Djokovic, l'attesa infinita. La Corte Federale riunita per decidere il suo destino

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Djokovic, l’attesa infinita. La Corte Federale riunita per decidere il suo destino

Altre ore di incertezza per Djokovic. Il suo esordio programmato lunedì sera sulla Rod Laver Arena: ci sarà? La decisione forse in serata, ma potrebbe slittare a lunedì

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Novak Djokovic - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)
 

Domenica di vigilia all’Australian Open, e domenica nelle aule di tribunale per Novak Djokovic e per tutta la tribù che segue il tennis: si discute l’appello di Novak Djokovic contro la decisione del Ministro dell’Immigrazione Alex Hawke di cancellare il suo visto.

Alla presenza del Chief Justice James Allsop, e dagli altri due membri della corte Justice Anthony Besanko e Justice David O’Callaghan si sono riuniti ancora una volta i rappresentanti del team legale di Djokovic, guidato da Nick Wood, e il rappresentante del Ministro dell’Immigrazione, Stephen Lloyd.

Inizio puntuale alle 9.30 con il Sig. Wood che ha iniziato ad elencare i motivi di “irragionevolezza” o di “irrazionalità” della decisione del Ministro Hawke di voler esercitare la propria discrezione come previsto dallo Schedule 133 dell’Immigration Act del 1958 e cancellare il visto a Novak Djokovic.

 

Quella dell’irrazionalità della decisione è infatti l’unica strada per costringere i giudici a ribaltare la decisione, che infatti non può essere discussa sul merito. Il documento di 268 pagine sottoposto all’analisi della Corte nella giornata di sabato viene passato in rassegna, e viene sostenuto come le posizioni di Djokovic non siano anti-vax, e che il Ministro ha considerato solamente un articolo della BBC, peraltro piuttosto datato, per sostenere le argomentazioni no-vax di Djokovic, senza cercare ulteriore conferma delle posizioni attuali del serbo nei confronti dei vaccini.

Il primo attacco pesante da parte di Wood è nella mancata considerazione di entrambe le opzioni: sarebbe stato “irrazionale” da parte del ministro considerare l’effetto sul sentimento anti-vax della presenza continuata di Djokovic in Australia, e invece non considerare l’effetto che potrebbe avere la sua deportazione. Djokovic ha giocato in tutti i tornei del Grande Slam nel 2021 ma non ci sono mai state manifestazioni no-vax dove lui ha giocato. “L’affermazione che un torneo di tennis possa aumentare il sentimento anti-vax dovrebbe essere supportato da prove di manifestazioni o cortei nei pressi del torneo. Invece non c’è stato nessun evento di questo tipo identificato dal Ministro”.

Tuttavia, già nei giorni scorsi nei pressi di Melbourne Park si sono già tenute manifestazioni no-vax.

Nella chiusura della sua presentazione, il Sig. Wood ha reiterato che nonostante il Ministro faccia riferimento più di una volta nelle motivazioni della cancellazione del visto (motivazioni che peraltro non doveva dare secondo la legge, ma che ha in ogni modo fornito) alle “note posizioni no-vax di Djokovic”, queste non vengono mai esplicitate e documentate.

Novak Djokovic ha tuttavia deciso di non testimoniare nel corso dell’udienza e non chiarire le sue posizioni nei confronti dei vaccini, e questo fatto è stato ripreso immediatamente dal legale del Ministro, il Sig. Lloyd: “Il Signor Djokovic aveva la possibilità di chiarire e presentare la sua posizione, e invece ha preferito non farlo”.

È stato ribadito come Djokovic possa essere considerato un esponente del movimento anti-vaccinazione per il semplice fatto di non essersi vaccinato nonostante la possibilità di inocularsi. Inoltre Djokovic aveva espresso posizioni contrarie al vaccino anche prima che questi fossero disponibili: “la sua posizione di base è contraria ai vaccini”. È stato poi fatto anche un collegamento tra la popolarità di Djokovic in Serbia ed il basso tasso di vaccinazione in Serbia, al momento ancora sotto il 50%.

