WTA Indian Wells: Muguruza si butta via, fuori anche Pliskova e Svitolina. Avanti Swiatek, Halep e Gauff

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WTA Indian Wells: Muguruza si butta via, fuori anche Pliskova e Svitolina. Avanti Swiatek, Halep e Gauff

Clamorosa sconfitta per la spagnola che perde 12 degli ultimi 13 game. Escono di scena anche l’ucraina e la ceca, mentre vincono le altre big impegnate

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Iga Swiatek - Indian Wells 2022 (foto Twitter @BNPPARIBASOPEN)
Iga Swiatek - Indian Wells 2022 (foto Twitter @BNPPARIBASOPEN)
 
 

A. Riske b. [8] G. Muguruza 0-6 6-3 6-1

Ha senz’altro del clamoroso l’incontro vinto da Alison Riske ai danni di Garbiñe Muguruza, in una gara letteralmente divisa a metà. L’ex numero uno del mondo mette a segno addirittura un bagel nel primo set, amministrando il vantaggio senza strafare e vincendo i primi nove game della partita. Da quel momento, improvvisamente, è come se iniziasse un altro match: la statunitense, fin lì collezionista di errori gratuiti, vince dodici dei successivi tredici giochi, surclassando una Muguruza che – semplicemente e inspiegabilmente – all’emergere delle prime difficoltà ha staccato la spina.

LA PARTITA – Il match comincia subito al meglio per la testa di serie numero otto che, dopo aver tenuto a trenta il primo gioco del match, alla seconda opportunità strappa subito il servizio alla sua avversaria, portandosi poi sul 3-0. Riske pare aver lasciato il dritto negli spogliatoi e, rapidamente, vede scivolare via un set in cui Muguruza si limita ad amministrare, con l’allieva di Conchita Martínez che, nel quarto e nel sesto gioco, strappa ancora il servizio alla statunitense, chiudendo 6-0 in appena 25 minuti. Sono diversi i dati che raccontano al meglio il primo parziale, ma certamente emblematici sono i tre vincenti per parte, segno di una partita tutt’altro che entusiasmante da un punto di vista prettamente tecnico. Dieci gratuiti, 22 errori forzati e 33% di punti vinti con la prima di servizio rispecchiano appieno un set particolarmente deludente da parte della numero 53 WTA.

 

Anche il secondo parziale sembra raccontare la stessa trama del primo. Riske approfitta di qualche errore di troppo di Muguruza e si arrampica subito fino alla palla break, la prima nel match in suo favore, ma la spagnola serve due ottime prime da sinistra e passa subito a condurre. La numero nove del mondo concede qualche opportunità alla statunitense che, però, continua a regalare troppo con il dritto e, trovatasi a dover salvare un break point, commette un sanguinoso doppio fallo. Sul 6-0 3-0 in suo favore, Muguruza allenta la presa e, dopo 43′, regala a Riske un sorriso e la prima palla game del match, che viene sfruttata. Al servizio nel quinto gioco, l’ottava testa di serie commette due doppi falli, cedendo la battuta per la prima volta nella sua partita: è la svolta del match. La numero 53 del mondo ci crede, ritrova finalmente il dritto e, incredibilmente per quanto visto fino a pochi minuti prima, impatta sul 3-3. È decisamente un’altra partita: aiutata dagli omaggi della sua avversaria, Riske passa a condurre 4-3, confermando il break poco dopo. Non ci sono vie di mezzo: dopo nove giochi consecutivi di Muguruza ne arrivano sei per la statunitense, che da quello 0-6 0-3 concede appena sette punti nei successivi sei game, pareggiando il computo dei set con un a dir poco inatteso 6-3. Drastico il calo al servizio della testa di serie numero otto, che passa dall’82% di punti vinti con la prima del primo parziale al 50% del secondo.

