Il saluto di Barazzutti: "Auguri a Volandri, resto a disposizione"

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Il saluto di Barazzutti: “Auguri a Volandri, resto a disposizione”

L’ex capitano di Davis, sostituito da Filippo Volandri, ha affidato a una nota il suo messaggio che tiene aperti i ponti con la federazione presieduta da Angelo Binaghi

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Corrado Barazzutti - Finali Coppa Davis 2019 (photo by Corine Dubrueil / Kosmos Tennis)
 
 

Parole di circostanza, affidate a una dichiarazione ufficiale. Corrado Barazzutti ha voluto così congedarsi dal ruolo di capitano di Coppa Davis, dopo l’annuncio della Federtennis che nel fine settimana – mediaticamente un po’ a sorpresa – ha affidato l’incarico a Filippo Volandri. “Ho appreso dal comunicato pubblicato sabato dalla FIT della nomina del nuovo capitano della squadra di Coppa Davis“, le sue prime parole. Che sembrerebbero distaccate, salvo poi offrire la sponda alla federazione per eventuali nuovi incarichi: “Ribadisco, come ho sempre fatto e da ultimo anche qualche giorno fa, la mia disponibilità per un confronto costruttivo e leale per continuare la collaborazione in essere da 20 anni“. Il messaggio si conclude con l’augurio al successore Volandri e all’intero movimentoper il prosieguo del lavoro che ho iniziato conducendo la squadra al girone finale di Coppa Davis che si terrà il prossimo novembre. È una squadra motivata composta da atleti di grande valore, che potrà raggiungere ottimi risultati anche grazie all’affiatamento che abbiamo creato in questi anni di grande impegno“.

NUOVO CORSO – L’avventura da capitano con gli azzurri di Barazzutti – sul campo uno dei vincitori dell’unica Davis italiana, nel 1976 – si è chiusa ufficialmente il 31 dicembre 2020 dopo 20 stagioni; dal 2002 al 2016 è stato anche capitano di Fed Cup, conquistando quattro titoli mondiali con le ragazze della generazione d’oro (2006, 2009, 2010 e 2013). Nello scorso mese di novembre, è terminata per lui anche la proficua esperienza da allenatore di Fabio Fognini che ha scelto di iniziare un nuovo percorso tecnico con l’argentino Alberto Mancini. Con buona probabilità, Volandri potrebbe esordire in casa sulla panchina azzurra visto che c’è anche Torino tra le sedi candidate a ospitare la fase a gironi delle Finals a novembre 2021, non più concentrate soltanto a Madrid come avvenne nel 2019 nell’unica edizione disputata con il nuovo formato. L’Italia è stata sorteggiata in un raggruppamento di certo non impossibile, con Stati Uniti e Colombia.

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Roland Garros, Trevisan: “Non sento pressione. Il lavoro dell’anno scorso sta pagando”

8° successo consecutivo per Martina Trevisan: “Tutte queste partite ti mettono fiducia e calma nei momenti di difficoltà”. Sul legame col torneo: “Mai giocato con un pubblico come questo”

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Martina Trevisan - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

L’unica italiana impegnata oggi in singolare, Martina Trevisan, ha centrato l’ottava vittoria consecutiva battendo 6-3 6-4 Darai Saville e raggiunto per la seconda volta in carriera gli ottavi di finale al Roland Garros. Nella conferenza post-partita ha prima risposto ad un paio di domande in inglese, e poi si è dedicata alla stampa italiana.

Hai avuto molto supporto oggi in campo, più di quanto ti aspettassi?
MARTINA TREVISAN: Non proprio, non proprio. Normalmente non era così, ma oggi ce n’erano tanti e mi sono davvero divertita grazie al tra il pubblico di oggi. Mi hanno aiutato tanto mentre giocavo perché sentivo che ripetevano ‘Martina, Martina’, e mi dava tante energie.

Ho sentito la conferenza stampa di Saville e lei ha detto che all’inizio era un po’ sconvolta dal modo in cui la folla ti spingeva.
MARTINA TREVISAN: Sì, me l’ha detto anche durante la doccia negli spogliatoi. In realtà non so come spiegarmi questo legame col pubblico francese, ma mi piace tanto. Oggi è stato molto speciale. Non ho mai giocato con un pubblico come questo. Forse durante l’anno ho guadagnato la loro fiducia, quindi forse partita dopo partita mi seguono ed è per questo.

