US Open, Djokovic pronto a gestire le pressioni. Medvedev, Tsitsipas e Zverev: "Qui per non fargli fare il Grande Slam"

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US Open, Djokovic pronto a gestire le pressioni. Medvedev, Tsitsipas e Zverev: “Qui per non fargli fare il Grande Slam”

Il numero uno del mondo spiega: “Il sogno del Grande Slam è la stella polare, ma ora devo pensare a una palla alla volta”

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Novak Djokovic - US Open 2021 (dal Twitter del torneo)

Parte lo US Open e non c’è bisogno di dire chi sia l’uomo più atteso. Novak Djokovic ha catturato l’attenzione dei media, come è ovvio che sia, già a partire dal giorno della conferenza stampa pre-torneo. Il campione serbo è a Fluhsing Meadows per centrare il Grande Slam (qui un approfondimento sul suo tabellone) e inevitabilmente è stato bombardato di domande sul tema. “Ovviamente sarebbe il più grande risultato della mia carriera – ha esordito Novak -. Sono consapevole dell’opportunità che ho di fronte, in uno dei tornei più belli del mondo che finalmente ritrova il pubblico. Sono motivato e ispirato. Il sogno del Grande Slam è la mia stella polare, ma allo stesso tempo devo essere concentrato su una palla alla volta, un avversario alla volta”.

Novak, dopo la vittoria a Wimbledon, è stato protagonista di un inatteso flop all’Olimpiade di Tokyo e poi ha scelto di saltare entrambi i Masters 1000 sul cemento. Il serbo, dunque, risponde così sulle sue condizioni fisiche: “A Tokyo ho vissuto una bellissima esperienza, anche se sfortunatamente non sono riuscito a vincere medaglie. Dal punto di vista umano ho respirato un’atmosfera unica. Poi ho deciso di prendere un po’ di tempo per me, saltando sia Toronto che Cincinnati. Ero stanco e sentivo il bisogno di riposarmi. Mi sono allenato bene e ora mi sento pronto.

Djokovic è l’unico dei Big Three presenti a New York, con Federer e Nadal che hanno posto anticipatamente fine alla propria stagione. “Mi spiace non vederli in campo, perché prima di tutto sono un fan di questo sport – ha detto Nole, che detiene 20 slam come lo svizzero e lo spagnolo -. Ma credo che prima di tutto debbano pensare alla propria salute, perché quando un problema fisico diventa cronico la questione può impattare anche la vita dopo la carriera. Quindi Roger, Rafa e anche Serena Williams hanno fatto la scelta giusta. Auguro a tutti loro un veloce recupero”.

 

Di sicuro l’assenza di Federer e Nadal aggiunge ulteriore pressione sulle spalle del serbo. E la curiosità di molti è proprio nel capire come Djokovic abbia in mente di gestirla. “Se ho chiesto consigli a Rod Laver? No, non ancora, magari può essere un’idea… So benissimo che tutti guarderanno le mie partite e che tutti si aspettano che io vinca. Ma non mi piace pensare alla frase “ora o mai più”. Avrò altre opportunità di vincere Slam, anche se non so se ne avrò una seconda per vincere un Grande Slam – concede Nole -. Di sicuro in questo torneo non è che non ci siano avversari forti: credo che Medvedev, Zverev e Tsitsipas abbiano le carte in regola per vincere”.

E allora, parola ai tre sfidanti individuati dallo stesso Nole, anche loro protagonisti del Media Day. “Ho maggiori aspettative oggi rispetto al 2019, quando ero reduce da un’estate di sole vittorie ma negli Slam avevo raggiunto al massimo un quarto turno – ha detto Daniil Medvedev -. Negli Slam devi vincere sette partite al meglio dei cinque set, ovviamente è qualcosa di molto diverso rispetto agli altri tornei. Da allora, comunque, ho raggiunto due finali e mi sento cresciuto molto. So che quando gioco bene posso creare problemi a qualsiasi avversario. E sono qui per vincere, voglio vincere lo US Open, esclama senza problemi il russo. Che continua: “So quanto sia forte Djokovic, è semplicemente un giocatore meraviglioso. Ha già raggiunto molti record e altri ne supererà. Però ho visto Zverev all’Olimpiade contro di lui. Era un set e un break sotto, ma ha continuato a crederci, ha alzato il suo livello ed è riuscito a vincere alla lunga. Questo è quello che bisogna fare contro di lui: io, Sascha e Stefanos siamo qui per impedirgli di vincere il Grande Slam.