Nel parziale decisivo, l’ex numero 18 del mondo vince i primi otto punti, cinque dei quali sono gratuiti della spagnola che sembra aver perso totalmente il controllo. Con le spalle al muro – e dopo gli otto giochi consecutivi inanellati dalla sua avversaria – Muguruza prova a scuotersi, operando il contro break e costruendosi diverse opportunità per salire sul 2-2, non riuscendo però mai a chiudere e venendo nuovamente privata del servizio. Rapidamente, la numero 53 del ranking tiene la battuta a zero e vola sul 4-1. Al cambio di campo l’ex numero uno del mondo scaglia la racchetta a terra ed è curioso notare che, nemmeno un’ora prima, era stata Riske la protagonista di una scena pressoché identica, segno di quanto rapidamente questo match abbia cambiato padrona. Muguruza pare aver già imboccato la via degli spogliatoi, proseguendo un’interminabile serie di errori e capitolando 0-6 6-3 6-1. Per la statunitense è la decima vittoria in carriera contro una top10, la terza consecutiva contro la spagnola, capace di vincere appena 7 punti su 23 al servizio nel set decisivo e solamente uno degli ultimi tredici game dell’incontro. Riske colleziona appena la seconda vittoria in carriera dopo aver perso 6-0 il primo set: era successo solamente nella finale di ‘s-Hertogenbosch 2019 contro Kiki Bertens. Al prossimo turno attende Madison Keys, testa di serie numero 25 del torneo, che ha superato la giapponese Doi in tre set (6-4 3-6 6-1).

ANCHE PLISKOVA E SVITOLINA SALUTANO LA CALIFORNIA – Le altre due grandi sorpresa di giornata sono le eliminazioni di Karolina Pliskova ed Elina Svitolina, che in tre set cedono rispettivamente a Danka Kovinic e Harriet Dart. Nella prima serata italiana è scesa in campo la ceca che, un po’ come Muguruza, non è stata in grado di sfruttare le diverse chance a sua disposizione. Archiviato il primo set per 6-2 – parziale in cui ha strappato tre volte il servizio alla sua avversaria – Pliskova ha mantenuto il controllo sulla partita, portandosi a condurre anche nel secondo set, spingendosi fino al 5-2. Giunta al momento di servire per il match nel nono game, qualcosa si è inceppato nel tennis (e nei pensieri?) della testa di serie numero sette, che ha perso il servizio nonostante non avesse concesso palle break dal primo gioco della partita. Kovinic ha così messo in fila, uno dopo l’altro, sei game a cavallo del secondo e del terzo parziale, non riuscendo mai però a dare la spallata decisiva al match. Anche nel terzo set, infatti, l’ex numero uno del mondo è stata in vantaggio, arrivando a condurre 4-3 ma, da quel momento, un’altra mini-striscia di tre giochi consecutivi ha permesso alla montenegrina di chiudere 2-6 7-5 6-4. Al prossimo turno la numero 71 del ranking affronterà la testa di serie numero 28 Ljudmila Samsonova.

Il terzo upset di questo venerdì porta la firma di Elina Svitolina a cui, come per le altre due nobili decadute, non sono certo mancate le opportunità. Il primo set è stato molto combattuto, con palle break per entrambe in sette degli otto giochi totali. A prevalere è però la maggiore esperienza e talento dell’ucraina, che nonostante qualche difficoltà al servizio mostra ottime doti in risposta, chiudendo 6-2. In avvio di secondo parziale, la testa di serie numero 12 si porta anche avanti di un break (2-1 e servizio), ma da quel momento il match gira lentamente e inesorabilmente. Piovono break, tre dei quali operati da Dart che impatta il conteggio dei set sul 6-3, mettendo a segno cinque game consecutivi tra la fine del secondo e l’inizio del secondo parziale. Sotto 3-0 e servizio per la britannica, Svitolina recupera uno dei due break di svantaggio ma, ormai, è troppo tardi. Nei successivi due game in battuta la numero 122 WTA concede appena un punto, strappando il servizio dell’ucraina per l’ottava volta nel match e centrando la sua prima vittoria in carriera contro una top20: 2-6 6-3 6-3. Ad attenderla al terzo turno ci sarà Kaia Kanepi, che contribuisce all’ecatombe di teste di serie eliminando la venticinquesima, Belinda Bencic (6-4 6-3).

