WTA Ranking: Jabeur al n.8, Badosa si ferma al n.13

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WTA Ranking: Jabeur al n.8, Badosa si ferma al n.13

Best ranking anche per Maria Sakkari e Barbora Krejcikova (e per la nostra Paolini). Crollano Swiatek, fuori dalle 10, e Trevisan, che esce dalla top100

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È un finale di stagione davvero ricco di exploit per la WTA. Dopo l’ingresso nelle dieci di Maria Sakkari due settimane fa, oggi abbiamo una nuova top ten e una nuova top20: sono Ons Jabeur e di Paula Badosa. La tunisina aveva già incominciato da qualche tempo la sua manovra di avvicinamento alle migliori. Con la semifinale a Indian Wells e la complicità dei punti del Roland Garros in scadenza a molte, riesce ad assestare la zampata definitiva: 6 posti in più quest’oggi e il nuovo best ranking di n.8. La spagnola, invece, nega il terzo titolo a Indian Wells a Azarenka (+6, n.26), e passa direttamente dalla posizione n.27 alla n.13, con un balzo di 14 posti. Unico cruccio: fermarsi a soli 78 punti da Naomi Osaka (+2, n.10) e, conseguentemente, dalla top ten. Badosa però può consolarsi con l’ottavo posto nella RACE, che, a questo punto della stagione, significa avere la concreta possibilità di partecipare alle Finals. E di sicuro Paula non avrebbe scommesso su questa eventualità a inizio anno, quando era solo n.70 del mondo.

Dicevamo dell’ingresso tra le dieci dei Maria Sakkari alla vigilia di Indian Wells. La greca guadagna altre 2 posizioni e si porta al n.7. Anche Barbora Krejcikova migliora il proprio best ranking, nonostante non abbia brillato in California. La ceca sale fino al n.4, rosicchiando un’altra posizione alle sue rivali. Crollano Iga Swiatek (-7, n.11), vincitrice dell’edizione autunnale dello slam parigino, Sofia Kenin (-6, n.14) e Petra Kvitova (-4, n.15). Tre posti in meno anche per Anastasia Pavlyuchenkova (n.16), mentre ne perde due Simona Halep (n.19) che rischia di concludere il 2021 fuori dalla top20. Si rivede vicino alla top ten Angelique Kerber (+3, n.12).

Bussa alle porte delle migliori Jessica Pegula (+3, n.21) mentre le saluta, per il momento, Cori Gauff (-4, n.23). Scorrendo la classifica delle prime cento, colpiscono i movimenti delle nostre atlete dietro a Camila Giorgi (+2, n.36). Jasmine Paolini sale di 9 posti e si ferma a poche posizioni dalla top50, e precisamente al n.54. Martina Trevisan paga i punti dei quarti a Parigi in scadenza e precipita di 46 posti fino al n.112. Ma non sono le uniche. Tra quelle che guadagnano più posti segnaliamo Sloane Stephens (+14, n.59), Ann Li (+9, n.60), Maria Osorio Serrano (+8, n.63), Ana Konjuh (+11, n.67), Johanna Konta (+11, n.71), Aliaksandra Sasnovich (+16, n.84). Molte le atlete che pagano l’uscita di punti pesanti, tra queste ci sono Kaia Kanepi (-10, n.70), Nadia Podoroska (-46, n.82), le francesi Caroline Garcia (-14, n-73), Kristina Mladenovic (-24, n.91), Fiona Ferro (-15, n.98), e la tedesca Laura Siegemund (-66, n.122).

