Tecno-Gauff: sarà (anche) il volto di Microsoft

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Tecno-Gauff: sarà (anche) il volto di Microsoft

Per Coco comincia una partnership con il gigante dell’alta tecnologia americano. Un altro accordo di sponsorizzazione molto prestigioso e remunerativo per lei

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Giovane, anzi giovanissima. Forte, forse tra qualche anno fortissima. Con le idee ben chiare in testa, in campo e soprattutto fuori dal campo, e nessun timore di esporle in pubblico. Per tutte queste ragioni Cori “Coco” Gauff, la 15enne afroamericana che ha stupito il mondo l’anno scorso raggiungendo al primo colpo il quarto turno a Wimbledon al primo Major in carriera, è una testimonial ideale per qualunque brand. Non a caso, ancora prima delle sue prime significative affermazioni sul tour, l’azienda di abbigliamento sportivo New Balance aveva già deciso di puntare su di lei. Più di recente, Gauff ha firmato un contratto di sponsorizzazione milionario con Barilla. 

Sicura di non rimanere senza cibo, ora quella che in molti definiscono “la nuova Serena Williams” non dovrà più pensare anche a procurarsi computer, cellulari e altri oggetti tecnologici. Sarà infatti testimonial per Microsoft, colosso dell’alta tecnologia americano, fondato nel 1975 da Bill Gates, per tanti anni l’uomo più ricco del pianeta. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda di Redmond, celebre soprattutto per l’invenzione del software Windows, tramite uno dei suoi profili Instagram. “Non lavoro duro per quello che viene ora, ma per quello che succederà dopo”, dice Gauff nel video di presentazione di questa partnership. Uno sguardo rivolto al futuro il suo che si coniuga perfettamente con un’azienda hi-tech. 

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Coppa Davis

Coppa Davis, che rimonta di Sinner! Italia-Croazia 1-1, decide il doppio

Grande rimonta di Sinner che porta l’Italia sul 1-1. Cilic ha servito per il match nel secondo set. Sarà il doppio a decidere chi tra Italia e Croazia volerà a Madrid per giocare la semifinale della Coppa Davis 2021

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J. Sinner (ITA) – M. Cilic (CRO) 3-6 7-6(4) 6-3

da Torino il nostro inviato

L’Italia è ancora viva. Grande, grandissima vittoria di Jannik Sinner che ribalta un match che sembrava  già perso. Cilic era avanti 6-3 5-4 ed ha servito per il match e per portare la Croazia in semifinale, ma Jannik è riuscito a trascinare  il secondo set al tiebreak e a vincerlo, completando  l’opera nel terzo set.
E così l’Italia che era sul bordo del precipizio, può giocarsi l’accesso alle semifinali di Coppa Davis nel decisivo doppio.

 

La partita
L’inopinata sconfitta di Lorenzo Sonego contro Borna Gojo, pone Jannik Sinner di fronte ad un match senza ritorno.
Sulle spalle del nostro giovane campione ci sono tutta la responsabilità e la tensione di mantenere in vita le speranze di semifinale dell’Italia.
Marin Cilic non è più il giocatore che ha vinto uno slam e giocato altre due finali spingendosi fino al numero 3 del mondo, ma è pur sempre un grande giocatore che ha vinto questa coppa (o meglio la vera Davis…)  da protagonista nel 2018 e che in questa stagione ha portato a casa due trofei dopo 3 anni di astinenza, rientrando in top30.
Marin fa valere tutta la sua esperienza in avvio, mentre Jannik appare contratto e falloso.
Il break arriva già nel quarto gioco dopo una mirabile accelerazione di diritto di Cilic ed un brutto errore di rovescio dell’altoatesino (3-1).
Il croato spinge lontano dal campo il numero 10 del mondo ed è efficace al servizio (6 ace nel primo set), per l’entusiasmo della banda croata  che ci sogneremo tutta la notte.
Jannik prova a reagire ma l’unica piccola chance la ha quando Cilic va a servire sul 5-3  per chiudere il parziale e si ritrova 0-30 sotto la spinta dell’azzurro. Cilic si salva con il servizio e resiste al tentativo di rimonta di Sinner che annulla tre set point prima di capitolare con una brutta risposta di rovescio su una seconda del croato. Dopo 45 minuti la Croazia si ritrova ad un set dalla semifinale della Coppa Davis.