Dichiarazioni bellicose a cui fanno seguito quelle di Zverev, medaglia d’oro a Tokyo e poi vincitore a Cincinnati (al centro nelle ultime ore di un caso di cronaca extra-campo che lo ha portato all’avvio di un’azione legale). “Mi sento bene, sono molto motivato. Appena arrivato qui mi sono allenato sul campo centrale e i ricordi della finale dello scorso anno, persa dopo che sono arrivato a due punti dal match, sono ancora tutti nella mia testa. Quel flash-back ha aggiunto benzina sul fuoco: sono reduce da un’estate meravigliosa, voglio far sì che continui anche qui”.

Alexander Zverev – US Open 2021 (dal Twitter del torneo)

Chiude Tsitsipas: “Grande rispetto per Djokovic, per il suo atteggiamento e per quello che ha raggiunto. Spero un giorno di poter raggiungere il suo livello – ha detto il greco, molto più cauto nelle dichiarazioni rispetto a Medvedev e Zverev -. Ora devo prima di tutto pensare al primo turno contro Murray. So quanto sta lavorando per tornare quello di una volta e so che lotterà moltissimo. Avrò bisogno del mio miglior tennis”.

Il tabellone maschile dello US Open con tutti i risultati aggiornati

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Coppa Davis

Sonego, esordio in Coppa Davis da sogno. E prima ci aveva confessato: “Sensazione indescrivibile”

SPONSORIZZATO – Così il 25enne torinese raccontava le sue emozioni poco prima di entrare in campo: ecco come si prefigurava il match contro Opelka

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Lorenzo Sonego - Finale Coppa Davis Torino 2021 (Photo by Jose Manuel Alvarez / Quality Sport Images / Kosmos Tennis)

L’esordio in Davis nella propria città, a due passi dal proprio circolo, coronato con la vittoria: di certo il 26 novembre 2021 resterà una data indimenticabile per Lorenzo Sonego. Nel suo match vinto con Reily Opelka aveva dovuto annullare un’unica palla break nel settimo gioco, sul 3 pari. Scampato quel pericolo è stato lui a brekkare l’americano nel game successivo. Ha giocata una partita perfetta e sembrava quasi che avesse previsto quel che poteva succedere. Grazie alla collaborazione dello sponsor Mizuno, abbiamo raccolto le sue sensazioni a pochi minuti dall’ingresso in campo al PalaAlpitour di Torino, leggerle a posteriori rende ancora più l’idea di quello che ha rappresentato per Lorenzo la sua prima partita in Coppa Davis.

QUI LA COLLEZIONE UOMO PER IL TENNIS DI MIZUNO

Quali sono le sensazioni in avvicinamento al match in cui rappresenterai la tua nazione nella tua città?

 

“È una sensazione indescrivibile, un sogno che s’avvera. Man mano che si avvicina la partita mi sento sempre più carico e non vedo l’ora di giocare davanti al mio pubblico, che riesce a tirarmi fuori tutto quello che ho dentro”.


Sul piano mentale, come sei solito avvicinare partite così importanti? Ci sono concetti che ti ripeti,
“riti” del pre-partita?


“Per me ogni partita è uguale. Cerco di dare il massimo in ogni partita, ogni game, ogni punto. Prima del match mi rilasso con un po’ di musica insieme al mio team e faccio un breve riscaldamento subito prima della partita”.


Quanto è importante l’aiuto del tuo mental coach? In cosa consiste il lavoro che fate insieme?

“Più lavoro con Lorenzo Beltrame e più mi accorgo di quanto sia importante parlare delle proprie sensazioni e delle proprie emozioni. Spesso si hanno delle percezioni sbagliate, e un occhio esterno può aiutarti a vederti in modo più obiettivo e vero. E questo ti fa crescere più rapidamente”.


Immagine di essere 0-40 sul 4-3 per un gran battitore come Opelka, perdere il servizio può costarti il match. Come gestiresti mentalmente una situazione simile? E a parti invertite?


“(Sorriso) Mi è già capitato più di una volta. Un giocatore in crescita, come sono io, non ha ancora degli schemi prestabiliti per determinati punteggi. Questo, a volte, può crearmi qualche problema e qualche dubbio ma, mi rende comunque imprevedibile. Credo che l’importante sia essere convinti che il match non è mai finito: anche se vai sotto 5-2 al terzo puoi ancora vincere. Stessa cosa per il punteggio inverso. L’avversario, a volte, nella disperazione rischia il tutto per tutto e ti ritrovi in parità senza poter recriminare niente”.


Come riesci a unire la grande combattività che esprimi con la serenità che emani verso chi ti
guarda?