AVANTI (A FATICA) LE ALTRE BIG – Approdano al terzo turno Iga Swiatek, Simona Halep e Coco Gauff. La testa di serie numero tre polacca fatica non poco (almeno inizialmente) contro l’ucraina Anhelina Kalinina. Dal 3-1 e servizio in suo favore nel primo parziale, Swiatek cede la battuta per quattro volte consecutive, incluso nell’undicesimo game, che permette a Kalinina di portarsi in vantaggio per 7-5. Da lì, però, la partita assume un’unica padrona, con la numero quattro del mondo che vince dodici dei successivi tredici giochi, archiviando la pratica 5-7 6-0 6-1 in due ore esatte di gioco. Per lei al terzo turno ci sarà Clara Tauson, in un interessantissimo scontro tra due giovani grandi promesse.

Terzo turno di fuoco quello che vedrà protagoniste Simona Halep e Coco Gauff, giustiziere rispettivamente di Ekaterina Alexandrova e Claire Liu. La romena, vincitrice di questo torneo nel 2015, parte molto bene e chiude agevolmente 6-2 il primo set, vincendo un anche punto spettacolare al termine di uno scambio durissimo che le ha permesso di portarsi in vantaggio di due break.

Decisamente più combattuto il secondo parziale, dove entrambe concedono (e annullano) solamente una palla break. La svolta arriva nel decimo game, dove la testa di serie numero 24 perde il servizio addirittura a zero, consegnando per 6-4 la seconda frazione alla russa. La reazione, tuttavia, è immediata, con Halep che piazza un break in apertura e uno nel quinto gioco, trionfando 6-2 4-6 6-2. Combattuto a metà il derby a stelle e strisce tra Cori “Coco” Gauff e Claire Liu: il primo parziale, infatti, è a senso unico, chiuso 6-1 da Gauff a suon di vincenti. Tiratissimo, invece, il secondo set, in cui la numero 87 del mondo sale decisamente di livello e, contemporaneamente, la classe 2004 inizia a concedere qualcosina in più. Il risultato sono i sette game ai vantaggi, cinque dei quali con dodici o più punti disputati. La sedicesima testa di serie tenta l’allungo definitivo in due occasioni, venendo però prontamente raggiunta dalla sua avversaria. Né sul 4-3 né sul 6-5 (in entrambi casi con il servizio a disposizione), infatti, Gauff riesce a chiudere, mancando anche un match point nel dodicesimo gioco. Il tiebreak è la conclusione più giusta e logica: Liu si arrampica fino al 3-1 ma, da quel momento, vincerà solamente uno dei successivi sette punti, con Gauff che chiude 6-1 7-6 (4) mentre la sua connazionale esce dal campo quasi in lacrime. Avanza, infine, anche Emma Raducanu, che si impone in un incontro combattuto contro Caroline Garcia, ottenendo la sua prima vittoria in carriera nel deserto californiano.

WTA Indian Wells, i risultati di venerdì 12 marzo
(LL) A. Kalinskaya b. [33] A. Cornet 6-4 0-6 6-2
[26] S. Cirstea b. A. Tomljanovic 6-4 7-5
[24] S. Halep b. E. Alexandrova 6-2 4-6 6-2
[16] C. Gauff b. (WC) C. Liu 6-1 7-6
P. Martic b. [19] T. Zidansek 7-5 7-6
[28] A. Samsonova b. A. Li 4-6 6-4 6-3
D. Kovinic b. [7] K. Pliskova 6-2 5-7 6-4
[3] I. Swiatek b. A. Kalinina 5-7 6-0 6-1
[29] C. Tauson b. B. Haddad Maia 6-4 6-3
[23] D. Kasatkina b. (WC) K. Volynets 6-4 4-6 7-5
[15] A. Kerber b. Q. Zheng 6-2 5-7 6-4
(Q) H. Dart b. [12] E. Svitolina 6-2 3-6 3-6
K. Kanepi b. [22] B. Bencic 6-4 6-3
[25] M. Keys b. M. Doi 6-4 3-6 6-1

Il tabellone femminile aggiornato con tutti i risultati

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WTA Toronto: Serena cede a Bencic e si congeda dal Canada, Andreescu agli ottavi

Belinda Bencic liquida Serena Williams in due set e sancisce la fine della sua carriera su suolo canadese

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Bianca Andreescu - Toronto 2022 (foto Twitter @NBOtoronto)

La prima partita disputata da Serena Williams dopo l’annuncio del suo ritiro non poteva che essere uno show di grande impatto emotivo. Il centrale del Sobeys Tennis Center di Toronto con il pubblico delle grandi occasioni, e l’attenzione mediatica in Canada tutta concentrata sulla città dell’Ontario, nonostante a Montreal fosse in corso il Masters 1000 maschile con l’idolo di casa Felix Auger-Aliassime ancora in gara.

