Coppa Davis, Italia-Corea del Sud: Barazzutti sceglie Fognini e Mager

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Coppa Davis, Italia-Corea del Sud: Barazzutti sceglie Fognini e Mager

A Cagliari si giocherà a porte chiuse e mancheranno Berrettini e Sinner. L’Italia si affida a Fognini, il secondo singolarista non sarà Sonego ma Gianluca Mager. Tra gli asiatici assenti Kwon e Chung, tra i convocati due giocatori oltre la 980° posizione ATP

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Italia-Corea del Sud, sorteggio Coppa Davis 2020
 
 

EDITORIALE – Coronavirus: Italia-Corea del Sud con il fiato sospeso, il tempo delle battute è finito

IL SORTEGGIO – La sfida tra Italia e Corea del Sud valida per la qualificazione alle Finali di Coppa Davis di Madrid, scatterà venerdì alle ore 12 (diretta su Supertennis). I primi a scendere in campo saranno Fabio Fognini e Duckhee Lee, a seguire sarà la volta di Gianluca Mager, schierato a sorpresa come secondo singolarista al posto di Lorenzo Sonego (che nei giorni scorsi aveva lamentato dolori al polso sinistro). L’azzurro, all’esordio assoluto in Davis, sfiderà Ji Sung Nam.

Venerdì
F. Fognini vs D. Lee
G. Mager vs J.S. Nam

Sabato
L. Sonego/S. Travaglia vs J.S. Nam/M.K. Song
F. Fognini vs J.S. Nam
G. Mager vs D. Lee

Heesung Chung e Corrado Barazzutti – Italia-Corea del Sud, Coppa Davis 2020

LA PREVIEW DELLA SFIDA – Nell’immaginario collettivo la parola Corea evoca tristi ricordi per lo sportivo italiano, soprattutto per l’appassionato di calcio, ed è sinonimo di “clamorosa sconfitta”. Tutto nasce con l’imprevista eliminazione contro la Corea del Nord ai mondiali di calcio inglesi del 1966 (1-0, con il famoso gol del “dentista” Pak Doo Ik) ma non dimentichiamo anche quella contro la Corea del Sud ai mondiali del 2002 (2-1 con lo scandaloso arbitraggio dell’arbitro Moreno). Stavolta però trattasi di tennis e il compito per la nostra nazionale, impegnata a Cagliari contro la Corea del Sud in Coppa Davis in una sfida valevole per la qualificazione alle Finals di Madrid di novembre, appare ampiamente alla portata.

Causa Coronavirus la sfida sarà giocata a porte chiuse e questo è davvero un peccato perché sappiamo quanto il pubblico sardo avrebbe spinto i nostri tennisti in campo, ma come detto ci sembra abbastanza difficile ipotizzare problemi per i nostri ragazzi, visto che i coreani non schiereranno il loro nr.1, Soonwoo Kwon (69 del mondo, quattro quarti di finale consecutivi negli ultimi quattro tornei ATP giocati) e Hyeon Chung, vincitore del torneo Next Generation nel 2017 e semifinalista agli Australian Open 2018, ex nr.19 del mondo e tormentato da numerosi infortuni negli ultimi 18 mesi. Aggiungiamo a tutto questo che tra i coreani ci sono due giocatori oltre la 980esima posizione ATP, insomma davvero facciamo fatica a immaginare una… Corea per il nostro tennis in questo weekend.

Anche gli azzurri lamentano due assenze di rilievo, Matteo Berrettini (problemi agli addominali oramai in fase di risoluzione) e Jannik Sinner (che ha preferito giocare il challenger di Indian Wells invece di aggregarsi alla nazionale a Cagliari), ma questo non dovrebbe nella sostanza modificare il pronostico a nostro favore.

ITALIACorrado Barazzutti ha convocato per la sfida con i coreani Fabio Fognini, Simone Bolelli, Lorenzo Sonego, Gianluca Mager e Stefano Travaglia. Nelle dichiarazioni rilasciate in sede di presentazione della sfida non ha fatto mistero il nostro capitano di quanto l’incontro ci veda favoriti (“Siamo ovviamente favoriti, poi ci sono tutte le insidie tipiche di un incontro di Davis ma è una sfida alla nostra portata”) e del buon stato di forma di tutti i convocati (“Stanno tutti bene e daranno il massimo), smentendo chi invece aveva ipotizzato dei problemi per Sonego che sulla carta dovrebbe essere il secondo singolarista. Certo, si gioca sulla terra e quindi Mager (splendido finalista partendo dalle qualificazioni a Rio de Janeiro) potrebbe essere una valida alternativa a Sonego, sicuramente più a suo agio sul veloce (comunque anche per lui quarti a Rio in un inizio di stagione non proprio brillante con solo 2 vittorie e 6 sconfitte). Per il resto in condizioni normali sarà Bolelli ad affiancare Fognini in doppio per provare a chiudere già sabato mattina la sfida.