“La chiave sta nella mia grande competitività e l’amore che ho per la battaglia. Più difficile e lunga è la battaglia più trovo energie e mi esalto. La serenità viene anche dal fatto che sono felice al di fuori del campo e so di lavorare sodo e di essere preparato e in crescita”.


Cosa ti aspetti dagli incontri contro gli Stati Uniti e Colombia? Quali sono gli avversari e le difficoltà
che ti aspetti?


“Entrambi gli incontri non saranno facili. Io cercherò di essere molto reattivo soprattutto alla risposta, che su questi campi è importantissima, e di comandare il gioco”.

Sonego ha giocato da protagonista a Torino pochi giorni dopo aver preso parte nel centro della città a un evento organizzato da Mizuno, il brand multisport che ha la sede italiana proprio a Torino. L’uomo-Davis dell’Italia ha palleggiato insieme ai suoi tifosi e all’altro tennista torinese Andrea Vavassori in un campo temporaneo allestito davanti al Mizuno Store di via Soleri. Mizuno accompagna Sonego fin dagli albori della sua carriera, avendo creduto nelle sue potenzialità in tempi non sospetti. Potenzialità che, è il sogno di Lorenzo e anche di Mizuno, in futuro potranno spingere Sonego sempre più in alto, magari fino a giocare le ATP Finals nella sua città.

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Coppa Davis

Coppa Davis: la Spagna passa soffrendo con l’Ecuador, si giocherà tutto con la Russia

La Spagna rischia grosso nel secondo singolare e nel doppio ma si prende un 3-0 importantissimo in ottica qualificazione

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Spain - Davis Cup 2021 (Twitter - @DavisCup)

Rispetta il pronostico la Spagna, che guidata da Carreno-Busta supera l’Ecuador per 3-0 e fa un passo importante verso la qualificazione nel girone A, lo stesso della favorita Russia. Ad assicurare il primo punto della giornata ci ha pensato il veterano Feliciano Lopez. Schierato nel posto che probabilmente sarebbe stato occupato da Carlos Alcaraz, Lopez non ha deluso le attese, battendo con un doppio 6-3 l’ecuadoregno Roberto Quiroz, numero 291 della classifica ATP. Il tennista spagnolo non ha avuto problemi nella sfida contro il suo peggio classificato avversario; Lopez che ha dovuto soffrire soltanto nel primo game, dove ha concesso quattro palle break a Quiroz. Da quel momento in poi ha concesso solo una palla break, chiudendo con quattordici ace e sei doppi falli. Feliciano bene anche in risposta, con Quiroz costretto a cedere il servizio nel quarto game e dominato nel secondo set, breakkando l’ecuadoregno nel quinto e nel nono game, il che ha regalato il primo punto del tie alla sua nazionale.

Ha dovuto soffrire molto di più Pablo Carreno-Busta. La medaglia di bronzo a Tokyo 2020 ha avuto bisogno di tre set per superare l’ecuadoregno Emilio Gomez, numero 149 del mondo e giocatore sicuramente più abituato alla terra rossa. Il figlio di Andres, vincitore del Roland Garros 1990, ha sorpreso il suo più quotato avversario, reggendo bene il ritmo da fondo di Carreno e trovando il break nel sesto game. Il break subito ha scosso il tennista spagnolo, che ha trovato subito il controbreak. La pressione però ha fatto brutti scherzi a Carreno, che nel game per mandare il set al tie-break ha commesso troppi errori e Gomez si è preso un primo set clamoroso per il pronostico.

Con l’aiuto del pubblico di casa Carreno-Busta si è scosso ed ha alzato il suo livello nel secondo set, dove lo spagnolo ha trovato due break nel finale. Molto meglio anche la prestazione al servizio, Pablo ha dovuto affrontare solo una palla break, merito anche dell’aggressività maggiore nel colpo di inizio gioco, dovuta anche alla lontananza dalla riga di fondo di Gomez in risposta. Lo stesso spartito tattico si ripropone nel terzo, che è sembrato andare in discesa con il break di Carreno nel quarto game. Il numero 20 del mondo si è guadagnato anche due match point nell’ottavo game. La reazione di Gomez è stata inaspettata ma quanto mai puntuale, e sfruttando un pessimo game di Carreno l’ecuadoregno ha pareggiato il conto dei break trascinando la partita al parziale decisivo.

 

Sulla spinta emotiva del finale di set Gomez è riuscito anche a ribaltare il minibreak in avvio dello spagnolo, ma l’ex semifinalista dello US Open ha fatto valere tutta la sua esperienza e con una discesa a rete ha chiuso partita e tie, evitando un clamoroso pareggio dell’Ecuador.