La musica (non solo della banda) non cambia in avvio di secondo set. Anzi, Cilic sfonda subito con il diritto e si assicura il break in apertura  che gli infonde tranquillità nonostante lo stadio provi a sostenere a gran voce il suo beniamino.

Ma Cilic è famoso anche per i suoi improvvisi black-out. E così sul 2-1 40-0 in un game apparentemente in controllo, Jannik indovina due grandi soluzioni, poi il croato ci mette tre errori di rovescio che riannettono Sinner alla partita (2-2) e con un parziale di 9 punti a 1 lo portano per la prima volta davanti (3-2).
Al cambio di campo il croato avanti 30-0  combina altri tre disastri a campo aperto e concede a Jannik la palla per un nuovo break, ma servizio&diritto alla vecchia maniera lo tirano fuori dai guai. Sul 3-3 è però Jannik a dover fronteggiare una palla break che potrebbe risultare fatale: con gran classe e tre prime vincenti va a condurre 4-3.
La situazione si ripete però sul 4-4 e stavolta il diritto di Jannik vola via mandando Cilic a servire per il match e per portare la Croazia a Madrid.
Finita? Non quando c’è Marin in campo che ancora non ha fatto pace con i demoni del tennis. Diritto steccato, doppio fallo, rovescio largo mandano Jannik a tripla palla break, subito capitalizzata dal nuovo errore del croato, stavolta su spinta dell’azzurro: 5-5.
Sinner si salva da 0-30 con grande coraggio e mette Cilic – che pochi minuti prima vedeva la vittoria ad un passo – nella scomoda sensazione di servire per salvare il set: stavolta i nervi non tradiscono il croato ed è il tiebreak a decidere.
Jannik lo gioca da campione consumato. In diritto largo di Cilic gli dà un mini break di vantaggio (4-2), che però restituisce con un errore di rovescio (4-4). Sinner però è sempre in spinta e costringe il croato al l’errore che lo manda al doppio set-point (6-4). Il passante di diritto in cross che pone fine al parziale è un capolavoro che fa impazzire Torino. Dopo due ore siamo ancora vivi!

All’inizio del terzo set l’inerzia sembra tutta per l’Italia tanto che Cilic si fa breckare subito a zero. Tuttavia il croato ha una reazione d’orgoglio , riprendendo subito il break e portandosi avanti 2-1.
Nel settimo game sul 3-3 arriva la svolta: Jannik ha sempre più i piedi dentro al campo e picchia a più non posso sulla diagonale sinistra costringendo Cilic alla resa : è il break decisivo e il Pala-Alpitour adesso è una bolgia. Sinner ora è un treno in piena corsa, inarrestabile e competa l’opera facendo esplodere di gioia la panchina azzurra e con essa l’intero palazzetto.
L’orchestrina croata non suona più, magari riprenderà a cantare per il doppio balcanico fortissimo.
Ma c’è un ragazzo giovane, biondo e italiano. Fortissimo. E che vuole l’ultima parola.

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Circoli in vista

Serie A1 maschile: finisce pari tra Rungg e Torre del Greco

Decisiva la sfida di ritorno che si giocherà in casa dei campani

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Semifinali Play-off

Destava molta curiosità la prima semifinale-scudetto tra la matricola Rungg e la New Tennis Torre del Greco; da un lato, Sudtirol aveva dominato a sorpresa il proprio girone, mentre i campani avevano raggiunto la qualificazione alla fase finale solo in extremis. Il match ha dimostrato un grande equilibrio tra le due compagini, come testimonia il 3-3 finale: i padroni di casa sono bravi a rimontare lo svantaggio iniziale, infatti Torre del Greco parte fortissimo con Raul Brancaccio e Andrea Pellegrino che confermano i pronostici battendo Horst Rieder ed Elmar Ejupovic in due set. Il match che inverte l’inerzia è quello seguente, dove Jimbo Moroni è costretto al ritiro contro Federico Gaio, consegnando il primo punto a Rungg, cui segue l’affermazione di Georg Winkler su Giovanni Cozzolino; i doppi conclusivi non riescono a decretare un vincitore, rimandando la decisione al match di ritorno di settimana prossima, dove sicuramente la New Tennis vorrà sfruttare al meglio il vantaggio di giocare in casa.