 
Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty179077
20Aryna Sabalenka237115
30Karolina Pliskova215320
4+1Barbora Krejcikova304748
5+1Garbiñe Muguruza204425
6+1Elina Svitolina254096
7+2Maria Sakkari234005
8+6Ons Jabeur233500
9+1Belinda Bencic253365
10+2Naomi Osaka133326
11-7Iga Swiatek163306
12+3Angelique Kerber203265
13+14Paula Badosa343248
14-6Sofia Kenin183130
15-4Petra Kvitova223035
16-3Anastasia Pavlyuchenkova202986
17-1Elena Rybakina302883
180Elise Mertens282835
19-2Simona Halep162807
200Anett Kontaveit232766
21+3Jessica Pegula232650
22-1Bianca Andreescu152628
23-4Cori Gauff222600
24-2Emma Raducanu162568
25-2Jennifer Brady192526
26+6Victoria Azarenka172505
27+1Leylah Fernandez292289
28+2Daria Kasatkina262205
29-3Karolina Muchova182159
30-1Jelena Ostapenko202070
31-6Danielle Collins222026
32-1Veronika Kudermetova281980
330Tamara Zidansek271876
34+1Sara Sorribes Tormo311715
35+2Marketa Vondrousova231676
36+2Camila Giorgi221660
37-3Ekaterina Alexandrova271641
38+2Sorana Cirstea271629
390Jil Teichmann291620
40+4Shelby Rogers331613
410Serena Williams101591
420Liudmila Samsonova331551
43+4Ajla Tomljanovic271455
44-1Yulia Putintseva291425
45+1Viktorija Golubic311422
46+4Madison Keys191317
47-2Petra Martic261301
48+1Clara Tauson361245
49+2Alison Riske211241
50+3Katerina Siniakova241220

CASA ITALIA

Alle spalle delle prime tre, perdono 11 posti Sara Errani (n.116) e 12 Anna Turati (n.432). In progresso Elisabetta Cocciaretto (+4, n.137), Giulia Gatto Monticone (+5, n.192) e Bianca Turati (+15, n.284).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
36+2Camila Giorgi221660
54+9Jasmine Paolini361130
112-46Martina Trevisan39678
116-11Sara Errani36652
137+4Elisabetta Cocciaretto25536
148+2Lucia Bronzetti47504
188+3Lucrezia Stefanini46366
192+5Giulia Gatto-Monticone38358
2090Federica Di Sarra36332
280-1Jessica Pieri44236
2830Martina Di Giuseppe43230
284+15Bianca Turati29230
285-1Cristiana Ferrando37230
364+4Martina Caregaro30164
402+3Camilla Rosatello38132
4220Nuria Brancaccio32121
424-1Stefania Rubini31120
432-12Anna Turati17117
4370Dalila Spiteri30115
458+3Anastasia Grymalska14106

NEXT GEN RANKING

Non ci sono variazioni in questa classifica. Comanda sempre Iga Swiatek, nonostante le posizioni perse nel ranking generale (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Iga Swiatek200111
20Cori Gauff200423
30Emma Raducanu200224
40Leylah Fernandez200227
50Clara Tauson200248
60Marta Kostyuk200253
70Maria Camila Osorio Serrano200163
80Anastasia Potapova200168
90Clara Burel200175
100Amanda Anisimova200181

LA RACE

Come già sottolineato altrove, Badosa si candida a partecipare alle Finals, grazie agli 11 posti in più chela proiettano direttamente al n.8 della RACE. Si rivede al n.20 Azarenka, che guadagna 12 posizioni dopo la finale persa a Indian Wells. In grassetto le atlete già qualificate

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty 126411
20Aryna Sabalenka164669
30Barbora Krejcikova164518
40Karolina Pliskova174036
5+2Iga Swiatek143226
6-1Maria Sakkari163157
7-1Garbiñe Muguruza173150
8+11Paula Badosa163112
90Ons Jabeur183020
10-2Naomi Osaka102771
11+1Elina Svitolina192501
12+2Jessica Pegula182500
13-2Anastasia Pavlyuchenkova172449
14-4Elise Mertens192447
15+1Anett Kontaveit182441
16+2Angelique Kerber162387
17-4Cori Gauff172380
18-3Emma Raducanu52292
19-2Belinda Bencic202195
2012Victoria Azarenka142165

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Intervento chirurgico per Jabeur, salterà Doha e Dubai

Con un messaggio sul suo profilo Instagram, Ons Jabeur informa dell’operazione a cui deve sottoporsi per prendersi cura della propria salute

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Ons Jabeur – WTA Monastir (foto via Twitter @WTA)

