Linette vince il suo secondo titolo in carriera a Hua Hin: sconfitta la sorpresa Kung

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Linette vince il suo secondo titolo in carriera a Hua Hin: sconfitta la sorpresa Kung

In Thailandia vince la maggiore esperienza di Magda. La polacca si impone sulla giovane Kung, che ha vissuto la miglior settimana della carriera. Best ranking per entrambe

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Magda Linette - Hua Hin 2020 (via Twitter, @ThailandOpenHH)

[5] M. Linette b. [Q] L. Kung 6-3 6-2

È stato netto il dominio di Magda Linette nella finale del Thailandia Open di Hua Hin. La tennista polacca, 28 anni e n.42 WTA, ha conquistato il secondo titolo in carriera imponendosi sulla giovanissima sorpresa elvetica Leonie Kung, 19 anni, con il punteggio di 6-3 6-2. Da lunedì Linette sarà n. 33 del mondo, suo best ranking. Nonostante la sconfitta in finale, quella di Leonie Kung rimane una settimana straordinaria che potrà dare una svolta alla sua carriera. Ovviamente ci sarà anche per lei un nuovo primato nel ranking. Classe 2000, tra poche ore Kung farà un balzo di oltre cento posizioni in classifica passando dal 283° posto al 155°. Prima di questa settimana non aveva vinto alcun match nel circuito maggiore, neanche di qualificazione, e aveva giocato appena una partita di main draw (Gstaad 2018); adesso lascerà la Thailandia con le sue prime sei vittorie, due nel tabellone cadetto e quattro nel tabellone principale.

LA PARTITA – L’inizio dell’incontro mette subito in evidenza la precarietà della seconda di servizio della Kung che, nonostante ciò, riesce a rimanere attaccata allo score nei primi giochi del primo set. In particolare, il secondo game è lottatissimo, ma alla fine la Kung riesce a pareggiare sull’1-1. Il testa a testa continua ad essere serrato fino al 3-2 Linette, ma a quel punto Kung paga la crescente pressione e le défaillance al servizio concedendo il primo break dell’incontro. La polacca sale così 4-2, consolida rapidamente il vantaggio sul 5-2 per poi far sua la prima frazione con lo score di 6-3. I numeri esemplificano la grande difficoltà incontrata da Leonie con il secondo servizio che le frutta appena il 17% dei punti: un bottino davvero troppo misero per sperare di lottare alla pari. In questo senso si sta rivelando decisiva la maggiore esperienza di Linette, che pur senza strafare riesce a denudare i punti deboli della sua avversaria.

 

La tennista polacca mette a segno il break anche in apertura di secondo set e consolida ulteriormente il vantaggio allontanandosi sul 3-1, dopo aver annullato un’importante palla break svizzera, l’ultimo treno sul quale Kung non riesce a salire. Linette avanza ancora sul 5-2 e chiude agevolmente un incontro in cui è stata sempre in controllo. La 28enne di Poznan bissa il titolo conquistato l’anno scorso al torneo del Bronx battendo in finale Camila Giorgi e riaccende la sfida per il primato polacco in classifica, dove l’arrembante Iga Swiatek (ferma al 48° posto) sembra avere tutte le intenzioni di sottrarle lo scettro sul lungo periodo. Per adesso, deve accontentarsi di inseguire: Magda è nel momento migliore della sua carriera.

Il tabellone completo

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Esibizioni: Thiem, Zverev, Kyrgios e Sinner sull’erba di Berlino. Sperando in Federer

Anche Svitolina e Bertens ai due mini-tornei di esibizione in Germania a partire dal 13 luglio. Si giocherà su erba e cemento

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Jannik Sinner - ATP Challenger Ortisei 2019 (foto Marco Corriero)

Dopo la cancellazione del WTA di Berlino, evento erboso che avrebbe dovuto fare il suo esordio in calendario a metà giugno, resta viva la possibilità di vedere alcune stelle del tennis nella capitale tedesca. Lo stesso sponsor annuncia infatti due mini-tornei di tre giorni con sei giocatori e sei giocatrici a darsi battaglia, rispettivamente, sull’erba dello Stadio Steffi Graf dal 13 al 15 luglio e sul duro in un hangar dell’ex aeroporto Tempelhof dal 17 al 19. Frontmen della manifestazione, per adesso, Sascha Zverev e Nick Kyrgios.

A proposito di Kyrgios, uno dei più attivi sui social durante l’isolamento, l’organizzatore Edwin Weindorfer spiega al quotidiano berlinese B.Z. che “quasi nessuno gode di tanta popolarità come lui fra i giovani. Da una parte le bravate, dall’altra le fantastiche giocate. In generale, comunque, il campo dei partecipanti è di altissimo livello”. Sì, perché oltre al n. 7 e al n. 40 ATP, c’è anche un tale Dominic Thiem, terzo giocatore del mondo, attualmente impegnato in un’esibizione in patria. Il quarto nome annunciato è quello di Jannik Sinner, mentre ancora non sappiamo chi saranno gli altri due tennisti.

A dirigere i due tornei sarà l’attuale capitano della squadra tedesca di Fed Cup Barbara Rittner, che per il femminile può contare sulle top ten Elina Svitolina e Kiki Bertens, oltre che su Julia Goerges e Andrea Petkovic, ferma dal torneo di Lussemburgo dello scorso ottobre. Anche qui, ci sono due posti ancora vuoti. Gli organizzatori dicono di stare negoziando con due vincitori Slam: “A Federer piace giocare sull’erba, ma vuole aspettare e vedere come va, proprio come Angie Kerber”, spiega Weindorfer. Avendo a che fare con atleti internazionali, molto dipenderà dalle possibilità di spostamento in luglio.