Tanto equilibrio anche nella seconda semifinale, dove un’altra neopromossa insegue il sogno di coronare una cavalcata incredibile con la ciliegina sulla torta: il Tc Pistoia infatti, dopo aver superato ogni aspettativa primeggiando nel girone 1, si presenta al cospetto del CT Vela Messina, dominatore del girone 4 e che in stagione aveva perso una sola giornata, l’ultima, peraltro ininfluente ai fini della classifica finale. I toscani, pur privi di Vavassori impegnato al Challenger di Bari, si confermano in uno stato di grazia, infliggendo a Messina la prima vera sconfitta stagionale sui veloci campi di casa: l’esperto Matteo Viola ha la meglio sul giovane Julian Ocleppo nella prima sfida, aprendo la strada ai successi di Lukas Rosol (su Salvatore Caruso) e Leonardo Rossi (contro Fausto Tabacco); un altro Tabacco, Giorgio, supera in tre set Lorenzo Vatteroni, ma è una vittoria che serve solo a ritardare il verdetto matematico che condanna i siciliani negli ultimi due match di giornata. Messina esce quindi sconfitta, ma può guardare con speranza al ritorno in programma settimana prossima, dove proverà a ribaltare il 4-2 di Pistoia.

Risultati in dettaglio:

 

Tc Rungg Sudtirol – New Tennis Torre del Greco 3-3
Raul Brancaccio (T) b. Horst Rieder (R) 61 63
Andrea Pellegrino (T) b. Elmar Ejupovic (R) 76(4) 76(1)
Federico Gaio (R) b. Gian Marco Moroni (T) 61 2-0 rit.
Georg Winkler (R) b. Giovanni Cozzolino (T) 64 62
Raul Brancaccio/Andrea Pellegrino (T) b. Horst Rieder/Sebastian Brezinski (R) 64 62
Federico Gaio/Marco Bortolotti (R) b. Giovanni Cozzolino/Fabio Parola (T) 62 61

Tc Pistoia – CT Vela Messina 4-2
Matteo Viola (P) b. Julian Ocleppo (M) 64 64
Giorgio Tabacco (M) b. Lorenzo Vatteroni (P) 62 46 62
Lukas Rosol (P) b. Salvatore Caruso (M) 67(4) 63 63
Leonardo Rossi (P) b. Fausto Tabacco (M) 63 62
Giorgio Tabacco/Fausto Tabacco (M) b. Matteo Trevisan/Tommaso Brunetti (P) 63 60
Lukas Rosol/Leonardo Rossi (P) b. Julian Ocleppo/Salvatore Caruso (M) 76(5) 67(8) 10-8 

Play-out

Risultati a sorpresa nel tabellone di play-out che prevedeva sfide incrociate tra le terze e quarte classificate nei gironi: a risaltare è senza dubbio il Match Ball Siracusa che ha ragione del Selva Alta Vigevano tra le mura amiche, grazie all’apporto di Yannick Maden, vittorioso sia in singolare che nel doppio; la formazione siciliana si aggiudica così la prima vittoria in stagione nel momento più importante, un risultato che proverà a difendere nella sfida di ritorno. Inaspettato per molti anche il 3-3 finale tra il Tc Vicenza e Tc Crema: i primi, sin dal principio fanalino di coda del girone 3 erano attesi ad un bel banco di prova contro Crema, compagine che si è ritrovata un po’ a sorpresa invischiata nel tabellone di play-out, considerate le settimane trascorse a battagliare per la prima posizione del girone 1. Detto in precedenza dell’assenza di Marco Cecchinato causa infortunio, i veneti hanno dato battaglia in casa, costringendo al pareggio finale gli esperti cremaschi: Tobias Kamke si carica nuovamente sulle spalle Vicenza, fruttandole due punti, così come il giovane Samuel Vincent Ruggeri, autore di una campagna 2021 in campionato davvero notevole per Crema.