Ons Jabeur aveva rinunciato al torneo di Abu Dhabi di questa settimana e ora ne conosciamo le cause. La numero 3 del mondo ha infatti comunicato tramite i suoi profili social di avere in programma un intervento di chirurgia minore. Jabeur non specifica né il tipo di intervento né quando è previsto. Durante il mese di gennaio, aveva espresso perplessità sullo stato di salute di schiena – motivo per cui aveva rinunciato al torneo di Adelaide 2 – e ginocchio. In ogni caso, come conseguenza, la campionessa tunisina non parteciperà neanche al WTA 500 di Doha e al 1000 di Dubai, senza dubbio un duro colpo per gli organizzatori. Ecco cosa scrive Ons su Instagram:

“Per prendermi cura della mia salute. Il mio team medico e io abbiamo deciso che ho bisogno di un intervento chirurgico minore per poter tornare in campo e rendere al meglio. Dovrò ritirarmi da Doha e Dubai e ciò mi spezza il cuore. Vorrei dire che mi dispiace a tutti i fan del Medio Oriente che aspettavano questo incontro. Prometto che tornerò da voi più forte e in salute.”

L’ultimo incontro di Jabeur rimane quindi quello di secondo turno dell’Australian Open, con la sconfitta a sorpresa per mano di Marketa Vondrousova.

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ATP

ATP Montpellier: forfait Fucsovics, Sinner va ai quarti di finale senza giocare

Rimandato a venerdì l’esordio in Francia per Jannik Sinner, che partirà direttamente dai quarti. Affronterà Krajinovic o Sonego

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Jannik Sinner - Australian Open 2023 (foto Twitter @AustralianOpen)

Ad inizio torneo, guardando il tabellone dell’ATP250 di Montpellier, il primo pensiero è stato subito indirizzato verso un possibile quarto di finale tutto italiano. La presenza di (almeno) un azzurro è ora certa, poiché Jannik Sinner si trova direttamente proiettato ai quarti senza giocare. L’altoatesino, infatti, sfrutta il ritiro di Marton Fucsovics, un avversario contro cui ha quasi sempre faticato. È andata così anche nell’ultimo confronto diretto tra i due, con il n°17 del mondo che è a Melbourne è riuscito per la prima volta in carriera a rimontare due set di svantaggio, lasciando poi soltanto tre game al suo avversario negli ultimi tre set.

L’ungherese però, nel giorno del suo 31° compleanno, è stato costretto al ritiro dall’Open Sud de France, dopo che ieri aveva vinto in tre set il suo match d’esordio contro Geoffrey Blancaneaux. Sinner, che deve nel corso della sua carriera deve ancora vincere un match a Montpellier, partirà direttamente dai quarti, dove venerdì affronterà uno tra Filip Krajinovic e Lorenzo Sonego, in campo domani. Il match tra Roberto Bautista e Arthur Fils, che sarebbe dovuto essere il secondo della sessione serale, è stato anticipato come primo e chiuderà una giornata non fortunatissima a Montpellier visto che c’è stato anche il ritiro di Ugo Humbert. Il francese è stato vittima di una brutta caduta durante il match contro Alejandro Davidovich Fokina e si è ritirato sul punteggio di 6-1 6-7.

Il tabellone completo dell’ATP250 di Montpellier

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Coppa Davis

Giudicelli, vicepresidente ITF: “Mahut è un ignorante, ormai può andare in pensione”

L’ex Presidente della Federtennis francese replica duramente a Nicolas Mahut, che di recente aveva criticato il format che la Coppa Davis ha assunto dal 2019

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Nicolas Mahut - Queen's 2019 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

L’ultimo weekend di tennis andato in archivio ha regalato agli appassionati tante belle storie, a cominciare dall’inaspettato trionfo a Lione di Alycia Parks, che non nasconde le sue ambizioni e aspira alla top10 entro fine anno. Nell’altro torneo in programma a livello WTA Zhu Lin ha vinto in Thailandia il primo titolo in carriera, lei che è reduce dalla sorprendente campagna australiana. Anche la 29enne cinese sta contribuendo e non poco alla lenta ma costante rinascita del tennis cinese, con tante ragazze pronte a lasciare il segno.

Il circuito ATP si è invece fermato per una settimana, lasciando spazio alle qualificazioni di Coppa Davis (qui le 16 squadre qualificate per la fase a gironi di metà settembre), che hanno visto tanti pronostici rispettati ma anche qualcuno ribaltato. Un esempio sono le inattese vittorie di Finlandia, che per la prima volta nella sua storia parteciperà alle Finals, così come quella della Svizzera, capace di ribaltare la Germania di uno spento Zverev.