Tiratissimo anche il doppio finale, in cui Marcel Granollers e Carreno-Busta hanno rischiato grosso contro Diego Hidalgo e Gonzalo Escobar, rispettivamente numero 166 e 39 al mondo di doppio. La coppia spagnola si è trovata un set avanti e con quattro palle break a disposizione nel primo game, oltre che di un minibreak avanti nel tie-break. Tutte occasioni sprecate dagli spagnoli, che hanno perso il secondo set al tie-break e hanno visto l’Ecuador andare a servire per il match nel terzo set. Un doppio fallo e una buona risposta spagnola sono state abbastanza per trascinare la partita al tie-break, dove la coppia di casa ha dilagato assicurando un 3-0 molto più complicato del previsto. Un punto fondamentale in ottica delle migliori seconde, specialmente con la partita da sfavoriti con la Russia alle porte.

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L’outfit di Sonego allo US Open: ecco la Collezione uomo per il tennis di Mizuno

SPONSORIZZATO – Traspirabilità ed elasticità dei tessuti, scarpe appropriate per qualsiasi livello di gioco e qualsiasi superficie: così Mizuno veste i suoi tennisti

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Lorenzo Sonego è stato uno degli uomini di punta del tennis italiano nell’anno 2021: la semifinale a Roma, il titolo a Cagliari, la finale a Eastbourne e gli ottavi a Wimbledon sono stati i suoi risultati migliori, risultati che hanno fatto di lui il terzo miglior singolarista italiano dopo i top ten Matteo Berrettini e Jannik Sinner. Sonego è da tantissimo tempo uomo Mizuno: il brand multisport, la cui sede italiana è a Torino nella centralissima via Soleri (dove è stato organizzato pochi giorni fa un bell’evento con protagonisti l’uomo-Davis dell’Italia e l’altro tennista torinese Andrea Vavassori), veste il tennista torinese e ne ha accompagnato fin dagli albori della sua carriera la crescita sportiva, una crescita che può avere margini ulteriori, tutti da esplorare nella stagione 2022. Nella settimana che dovrebbe vedere l’esordio di Lorenzo in Coppa Davis con i colori della nazionale italiana, Mizuno ci propone un approfondimento sull’outfit che Lorenzo Sonego ha vestito durante l’ultimo US Open.

La Collezione uomo parte dalla maglietta, denominata Shadow Polo. Bianca con due bande blu e arancioni sfumate, dal punto di vista dei materiali è composta all’87% da poliestere e al 13% da Elastane. I benefit consistono nella leggerezza e nell’estensibilità del tessuto, nonché nella sua notevole traspirabilità che facilitano la termoregolazione del corpo. Da notare il colletto a polo per i due bottoncini, ma il taglio è moderno e performante. I colori disponibili sono White (come nella foto), Harbour Blue e Violet Blue, le taglie S e XXL. Il prezzo al pubblico della maglietta è di 50 euro.

Il pantaloncino, denominato “8 in Flex Short”, è quasi identico come composizione (86% poliestere, 14% Elastane) ed è caratterizzato da traspirabilità e libertà di movimento. Ha due tasche aperte e una coulisse interna per una migliore vestibilità durante l’attività sportiva. La lunghezza interno gamba è di 20,3 cm. I colori disponibili sono Harbour Blue (come nella foto), White e Black, le taglie S e XXL. Il prezzo al pubblico è 40 euro.

 


La bandana, disponibile, nei colori bianco (con logo blu) e nero (con logo bianco) è in 100% poliestere e propone una taglia unica. Il prezzo al pubblico è 10 euro. I polsini sono fatti al 77% di nylon e al 23% di gomma; i colori sono gli stessi della bandana e il prezzo è sempre 10 euro l’uno.


Last but not least, la scarpa: La Wave Exceed Tour 4 garantisce massima leggerezza e velocità con tecnologia D-flex Groove integrata nel mesopiede che permette ai giocatori cambi di direzione alla massima velocità con la massima potenza. La tomaia a diamante flessibile offre una calzata confortevole ma stabile. Il peso è di 340 grammi, la calzatura è adatta a giocatori di livello avanzato ed è disponibile in due versioni: con suola All Court (adatta a tutte le superfici) e quella Clay Court (perfetta per le superfici in terra rossa). I colori disponibili sono Harbour Blue (come nella foto), White e Firecracker. Il prezzo al pubblico è 145 euro

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