Kyrgios risponde anche a Coric: "La sua intelligenza è pari a zero"

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Kyrgios risponde anche a Coric: “La sua intelligenza è pari a zero”

Scontro dialettico tra Nick Kyrgios e Borna Coric, con il primo che replica duramente su Twitter alle critiche del tennista croato

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Non si placano gli strascichi dell’Adria Tour. Gli effetti scatenati dal torneo itinerante organizzato da Novak Djokovic poco meno di un mese fa continuano a far notizia tramite le bocche (e i profili social) di Nick Kyrgios e Borna Coric. Il tennista australiano è tra i critici più attivi dei colleghi che non rispettano le misure di distanziamento sociale, come nel caso di Alexander Zverev e Novak Djokovic stesso.

Proprio Kyrgios aveva duramente attaccato l’organizzazione dell’Adria Tour
decisione stupida quella di disputare questa esibizione, è ciò che succede quando non si rispettano i protocolli”, attirando le critiche di chi difende Djokovic dalle accuse di irresponsabilità.

Non stupisce quindi che Borna Coric, uno dei giocatori risultati positivi durante l’Adria Tour, abbia attaccato il tennista australiano. Intervistato dal giornale croato Jutarnij List ha accusato il tennista australiano di non non poter fare la morale a nessuno: “Mi avesse dato lezioni chiunque altro avrei capito, ma uno come Kyrgios…non ha senso“.

 

Non si è fatta attendere la risposta di Nick Kyrgios su Twitter. Il giocatore australiano ha tirato fuori la stessa ciambella utilizzata durante l’alterco virtuale con Becker e ci è andato giù ancora più pesante, se possibile.

Dovrebbe interessarti. Hai le pietre in testa? Di nuovo, puoi difendere quanto vuoi i tuoi amici, sto cercando solo di renderli responsabili delle loro azioni. Quando ho detto quello che ho detto non volevo dare fastidio. Sono tennisti, non sono speciali. Come immaginavo l’intelligenza di Coric è uguale a zero (come una ciambella)“.

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La nuova Federtennis francese: “Roland Garros con il maggior numero possibile di spettatori”

La neo direttrice generale della FFT, Amelie Oudea-Castera, ha parlato dell’edizione 2021 dello Slam parigino

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Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

Un Roland Garros nelle date tradizionali e con più pubblico di quanto si è visto nell’ultima edizione giocata lo scorso autunno, caratterizzata da un massimo di 1000 spettatori al giorno. È quanto è nei programmi della Federtennis francese, che ha appena rinnovato i suoi ruoli apicali con l’elezione di Gilles Moretton come nuovo presidente e la nomina da direttrice generale ad Amelie Oudea-Castera, ex giocatrice (con un best ranking di 251 WTA) che si è data alla carriera dirigenziale all’interno della federazione.

“Il nostro desiderio è modulare le decisioni del governo con un’applicazione rigida e rigorosa dei protocolli sanitari, in modo da organizzare il Roland Garros dal 17 maggio al 6 giugno con il maggior numero possibile di spettatori – ha detto Oudea-Castera -. Stiamo lavorando su diversi scenari: nessuna idea è un tabù, ma vogliamo raggiungere il miglior compromesso tra presenza degli spettatori e salute pubblica”.

Ad aiutare la FFT c’è il fatto che l’edizione 2021 dello Slam parigino sarà la prima con sessione serale, grazie all’illuminazione artificiale e al tetto retrattile sul campo centrale. “Si tratta di una buona opportunità per segmentare il pubblico, ma dovremo essere bravi a gestire il flusso di pubblico in entrata e in uscita”. La prima fase di vendita dei biglietti sarà inizialmente riservata allo staff e ai tesserati della federazione. “Le fasi successive saranno gestite in piena collaborazione con le autorità sanitarie, il Ministero dello Sport, la questura e la municipalità di Parigi”, ha concluso Oudea-Castera.