Tra le 16 qualificate a settembre ci sarà anche l’eclettica Francia, che ha faticato molto più del previsto contro l’Ungheria, prevalendo 3-2 al match decisivo. Contando che Fucsovics, numero uno ungherese, ha perso (da favorito) entrambi i suoi match di singolare, lo smacco per i transalpini era davvero dietro l’angolo. Una delle due partite perse è stato il doppio, dove i francesi sulla carta partivano decisamente più avanti rispetto a Marozsan/Valkusz, capaci però di imporsi in due set su Rinderknech/Mahut.

 

Proprio quest’ultimo è stato preso di mira da Bernard Giudicelli, attuale vicepresidente della ITF ed ex presidente della Federtennis francese, che lo ha invitato ad andare in pensione. Tra i due non è mai corso buon sangue, come dimostra un’intervista, questa volta da parte del tennista transalpino, in cui non vedeva di buon occhio l’elezione di Giudicelli alla presidenza della Federazione del suo paese.

Il motivo del nuovo battibecco tra i due risiede questa volta proprio nella Coppa Davis. Mahut non ha mai nascosto le sue perplessità riguardo al nuovo format (quello in vigore dal 2019), mentre la FFT – nella figura di Giudicelli – si è sempre detta favorevole al cambiamento. “Abbiamo buttato via quattro anni. Bernard sa che cosa penso delle sue decisioni da vicepresidente dell’ITF e presidente della FFT: ha grandi responsabilità per questo fiasco, ma vedo che non si mette in discussione – aveva dichiarato a L’Équipe il 41enne di Angers.

La risposta di Giudicelli non è tardata ad arrivare e, intercettato da Tennis Actu, l’ex presidente della FFT non le ha mandare a dire: Nicolas Mahut è un ignorante. Non sarà un giocatore di 41 anni a spiegare oggi ad un giocatore di 20 o 22 anni come dovranno funzionare le cose. Ormai va bene per la pensione.

L’intervento di Guidicelli si poi concentrato anche sul weekend di Davis appena trascorso, visto in modo più che positivo: “Ero in Finlandia e lì c’era un’atmosfera eccezionale. Nonostante sia un piccolo paese, con poco più di cinque milioni di abitanti, c’erano circa 5000 persone al giorno a seguire l’evento, cioè quasi 10.000 spettatori nei due giorni di competizione. È stato un evento vero e proprio, organizzato alla perfezione dalla Federazione finlandese”.

La Finlandia sarà tra le 16 nazioni che, a settembre, si giocheranno l’accesso alle Davis Cup Finals di Malaga, anche se ancora non sono note le città che a settembre ospiteranno le fasi a gironi. Oltre a Bologna, infatti, al momento sono da stabilire le altre tre sedi, come confermato dal vicepresidente dell’ITF: Non sappiamo ancora quali città ospiteranno i gironi a settembre.

Dalla nuova formula, secondo Giudicelli, non si può più scappare, con buona pace di chi la pensa diversamente: “Ormai non si può più tornare indietro. Mahut ha detto che abbiamo perso quattro anni? Lui è uno che parla senza sapere. Non abbiamo perso proprio niente, anzi, abbiamo salvato la Coppa Davis. Il format antico, quello in vigore fino al 2018, non funzionava più perché, semplicemente, non attirava più i migliori giocatori”.

Ancora Giudicelli: “Gli sponsor principali avevano detto che non avrebbero rinnovato i contratti. Non abbiamo sprecato quattro anni, abbiamo trovato un nuovo sistema che garantisce un pubblico eccezionale anche per le qualificazioni: basta guardare a quello che è successo in Grecia. Grecia e Ecuador non sono nazioni con una grande storia tennistica, eppure hanno generato grande entusiasmo perché c’erano giocatori forti. Mahut è un ignorante, può andare in pensione e magari diventare un giornalista. Avrebbe così l’opportunità di fare diverse critiche, cosa che tra l’altro gli riesce piuttosto bene”.

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