Il tabellone del WTA 1000 di Montreal 2021

Flash

Il tabellone del WTA 1000 di Montreal 2021

Sorteggiato il tabellone femminile dell’edizione 2021 del National Bank Open, il WTA 1000 di Montreal in Canada. Bianca Andreescu è la campionessa in carica

Pubblicato

il

Bianca Andreescu - Toronto 2019 (via Twitter, @WTA)

Pubblicato il tabellone principale del WTA 1000 di Montreal, una delle due facce del National Bank Open del Canada che torna a disputarsi dopo la mancata edizione del 2020. Il torneo rappresenta il primo grande appuntamento dello swing estivo sul cemento nordamericano, anche se purtroppo quest’anno è stato vittima di molti ritiri eccellenti. Spiccano in particolare i forfait delle prime due giocatrici del mondo, Ashleigh Barty e Naomi Osaka, cui si aggiungono anche i no di Sofia Kenin, Iga Swiatek e Angelique Kerber. A parziale risarcimento di queste assenze sono intervenute le wild card assegnate dagli organizzatori a Simona Halep e Sloane Stephens. Le prime due teste di serie saranno rispettivamente rappresentate da Aryna Sabalenka e Bianca Andreescu, beniamina di casa e campionessa in carica in virtù del titolo conquistato qui nel 2019.

L’unica italiana presente in Canada sarà Camila Giorgi, che ha beneficiato dei ritiri di cui sopra per rientrare nel taglio delle giocatrici ammesse direttamente. Non ci sono infatti tenniste italiane iscritte al torneo di qualificazione.

IL TABELLONE – Parte alta

 

IL TABELLONE – Parte bassa

Il link al tabellone completo (aggiornato quotidianamente)

OTTAVI TEORICI

[1] A. Sabalenka vs [16] M. Keys
[11] M. Sakkari vs [8] V. Azarenka
[4] Ka. Pliskova vs [14] K. Muchova
[12] E. Rybakina vs [5] G. Muguruza
[7] P. Kvitova vs [9] E. Mertens
[15] C. Gauff vs [3] E. Svitolina
[6] S. Halep vs [10] A. Pavlyuchenkova
[13] O. Jabeur vs [2] B. Andreescu

IL SORTEGGIO DELLE ITALIANE

C. Giorgi vs [9] E. Mertens

INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • tabellone a 56 giocatrici (16 teste di serie, 8 bye)
  • 43 giocatrici entrati per accettazione diretta
  • 8 qualificate (il tabellone delle quali)
  • 3 wild card

Il sito ufficiale del torneo

Copertura televisiva

Il torneo di Toronto, come tutti quelli di categoria WTA 1000, sarà visibile in chiaro su Supertennis TV e on demand sull’app SupertenniX, che consente anche di rivedere i match già conclusi (costo dell’app 3,99 euro al mese).

Calendario di gioco

Sabato 7 agosto: primo turno qualificazioni (dalle 17 italiane)
Domenica 8: turno finale qualificazioni


Lunedì 9: primo turno (sessione diurna dalle 17, sessione notturna dall’1)
Martedì 10: primo e secondo turno
Mercoledì 11: secondo turno
Giovedì 12: ottavi di finale
Venerdì 13: quarti di finale (sessione diurna dalle 18, sessione notturna dall’1)
Sabato 14: semifinali (sessione diurna dalle 18:30, sessione notturna da mezzanotte)
Domenica 15: finale (sessione diurna, le due finali a partire dalle 19:30)

Continua a leggere
Commenti

Flash

Race to Milano: Sinner vince il derby contro Musetti ad Anversa

SPONSORIZZATO – Le giovani stelle del tennis italiano si sono sfidate agli ottavi: è stato il campione uscente delle Next Gen ATP Finals a prevalere

Pubblicato

il

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 02_900x250_D-1.jpg

Riflettori puntati sullo European Open, dove agli ottavi di finale è andata in scena la sfida che gli appassionati italiani sperano possa ripetersi nella prossima decade su palcoscenici e in turni ben più prestigiosi, vale a dire quella fra il leader delle classifiche Next Gen Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, attualmente al sesto posto ma, ricordiamolo, più giovane di un anno. I due non si erano mai affrontati nel tour principale: la loro unica sfida risaliva infatti al 2019, quando si giocarono una wild card nelle prequalificazioni per gli Internazionali d’Italia al Foro Italico. Come allora, è stato Sinner ad aggiudicarsi la sfida, allungando in vetta alla Race to Milano e tenendo vive le speranze di qualificarsi per le ATP Finals di Torino.

