WTA Hot Shots! I colpi memorabili del 2020 - Pagina 3 di 4

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WTA Hot Shots! I colpi memorabili del 2020

Prima dozzina di punti speciali, selezionati tra i migliori giocati nel 2020. Sarà Ons Jabeur l’erede di Agnieszka Radwanska?

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8. Ashleigh Barty
(Doha SF, Kvitova b. Barty 6-4, 2-6, 6-4)
Come il precedente colpo di Rybakina, anche questo è stato giocato in uno dei match dell’anno. In questa occasione Ashleigh Barty dimostra una volta di più che con il dritto è davvero in grado di fare tutto. Kvitova ha uno dei rovesci incrociati stretti più letali del circuito, e probabilmente era convinta di avere ormai fatto il punto. Invece Barty “tira su” da terra una palla ormai vicina al doppio rimbalzo, e la trasforma in un passante imprendibile. La manipola grazie a un aggiustamento di polso che produce una traiettoria che passa radente la rete e atterra esattamente nell’angolo. Bonus ulteriore del video: l’espressione di meraviglia della bambina, che evidentemente se ne intende.

7. Laura Siegemund
(Auckland QF, Williams b. Siegemund 6-4, 6-3)
Di tutte le smorzate del 2020, questa di Laura Siegemund è quella che ho preferito. Non solo perché è precisissima, ma anche perché è eseguita in un frangente meno usuale: in uscita dal servizio, quando si deve rapidamente trovare la coordinazione dopo la spinta della battuta; e per di più su una risposta di Serena Williams, che mette sempre tanta pressione in queste situazioni. E invece, malgrado tutto, Laura riesce a inventarsi un drop-shot di esattezza chirurgica. Sceglie una traiettoria un po’ alta, ma proprio questo permette alla palla di rimbalzare quasi verticale, appena dopo aver scavalcato la rete; unita al backspin di cui è carica, si risolve in una parabola senza più componente di avanzamento. E infatti il secondo rimbalzo è esattamente sullo stesso punto del primo. Imprendibile per Serena.

 

6. Ons Jabeur
(Australian Open QF, Kenin b. Jabeur 6-4, 6-4)
Jabeur e Kenin si sono incontrate due volte negli Slam del 2020 (in Australia e negli USA), e ha sempre vinto Kenin, ma sempre al termine di match molto interessanti. In questo caso Jabeur si aggiudica lo scambio grazie a un mix di qualità tecnica e sagacia tattica: prima risponde con un dritto bloccato, quindi, di fronte all’attacco dell’avversaria, ricorre a una ottima difesa con un rovescio in chop. E poi arriva la trovata geniale: sulla palla successiva fa credere a Kenin di stare per proporre lo stesso colpo. Invece in extremis modifica il finale dello swing, in modo da cambiare sia esecuzione che angolo: non più un chop lungolinea, ma uno slice incrociato. Il risultato è una prodezza tecnica che coglie in completo controtempo l’avversaria a rete, che può solo ammirare la parabola senza avere la minima possibilità di intercettarla.

5. Ons Jabeur
(Australian Open 4T, Jabeur b. Wang Qiang 7-6, 6-1)
Dopo il ritiro di Radwanska, ci siamo ritrovati senza le magie di Aga, ma per fortuna cominciamo a raccogliere i frutti della maturazione di un talento come Ons Jabeur. Questa è la sua seconda perla australiana: un dritto in controbalzo da punto esclamativo. Ricordo di avere presentato un colpo simile nel 2017, realizzato sempre a Melbourne da una Vandeweghe in formissima (vedi QUI). Una dimostrazione di tempismo, potenza ed equilibrio riuniti a produrre una soluzione difficilissima e altamente spettacolare.

a pagina 4: I colpi dalla posizione 4 alla posizione 1

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United Cup: delusione Australia, ottimo avvio per Grecia, USA e Svizzera. Wawrinka sorprende Bublik

Kvitova regala l’unico punto alla Repubblica ceca. Tsitsipas e Sakkari brillano anche in doppio. Disfatta argentina contro la Francia

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Stan Wawrinka - United Cup 2022 (Twitter @UnitedCupTennis)

In attesa dell’esordio di Nadal e Zverev in programma domani, ecco i risultati definitivi dopo le prime due giornate di gioco alla United Cup. Non c’è solo il successo dell’Italia sul Brasile, di cui vi abbiamo parlato qui.

