WTA Ranking: Bencic sale... grazie a Svitolina. Prima volta in top 20 per Rybakina

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WTA Ranking: Bencic sale… grazie a Svitolina. Prima volta in top 20 per Rybakina

Belinda Bencic entra per la prima volta in top 5, precisamente al n.4, nonostante la sconfitta ai quarti a San Pietroburgo. Elena Rybakina sale al n.19. Esce dalle 100 Camila Giorgi

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Belinda Bencic - Indian Wells 2019 (foto via Twitter, @BNPPARIBASOPEN)

Le due grosse novità di questa settimana sono i best ranking di Belinda Bencic e di Elena Rybakina. La svizzera sale di due posti fino al n.4 pur non avendo brillato a San Pietroburgo, dove è uscita nei quarti per mano di Maria Sakkari. Tuttavia, come a volte accade per i meccanismi di classifica, il miglior risultato della sua giovane carriera lo ottiene grazie ai “demeriti” di chi la precedeva in classifica, in questo caso Elina Svitolina. L’ucraina, che ormai è una presenza fissa in top ten da quasi tre anni, perde i 185 punti conquistati a Doha un anno fa e riesce solo parzialmente a porvi rimedio con quelli ottenuti arrivando ai quarti dell’International di Hua Hin. Per questa ragione Elina passa dal n.4 al n.6, lasciando via libera a Bencic e a Andreescu (+1, n.5) che addirittura guadagna una posizione nonostante sia in convalescenza.

L’altro movimento in top 20, come detto, riguarda il primo ingresso della finalista a San Pietroburgo, Elena Rybakina. La ventenne kazaka guadagna ben sei posti, collocandosi al n.19 precedentemente occupato dalla campionessa uscente di Doha, Elise Mertens, che perde tre posti e scende al 22° posto. La belga è in tabellone a Dubai (che come Doha lo scorso anno è un Premier ‘semplice’) e ha già superato il primo turno.

Al di fuori della top 20, va sottolineato innanzitutto il best ranking della ventottenne polacca Magda Linette (+9, n.33). Linette raggiunge questo traguardo dopo il secondo titolo in carriera, conquistato a Hua Hin a spese della rivelazione Leonie Kung, che irrompe prepotentemente tra le prime 200 del mondo con un balzo di 127 posti che la portano fino al n.156. Altri movimenti di una certa rilevanza riguardano Nao Hibino (+9, n.75), Anastasia Potapova (+20, n.81), Patricia Maria Tig (+21, n.84), tutte protagoniste a Hua Hin o San Pietroburgo, e Irina-Camelia Begu (+21, n.97), vincitrice di un ITF in Egitto su Lesia Tsurenko (+3, n.126).

 

Non ci sono invece buone notizie per Barbora Strycova (-5, n.35), Julia Goerges (-5, n.36), Anna Blinkova (-7, n.61), Vitalia Diatchenko (-18, n.107).

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Ashleigh Barty 8367 16
2 0 Simona Halep 5796 16
3 0 Karolina Plískova 5290 19
4 1 Belinda Bencic 4720 24
5 1 Bianca Andreescu 4665 11
6 -2 Elina Svitolina 4650 22
7 0 Sofia Kenin 4495 24
8 0 Kiki Bertens 4335 25
9 0 Serena Williams 3915 11
10 0 Naomi Osaka 3626 17
11 0 Petra Kvitova 3566 16
12 0 Madison Keys 2962 16
13 0 Aryna Sabalenka 2820 23
14 0 Johanna Konta 2753 17
15 0 Petra Martic 2586 19
16 0 Garbiñe Muguruza 2527 16
17 0 Marketa Vondrousova 2431 14
18 0 Alison Riske 2360 23
19 6 Elena Rybakina 2141 25
20 0 Angelique Kerber 2090 22
21 0 Maria Sakkari 2085 24
22 -3 Elise Mertens 1950 25
23 0 Donna Vekic 1935 24
24 -2 Anett Kontaveit 1881 18
25 3 Ekaterina Alexandrova 1825 27
26 0 Dayana Yastremska 1785 23
27 -3 Karolina Muchova 1752 14
28 -1 Qiang Wang 1733 22
29 0 Amanda Anisimova 1613 17
30 2 Shuai Zhang 1505 25
31 2 Anastasia Pavlyuchenkova 1486 21
32 2 Yulia Putintseva 1475 25
33 9 Magda Linette 1472 27
34 1 Sloane Stephens 1453 20
35 -5 Barbora Strycova 1417 20
36 -5 Julia Görges 1411 20
36 0 Caroline Wozniacki 1463 16
37 -1 Saisai Zheng 1410 16
38 -1 Kristina Mladenovic 1360 24
39 -1 Veronika Kudermetova 1353 26
40 -1 Su-wei Hsieh 1330 26
41 0 Anastasija Sevastova 1288 22
42 -2 Jeļena Ostapenko 1256 22
43 0 Polona Hercog 1205 24
44 0 Rebecca Peterson 1195 20
45 0 Ons Jabeur 1190 23
46 3 Svetlana Kuznetsova 1178 21
47 -1 Caroline Garcia 1175 16
48 -1 Alison Van Uytvanck 1175 26
49 -1 Iga Swiatek 1127 24
50 0 Danielle Collins 1115 15

