rublev, dicevamo, aveva sconfitto Matteo 6-4 7-6 nella giornata di sabato dopo che il loro match di venerdì era stato interrotto per il maltempo. Nella finale per il terzo e quarto posto, il tennista romano si è imposto invece sullo spagnolo Roberto Bautista Agut con il punteggio di 6-4 6-2, e poco dopo l’ultimo incontro ha fatto il suo ritorno a Sophia Antipolis dove oggi scenderà in campo per la fase conclusiva dell’Ultimate Tennis Showdown di Patrick Mouratoglou. In semifinale, per lui, dall’altra parte della rete, ci sarà Richard Gasquet.

 

Thiem invece si sposterà a Berlino, dove martedì esordirà contro il vincente della sfida tra Sinner e Haas nella semifinale del Bett1Aces, evento di esibizione su erba che verrà poi replicato anche indoor. Thiem ha già disputato 24 incontri da quando il tennis si è fermato tra Pro Series austriache, Adria Tour, UTS e Thiem’s 7.

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Il programma di domenica 12 luglio: Berrettini a caccia del titolo all’Ultimate Tennis Showdown

Matteo in campo alle 17:15 per la prima semifinale, diretta su Eurosport. Comincia anche il World TeamTennis che si concluderà il 2 agosto: si gioca in West Virginia con i tifosi (ma ci sono molti casi di coronavirus nello stato)

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Poche ore dopo essere stato sconfitto di Andrey Rublev, che avrebbe poi vinto l’esibizione Thiems’7, e aver (nuovamente) battuto Bautista Agut per conquistare il terzo posto, Matteo Berrettini si è messo in viaggio verso Sophia-Antipolis. Oggi il numero uno d’Italia cercherà di aggiudicarsi la prima tappa dell’Ultimate Tennis Showdown, il circuito pensato da Mouratoglou.

Matteo giocherà la prima semifinale contro Gasquet alle 17:15, mentre Tsitsipas e Goffin si contenderanno l’altro posto in finale alle 18:30. Il tempo di smaltire un po’ di scorie e i due finalisti si troveranno di fronte alle 22 nel match che vale il titolo.

Nonostante i quattro semifinalisti fossero già definiti, nella giornata di sabato si è disputato il day 9 conclusivo della fase a gironi, alla quale Berrettini non ha partecipato poiché si trovava ancora Kitzbuhel per il Thiem’s 7. A margine delle vittorie ininfluenti per la classifica di Feliciano Lopez su Benchetrit (3-1), Brown su Popyrin (3-2) e Moutet su Rune (3-2, il 17enne danese ha sostituito Berrettini), sono scesi in campo tre dei quattro giocatori impegnati oggi. Gasquet ha battuto Paire 3-1, ma soprattutto Tsitsipas e Goffin si sono sfidati nell’anticipo della semifinale di oggi: ha stra-vinto il greco per 4-0 (parziali 18-12 16-13 14-11 22-11) che nei confronti diretti ufficiali conduce 4-2.

INIZIA IL WORLD TEAMTENNIS – Tra le diverse esibizioni di seconda fascia in piedi il giro per il mondo, spicca oggi l’inizio del World TeamTennis, una sorta di mini-campionato tra franchigie che si concluderà il 2 agosto (ogni giorno ci saranno delle sfide). Si giocherà con i tifosi in West Virginia, dove pure il trend dei nuovi casi di coronavirus è in netta ascesa.

Le nove franchigie iscritte sono le seguenti, delle quali vi segnaliamo i giocatori di spicco.

  • NY Empire (Clijsters, Fish, Lisicki, Sock)
  • O.C. Breakers (Raonic, Johnson, Jennifer Brady)
  • Philadelphia Freedoms (Fritz, Kenin, Townsend, Dolehide, Young)
  • San Diego Aviators (Harrison, McHale, Vandeweghe)
  • Springfield Lasers (McNally, Krueger, il doppista Rojer)
  • Washington Kastles (Venus Williams, Rodionova; coach Ginepri)
  • Orlando Storm (Collins, Pegula, Sandgren, James Ward)
  • Vegas Rollers (fratelli Bryan, Puig, Querrey, Ahn)
  • Chicago Smash (Bouchard, Mattek-Sands, Stephens, Brandon Nakashima)

Alle 18 (italiane) la sfida Storm-Lasers, alle 22 Smash-Rollers. I match saranno visibile su ESPN.

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