Grecia – Bulgaria 4-1

Kuzmanov – Pervolarakis 6-1, 6-1

 

Sakkari – Tomova 6-3, 6-2

Sakkari/Stefanos Tsitsipas – Topalova/Andreev 6-4, 6-4

La Grecia si aggiudica la sfida con la Bulgaria nel primo turno di United Cup per 4-1. La Bulgaria rispetta il pronostico nella sfida tra Dimitar Kuzmanov, n. 196 del ranking, e Michail Pervolakis, n. 504. Il doppio 6-1 dà coraggio ai bulgari che riaprono il computo complessivo della sfida. Ma poi ci pensano i rispettivi n. 1 ellenici del maschile e femminile a dare la sterzata decisiva alla sfida. Vince Maria Sakkari agevolmente in due set su Viktorya Tomova, 6-3, 6-2. Poi in coppia con Strefanos Tsitsipas, la greca dà spettacolo e con un doppio 6-4 si pensa al turno successivo. Debole nelle seconde linee, con Sakkari e Tsitsipas la Grecia può dir la sua nella competizione.

USA – Repubblica Ceca 4-1

Kvitova – Pegula 7-6, 6-4

Tiafoe – Machac 6-3, 2-4 ret Machac

Pegula/Taylor Pegula – Bouzkova – Lehecka 2-6, 6-3, 10-7

Ottimo il debutto nella competizione per gli statunitensi. La sconfitta in due set di Pegula contro Kvitova alla fine risulterà ininfluente. Decisivo il tie-break del primo set, in cui Petra annulla ben tre set point alla sua avversaria. Machac è costretto sul più bello al ritiro nella sfida con Tiafoe. Sotto di un set, ma avanti di un break, il ceco è costretto al forfait per una distorsione alla caviglia destra. Il doppio se l’aggiudica la coppia composta da Jessica e Taylor Pegula.

Francia – Argentina 4-0

Garcia – Podoska 6-2, 6-0

Mannarino – Coria 6-1, 6-0

La vittoria della Francia sa di rivincita mondiale nei confronti dell’Argentina. Dal campo di calcio a quello di tennis, dal Qatar all’Australia, stavolta sono i transalpini a gioire e anche abbastanza nettamente lasciando soli tre game ai singolari odierni. Rullo compressore Caroline Garcia, n. 4, supera Nadia Podoska, n. 195, per 6-2, 6-0. Adrian Mannarino, n. 46, la imita battendo Federico Coria, n. 75, 6-1, 6-0, il tutto in 2he10’ complessivi.

Australia Gran Bretagna 1-3

Dart – Inglis 6-4, 6-4

Kubler – Evans 6-3, 7-6(3)

Momento decisamente sfortunato per l’Australia, data da molti per favorita nella competizione. Il forfait di Kyrgios e successivamente quello di Tomljanovic, per un problema al ginocchio sinistro, hanno cambiato l’inerzia del confronto con la Gran Bretagna. In svantaggio 0-2, è toccato a Maddison Inglis, n. 180 del mondo, affrontare Harriet Dart, n. 98 del ranking Wta. Doppio 6-4 e semaforo verde per i britannici. Inutile ma comunque rocambolesca la sconfitta di Evans contro Kubler. Sotto di un set, nel secondo parziale il britannico si è fatto rimontare da 5-0, perdendo in malo modo al tie-break.

Svizzera – Kazakhistan 4-0

Teichmann – Kulambayeva 6-3, 6-2

Wawrinka vs Bublik 6-3, 7-6(3)

Tutto facile per la Svizzera. Stan Wawrinka (n. 148) soffre nel secondo set contro il talentuoso Alexander Bublik, n. 37. Ricambio generazionale? Non ditelo al buon vecchio Stan che porta a casa il punto decisivo per il passaggio del turno dei rossocrociati. Bene anche Jil Teichmann, n. 35, nel singolare femminile contro Zhibek Kulambayeva, n. 441, che viene sconfitta 6-3, 6-2.