CASA ITALIA

Nel complesso, non è una settimana positiva per i nostri colori. Il segno che domina la lista delle prime 20 italiane classificate è sicuramente il meno. Perdono due posizioni sia Jasmine Paolini (n.96) sia Camila Giorgi (n.102), di nuovo fuori dalla top100. L’unica in deciso miglioramento è Lucrezia Stefanini (+18, n.384), che si avvicina al suo best ranking (n.381). Rimane terza in graduatoria nazionale Martina Trevisan, che ha rilasciato un’intervista su una storia molto delicata che dovreste leggere.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
96 -2 Jasmine Paolini 28 689
102 -2 Camila Giorgi 18 654
150 2 Martina Trevisan 25 413
153 -4 Giulia Gatto-Monticone 21 406
158 -4 Elisabetta Cocciaretto 17 391
184 -2 Sara Errani 25 321
187 -2 Martina Di Giuseppe 26 315
293 -2 Martina Caregaro 17 190
309 -4 Stefania Rubini 19 176
311 -7 Jessica Pieri 25 174
315 -4 Bianca Turati 12 167
330 0 Lucia Bronzetti 23 154
348 5 Cristiana Ferrando 22 134
384 18 Lucrezia Stefanini 23 116
393 -1 Deborah Chiesa 20 112
416 -2 Camilla Scala 15 104
437 -16 Federica Di Sarra 13 94
448 -2 Gaia Sanesi 17 92
456 -2 Tatiana Pieri 21 88
464 0 Camilla Rosatello 14 86

NEXT GEN RANKING

Anche questa settimana, sono stazionarie tutte le posizioni della classifica delle under20. Potapova consolida il suo 6° posto con le 20 posizioni in più nel ranking generale. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2000).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 5
2 0 Dayana Yastremska 2000 26
3 0 Amanda Anisimova 2001 29
4 0 Iga Swiatek 2001 49
5 0 Cori Gauff 2004 51
6 0 Anastasia Potapova 2001 81
7 0 Varvara Gracheva 2000 103
8 0 Katarina Zavatska 2000 105
9 0 Caty McNally 2001 118
10 0 Ann Li 2000 124

NATION RANKING

La Russia affianca alla Cina al terzo posto. Il  Kazakistan sale al n.5, superando le ucraine. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Stati Uniti 28
2 0 Repubblica Ceca 31
3 0 Cina 95
  1 Russia 95
5 1 Kazakistan 114
6 -1 Ucraina 121
7 0 Germania 129
8 0 Francia 139
9 0 Belgio 153
10 0 Spagna 155

RACE Variazione Giocatrice Punti
1 0 Sofia Kenin 2110
2 0 Garbiñe Muguruza 1470
3 0 Ashleigh Barty 1251
4 3 Elena Rybakina 895
5 -1 Simona Halep 880
6 12 Kiki Bertens 810
7 1 Ekaterina Alexandrova 755
8 -3 Petra Kvitová 715
9 -3 Karolína Plíšková 600
9 -1 Anett Kontaveit 486
11 -1 Anastasia Pavlyuchenkova 486
12 11 Maria Sakkari 481
13 -2 Shuai Zhang 480
14 -2 Ons Jabeur 479
15 -2 Madison Keys 435
16 -2 Serena Williams 410
17 -2 Dayana Yastremska 376
18 -2 Danielle Collins 365
18 2 Qiang Wang 361
20 -3 Elise Mertens 360

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Il nuovo calendario WTA fino allo US Open

Spostamenti, cancellazioni e nuovi tornei da maggio ad agosto

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La WTA ha annunciato un aggiornamento del proprio calendario, con prevedibili cambiamenti rispetto alla scorsa stagione sia per il protrarsi degli effetti della pandemia, sia a causa dello spostamento di una settimana del Rolad Garros. Saltano i tornei di Colonia e ‘s-Hertogenbosch per i quali l’appuntamento dovrebbe essere solo rimandato al 2022. La triste notizia è subito compensata dalla decisione di aumentare il numero di eventi WTA 125 per offrire più opportunità di lavoro e di giocare. Si parla di oltre 15 tornei di questo livello intermedio già in questa stagione, con l’obiettivo di un ulteriore aumento in quelle successive.