 

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

Come gestisci la pressione.
MARTINA TREVISAN: Non mi sento sotto pressione in questo momento, mi sto solo godendo il momento, sto solo giocando bene. Cerco di essere molto solida durante la mia partita. Quindi non sento alcuna pressione, mi godo solo il momento e nient’altro.

Che emozioni ci sono rispetto a quelle del 2020? Ora avrai più consapevolezza.
MARTINA TREVISAN: Sì, ho più consapevolezza, soprattutto più che in questo momento di per sé, in tutto l’anno del 2020 era tutto molto nuovo, mi sembra anche molto più grande rispetto ad adesso e mi sono goduta anche poco quello che ho fatto. L’anno passato è stato secondo me molto importante perché ho fatto tante esperienze sia a livello positivo che negativo, perché l’inizio dello scorso anno non è stato dei migliori, però ecco, credo di aver comunque continuato a lavorare e crederci. Questo è il risultato anche dell’anno scorso.

Ottima prestazione contro Saville, con che atteggiamento sei scesa in campo?
MARTINA TREVISAN: Ce l’eravamo preparata bene e sapevamo come affrontare il suo gioco consistente. La chiave è stata, quando possibile, andare avanti. Infatti c’è stato anche un momento in cui ci sono andata più volte e non ho fatto punto ma mi sono detto che era la cosa giusta da fare

Hai servito benissimo nei momenti in cui era necessario. Hai cambiato qualcosa. Il cambio in cosa è consistito? Nel lancio palla, impugnatura, rapidità di movimento?
MARTINA TREVISAN: Più sul movimento iniziale, prima era un po’ più corto e di conseguenza andavo molto su con la spalla e quindi arrivavo subito in un momento di tensione, ora sono più fluida e il movimento è più lungo. Ho lavorato con Danilo e ho fatto video-analisi.

Cosa ci dici di Sasnovich tua prossima avversaria, che ha battuto Kerber?
MARTINA TREVISAN: Anche lei una giocatrice molto consistente che gioca bene sia di dritto che di rovescio, usa molto bene il cambio di ritmo con una palla carica, si muove bene e quindi sarà una partita dura.

Sei a otto vittorie di fila, emotivamente quanto sei carica?
MARTINA TREVISAN: Tutte queste partite mi mettono fiducia e calma nei momenti di difficoltà; invece di viverli in maniera non positiva, non mi arrabbio. Anche perché prima della partita mi sono detto che avevo bisogno di energie e ho cercato di non perderle nei momenti di difficoltà, perché poi mi sarebbero serviti in quei momenti lì. Più che essere in fiducia credo di star vivendo bene i momenti di difficoltà.

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Roland Garros, Kerber battuta da Sasnovich, avanti Gauff su Kanepi

L’ex n.1 tedesca Kerber sorpresa da una solida Aliaksandra Sasnovich. Gauff non soffre contro Kanepi

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Angelique Kerber - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[18] C Gauff. b. K Kanepi 6-3 6-4

Ottima prova per Coco Gauff che si aggiudica un match non scontato contro la tennista estone Kaia Kanepi. Una partita vinta grazie alla concretezza dell’americana che commette solo 13 errori a fronte dei 29 dell’avversaria.

Il primo game è già una lotta e se lo aggiudica Kanepi alla quarta palla break. L’americana però è brava a reagire nel turno successivo strappando il servizio alla estone. Gauff dopo un inizio zoppicante sembra ora più sicura del suo gioco e più padrona del campo: nel quarto gioco arrivano altre due palle break; basta la seconda, 3-1. Da questo momento in poi Gauff non si guarda più indietro; strappa altre due volte il servizio a Kanepi (salvo perderne uno nel settimo gioco) e porta a casa il primo set per 6-3. Costano caro a Kanepi i 15 errori nel set a fronte degli 11 vincenti dell’americana.

 

È subito break in apertura per Gauff ad inizio ripresa. L’estone sembra aver accusato il colpo del set precedente; adesso la n.18 del seeding sembra essere in totale controllo delle operazioni. Ma stavolta Kanepi è brava a rimane lì attaccata al punteggio e grazie ad un buon turno in risposta riporta il match in parità: 2-2. La reazione per Gauff non si fa attendere e nel settimo game riesce a breakkare Kanepi grazie a degli accorgimenti tattici precisi ma efficaci: come sporcare la traiettoria della palla per mandare fuori ritmo l’avversaria. Coco si mette nella condizione di servire per il match: la mano non trema e dopo 1 ora e 23 minuti chiude la partita con il punteggio di 6-3 6-4.