 

Gianluca Sartori

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ATP Marsiglia, il tabellone: per Sinner c’è Barrere. Medvedev e Tsitsipas presenti

L’altoatesino è la quinta testa di serie dell’Open 13 Provence: incrocerebbe Daniil già ai quarti. Travaglia sfida McDonald al primo turno

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È ai nastri di partenza l’Open 13 Provence, torneo ATP 250 che avrà luogo a Marsiglia dall’8 al 14 marzo. Ha preso forma oggi il tabellone del singolare: la prima testa di serie è il numero 3 del mondo Daniil Medvedev, che in Francia proverà a riscattarsi dopo il capitombolo di Rotterdam (sconfitta al primo turno contro Dusan Lajovic). Il russo usufruirà di un bye al primo turno come ciascuno dei primi quattro giocatori del seeding, poi affronterà il vincente della sfida tra il tedesco Yannick Hanfmann e il bielorusso Egor Gerasimov. Il secondo favorito del tabellone è Stefanos Tsitsipas, che per ora ha confermato la sua presenza nonostante sia impegnato nelle battute finali dell’ATP di Rotterdam. Il greco è pronto a tornare a Marsiglia, dove ha trionfato nelle edizioni del 2019 e del 2020: al secondo turno affronterà uno tra il francese Lucas Pouille e un qualificato.

Capitolo italiani: il torneo di Marsiglia segnerà il ritorno in campo di Jannik Sinner. Il talentuoso altoatesino – che ha parlato a lungo di sé in una lunga intervista all’Equipe – sembra essersi messo alle spalle il problema alla schiena che lo ha ostacolato due settimane fa a Montpellier, dove ha perso in tre set contro Aljaz Bedene. A Marsiglia, dove giocherà da quinta testa di serie del draw, ha pescato al primo turno il francese Gregoire Barrere, ad oggi numero 114 ATP e reduce dal secondo turno raggiunto a Montpellier partendo dalle qualificazioni. Un avversario, mai affrontato prima, che appare abbordabile, come quelli che Jannik potrebbe affrontare al secondo turno: l’austriaco Dennis Novak o la wild card locale Hugo Gaston. All’orizzonte di Sinner c’è però l’incrocio con Medvedev nei quarti di finale

Nel tabellone di Marsiglia c’è anche Stefano Travaglia: il 29enne marchigiano, numero 63 del mondo, se la vedrà al primo turno con l’americano Mackenzie Macdonald, numero 118 del mondo approdato nel main draw grazie al ranking protetto. In caso di vittoria per Stetone al secondo turno ci sarebbe la testa di serie numero 3, il russo Karen Khachanov, che al primo turno godrà di un bye come il numero quattro del seeding, Ugo Humbert.

Gianluca Sartori

Il tabellone aggiornato di Marsiglia

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Novak Djokovic conferma: giocherà a Miami. Poi Montecarlo e Belgrado

Il numero uno del mondo sarà regolarmente al via del primo Masters 1000 del 2021

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Novak Djokovic - Miami 2019 (via Twitter @ATP_Tour)

Novak Djokovic al momento conferma la sua presenza a Miami, nonostante lo strappo agli addominali che ha accompagnato i suoi ultimi incontri all’Australian Open e le parole di preoccupazione espresse in merito dal suo coach, Marian Vajda. Lo si apprende dal sito ufficiale del numero uno del mondo: il tennista serbo ha in programma di giocare nel primo Masters 1000 della stagione, che si disputerà in Florida dal 24 marzo al 4 aprile, nel quale scenderebbe in campo per puntare al settimo titolo (sarebbe un record assoluto) dopo quelli del 2007, 2011, 2012, 2014, 2015 e 2016. Lo scorso anno a Miami non si è giocato per via della pandemia.

Djokovic ha poi ufficializzato anche quali saranno i primi tornei europei che disputerà in primavera. Novak ha in programma di tornare a giocare il Masters 1000 di Montecarlo, che si terrà dall’11 al 18 aprile dopo la cancellazione dello scorso anno, e l’ATP 250 nella sua Belgrado (19-25 aprile). Il campione dell’Australian Open approfitterà del fatto che il circuito tornerà nella sua città natale per la prima volta dal 2012 per disputare un torneo già vinto nel 2009 e nel 2011.

Gianluca Sartori

 

L’entry list aggiornata del Masters 1000 di Miami

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