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Il fallimento di FTX costa caro a Naomi Osaka

Grave perdita economica per la tennista giapponese Osaka, che aveva investito nella criptovaluta FTX

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Non un gran momento per la ex numero 1 al mondo Naomi Osaka. Oltre alle sconfitte sul campo di gioco, per la pluricampionessa Slam i problemi provengono anche dalle finanze. È, infatti, una delle azioniste di FTX, un’azienda per lo scambio di criptovalute che ha dichiarato bancarotta l’11 novembre.

Non solo Osaka, ma sono tanti gli sportivi che hanno visto andare in fumo i propri proventi dal fallimento di FTX. L’azienda era riuscita ad acquistare così tanta credibilità da riuscire a mettere il proprio logo sulle vetture e le divise di Lewis Hamilton e George Russel, piloti della Mercedes in Formula 1; e anche a vedersi intitolato lo stadio NBA dei Miami Heats.

Il valore di mercato di FTX ha subìto un grave crollo negli ultimi sette giorni, passando da $22 a $1.40. Il CEO di FTX Sam Bankman-Fried – ora sotto investigazione per come ha gestito l’azienda fondata nel 2019 – ha già dichiarato fallimento a seguito dell’enorme svalutazione della criptovaluta.

 

Osaka aveva firmato l’accordo con FTX nel marzo 2022 mentre era negli Stati Uniti impegnata per l’Indian Wells e il Miami Open. La tennista ha acquistato delle azioni di FTX e nell’accordo era previsto che la tennista giapponese fosse ambasciatrice nel mondo dell’azienda, per influenzare quante più persone possibili a credere in loro. L’accordo di Naomi Osaka includeva anche la sua partecipazione nella creazione di contenuti multimediali per promuovere la criptovaluta. Non sono state ufficializzate le cifre riguardanti la perdita subita dalla tennista.

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International Hall of Fame: Cara Black la più votata dai tifosi di tennis

Cara Black, dieci volte campionessa di Slam in doppio e misto, ha superato Ana Ivanovic e Carlos Moya nel voto popolare

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International Hall of Fame - Newport (foto Ubitennis)

Gli appassionati di tennis hanno espresso il loro giudizio: Cara Black, la dieci volte campionessa di Slam in doppio e doppio misto, merita di essere inserita nell’International Tennis Hall of Fame. La campionessa zimbabwese ha preceduto Ana Ivanovic e Carlos Moya.

Votazione di grande successo, con decine di migliaia di tifosi ad aver votato, provenienti da 150 paesi.

Il giudizio degli appassionati di tennis  è solo una componente del multiforme processo elettorale della Hall of Fame. Oltre al voto dei tifosi, ci sarà la votazione dei giornalisti di tennis, degli storici e degli Hall of Famers.

 

Ciascun candidato riceverà punti percentuali in base al gruppo di provenienza dell’elezione. Black riceverà tre punti percentuali in più, Ivanovic due punti percentuali in più, Moya guadagnerà un punto percentuale in più. “La votazione dei tifosi è giunta al suo quinto anno e rappresenta un tassello importante nel motore di questo sport. Il numero elevato dei votanti e la loro provenienza da tutto il mondo testimonia quanto affetto c’è per questa disciplina”, afferma Todd Martin, CEO, International Tennis Hall of Fame

Durante i suoi 17 anni di carriera, Black ha vinto 60 titoli WTA di doppio, di cui tre a Wimbledon e uno agli Australian Open e agli US Open. Con 163 settimane in testa alla classifica di doppio della WTA, Black è dietro solo a Martina Navratilova e Leizel Huber di tutti i tempi. Nel doppio misto, è tra le giocatrici più affermate della storia, conquistando cinque titoli importanti con due partner. Black è una delle sole tre donne nell’era Open ad aver ottenuto un Career Grand Slam nel doppio misto.

Sono orata del giudizio dei tifosi e del loro voto. Essere inseriti nella International Tennis Hall of Fame è  un traguardo che tutti i tennisti vorrebbero tagliare”, afferma Cara Black.

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