Classifica ATP: best ranking per Sinner, Sonego supera Fognini

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Classifica ATP: best ranking per Sinner, Sonego supera Fognini

Jannik sale al numero 17, Sonego (27) precede Fognini di un posto. Cecchinato fuori dalla top 100

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Lorenzo Sonego - Roma 2021 (foto Twitter @InteBNLdItalia)

“Nihil sub sole novum” (Qohelet 1,9-10)

Niente di nuovo sotto il sole del tennis. I Giovani Ribelli hanno tentato per la centesima volta di scalzare contemporaneamente Nadal e Djokovic dal loro scranno e per la centesima volta sono stati costretti a tornare mestamente dietro la lavagna. Probabilmente più che le loro capacità alla fine potrà il tedio: tra dieci anni forse anche i due discendenti di Erode si stancheranno di maltrattare bambini. Non tragga in inganno il secondo posto in classifica occupato da Medvedev; per lui vale la definizione che Jorge Luis Borges diede della democrazia: un incidente statistico (tra i primi 10 del mondo per la verità c’è un incidente statistico ben più clamoroso di questo, ma per rispetto non lo diciamo apertis verbis; ci limitiamo a sottintenderlo).

LA TOP 20

PosizioneGiocatoreNazionePunti ATPDelta
1DjokovicSerbia11063 
2MedvedevRussia9780 
3NadalSpagna9630 
4ThiemAustria8445 
5TsitsipasGrecia7430 
6ZverevGermania7115 
7RublevRussia6090 
8FedererSvizzera5605 
9BerrettiniItalia3958 
10SchwartzmanArgentina3465 
11Bautista AgutSpagna3215 
12Carreno BustaSpagna3058 
13GoffinBelgio2875 
14MonfilsFrancia27031
15ShapovalovCanada2675-1
16RaonicCanada25184
17SinnerItalia25001
18HurkaczPolonia24981
19Auger-AliassimeCanada24962
20DimitrovBulgaria2540-3


Questa settimana il vertice della classifica ATP fornisce pochi spunti di riflessione. Poiché del nuovo miglior record di Sinner parleremo dopo, resta solo da sottolineare l’uscita di Casper Ruud dall’elenco dei migliori 20 e l’ennesimo rientro di Felix Auger-Aliassime. Più stimolanti le retrovie: il primo tennista statunitense in classifica è John Isner che occupa la posizione numero 34; alla 35 c’è Reilly Opelka, un atleta sulle cui fattezze il Lombroso avrebbe scritto un trattato; mai tennista fu più di lui simile a un memorabile villain della saga 007: lo squalo.

 

CASA ITALIA

Ogni settimana il tennis maschile italiano regala grandi imprese; se non è Berrettini a eccellere è Sinner, o Musetti, oppure Fognini o – come a Roma – un Magnifico Lorenzo Sonego. Insomma: toujours pernis. Con la semifinale agli Internazionali d’Italia Sonego ha eguagliato il proprio best ranking. Jannik Sinner ha fallito per la seconda volta l’assalto a Nadal ma si può consolare con un altro passo avanti in classifica che fa di lui il settimo italiano meglio piazzato di sempre dal 1973 ad oggi. Lorenzo Musetti non è riuscito a difendere gli ottavi di finale raggiunti un anno fa a Roma e ciò gli costa sei posti; Marco Cecchinato esce nuovamente dai primi 100. I migliori italiani:

ClassificaNomeVariazionePunti
9Berrettini 3958
17Sinner12500
27Sonego52132
28Fognini-11923
76Travaglia-7939
81Caruso 906
86Mager4879
88Musetti-6860
93Seppi4809
105Cecchinato-5761
138Gaio-1548
160Giannessi1458
164Fabbiano 439
167Lorenzi 428
176Giustino-2399
191Marcora1366


Questa settimana Fognini, Caruso e Travaglia giocheranno a Ginevra; Sinner e Musetti prenderanno invece parte al torneo di Lione.

LE RACE

Rafael Nadal torna da Roma con 1.000 punti in più e un posto tra i migliori otto della stagione: è sesto tra cotanto senno. Berrettini occupa la nona poltrona e Sinner la decima.

FINALS TORINO
PosizioneGiocatoreNazionePuntiPosizione ATP
1TsitsipasGrecia31105
2DjokovicSerbia29201
3RublevRussia27607
4ZverevGermania22506
5MedvedevRussia22302
6NadalSpagna22203
7KaratsevRussia168525
8HurkaczPolonia146018


Musetti guadagna un posto nella corsa verso la qualificazione al torneo Next Generation:

PosizioneGiocatoreNazionePuntiPosizione ATPClasse
1SinnerItalia1310172001
2Auger-AliassimeCanada665192000
3MusettiItalia511882002
4KordaUSA495652000
5JM CerundoloArgentina3971462001
6BrooksbyUSA3021652000
7BaezArgentina2651832000
8AlcarazSpagna2441142003
9MachacCechia2131432000

BEST RANKING

Miglior posizione della carriera per:

GiocatoreNazionePosizione
SinnerItalia17
KaratsevRussia25
BublikKazakistan38
Davidovich FokinaSpagna45
HanfmannGermania92


E adesso tutti al lago a vedere Lancillotto-Federer che torna in campo dopo Dubai.

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Queen’s: Berrettini tds N.1, derby con Travaglia al primo turno. Murray pesca Paire

I primi quattro giocatori italiani fra i seed: Sinner esordisce con Draper, Fognini con Lu, Sonego con un qualificato

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Matteo Berrettini - Stoccarda 2019 (foto via Twitter, @ATP_Tour)

Nastri di partenza per i Queen’s Club Championships, o cinch Championships per ragioni di sponsor, uno dei tornei più antichi del mondo e grande prodromo londinese a Wimbledon (erba, tabellone da 32 giocatori, financial commitment di €1.427.455). La qualità dell’entry list di quest’anno è decisamente più bassa rispetto a quella del 500 “rivale” di Halle (un membro della Top 10 contro cinque), ma il torneo avrà comunque motivi di grande interesse, in particolare per gli appassionati italiani.

Saranno infatti cinque i rappresentanti azzurri al primo turno, compreso il primo favorito Matteo Berrettini che ha pescato Stefano Travaglia. Il vincitore fronteggerà il vincente di quello che è forse il match più interessante, vale a dire quello fra Andy Murray e Benoit Paire – il britannico (cinque volte vincitore) ha ricevuto una wildcard e tornerà alle competizioni per la prima volta da marzo. Chi uscirà da quell’ottavo troverà presumibilmente Dan Evans.

Sempre nella parte alta ci sarà anche Fabio Fognini, tds N.8: il ligure esordirà contro Lu (in campo grazie al Protected Ranking) prima di trovare Marin Cilic, due volte campione del torneo e impegnato domani nella finale di Stoccarda. In caso di accesso ai quarti, Fognini troverebbe probabilmente Alex De Minaur, anche se su una superficie così rapida non va sottovalutato Reilly Opelka.

 

Di seguito il tabellone:

Nella parte bassa, la tds N.3 Jannik Sinner esordirà contro una delle (poche) speranze del tennis britannico, vale a dire il suo coetaneo Jack Draper, che ha ben impressionato nel suo esordio ATP a Miami prima di collassare per il caldo – il mancino si trova a suo agio sui prati, avendo raggiunto la finale di Wimbledon juniores nel 2018. In caso di vittoria, Sinner troverà Bublik o Chardy, e poi Karatsev o Norrie.

Il settimo seed Lorenzo Sonego, infine, se la vedrà con un qualificato. Agli ottavi gli toccherebbe uno fra Bedene e Tiafoe, e ai quarti il secondo favorito Denis Shapovalov, che però potrebbe avere un ottavo non semplice con il campione uscente di singolare e doppio Feliciano Lopez, contro il quale ha già sofferto questa settimana a Stoccarda.

L’unico italiano presente nelle qualificazioni, Roberto Marcora, è stato invece eliminato questa mattina al primo turno per 6-3 7-5 dal cileno Alejandro Tabilo.

Qui i tabelloni aggiornati del Queen’s e degli altri tornei della prossima settimana

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ATP Stoccarda: Auger Aliassime è di nuovo in finale. Sfiderà Cilic

Felix elimina in due set Querrey, mentre il croato beneficia del ritiro di Rodionov. Ottava finale in carriera per Felix, ancora a caccia del primo titolo.

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Felix Auger Aliassime ci riproverà di nuovo. Il canadese classe 2000 si è infatti qualificato per la finale dell’ATP 250 di Stoccarda, che sarà l’ottava della sua ancora giovane carriera. Le precedenti sette, è cosa nota, sono finite tutte con sconfitte piuttosto amare per Felix che non solo non ha mai vinto un titolo, ma addirittura nemmeno un set nei match della domenica. L’unica volta che ci è andato vicino è stata proprio qui a Stoccarda contro Matteo Berrettini nel 2019, quando solo una chiamata dubbia del giudice di sedia Carlos Bernardes gli impedì di prendersi il tiebreak del secondo set.