L’argomentazione del Governo è poi proseguita facendo notare come Djokovic sia un personaggio di altro profilo le cui posizioni possono essere prese ad esempio e fomentare un sentimento anti-vaccini non solamente tra i gruppi già contrari alle inoculazioni, ma anche nella popolazione generale. Sono stati citati ad esempio i suoi comportamenti durante la sua recente positività in Serbia, quando ha deciso di non rimandare un’intervista pur sapendo di essere positivo al COVID-19.

Il Ministro ha considerato che la sua presenza in Australia potrebbe incoraggiare la popolazione a imitare questi comportamenti e la sua evidente noncuranza nei confronti delle norme. Gli atleti di alto livello vengono utilizzati come testimonial di qualunque tipo di comportamento e ideali,” ha continuato Lloyd.

Dopo la pausa per il pranzo, la parte del Ministro dell’Immigrazione ha fatto riferimento ai poteri conferiti in lui dal Migration Act, cheriflette il diritto sovrano del Commonwealth di determinare chi può rimanere sul suolo australiano. Il Commonwealth non deve essere costretto a soffrire la presenza di uno straniero per paura di ciò che potrebbe accadere in caso di una sua rimozione, che è essenzialmente il caso del richiedente”.

Oltretutto, mentre questo procedimento si consumava nel centro di Melbourne, nell’impianto di Melbourne Park i giocatori diventavano sempre più impazienti per la mancata comunicazione dell’orario di gioco di lunedì. Tennis Australia ovviamente ha cercato di ritardare il più possibile la pubblicazione del programma, perché a norma di regolamento è l’evento che impedisce di rimestare le teste di serie e imporrebbe la sostituzione di Novak Djokovic con un lucky loser nel caso in cui non potesse scendere in campo, sbilanciando totalmente il tabellone. Dopo parecchi tentennamenti (e la rinuncia di una intervista televisiva da parte del direttore del torneo Craig Tiley), l’annuncio è arrivato che il programma sarebbe stato diffuso per le ore 16 locali, comunque molto tardi rispetto a quanto succede di solito.

Una volta chiusa la presentazione della parte del Ministro, la parola è passata all’avvocato Wood per un paio di commenti finali, e si è potuti poi rapidamente (si fa per dire) aggiornale la seduta e permettere ai giudici di riunirsi per deliberare. L’avvocato Wood ha tentato all’ultimo tuffo di far rigettare in partenza uno dei tre elementi su cui il Ministro aveva basato la sua decisione (quello del rischio per la salute), dopo che durante la sua esposizione aveva provato a farli considerare tutti correlati. In questo modo, se fosse caduto uno, sarebbero caduti tutti, ma i giudici non si sono espressi sulla questione.

Il Sig. Wood ha ottenuto che, se il giudizio della Corte dovesse essere in favore del suo cliente, il giudizio venga emesso con la stessa formula di quello espresso nella Family Court, ovvero la cancellazione del visto annullata e la liberazione di Djokovic entro 30 minuti; il Sig. Lloyd, dal canto suo, chiede di avere un’indicazione di quali motivi della decisione (rischio per la salute, rischio per l’ordine pubblico, interesse generale) siano stati rigettati, cosa questa che probabilmente fa pensare che in caso di sconfitta il Ministro dell’Immigrazione abbia qualche altro asso nella manica che non sia un ricorso all’Alta Corte.

L’indicazione della corte è che la discussione richiederà tutto il pomeriggio e la prima serata, e che probabilmente una decisione potrà essere fornita entro la fine di domenica, con le motivazioni della sentenza pubblicate il giorno successivo.

Per Djokovic, programmato come ultimo incontro di lunedì della sessione serale dopo due giorni senza giocare, la snervante attesa prosegue.

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WTA Ranking: Kontaveit torna in top3, Krejcikova si avvicina alla top 20. Sherif +25 posti

L’estone non riesce a vincere il torneo di casa ma la finale le basta per scavalcare Paula Badosa. La ceca si porta a meno di 100 punti dalla top20. La vittoria a Parma proietta Mayar Sherif in top50. Best ranking per Elisabetta Cocciaretto

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Anett Kontaveit - WTA Tallinn 2022 (foto Facebook WTATallinnOpen)

Un piacevole ritorno e una inaspettata vittoria. Il comeback è quello di Barbora Krejcikova. La ceca è stata protagonista di una stagione superlativa in doppio, specialità nella quale ha vinto tre slam quest’anno in coppia con Katerina Siniakova e dove è attualmente la n.2 in classifica. In singolare, invece, non ha raccolto risultati all’altezza di quelli del 2021. Solo una finale a Sydney e i quarti a Melbourne a inizio anno e poi una lunga sequela di uscite premature fino alla vittoria, convincente, al Tallinn Open dove ha regolato Tomljanovic, capace di arrivare nei quarti a Wimbledon e New York, Haddad-Maia, Bencic e Kontaveit, tutte atlete che la sopravanzano in classifica. Il titolo in Estonia arriva a 15 mesi di distanza dalla vittoria a Praga nel 2021 e chissà che non possa essere la svolta che le consentirà di ritornare almeno in top20. La sorpresa, invece, è il trionfo al Parma Ladies Open di Mayar Sherif. L’egiziana (la prima del suo paese a vincere un titolo WTA) ha avuto la meglio in finale su Maria Sakkari, che partiva con i favori del pronostico. Sherif era già stata finalista a Cluj-Napoca ma non aveva saputo cogliere l’occasione. La prima vittoria su una top ten le consegna il primo trofeo della sua carriera e la riporta vicino al best ranking. Per quanto riguarda le italiane, hanno giocato a Parma senza brillare. Solo Jasmine Paolini si è spinta fino ai quarti, tutte le altre sono uscite al primo o secondo turno. Delude in particolar modo Martina Trevisan, n.2 del seeding, alla settima uscita al primo turno dopo la semifinale al Roland Garros. Andiamo a vedere come questi risultati hanno influito sulla classifica di oggi 3 ottobre 2022.

LA CLASSIFICA WTA DI TENNIS AGGIORNATA

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek1610180
20Ons Jabeur184885
3+1Anett Kontaveit194010
4-1Paula Badosa243934
5+1Aryna Sabalenka203470
6-1Jessica Pegula163447
70Maria Sakkari213355
80Coco Gauff173047
90Simona Halep193025
100Caroline Garcia212930
110Daria Kasatkina212895
12+1Veronika Kudermetova212561
13-1Garbiñe Muguruza192406
140Belinda Bencic182305
150Beatriz Haddad Maia312295
16+1Jelena Ostapenko192271
17+1Madison Keys182248
18-2Danielle Collins132177
190Karolina Pliskova182061
200Petra Kvitova182003
210Ekaterina Alexandrova211975
22+1Liudmila Samsonova231937
23+4Barbora Krejcikova191906
24-2Victoria Azarenka131896
25-1Amanda Anisimova161811
26-1Elena Rybakina221655
27-1Shuai Zhang331655
280Qinwen Zheng251602
290Alison Riske-Amritraj231522
300Martina Trevisan281521
310Aliaksandra Sasnovich201521
320Kaia Kanepi211478
330Irina-Camelia Begu221454
340Ajla Tomljanovic241400
350Shelby Rogers221334
360Jil Teichmann201333
370Alizé Cornet231321
380Leylah Fernandez171310
390Sorana Cirstea221300
40+1Marie Bouzkova151252
41+2Petra Martic191208
42+2Elise Mertens211146
43+2Bernarda Pera201140
44+2Naomi Osaka131122
45+2Anhelina Kalinina281091
46+7Ana Bogdan251077
47-5Yulia Putintseva181059
48+3Madison Brengle281045
49+25Mayar Sherif321040
500Sloane Stephens161035
La Top 50 del Ranking WTA del 3 ottobre 2022

Questa è la classifica delle prime cinquanta. Ricordiamo che oggi uscivano, tra gli altri, i punti del Chicago Fall Tennis Classic e dell’Astana Open. Possiamo notare che:

 
  • In top10, la finale a Tallinn riporta Anett Kontaveit al n.3. Scivola al n.4 Paula Badosa. I 55 punti in uscita a Jessica Pegula sono sufficienti per far perdere una posizione all’americana, che esce dalla top5. Ne approfitta Aryna Sabalenka, che risale al n.5.
  • In top20, nuovo best ranking per Veronika Kudemetova (+1, n.12). Scala al n.13 Garbiñe Muguruza che presto dovrà fare i conti con la cambiale di 1375 punti in scadenza relativi alla vittoria alle Finals 2021. In lieve flessione anche Danielle Collins (-2, n.18).
  • Per quanto riguarda le posizioni dalla n.21 alla n.50, Barbora Krejcikova si mette alle spalle quattro posizioni e si porta al n.23. La top20 dista solo 97 punti. Best ranking per Liudmila Samsonova che fa un ulteriore passo verso la top20. Ora è n.22. Sette posti in più per Ana Bogdan (n.46), mai stata così in alto prima di oggi, ma è Mayar Sherif a far registrare il balzo più consistente. L’egiziana segna un +25 posizioni e irrompe al n.49. Il suo best ranking è il n.44 raggiunto lo scorso luglio. Entra in top50 anche Madison Brengle (+3, n.48). La salutano Anastasia Potapova (-3, n.51) e Katerina Siniakova (-4, n.53).
  • Alle spalle delle migliori cinquanta, le atlete che guadagnano più posti sono Danka Kovinic (+12, n.66) e Donna Vekic (+10, n.75), rispettivamente in semifinale e nei quarti a Tallinn, Viktorjia Golubic (+9, n.80), autrice di un buon torneo in Estonia partendo dalle qualificazioni, Maryna Zanevska (+14, n.83) e Lauren Davis (+15, n.84), entrambe nei quarti a Parma, e Julia Grabher (+17, n.85), vincitrice di un ITF a San Sebastian.

LE ATLETE CHE PERDONO MAGGIORMENTE TERRENO

Esce dalla top50 Alison Van Uytvanck (-12, n.52), vincitrice del titolo ad Astana nel 2021. In enorme difficoltà anche Jaqueline Cristian (-14, n.82), Marketa Vondrousova (-25, n.89), semifinalista a Chicago un anno fa, Aleksandra Krunic (-17, n.99), e Varvara Gracheva (-13. n.103).

LA CLASSIFICA WTA DELLE TENNISTE ITALIANE

Segnaliamo, prima di tutto, il best ranking di Elisabetta Cocciaretto che guadagna otto posizioni e sale al n.90. La classifica è sempre comandata da Martina Trevisan, che è stabile al n.30. Un passo indietro sia per Camila Giorgi (n.60) sia per Lucia Bronzetti (n.62), mentre sono tre i posti in più per Jasmine Paolini (n.76). Variazioni in positivo per Camilla Rosatello (+37, n.244), Matilde Paoletti (+38, n.328), nonostante la sconfitta a Parma contro Begu, e Anna Turati (+15, n.404). Perdono quota invece Cristiana Ferrando (-44, n.451) e Federica Di Sarra (-20, n.476).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
300Martina Trevisan281521
60-1Camila Giorgi19954
62-1Lucia Bronzetti29906
76+3Jasmine Paolini29772
90+8Elisabetta Cocciaretto24685
108+1Sara Errani27590
152+6Lucrezia Stefanini30402
244+37Camilla Rosatello21256
295+3Nuria Brancaccio26210
311+2Giulia Gatto-Monticone20195
328+38Matilde Paoletti10179
349+3Angelica Moratelli22163
355+1Martina Di Giuseppe27159
383+6Lisa Pigato27137
404+15Anna Turati21124
442+6Deborah Chiesa12108
447+8Jessica Pieri14105
451-44Cristiana Ferrando16103
455+3Diletta Cherubini21100
476-20Federica Di Sarra1989

NEXT-GEN RANKING: LE GIOVANI TENNISTE IN ASCESA

Non ci sono altri movimenti nel Next Gen ranking, la classifica delle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2002. Comanda Cori Gauff sulla cinese Qinwen Zheng. Al terzo posto Leylah Fernandez. Chiude la classifica Daria Snigur.

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Cori Gauff20048
20Qinwen Zheng200228
30Leylah Fernandez200238
40Marta Kostyuk200256
50Diane Parry200265
60Emma Raducanu200267
70Linda Fruhvirtova200577
80Clara Tauson200294
90Linda Noskova200497
100Daria Snigur2002115

LA RACE

Pochi movimenti nella RACE. Un posto in più per Maria Sakkari (n.9), due per Belinda Bencic (n.11) e tre per Anett Kontaveit (n.14). Le uniche già qualificate per le Finals sono Swiatek e Jabeur. Nelle prossime settimane ci saranno in palio quasi 2000 punti. La lotta ai posti rimanenti è quindi ancora molto aperta.

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek149560
20Ons Jabeur164496
30Jessica Pegula153232
40Coco Gauff162983
50Caroline Garcia192896
60Aryna Sabalenka182871
70Daria Kasatkina192831
80Simona Halep152661
9+1Maria Sakkari182537
10-1Veronika Kudermetova182497
11+2Belinda Bencic172306
12-1Paula Badosa182264
13-1Madison Keys172214
14+3Anett Kontaveit152092
15-1Beatriz Haddad Maia202050
16-1Danielle Collins101997
17-1Petra Kvitova171939
180Jelena Ostapenko171882
190Liudmila Samsonova181806
200Ekaterina Alexandrova181755
La Top 20 della Race to WTA Finals

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Iga Swiatek: “Non giocherò la Billie Jean King Cup. Troppo vicina alle Finals: delusa da WTA e ITF”

Le parole della n.1 al mondo durante il Media Day del torneo di Ostrava: “Mi piace molto qui, è più tranquillo e rilassante”. E intanto salta la BJK Cup

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Iga Swiatek - US Open 2022 (foto Twitter @rolandgarros)

Ad Ostrava, in Repubblica Ceca, tornerà in campo, a poco più di 20 giorni dalla vittoria allo US Open, secondo Slam della sua incredibile annata, la n.1 del mondo Iga Swiatek, in un torneo non come gli altri. Infatti Ostrava è molto vicina al confine polacco, c’è aria di familiarità per la giovane campionessa (anche se il torneo di Varsavia in estate non le portò molto fortuna) che ha rilasciato interessanti dichiarazioni, anche di questo tipo, durante il Media Day del torneo di categoria 500 (del quale è anche semifinalista uscente). “É stato abbastanza divertente“, spiega la n.1 del mondo, “perché di base la maggior parte delle persone presenti erano polacche, quindi mi sono sentita come a casa. Mi piace molto che qui è così calmo perché dopo città come New York è buono andare in un posto in cui puoi davvero riposarti. Forse i miei amici verranno, ma solo se arriverò in semifinale. Quindi sono sotto pressione“.

Non sarà però un torneo facile in campo, dato l’alto livello del tabellone, in cui lei esordirà contro Tomljanovic o Zhang, e della voglia di molte giocatrici di far punti preziosi in vista delle WTA Finals. Inoltre Swiatek sarà presente senza il suo coach, Wiktorowski, e senza tutto il suo staff, a cui ha preferito concedere un break in vista del rush finale della stagione negli USA, dove si giocheranno le Finals a Fort Worth. “Abbiamo fatto qualcosa di simile a Dubai e Stoccarda“, chiarisce Iga, “abbiamo già le nostre abitudini. Lui è sempre a disposizione. Lavoreremo ancora in termini di tattica e preparazione alla partita. Sento che sia buono per loro stare un po’ di più a casa ed essere più freschi per il nostro viaggio negli USA“. E proprio oltreoceano, con la grande affermazione nell’ultimo Major dell’anno, la polacca ha avuto un’ulteriore iniezione di fiducia: “Mi ha dato la sensazione che possa vincere in qualsiasi condizione. Anche se non mi sento al meglio, posso comunque fare bene e mettere pressione sulle mie avversarie“.

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 500 DI OSTRAVA

 

Si è però permessa di riposarsi una sola settimana Swiatek, tornando subito poi ad allenarsi a Varsavia, dunque in casa. E fa notizia in questo senso la rinuncia di rappresentare la propria nazione, con cui ha un certo legame e per la quale spesso spende parole dolci, durante le BJK Cup Finals. Scelta però abbastanza obbligata, dato che si terranno dall’8 al 13 novembre a Glasgow, quindi subito dopo le WTA Finals, dal 31 ottobre al 7 novembre a Fort Worth, uno degli eventi più attesi e per una tennista più desiderati, che saranno anche l’ultimo torneo del 2022 per la polacca. A tal proposito, Iga è intervenuta in tackle, con una storia su Instagram: “Ci ho pensato molto e ne abbiamo discusso parecchio con il mio team, ma non riuscirò a giocare a Glasgow per la Billie Jean King Cup. E ciò mi rattrista molto. Mi spiace, perchè gioco per la Polonia ogni volta che ciò è possibile dando sempre il massimo. Giocare in Polonia quest’anno è stato un onore e speravo di rifarlo a fine stagione. Sono delusa dal fatto che gli enti governanti del tennis non siano giunti a un accordo su qualcosa di così basilare come il calendario dei tornei, dando alle giocatrici solo un giorno per viaggiare attraverso il mondo e cambiare il fuso orario. Questa situazione non è sicura per la nostra salute e potrebbe causare infortuni. Ho intenzione di parlare con WTA e ITF per cercare di cambiare qualcosa. Questa situazione è difficile non solo per le giocatrici come me, ma soprattutto per i fan che supportano il nostro sport”.

Swiatek, in ogni caso, non rinuncia ai campi di casa per prepararsi all’ultimo, intenso mese di tennis, partendo da Ostrava: “Le condizioni (a Varsavia) sono simili a quelle che abbiamo qui. Questo torneo potrebbe essere difficile perché non ho giocato neanche una partita in tre settimane, e tornare dopo aver vinto un Grande Slam è sempre difficile. Ma dal punto di vista tennistico mi sento pronta“.

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 500 DI OSTRAVA

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ATP

ATP Ranking: Alcaraz e Nadal, domina la Spagna. Sinner fuori dalla top 10, best ranking per Musetti

La classifica mondiale aggiornata: Huesler sale al n.64 grazie alla vittoria di Sofia, Nishioka al n.41

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Rafael Nadal - US Open 2022 (foto Twitter @ATPTour_ES)

E dopo Federer venne Huesler. Lo svizzero Marc-Andrea ha reso onore al ritiro del suo grande connazionale (e al proprio portafoglio) vincendo il torneo di Sofia con uno stile di gioco che avrà riscaldato i cuori dei nostalgici del gioco a rete. La settimana di eventi del circuito ATP appena trascorsa ha visto anche il ritorno alla vittoria di Novak Djokovic, che torna a conquistare un titolo ATP, il numero 89 della sua straordinaria carriera, superando in finale Marin Cilic. Infine, a Seul trionfa il giapponese Nishioka in finale sul canadese Shapovalov. La top 20 della classifica ATP del 3 ottobre 2022 vede dunque alcune novità.

La classifica ATP aggiornata è disponibile al seguente link, che porta alla sezione “Sotto Rete” del sito web di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione e partner di Ubitennis.

Clicca qui per leggere la classifica ATP aggiornata!

 

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