Tuttavia la “vicenda agonistica” (come era solito chiamarla il compianto Gianni Clerici) non è stata all’altezza dell’enfasi e dell’anticipazione riservata all’evento: davvero troppa la differenza tra le due giocatrici, soprattutto dal punto di vista atletico. La capacità di movimento di Serena non è ancora tale (e forse non lo sarà mai più) da permetterle di competere con una tennista del calibro di Belinda Bencic, che comunque ha svolto il suo compito alla perfezione senza lasciarsi distrarre dal sostegno del pubblico per la grande campionessa americana.

In un’ora e 17 minuti la svizzera ha chiuso la pratica ed ha anche chiuso la carriera in Canada di Serena Williams che ha lasciato il campo in lacrime con un mazzo di fiori, le maglie dei Toronto Maple Leafs (hockey) e dei Toronto Raptors (basket) per se stessa e per sua figlia Olympia, e ovviamente l’ennesima standing ovation della sua carriera, la prima di tantissime che riceverà nel suo “tour d’addio” fino allo US Open.

 

Mi sono sempre divertita moltissimo qui [a Toronto], dentro e fuori dal campo – ha detto Serena Williams prima di uscire dal campo ai microfoni di Sportsnet, la televisione canadese che trasmette l’evento in Canada – Tornerò come semplice turista a visitare la città. È stato tutto molto bello, ho giocato partite incredibili su questo campo, con splendide vittorie e un match altrettanto incredibile contro di te [Bencic n.d.r] alcuni anni fa. È stato un piacere giocare per voi oggi, e grazie per il sostegno.”

In conclusione di giornata, l’incontro finale della sessione serale sul Centrale ha visto l’ultima canadese rimasta in gara, Bianca Andreescu, sudare per oltre due ore e 10 minuti per avere la meglio della francese Alize Cornet. Dopo essere stata avanti 6-4, 3-1, Andreescu ha patito il ritorno dell’avversariache ha infilato quattro giochi consecutivi e poi ha chiuso il set 6-4.

Nel terzo set la canadese ha comunque mantenuto il comando del match e del punteggio chiudendo per 6-3 e prenotando l’appuntamento negli ottavi con la giovane promessa cinese Qinwen Zheng, che ha beneficiato del ritiro di Ons Jabeur.

Il tabellone completo del WTA di Toronto

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ATP

ATP Montreal: Auger Aliassime profeta in patria, Tsitsipas subito fuori

Esordio vittorioso per Felix Auger-Aliassime su Yoshihito Nishioka nel torneo di casa. Subito fuori Stefanos Tsitsipas per mano di Jack Draper

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Felix Auger-Aliassime - Montreal 2022 (foto Twitter @OBNmontreal)

All’Omnium Banque Nationale di Montreal mercoledì sera era “la” sera nella quale essere presenti al tennis. In uno degli eventi della stagione estiva per la città del Quebec, l’idolo di casa Felix Auger-Aliassime ha fatto l’esordio nel torneo affrontando il giapponese Yoshihito Nishioka, fresco finalista al CitiOpen di Washington la settimana scorsa.

Il ritardo accumulato dal programma diurno a causa delle oltre tre ore del match tra Paul e Alcaraz ha fatto sì che gli spettatori della sessione serale abbiano dovuto aspettare oltre un’ora nei ground prima di prendere posto sul Centrale (o Stadium IGA che dir si voglia) per la partita clou della serata, per la gioia delle concessioni commerciali del torneo che senza dubbio hanno fatto affari d’oro vendendo cibo e bevande ai quasi 12.000 spettatori in attesa.

Sulla carta l’esordio non era dei più semplici: come detto Nishioka era reduce da un’ottima prestazione nel torneo precedente, era in vantaggio per 3-1 nei confronti diretti contro Auger-Aliassime, e proprio il loro primo incontro in assoluto ha una valenza simbolica molto forte per il giovane canadese. Quel precedente risale al luglio 2015 in occasione del Challenger di Granby, il primo torneo professionistico in assoluto giocato da Auger-Aliassime. Ricevuta una wild card per le qualificazioni, l’allora quattordicenne Felix procedette poi ad arrivare nei quarti di finale dove perse in tre set proprio contro Nishioka in un match giocato nella prima serata di venerdì e trasmesso in diretta televisiva in tutto il Quebec.