La Junior Perugia si unisce alla ribalta delle ultime classificate e si rende protagonista di un altro risultato inaspettato, regolando in casa il Tc Santa Margherita Ligure per 4-2: tenendo conto dei percorsi nei rispettivi gironi delle due compagini, era lecito aspettarsi qualcosa in più dai liguri, arrivati a quota 9 punti nel combattutissimo girone 2. Perugia invece, in barba alla casella vittorie ancora in attesa di registrare il primo punto, si desta dal torpore e, guidata dal proprio leader Francesco Passaro, si regala un match di ritorno da affrontare in una situazione di vantaggio. Unica formazione a confermare i pronostici nel tabellone di play-out è il Tc Italia Forte dei Marmi, vittoriosa 4-2 sul campo del CTD Massa Lombarda: inizio equilibratissimo che si decide su pochi punti, come le vittorie di Lorenzo Rottoli (su Marco Furlanetto) per Massa Lombarda e Yannick Hanfmann (su Francesco Forti) per gli ospiti. Graziani Manfredi lascia un solo gioco a Marco Cinotti, regalando il primo match point a Forte dei Marmi, puntualmente trasformato dalla coppia di lusso Travaglia/Hanfmann.

Risultati in dettaglio:

Tennis Comunali Vicenza – TC Crema 3-3
Adrian Ungur (C) b. Tommaso Dal Santo (V) 1-0 rit.
Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Gabriele Bosio (V) 62 64
Tobias Kamke (V) b. Paolo Lorenzi (C) 63 62
Giovanni Peruffo (V) b. Gabriele Datei (C) 76(2) 16 62
Tobias Kamke/Gabriele Bosio (V) b. Paolo Lorenzi/Gabriele Datei (C) 64 75
Adrian Ungur/Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Giovanni Peruffo/Enrico Zen (V) 62 26 14-12

CTD Massa Lombarda – TC Italia Forte dei Marmi 2-4
Lorenzo Rottoli (M) b. Marco Furlanetto (F) 76(5) 76(5)
Yannick Hanfmann (F) b. Francesco Forti (M) 63 46 76(5)
Stefano Travaglia (F) b. Giulio Zeppieri (M) per squalifica
Graziani Manfredi (F) b. Marco Cinotti (M) 60 61
Stefano Travaglia/Yannick Hanfmann (F) b. Giulio Zeppieri/Alessio De Bernardis (M) 75 61
Francesco Forti/Lorenzo Rottoli (M) b. Marco Furlanetto/Graziani Manfredi (F) 62 76(5)

Match Ball Siracusa – Selva Alta Vigevano 3-2
Antonio Massara (S) b. Filippo Baldi (V) 1-0 rit.
Jaroslav Pospisil (V) b. Alessandro Ingarao (S) 36 61 61
Yannick Maden (S) c. Roberto Marcora (V) 61 61
Simone Camposeo (V) b. Ettore Zito (S) 67(5) 62 64
Yannick Maden/Alessandro Ingarao (S) b. Davide Dadda/Simone Camposeo (V) 61 61
Ettore Zito/Antonio Massara (S) c. Roberto Marcora/Jaroslav Pospisil (V)

Junior Perugia – Tc Santa Margherita Ligure 4-2
Francesco Passaro (P) b. Andrea Basso (SM) 76(3) 61
Tomas Gerini (P) b. Giacomo Nosei (SM) 62 62
Lorenzo Giustino (SM) b. Skander Mansouri (P) 46 76(5) 64
Filippo Romano (SM) b. Gilberto Casucci (P) 62 61
Francesco Passaro/Gilberto Casucci (P) b. Giacomo Nosei/Filippo Romano (SM) 64 64
Andrea Militi Ribaldi/Skander Mansouri (P) b. Lorenzo Giustino/Andrea Basso (SM) 63 75

Il campionato torna in azione nella giornata di domenica 5 dicembre per i match di ritorno, a campi invertiti: le squadre perdenti retrocederanno in A2.

Link utili: 
http://www.tennisclubprato.com
http://www.rungg.info
http://www.parktennisclub.com

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Circoli in vista

Serie A1 femminile: a Rungg il primo atto nei play-off

Comincia male il Tc Prato, dominato nel derby da Forte dei Marmi

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TC Rungg Südtirol (via Facebook, @TennisclubRungg)

Semifinali play-off

Il Rungg Sudtirol comincia col piede giusto anche le semifinali scudetto e vince in casa del Tc Genova per 3-1 una sfida molto equilibrata, dove a fare la differenza sono stati i nervi saldi delle ragazze vincitrici del girone 1. Dopo una falsa partenza nel primo set, Martina Spigarelli rimonta Martina Caregaro e porta in vantaggio le altoatesine; Lucia Bronzetti la spunta nella battaglia contro Quirine Lemoine e firma il momentaneo pareggio, ma la francese si rifà nel doppio decisivo in coppia con Verena Meliss, consegnando la vittoria a Rungg.