Per la seconda edizione di fila (nel 2020 il torneo non si è disputato causa pandemia) dunque Auger Aliassime arriva all’ultima giornata sui prati tedeschi e lo fa al termine di una settimana molto solida, che ha forse avuto nella semifinale odierno il suo più lucido emblema. Il canadese ha vinto infatti una partita potenzialmente molto ostica contro un amante del tennis su erba come Sam Querrey, giocatore al tramonto ma sempre pericoloso su questi campi. Il match è stato il classico incontro sul verde, dominato dai servizi e con poche pochissime chance per chi si trovava in ribattuta.

Felix non ha concesso nemmeno una palla break in tutta la partita e se ne è procurate solamente due, che sono però state sufficienti. La prima è infatti coincisa con un set point, nel primo parziale, mentre la seconda con un match point. Un 6-4 7-5 che è un vero inno al cinismo, apoteosi del fantomatico “break chirurgico”. Tra Auger Aliassime e il primo titolo in carriera si parerà un ostacolo tutt’altro che agile da scavalcare. L’avversario del giovane canadese sarà infatti Marin Cilic che ha beneficiato del ritiro di Jurij Rodionov all’inizio del secondo set, dopo che il primo era comunque finito nelle tasche del croato per sei giochi a tre.

 

Entrambi i precedenti tra i due si sono conclusi con la vittoria di Cilic (Washington 2019 e Bercy 2020), che giocherà la 33esima finale della sua carriera (18-14 il saldo) e la quinta su erba (2 vinte e 3 perse, inclusa quella a Wimbledon contro Federer nel 2017). Il croato non è nel miglior momento della sua storia tennistica, anzi è probabilmente ben avviato sul viale del tramonto, ma sa come muoversi sui prati e rappresenterà un banco di prova molto valido per Auger Aliassime, sperando che la pressione non giochi un brutto scherzo al giovane canadese.

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Roland Garros, la serenità di Nadal dopo il ko: “Ora riposo, poi torno a giocare per vincere”

Il campione spagnolo dopo la sconfitta contro Novak Djokovic: “Lui si è adattato meglio al cambiamento delle condizioni”

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Rafael Nadal - Roland Garros 2021 (via Twitter, @atptour)

Non capita spesso di vedere perdere Rafael Nadal al Roland Garros: proprio per questo c’era grande curiosità in conferenza stampa, quando il fuoriclasse spagnolo si è presentato davanti ai microfoni subito dopo il suo terzo ko di sempre nello Slam parigino subìto per mano di Novak Djokovic. Il tredici volte campione del Roland Garros ovviamente non era di grande umore ma è apparso comunque piuttosto sereno. “Questo è lo sport, ogni tanto si vince e ogni tanto si perde: la vita continua – ha detto Nadal -. Ho dato il massimo, ma probabilmente non è stato il mio giorno migliore. È stata una bella lotta, complimenti a Novak. Per quanto mi riguarda, cerco sempre di non festeggiare troppo le vittorie e di non deprimermi dopo le sconfitte. Ora passerò qualche giorno con la mia famiglia e con i miei amici, ricaricherò le batterie e poi tornerò a giocare per vincere tornei“, è il rilancio di Nadal.

Rafa ha provato ad analizzare con lucidità le cause del suo ko in questo modo: “All’inizio del match lui è partito peggio di me, commettendo qualche errore di troppo. Poi, con il calar della sera, le condizioni sono cambiate: la palla rimbalzava di meno, prendeva meno topspin, e questo probabilmente lo ha favorito. Ma le partite le vincono i giocatori che si adattano meglio alle condizioni. Quindi non c’è dubbio che Novak abbia meritato di vincere”.

E dal punto di vista tattico, cosa poteva fare meglio Nadal? “Non sono stato bravo abbastanza a mandarlo fuori posizione, qualcosa di fondamentale contro un giocatore che ama colpire con grande anticipo come lui. Nonostante questo, nel terzo set ho avuto un set point sul 6-5 e seconda di servizio. Non sono riuscito a trasformarla, poi nel tie break ho commesso un doppio fallo e ho sbagliato una facile volée. Se vuoi vincere contro Novak non puoi fare questi errori, molto semplice. Però c’erano stati degli scambi incredibili e quand’è così la fatica si sente, no?”.

 

Infine, Rafa si congeda così dal pubblico del Roland Garros: ha destato scalpore il fatto che le autorità abbiano concesso agli spettatori di rimanere sullo Chatrier nonostante il coprifuoco, e lo spagnolo non può che avere parole dolci per l’affetto ricevuto. “Non posso ringraziare abbastanza chi mi ha sostenuto fino all’ultimo punto. La gente mi ha dato l’energia per andare avanti finché ho potuto. Questo è il torneo più importante per la mia carriera e sentire questo calore nei miei confronti è qualcosa di speciale”.

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