COREA DEL SUD – Il capitano coreano Chung ha invece convocato Ji Sung Nam (251 in singolare ma 103 in doppio), Duckhee Lee (nr. 269), Yunseong Chung (312) e gli sconosciuti Min-Kyu Song e Hong Chung. Solo i primi due frequentano con una certa frequenza (e scarsi risultati) i challenger e sono stati entrambi eliminati nelle qualificazioni degli ultimi Australian Open, per gli altri davvero minime tracce nelle statistiche ATP.

PRECEDENTI TRA LE NAZIONALI – ITALIA VS COREA DEL SUD 2-0 

Sono due i precedenti con la Corea, entrambi vittoriosi, ma giocati in situazioni e scenari completamente diversi. Il primo risale al 1981, l’Italia dei famosi 4 moschettieri è oramai sul viale del tramonto. Nel primo turno (per la prima volta con la formula del World Group) la nostra nazionale ha subito una clamorosa sconfitta a Brighton contro la Gran Bretagna di Buster Mottram, notoriamente bestia nera dei nostri tennisti. Ma sorprendente è stata soprattutto la sconfitta del nostro doppio, battuto in 5 set rocamboleschi dalla coppia Jarrett/Smith. A Sanremo arriva la sconosciuta Corea, all’esordio nel World Group. Panatta, abbastanza fuori forma, visto il freddo quasi invernale gioca contro il minuscolo Kim (che a stento gli arriva alla spalla) con la maglietta della salute sotto la maglia da gioco, l’ineffabile segno del tempo che passa. La chiudiamo già al doppio, la sorpresa la regala Barazzutti la domenica quando a risultato acquisto si fa sconfiggere in 5 set proprio da Kim.

2-4 ottobre 1981, Sanremo, red clay, Play-off World Group
Italia-Corea 4-1


Barazzutti b. Lee 6-0 6-2 6-3
Panatta b. Kim 6-4 6-4 7-5
Bertolucci/Panatta b. Kim/Song 6-2 7-5 6-4
Kim b. Barazzutti 2-6 8-6 6-2 2-6 6-1
Ocleppo b. Jeon 6-3 8-10 6-3 6-4

Nel 1987 l’Italia perde a Prato negli ottavi contro la Svezia di Wilander, Jarryd e Pernfors poi vincitrice dell’insalatiera. Fu un azzardo fortunato dell’allora presidente FIT Paolo Galgani, fiorentino, giocare d’inverno nella cittadina toscana. Il match finì per miracolo. Il lunedì venne già su Prato una nevicata incredibile che coprì letteralmente il campo con mezzo metro di neve. Stavolta il play-off contro la Corea ce lo andiamo a giocare in trasferta. Le previsioni sono per una facile vittoria ed invece succede di tutto. Gli appassionati italiani passano delle nottate davanti alla televisione incredibili, tra sconfitte clamorose dei nostri, tornadi ed acquazzoni che causano lunghe sospensioni di gioco e Adriano Panatta in panchina che non sa più a che santo votarsi. Ne esce fuori una tre giorni all’ultimo sangue e la spuntiamo grazie al doppio e alla vittoria di Paolo Cané nel singolare decisivo, dove il tennista bolognese nettamente avanti nel punteggio ad un certo punto si arrabbia con i compagni in panchina che ridono e scherzano e inizia volontariamente a giocare male rischiando di compromettere il terzo set. Ci pensa Panatta in panchina (“Adesso tu vai in campo e vinci altrimenti ti spacco la testa”) a rimettere le cose a posto.

24-26 luglio 1987, Seul, hard, Play-off World Group
Corea-Italia 2-3


Song b. Cané 10-8 3-6 6-4 6-4
C. Panatta b. Yoo 2-6 6-4 6-4 7-9 12-10
Cané/Colombo b. Yoo/Song 6-2 6-4 6-4
Song b. C. Panatta 6-1 6-8 3-6 6-2 6-2
Cané b. Kim 6-3 6-1 8-6

 
Team Italia al completo – Coppa Davis 2020, Italia-Corea del Sud

PRECEDENTI TRA I GIOCATORI

Sonego-Lee 0-1
2018 Roland Garros, clay, Qual, Lee 6-3 6-4

Mager-Chung 1-0
2019 Bangkok, hard, R32, Mager 6-4 6-4

Non esistono precedenti tra gli altri convocati.

PRONOSTICO – Italia nettamente favorita, stavolta non serve scrivere nient’altro. Le Finals di Madrid sono lì che ci aspettano, basterà non sottovalutare l’impegno in quel di Cagliari.

ITALIA 99% – COREA 1%

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David Ferrer è il nuovo direttore della Coppa Davis

L’ex numero 3 al mondo prende il posto di Albert Costa, in carica dal 2019: ha vinto il trofeo tre volte da giocatore. “Entusiasta per questo nuovo ruolo”

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Madrid,Davis Cup USA-ESP

La competizione a squadre più famosa della storia del tennis continua a parlare in spagnolo: è notizia di stamattina, infatti, che il nuovo direttore del torneo è David Ferrer. Ad annunciarlo è la stessa compagnia Kosmos, fondata nel 2017 dal calciatore Gerard Pique, che da tre anni ha rivoluzionato il format della competizione, attirando su di sé anche numerose critiche.

Il 40enne di Alicante, uno dei tennisti più amati della sua generazione, aveva annunciato il suo ritiro dalle competizioni al termine del torneo di Madrid nel 2019, ponendo la parola fine ad una carriera che lo aveva visto  spingersi fino alla posizione 3 del ranking ATP, frutto dei 27 titoli conquistati a partire dal 2000, anno del suo esordio tra i pro. Proprio qualche mese fa, raccontandosi ad Ubitennis, aveva descritto il suo speciale rapporto con la Coppa Davis, da lui ricordata come “la vittoria che mi ha fatto provare più orgoglio di tutte”, la sua predilezione per Federer (“ha fatto sembrare il tennis uno sport semplice”) e la “gratitudine per aver potuto giocare nello stesso periodo dei migliori tre della storia”.

Ferrer e la Coppa Davis, la magica insalatiera da lui sollevata in ben tre occasioni (2008, 2009 e 2011), per un totale di 20 match disputati: nelle ultime due vittorie spagnole era proprio Albert Costa a guidare la nazionale iberica, dopo il suo successo come giocatore nel 2000. E adesso i due si passano il testimone alla guida del torneo che così tanto ha dato loro: “Sono davvero entusiasta per questo mio nuovo ruolo”, le prime parole di Ferrer. “Questa è una competizione unica, che da giocatore vorresti sempre vincere per quello che rappresenta: giochi per il tuo Paese, in una squadra, in un’atmosfera incredibile!”. A Ferru vanno i migliori auguri per questa sua nuova avventura!

 

Clicca qui per leggere la classifica ATP aggiornata al 20 giugno 2022!

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Presentata la Coppa Davis a Bologna, Binaghi: “Vogliamo vincere il trofeo entro quattro-cinque anni”

Il presidente FIT presenta il girone della Coppa Davis a Bologna con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Parte oggi la vendita dei biglietti

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Filippo Volandri e Angelo Binaghi - Bologna 2022 (Twitter - @federtennis)
Filippo Volandri e Angelo Binaghi - Bologna 2022 (Twitter - @federtennis)

Si avvicina il tempo dei gironi di Coppa Davis 2022, che saranno disputati alla Unipol Arena di Bologna dal 13 al 18 settembre. Nel girone dell’Italia, paese ospitante e qualificatosi tramite la vittoria con la Slovacchia ai playoff, ci saranno Argentina, Croazia e Svezia. Proprio il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha presentato oggi in una conferenza stampa congiunta con il presidente FIT Angelo Binaghi l’appuntamento tennistico di settembre. “Ringrazio la Federazione Italiana Tennis e il Dipartimento per lo Sport, ma anche la sottosegretaria Vezzali, con cui abbiamo già collaborato più volte e costruito un sodalizio che per la Regione sta dando risultati straordinari. […] In questo contesto, ospitare la Davis Cup è un sogno che si realizza. Io sono del ’67, faccio parte quindi di quella generazione cresciuta con l’Italia in Coppa Davis e grazie a quei quattro ragazzi e al capitano che è seduto qui in prima fila (Nicola Pietrangeli n.d.r.) abbiamo conosciuto il tennis. Ricordo che, in quelle stagioni, uno dei nostri condomini dove abitavamo inaugurò per la prima volta la costruzione di campi da tennis, che creavano inevitabilmente un movimento sportivo più robusto del passato. Poi, è pur vero che dopo quelle stagioni straordinarie oggi siamo a un punto che non si è mai visto nella storia nazionale del tennis, avendo toccato addirittura 10 atleti nella top 100 maschile. Ieri l’altro ero a Montechiarugolo, per la conferenza stampa di quello che sarà il torneo Challenger 125 nel parmense – con Francesca Schiavone, testimonial del torneo e che sta vincendo la partita più importante della sua vita – mentre domenica Musetti trionfava al Challenger 125 di Forlì. Insomma, il tennis e il padel rappresentano attualmente un’opportunità straordinaria per il nostro Paese.“.

Gli fa eco il presidente Binaghi, che non nasconde la sua speranza di portare a casa la Coppa Davis. Speranze fondate, perchè l’Italia se riuscirà ad avere tutti i suoi migliori è sicuramente tra le favorite del torneo, specialmente dopo la defezione della Russia. “E’ il momento giusto anche perché noi vogliamo vincere. Non chiediamo al nostro capitano di vincere per forza quest’anno la Coppa Davis ma, come è giusto fare in ogni azienda che si rispetti, abbiamo un programma di medio termine, 4-5 anni. Abbiamo iniziato lo scorso anno un ciclo che deve portarci alla vittoria, a riconquistare la Coppa Davis. Partiamo da Bologna e credo che ci siano tutti i requisiti per dover puntare a questo successo, sia per quanto riguarda l’organizzazione federale sia soprattutto per il valore dei nostri giocatori, nonostante in questo periodo abbiano avuto una serie di infortuni. Pensiamo che Bologna e l’Emilia Romagna abbiano insieme a noi un’occasione straordinaria. Quindi credo che quella dell’Emilia Romagna sia la scelta migliore per consentire alla nostra Nazionale di poter essere vista e supportata dal maggior numero di appassionati possibile. Qui a Bologna non giocherà un romano come Matteo Berrettini o un altoatesino come Jannik Sinner: giocherà la Nazionale, che è di tutti, e deve essere facilmente fruibile dal maggior numero possibile di appassionati del nostro sport”.

Oggi, alle ore 18, prende il via sul sito tickets.italy.daviscupfinals.com e su quello di Ticket One (www.ticketone.it) la vendita al pubblico dei biglietti per i sei match del girone di Bologna, con i tesserati FIT che potranno usufruire di uno sconto del 20% sia sui tagliandi individuali che sugli abbonamenti. Inoltre, saranno disponibili pacchetti di corporate hospitality (per informazioni scrivere a hospitality.daviscup@federtennis.it) e pacchetti turistici, realizzati in collaborazione con Bologna Welcome, che consentiranno di coniugare la passione per il tennis con il godimento delle bellezze turistiche della città di Bologna e dell’Emilia-Romagna.

 

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Finals Coppa Davis 2022: i calendari dei gruppi

L’Italia esordirà contro la Croazia il 14 nel girone di Bologna. Il 16 la sfida con l’Argentina, il 18 quella con la Svezia. Tutti i calendari degli altri gironi

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Sono stati compilati stamani, 12 maggio, i calendari dei Gruppi delle Finals della Coppa Davis che si svolgeranno a settembre dal 14 al 18 settembre nelle quattro sedi designate e cioé Bologna, Valencia, Amburgo e Glasgow.

Vediamo innanzitutto il sorteggio del gruppo A, quello dove è inserita l’Italia e che si giocherà per l’appunto a Bologna alla Unipol Domus Arena, località Casalecchio di Reno.

Il calendario prevede subito per l’Italia un esordio in salita con l’ostacolo più duro, la Croazia vice campione in carica. La sfida si disputerà il 14 settembre, mentre il 16 l’Italia incontrerà l’Argentina e il 18 la Svezia, sempre alle ore 16 (che è l’orario unico per tutti i match del gruppo).

 

Quindi nella sostanza avversari di livello decrescente per i nostri tennisti (lo schema è lo stesso per tutti i gironi, le squadre delle prime due fasce all’atto del sorteggio si affrontano subito). Guardando il bicchiere mezzo pieno e ricordando che passano le prime due di ogni girone alle Finals di Malaga in programma a novembre, per l’Italia sarà fondamentale iniziare subito alla grande di modo da poter affrontare senza patemi l’ultima sfida con gli svedesi, sulla carta gli avversari più morbidi.

Questo il calendario del Gruppo A:

13 settembre Argentina-Svezia

14 settembre Croazia-Italia

15 settembre Croazia-Svezia

16 settembre Italia-Argentina

17 settembre Croazia-Argentina

18 settembre Italia-Svezia

Questi invece i calendari degli altri gruppi. Iniziamo dal gruppo B, quello di Valencia (tutte le sfide inizieranno alle ore 16):

13 settembre Canada-Corea

14 settembre Spagna-Serbia

15 settembre Serbia-Corea

16 settembre Spagna-Canada

17 settembre Canada-Serbia

18 settembre Spagna-Corea

Big match il secondo giorno con la sfida tra Spagna e Serbia.

Calendario gruppo C (quello di Amburgo, inizio sfide ore 14)

13 settembre Belgio-Australia

14 settembre Francia-Germania

15 settembre Francia-Australia

16 settembre Germania-Belgio

17 settembre Francia-Belgio

18 settembre Germania-Australia

Calendario gruppo D (quello di Glasgow, inizio sfide ore 14 locali, 15 in Italia)

13 settembre Kazakistan-Olanda

14 settembre USA-Gran Bretagna

15 settembre USA-Kazakistan

16 settembre Gran Bretagna-Olanda

17 settembre USA-Olanda

18 settembre Gran Bretagna-Kazakistan

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