Nell’altra semifinale in programma, la Società Canottieri Casale subisce il primo stop stagionale per mano del Tennis Club Parioli: 3-1 il risultato finale, frutto delle vittorie di Martina Di Giuseppe e Nastassja Burnett, coadiuvate dal doppio Lombardo/Rosatello; a poco vale per Casale la bella prestazione della promettene Lisa Pigato contro Tena Lukas. Il club piemontese è chiamato ora a rifarsi nel match di ritorno settimana prossima per non vanificare la marcia incredibile a cui abbiamo assistito nella fase a gironi, conclusa a punteggio pieno.

Risultati in dettaglio:

Tennis Club Parioli – Società Canottieri Casale 3-1
Martina Di Giuseppe (P) c. Stefania Rubini (CM) 63 64
Lisa Pigato (CM) b. Tena Lukas (P) 63 26 64
Nastassja Burnett (P) b. Greta Rizzetto (CM) 60 46 64
Beatrice Lombardo/Camilla Rosatello (P) b. Stefania Rubini/Lisa Pigato (CM) 76(4) 16 10-5

 

TC Genova – Tc Rungg Sudtirol  1-3
Martina Spigarelli (R) b. Martina Caregaro (G) 16 75 75
Lucia Bronzetti (G) b. Quirine Yanicke Lemoine (R) 75 57 64
Lara Pfeifer (R) b. Denise Valente (G) 62 36 63
Verena Meliss/Quirine Yanicke Lemoine (R) b. Denise Valente/Martina Caregaro (G) 62 57 10-7

Semifinali play-out

Nemmeno ai play-out le cose sembrano andare meglio per Tc Prato, uscito ancora sconfitto malamente in un testa a testa: nel derby toscano contro il Tc Italia Forte dei Marmi è perentorio il 4-0 con cui verosimilmente si sono già chiusi i giochi al match di andata. Le ragazze del Tc Prato vendono cara la pelle, costringendo in più di un’occasione i match al terzo set, ma a spuntarla è il club versiliese grazie a Jasmine Paolini in primis, seguita da Claudia Giovine e Anastasia Bertacchi. Per le finaliste della scorsa edizione, si profila a questo punto una mesta retrocessione, davvero impronosticabile ad inizio stagione.

Tutto ancora in gioco nell’altro match-up, dove il Circolo Tennis Lucca costringe al pari il Tennis Beinasco: le campionesse in carica si portano subito sul 2-0 con le sorelle Jessica e Tatiana Pieri, brave a superare le piò quotate Grymalska e Gatto-Monticone. È Federica Rossi a rimettere le cose a posto per Beinasco, battendo prima Ludovica Pierro e poi le sorelle Pieri in coppia con Gatto-Monticone: sarà decisiva la prossima settimana, dove Beinasco proverà a raggiungere la salvezza davanti al pubblico di casa.

Risultati in dettaglio:

Tennis Club Prato – Tc Italia Forte dei Marmi 0-4
Jasmine Paolini (F) b. Lucrezia Stefanini (P) 61 76(5)
Claudia Giovine (F) b. Maria Marfutina (P) 57 63 61
Anastasia Bertacchi (F) b. Asia Serafini (P) 63 36 61
Jasmine Paolini/Anastasia Bertacchi (F) b. Lucrezia Stefanini/Maria Marfutina (P) 16 75 10-4

Circolo Tennis Lucca – Tennis Beinasco 2-2
Tatiana Pieri (L) b. Anastasia Grymalska (B) 61 61
Jessica Pieri (L) b. Giulia Gatto-Monticone (B) 26 75 63
Federica Rossi (B) b. Ludovica Pierro (L) 63 63
Giulia Gatto-Monticone/Federica Rossi (B) b. Jessica Pieri/Tatiana Pieri (L) 76(3) 76(2)

Link utili: 
http://www.tennisclubprato.com
http://www.rungg.info

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