 

Sette anni dopo, e in una situazione di esperienza e classifica completamente diversa, Auger-Aliassime ha iniziato il suo incontro inevitabilmente teso e messo alla prova dal ritmo da fondocampo imposto dal giapponese. Gli scambi erano tesi e rapidi, l’ideale per intrattenere il pubblico da tutto esaurito sullo Stadium IGA. Il primo ad andare in vantaggio era proprio Nishioka, che al quinto gioco otteneva il break alla quinta occasione, salvo poi però non essere in grado di consolidare la leadership restituendo immediatamente il controbreak.

Il primo set si è così deciso al tie-break, nel quale Auger-Aliassime è andato a tre set point sul 6-3, non riuscendo però a concretizzare la chance avuta sulla propria battuta a causa di uno smash tirato in maniera troppo cauta che ha consentito a Nishioka di recuperare. Il secondo set point, però, due punti più tardi, ha visto il più grosso boato registrato su questo campo dalla famosa notte del 2017 nella quale il 18enne Shapovalov sconfisse Rafael Nadal: un rovescio incrociato in corsa che ha infilato Nishioka a rete e ha lasciato quasi tutti i 12.000 dell’arena in piedi per una standing ovation.

Nel secondo set il nipponico è stato bravo a rintuzzare l’esuberanza di Auger-Aliassime in un game di 20 punti con cinque palle break, ma l’inerzia della partita era definitivamente girata. Il canadese ha preso il vantaggio poco dopo sul 4-2, ha mancato alcune occasioni per il doppio break, ma se pur dopo ben due ore e sei minuti di gioco, la vittoria è alla fine arrivata sancendo il passaggio al terzo turno dove sfiderà Cameron Norrie, contro il quale ha perduto la settimana scorsa a Los Cabos.

In chiusura di serata, quando ormai l’orologio aveva già passato da tempo la mezzanotte, è arrivata l’ultima sorpresa di questa lunghissima giornata: anche la testa di serie n. 3 del torneo, Stefanos Tsitsipas, è stata eliminata dal giovane qualificato britannico Jack Draper. Una vittoria in due tie-break per il classe 2001 di Londra, che ha così registrato il suo primo successo su un Top 5 raggiungendo il suo primo ottavo di finale in un Masters 1000 dove incontrerà il francese Gael Monfils.

Il tabellone completo dell’ATP di Montreal

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ATP Montreal/WTA Toronto: il programma di giovedì 11 agosto. Giorgi intorno alle 19, Sinner a notte fonda

Jannik Sinner in chiusura di sessione serale a Montreal affronta Pablo Carreno Busta. A Toronto Camila Giorgi sfida Jessica Pegula come secondo incontro sul campo National Bank

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Jannik Sinner - Montreal 2022 (foto Twitter @OBNmontreal)

Tabelloni allineati agli ottavi di finale per il National Bank Open a Toronto e Montreal. Nella città del Quebec, dove è in corso di svolgimento il torneo maschile, si ritorna all’orario d’inizio originale di mezzogiorno (le 18 in Italia) con Ruud-Bautista Agut, seguito non prima delle 15 (le 21 in Italia) dal derby australiano tra Kyrgios e De Minaur.
Ultimo incontro della sessione diurna sul centrale sarà il match tra Felix Auger-Aliassime e Cameron Norrie,.

Nel serale, a partire dalle 19 (le 01 in Italia) Gael Monfils contro Tsitsipas o Draper, seguito dal match di Jannik Sinner e Pablo Carreno Busta.

Qui il programma completo (con orari locali – Montreal è sei ore indietro rispetto all’Italia)

 

A Toronto nel torneo femminile l’unica italiana ancora in gara, Camila Giorgi, giocherà il secondo incontro della sessione diurna sul campo National Bank contro la testa di serie n. 7 Jessica Pegula.

Qui il programma completo (con orari locali – Toronto è sei ore indietro rispetto all’Italia)

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