A. Sasnovich b. [21] A. Kerber 6-4 7-6 (5)

Exploit di Aliaksandra Sasnovich che si impone su Angelique Kerber per due set a zero. Un match abbastanza equilibrato, ricco di break e di ribaltamenti di punteggio. Nel primo set è Kerber a breakkare per prima, ma la bielorussa è brava a rispondere colpo su colpo alla tedesca grazie a dei solidi turni in risposta. Nell’ottavo gioco il break decisivo di Sasnovich sembra quello buono, ma Kerber prima strappa il servizio alla rivale e poi si fa contro-breakkare: il primo set si chiude 6-4 in favore della bielorussa.

Il secondo set è un canovaccio del primo: prima breakka Kerber, poi tocca a Sasnovich, e così via fino all’ottavo gioco dove si torna in parità, 4-4. Sicuramente c’è più equilibrio rispetto al primo set e infatti la partita si trascina fino al tie-break dove la maggior intraprendenza della bielorussa fa la differenza: mini break in apertura, poi recuperato dalla tedesca, e break decisivo sul 4-4. Alla fine Sasnovich si impone per 6-4 7-6 (5). Decisivi i 44 vincenti contro i soli 14 dell’avversaria.

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Roland Garros, Swiatek non si nasconde “Sono pronta alle conseguenze di una sconfitta”

La n. uno del mondo Iga Swiatek continua la sua striscia di vittorie, e non ha paura delle prossime partite “Metto più pressione nelle avversarie”

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Iga Swiatek - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

La striscia di vittorie consecutive di Iga Swiatek non sembra in procinto di fermarsi, e la stessa tennista polacca che si presenta in conferenza stampa dopo il suo netto 6-0 6-2 ad Alison Riske è perfettamente consapevole delle sue possibilità. “Il solo fatto di vincere tutte queste partite mi ha dato molto fiducia ma sapevo anche che poteva buttarmi giù se non mi ci adattavo bene. Sì, sento di star usando la mia nuova posizione per mettere di più pressione sui miei avversari. Sono molto felice di poter “utilizzare” la mia striscia in questo modo. Sì sento che ho sempre più fiducia.“. A livello tecnico però la numero uno del mondo non sente che è cambiato troppo da prima di questo periodo di forma incredibile e adesso che sembra in grado di non perdere più. “Penso che tutto il lavoro che abbiamo fatto, anche la scorsa stagione, alla fine ha fatto clic in qualche modo. Sai, l’ultima stagione è stato un anno per me in cui ho davvero guadagnato così tanta esperienza. Quest’anno sento di starla usando nel modo corretto. […] Quindi penso che sia, sai, il lavoro fisico che ho svolto ma anche quello fatto con il mio psicologo, penso sia il lavoro anche di tutta la squadra. Sono contenta che tutto si stia mettendo insieme adesso.“.

Sempre sulla sua incredibile striscia di vittorie si soffermano le domande della conferenza stampa, anche normale visto che su un match che la polacca ha dominato in maniera netta non c’è moltissimo da dire. In questo caso però è più una riflessione sul contraccolpo psicologico che potrebbe avere un eventuale sconfitta, Swiatek però non ha paura. “No, sono pronta per questo, onestamente. Beh, lo dico fin dall’inizio che di sicuro arriverà il momento in cui perderò una partita, ed è normale, lo sai. Ho perso partite nel tennis per molto tempo. Di sicuro le cose che stiamo facendo bene ora sono piuttosto straordinarie, ma nel tennis solo una persona può vincere. (se perderò) Non ho problemi. Di sicuro non è divertente perdere, ma io penso che non sarebbe diverso da qualsiasi altra sconfitta, sai, nella mia carriera“.

Non manca la domanda su Rafa Nadal, idolo dichiarato di Swiatek e sostanzialmente oggetto di domanda in tutte le sue conferenze stampa, in questo caso per quanto riguarda l’influenza sul suo gioco e comportamento in campo. “Beh, lanciavo via spesso la racchetta da bambina. Sfortunatamente Rafa non era un’influenza così grande allora. Ma ho smesso quando io avevo tipo 15 anni […] certo, Rafa, è una grande fonte di ispirazione, ma non è come se stessi scrivendo su un taccuino esattamente come sta giocando e poi provo a fare lo stesso, perché, beh, prima di tutto, è un uomo. È piuttosto difficile per noi ragazze giocare come uomini, perché hanno più potenza, di sicuro. Però ho sempre voluto giocare in topspin, quindi penso che mi abbia influenzato in quel modo.“.

 

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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