Il presidente del CdA e CEO Steve Simon ha parlato di una “stagione che ha già dato prova di essere eccezionale per il livello di tennis di cui siamo stati testimoni finora”, mostrando altresì “apprezzamento verso tornei e giocatrici per l’impegno profuso nell’agire in modo efficiente e sicuro in questi tempi impegnativi”.

Ecco allora cosa ci riserva il calendario WTA dalla settimana n. 20 alla n. 34.

 
  • 17 maggio: il torneo cinese di Anning si sposta a Belgrado, solo per quest’anno.
  • 24 maggio: Strasburgo si sposta per coprire il “buco” nella settimana prime di Parigi.
  • 30 maggio: Roland Garros.
  • 7 giugno: il WTA 250 di Nottingham in attesa di conferma. 125 a Bol.
  • 14 giungo: WTA 500 di Berlino e 250 di Birmingham.
  • 21 giugno: WTA 500 di Eastbourne e 250 di Bad Homburg.
  • 28 giugno: Wimbledon.
  • 5 luglio: WTA 125 Bastad.
  • 12 luglio: il 250 di Bucarest va a Budapest. Ci sono anche i tornei di pari livello a Praga, che dalla terra di maggio diventa cemento estivo, e Losanna.
  • 19 luglio: il duro di Washington diventa terra polacca a Gdynia (250). C’è anche Palermo, l’evento da cui è ripartito il Tour lo scorso anno.
  • 26 luglio: nei giorni del torneo olimpico, ci sarà spazio per i WTA 125 di Belgrado e Charleston.
  • 2 agosto: WTA 250 San José.
  • 9 agosto: WTA 1000 Montreal.
  • 16 agosto: WTA 1000 Cincinnati. Un 125 a Chicago.
  • 23 agosto: un nuovo torneo 250 sul duro a Cleveland.

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WTA Charleston 2: la quindicenne Linda Fruhvirtova accede ai quarti di finale

Avanti anche Ons Jabeur, mentre Osorio Serrano vince la settima partita di fila. Per lei Clara Tauson, che ha battuto Tomljanovic

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Linda Fruhvirtova - WTA Charleston 2021 (via Twitter, @VolvoCarOpen)

Si sono conclusi gli ottavi di finale del torneo di Charleston 2, dove non è verde solo la terra ma anche la linea, visto che, fra le otto rimaste in gara, tre nella parte bassa sono sotto i vent’anni, e una, Linda Fruhvirtova, deve ancora compierne 16.

La classe 2005 ceca, N.499 WTA, ha sconfitto un’altra wildcard, la 2001 Emma Navarro, con il punteggio di 6-4 6-2. La partita ha vissuto di parziali: dopo il 2-0 iniziale in suo favore, Fruhvirtova ha perso quattro giochi di fila, prima di restituire il favore e chiudere il parziale. Similmente, nel secondo ha recuperato subito il break subìto nel primo gioco e ha chiuso vincendo gli ultimi quattro game dell’incontro – 30 vincenti per lei, ma anche 11 doppi falli, cosa che spiega il misero 26 percento di punti vinti sulla seconda a fronte del 75 sulla prima. Al momento guadagnerebbe 138 posizioni, salendo al N.361; la sua prossima avversaria sarà l’australiana Astra Sharma, a cui sono servite due ore 27 minuti per battere la tds N.8 Madison Brengle per 6-4 4-6 7-5.

Sempre nella parte bassa, si prospetta un quarto estremamente interessante fra Clara Tauson e Maria Camila Osorio Serrano. Le due hanno praticamente un anno di differenza (la colombiana è del 22 dicembre 2001, la danese del 21 dicembre 2002) e hanno recentemente vinto il primo titolo a livello WTA, rispettivamente a Lione e Bogotà. Encomiabile l’endurance di Osorio Serrano, che dopo il successo della scorsa settimana ha preso un volo per la South Carolina e sta sfruttando appieno la Special Exemption fornitale dagli organizzatori: al secondo turno ha ottenuto la settima vittoria consecutiva in poco più di una settimana, la terza al set decisivo, rimontando Christina McHale per 2-6 7-6(2) 7-6(1) in due ore e 32 minuti. La statunitense (che aveva eliminato Errani al primo turno) sembrava in controllo del match, trovandosi a servire per il match sul 5-4 e sul 6-5 nel secondo set, ma in entrambi i casi l’avversaria è riuscita a strapparle la battuta, dominando il tie-break. Nel terzo è stata Osorio Serrano a non chiudere sul 5-4 e servizio, ma nonostante il break subito è riuscita a mantenere la calma, conquistando gli ultimi sei punti del match dall’1-1 del gioco dirimente.

 

Nei quarti, come detto, fronteggerà Tauson, che nei primi due match ha mostrato la stessa condizione che l’aveva portata a vincere sette incontri di fila senza concedere set in Auvergne-Rhône-Alpes. Particolarmente convincente la vittoria più recente ai danni di Ajla Tomljanovic, un perentorio 6-1 6-4 in 96 minuti sull’onda di 31 vincenti. Nel primo parziale la danese è scappata rapidamente, portando a casa gli ultimi cinque giochi con un parziale di 21-8, ripetendosi nel secondo quando dall’1-4 è riuscita a cambiare l’inerzia del parziale. Qualche rimpianto comunque per l’australiana, che ha avuto una palla per andare a servire per il set sul 4-3 in suo favore prima di procurarsene ben quattro nell’ultimo game dell’incontro – solo un break point sfruttato (su dieci) per lei.

Nella parte alta, invece, prosegue spedito il percorso della tds N.1 Ons Jabeur, alla ricerca del suo primo titolo WTA; dopo il facile 6-4 6-0 amministrato nel match di secondo turno con la qualificata Alycia Parks, si giocherà un posto in semi con la giapponese Nao Hibino. L’ultimo quarto di finale, infine, vedrà di fronte giocatrici in ascesa come Shelby Rogers, che con il doppio 6-2 inferto a Liu si è assicurata il best ranking di 45, e Danka Kovinic; la finalista di Charleston 1 della scorsa settimana ha battuto Lauren Davis per 6-1 1-6 6-3.

Il tabellone aggiornato

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WTA 1000 Roma, l’entry list: tutte presenti ai piani alti, per ora nessuna italiana

Da Barty a Osaka, da Halep a Williams: nessuna defezione al momento nella lista delle partecipanti al torneo della capitale

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Simona Halep - Roma 2020

Dopo la lista dei partecipanti al torneo maschile, sono stati rilasciati anche i nomi delle tenniste che dal 9 al 16 maggio si contenderanno il titolo agli Internazionali di Roma. Nel WTA 1000 della capitale finora non si registrano defezioni ed infatti sono presenti tutte le tenniste di vertice, a partire dalla n. 1 del mondo Ashleigh Barty che su questa superficie ha vinto il suo titolo più prestigioso (Roland Garros 2019). Poco dietro in classifica troviamo Naomi Osaka, ancora in fase di apprendimento sulla terra rossa per sua stessa ammissione mentre come testa di serie n. 3 momentaneamente c’è Simona Halep, una che certamente potrebbe darne eccome di lezioni alla giapponese sul rosso.

La campionessa in carica precede di circa 1000 punti la statunitense Sofia Kenin, la quale a sua volta precede di una manciata di punti Elina Svitolina, quest’ultima vincitrice a Roma nel biennio 17-18; un altro nome di grande spicco presente nell’entry list è ovviamente quello di Serena Williams, vincitrice a Roma per quattro volte. Se nel tabellone maschile il tennis italiano è degnamente rappresentato con quattro giocatori, purtroppo quello femminile bilancia questa cifra con la totale assenza di tenniste azzurre. Se si vorrà tifare per Giorgi, Paolini, Errani e via dicendo si dovrà ricorrere alle qualificazioni o più probabilmente alle wild card.

Ancora non è stato comunicato nulla di ufficiale per quanto riguarda la presenza o meno del pubblico. Il presidente della FIT Binaghi ha dichiarato un paio di settimane fa che è possibile riproporre la soluzione dei 1000 spettatori al giorno vista a settembre, ma anche organizzare un piano che prenda in considerazione la parte di popolazione già immune al Covid-19.

 

L’entry list aggiornata

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