 

LE REGOLE – Per quanto riguarda le regole di gioco, ci sarà un tabellone a eliminazione diretta che parte dai quarti di finale con i primi due del seeding avanzati di un turno. Gli incontri si disputeranno al meglio dei tre set, ma il terzo sarà un tie-break. Niente giudici di linea, ma tutte le chiamate saranno gestite da hawk-eye come accade alle Nextgen di Milano. Il montepremi è di 100.000 euro sia per il maschile sia per il femminile.

L’idea di Weindorfer è di fissare gli standard del tennis in questi tempi difficili sull’esempio della Bundesliga, che è ripartita il 15 maggio. Mentre proseguono le trattative per i diritti televisivi, la situazione attuale non permettere l’accesso al pubblico, ma le condizioni potrebbero cambiare tra un mese e mezzo.

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Il figlio di Tracy Austin entrerà tra i professionisti

Brandon Holt, 22 anni, ha deciso di lasciare con un anno di anticipo il suo team alla University of South Carolina per diventare un professionista

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Dopo quattro anni da numero uno dei Trojans, Brandon Holt ha fatto la sua scelta: passerà al professionismo, lasciando così il suo team. Holt è stata per tutti questi anni la stella della University of South Carolina, vincendo 91 partite in singolare e 74 in doppio. Il figlio dell’ex numero uno del mondo femminile Tracy Austin e Scott Holt lo ha comunicato in un lungo post pubblicato sul suo profilo Instagram, dove ha salutato e ringraziato i suoi compagni di squadra, gli allenatori e tutti coloro che hanno contribuito alla sua crescita nel suo percorso verso il professionismo.

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What a fantastic 4 years this has been at USC. With the exception of COVID, I don’t think I could have enjoyed my time as a Trojan more. I am excited to start a new chapter and begin my professional career. My teammates and coaches all know how much I love them and I have voiced that in person over the years, so I do not need to write a love story for you all to read. However, I do feel inclined to show just how special USC is to me. I could not have asked for better coaches in @coachpetersmith @brettmasi @kkwintus @dbaughm They made me feel like the most important thing in their day was improving my teammates and I in tennis and as people. Naturally, people talk about my success on the court at USC and view that as the reason I had such a great time. My teammates are the number one reason I was so happy at USC. The single biggest success looking back is @coachpetersmith recruiting GOOD PEOPLE. He recruited people I played tennis with for 4 years. But more importantly, he recruited a band of brothers who are and will continue to be my best friends. I would also like to thank my friends outside of the tennis team and I cherish all the special relationships created at USC. I would like to thank my family for the support and my grandparents who didn’t miss a match. Thank you to everyone at @usc_athletics for always having a smile on your face no matter the difficulty. The training staff was so exceptional and walking into McKay was always such a joy. Thank you to the fans and supporters of @uscmenstennis Thank you to everyone who played a direct role in our team’s success. You all know who you are. Lastly, this feels like a goodbye, but I look to so many of the staff members at USC as friends and mentors, so I know our relationships will remain strong. Love you all. Fight on forever! ✌️ (Wish I could tag everyone but only lets me tag 20)

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Holt lascia l’USC con un anno di anticipo. Attualmente il ragazzo statunitense occupa la 488esima posizione nel ranking ATP, ma per sapere di che pasta è fatto non serve guardare tanto lontano. Dieci giorni fa ha giocato un’esibizione a Rolling Hills, in California. È arrivato in finale dove si è trovato davanti Sam Querrey, che l’ha battuto solo al match tie-break del terzo set, 10-8. Certo, la formula del Fast4 e lo stato di forma non ottimale di Querrey sono due fattori da tenere in grande considerazione, ma al di là dell’Oceano sono abbastanza sicuri del fatto che Brandon Holt, non “il figlio di Tracy Austin”, saprà dire la sua nel circuito ATP.

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Berrettini intensifica gli allenamenti in Florida con Frances Tiafoe

Dopo aver ripreso in mano la racchetta dopo mesi il numero uno d’Italia ha ripreso ad allenarsi coi suoi colleghi all’Academy di Boca Raton

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Matteo Berrettini si allena in Florida (foto via Instagram, @matberrettini)

Non c’è alcuna certezza sulla data in cui il Tour riaprirà i battenti, ma in un periodo in cui l’epidemia di Coronavirus sembrerebbe più controllata rispetto ai mesi scorsi, per gli sportivi è bene sfruttare l’occasione e – con le dovute precauzioni – tornare al lavoro. Dopo gli allenamenti individuali senza racchetta, Matteo Berrettini è tornato in campo da qualche settimana. Il numero uno azzurro è ancora negli Stati Uniti, in Florida, assieme alla fidanzata Ajla Tomljanovic. Dall’altra parte della rete, sui campi dell’Academy di Boca Raton, ha trovato Frances Tiafoe: Matteo ha così potuto alzare i giri del motore e iniziare il recupero dello stato di forma “pre-Covid”. Se ancora di competere non se ne parla, riprendere gli allenamenti con i colleghi fa respirare quell’aria di normalità, che tutti in questi giorno sogniamo.

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Trying to look good but @coachpaolovolpicelli and @bigfoe1998 photobomb every pic… 🙄 – 📷🙏 @marcoperretta

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