Clicca qui per continuare a leggere l’articolo

Continua a leggere

Flash

Sorpresa all’ATP di Mosca: Rublev eliminato da Mannarino. Avanza Karatsev

Il francese (sconfitto nella finale 2019) si prende una dolce rivincita sul numero 5 della Race ATP, salvando anche un match point

Pubblicato

il

Andrey Rublev - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

È una vera e propria storia d’amore (ma mai a lieto fine, sinora) quella che intercorre tra Adrian Mannarino e l’ATP di Mosca. Il francese ha raggiunto la finale per ben due volte nell’evento, nel 2019 e nel 2018 e un anno prima si è fermato solo in semifinale. Ancora non sa se riuscirà ad arrivare in fondo quest’anno, ma è comunque riuscito a conquistare un risultato di altissimo livello. Nel secondo turno ha infatti estromesso dal torneo la testa di serie numero 1 Andrey Rublev, salvando anche un match point sul 5-6 del secondo parziale. I due si erano affrontati nella sopra citata finale del 2019 a Mosca, quando Rublev si impose nettamente (6-4 6-0), alzando il trofeo di fronte alla sua gente.

Rublev conduceva 5-2 il primo parziale, ma ha rischiato di subire una clamorosa rimonta: sul 5-5 ha salvato un break point e ha chiuso il set nel dodicesimo gioco. Le difficoltà palesate sul finale del primo parziale sono state però un campanello d’allarme per Rublev. Nel secondo set ha ceduto per due volte il servizio e Mannarino sul 5-4 ha avuto sulla racchetta due set point. Il russo ha reagito e, come accaduto un’oretta prima, si è portato a un punto dalla conquista del set. Un rovescio in rete sul match point gli ha negato l’opportunità di archiviare una partita molto complessa con un doppio 7-5 e Mannarino ha forzato la partita al terzo set nel tie-break. Rublev è apparso affaticato nel finale, incapace di reagire al break subìto nel quinto game. “Siamo entrambi migliorati rispetto alla finale di due anni fa” ha detto il 33enne francese. Andrey è migliorato molto più di me, ma anche se un giocatore ti è superiore, tutto può succedere. Oggi sono stato un po’ fortunato, sono comunque contento della mia performance”. Lo attende Berankis nei quarti di finale, un match totalmente alla sua portata.

Il primo favorito del torneo è diventato dunque Aslan Karatsev che ha aperto il suo torneo (dopo il bye al primo round) contro Egor Gerasimov. Non ha impiegato molto più tempo del necessario a disfarsi del suo avversario, nemmeno 90 minuti ad essere precisi. Ha chiuso 6-4 6-3 e attende ora il vincente dell’incontro tra Simon e McDonald.

 

Il tabellone dell’ATP di Mosca

Continua a leggere

Flash

WTA Mosca: avanti tutte le favorite

Halep elimina Kudermetova in due set e troverà Maria Sakkari, che ha beneficiato del ritiro di Kalinskaya a inizio secondo set

Pubblicato

il

Maria Sakkari - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

Giornata priva di sorprese nel torneo femminile di Mosca. Tutti gli incontri si sono conclusi infatti con la vittoria della giocatrice che partiva coi favori del pronostico. In apertura di programma, Kontaveit ha rifilato un netto 6-1 6-4 ad Andrea Petkovic, sfiorando addirittura il bagel nel primo set e recuperano un iniziale svantaggio di 0-2 nel secondo. Ai quarti troverà Garbine Muguruza. Tutto facile anche per Marketa Vondrousova che si è imposta con un doppio 6-3 su Lesia Tsurenko e al prossimo turno sfiderà Anastasia Pavlyuchenkova.

È durato appena nove giochi il secondo match tra Maria Sakkari e Anna Kalinskaya. La greca ha vinto agevolmente il primo set 6-2 e si è presa un break di vantaggio nel secondo, prima di beneficiare del ritiro della russa. L’avversaria nei quarti di finale di Sakkari sarà Simona Halep, l’unica testa di serie ad aver sofferto un pochino nella giornata odierna. Nel primo set la romena ha passeggiato, grazie anche al dritto a dir poco ballerino di Veronika Kudermetova. Sotto 6-1 2-0, la russa però ha cominciato a trovare un po’ di continuità, mentre Halep ha iniziato a sbagliare qualcosina in più. Kudermetova ha recuperato due volte un break di svantaggio e impatta sul 3-3. Al tiebreak, Halep ha tentato due volte la fuga, ma è stata subito ripresa (anche con la complicità del nastro). Sul 4-4 la rumena è poi riuscita a trovare l’allungo decisivo.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement