Matteo Berrettini in discoteca con Anisimova e Bouchard. E le fantasie dei social galoppano...

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Matteo Berrettini in discoteca con Anisimova e Bouchard. E le fantasie dei social galoppano…

Dopo il ritiro dal Miami Open, Matteo Berrettini si è concesso una serata a Miami Beach con le due tenniste. Anisimova stronca le illazioni su un presunto flirt con il tennista romano

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Matteo Berrettini - Indian Wells 2022 (Twitter - @BNPPARIBASOPEN)
Matteo Berrettini - Indian Wells 2022 (Twitter - @BNPPARIBASOPEN)
 
 

La (forse non-) notizia del giorno è la nuova, presunta e già smentita relazione romantica di Matteo Berrettini. La giovane donna co-protagonista della vicenda che sta catalizzando l’attenzione dei fan sui social media è la collega Amanda Anisimova, numero 41 del ranking WTA. Ma procediamo con ordine.

In giorni in cui manca un po’ il tennis giocato, è normale rifugiarsi in notizie che potremmo definire “di contorno” ma allo stesso tempo fondamentali per la comprensione del nostro sport preferito nella sua interezza. Avevamo così anticipato la rottura – benché tuttora non ufficializzata – tra Berrettini e Ajla Tomljanovic, suggerita dalla sparizione dal profilo Instagram della nativa di Zagabria delle foto del numero 6 del mondo. Mentre non ci siamo esentati dal ricordare che alla nazionale del pallone veniva precluso l’accesso a un’importante competizione dalla Macedonia del Nord, peraltro gettando le basi per un’altra altrettanto cocente sconfitta fra 36 anni contro la Macedonia del Sud, siamo tornati ad occuparci di Matteo pochi giorni fa in occasione del suo forfait al torneo di Miami a causa di un problema alla mano destra assolutamente non collegato alla fine della relazione con Ajla.

Lo sfortunato evento ha offerto lo spunto per ricapitolare gli infortuni che finora hanno accompagnato la carriera del Berretto azzurro. La questione, tuttavia, va contestualizzata: se è vero che il suo fisico spesso scricchiola sul campo da tennis, pare funzionare benissimo sempre in altre occasioni. Ecco infatti il Nostro ritrovarsi sui social ritratto in due diverse circostanze con Amanda Anisimova, nella seconda delle quali con un’espressione che, per fortuna dello scrivente e soprattutto dei lettori, vale più di mille parole.

 

Mille parole epperò sbagliate, perché la ventenne del New Jersey è prontamente intervenuta a smentire e bacchettare illazioni e commenti ormai dilaganti in rete. “Questo è davvero folle” ha scritto su Twitter. “È la prima volta che ho parlato con Matteo e anche Genie [Bouchard]. Sono andata in giro con la mia amica ed eravamo tutti con Dave [Grutman, propietario e socio di diversi locali a Miami]. E incalza: “È proprio triste vedere quanto dramma viene creato dalla gente sui social media, usateli per qualcosa di buono, invece. Date un’occhata a quello che succede nel mondo, invece di inventarvi delle stupide str***”.

https://twitter.com/AnisimovaAmanda/status/1508080555887403015

Anche perchè la foto che dovrebbe essere la testata d’angolo del “costrutto accusatorio” è solamente un dettaglio di una fotografia più ampia che coinvolge più persone e che ha un aspetto molto meno galeotto se considerata nel suo complesso.

Qui si vede infatti Matteo Berrettini con Amanda Anisimova dietro la console di una delle feste in programma in questo periodo a Miami in occasione di “Ultra”, uno dei principali festival della musica techno. I tag indicano il luogo in cui è stata scattata la foto (il “Liv” di Miami Beach, un night club della zona) e il famoso DJ David Guetta in compagnia dei due tennisti, con una visione dall’altro di quella che appare essere la testa di Eugenie Bouchard. Ricordiamo che Bouchard da tempo possiede un appartamento a South Beach, non lontano da Collins Avenue dove è ubicato il night club in questione, e passa parecchio tempo in Florida durante l’anno.

Mentre Berrettini ha per adesso scelto la via del silenzio sulla faccenda, prendiamo atto del giusto sfogo di Amanda, la quale deve però comprendere che, evidentemente, c’è del vuoto da riempire di nulla in attesa di un torneo da seguire, magari addirittura un “1000” combined…

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Wimbledon, Kyrgios: “Ho una grande opportunità con Garin, quello era lo spicchio di Berrettini”

Nick elogia anche lo sfortunatissimo Matteo, parlando di sé, del torneo, delle sue emozioni

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Nick Kyrgios – Wimbledon 2022 (foto via Twitter @ATPTour_ES)

Otto anni dopo, il tennis sembra aver ritrovato quel Kyrgios brillante che batté Nadal per approdare ai quarti di finale di Wimbledon. E oggi, stesso palcoscenico, ma avversario meno celebrato: Brandon Nakashima, anche lui battuto dopo una partita emozionante, che riporta Nick tra i migliori otto di Wimbledon, a cui mancava dal 2014, e in generale di uno Slam(l’ultima volta fu l’Australian Open di 7 anni fa). E la gioia del campo si riflette anche nella serenità mostrata in sala stampa, nella conferenza post gara.

D: “Nick, i tuoi pensieri sulla partita. Una bella partita

Kyrgios: “Sono rimasto davvero colpito da Brandon oggi. Onestamente, non ho guardato troppe sue partite prima di oggi, ma ho guardato il sorteggio, e alcune dei giocatori che ha battuto: Shapovalov, che ha vinto il torneo juniores qui, quindi sapevo che Nakashima avrebbe portato un livello abbastanza buono oggi. Sentivo tante aeree del suo gioco come impressionanti: la seconda di servizio è stata incredibile, non sono stato in grado di attaccarla, e anche il suo rovescio era buono. Sapevo fin dall’inizio che non stavo giocando così bene come mi sarebbe piaciuto, non sentivo la palla come contro Tsitsipas o Krajinovic. Sapevo che dovevo stare a testa bassa e combattere oggi, è stata una buona prestazione mentale“.

 

D: “Stando così le cose, come ti senti per quello che hai raggiunto oggi e dove ti pone per il resto del torneo?

Kyrgios: “Continuerò ad avere la stessa mentalità, prendendo una partita alla volta. Posso capire come Brandon ha fatto il quarto turno qui. È un diavolo di avversario, e ovviamente si sente abbastanza bene. Sono rimasti otto giocatori, quindi tutti capaci in questo momento. Io voglio solo continuare a fare le cose giuste fisicamente e professionalmente. La mia squadra fa un ottimo lavoro, io faccio molta fisioterapia, siamo tutti come una squadra affiatata, e lo stiamo facendo insieme. Speriamo di potermi mantenere così proseguendo“.

D: “Cosa significa per te centrare una semifinale a questo livello?

Kyrgios: “Non è il mio obiettivo. Non sto pensando di alzare un trofeo o fare semifinali o la finale, ma solo alle mie abitudini di ogni giorno; sto cercando di fare una buona prestazione sul campo, poi fare una buona sessione di allenamento, di restare positivo, provare a separarmi davvero. Una volta che me ne vado dal campo, mi godo il ​​tempo con il mio team, la mia ragazza e mi diverto davvero, poi entro nella modalità di gioco. Non sto pensando a niente in anticipo o a obiettivi simili a quello, ma sto solo cercando di godermi il momento“.

D: “Ci sono stati momenti nella tua carriera in cui hai detto che non ti godi lo sport, di non avere la motivazione principale. Come descriveresti quello che stai vivendo in questo momento sul campo in termini di divertimento e motivazione?

Kyrgios: “Mi sembra di averne passate così tante, mi sento come se fossi in grado di rimanere più composto. Oggi stavo quasi solo sorridendo e ridendo tra me e me, sapendo di essere in una battaglia, dove in passato non sarei stato in grado di divertirmi. Era come se mi stessi godendo il fatto di essere due set a uno, ovviamente prima di perdere il quarto; lui stava giocando davvero bene, io non alla grande, ma mi stavo quasi godendo la competitività. Probabilmente è la prima volta nella mia carriera in cui, indipendentemente dal fatto di giocare sul Centrale di Wimbledon, con la folla al completo, non ho giocato bene. Ho potuto solo dire a me stesso ‘Wow, guarda quanto sono arrivato lontano ‘, mentre palleggiavo la palla prima di servire. Ho davvero sorriso tra me e me, è stato gratificante aver fatto una buona prestazione mentale oggi. Penso che mi stia godendo un po’ di più la battaglia, mi aspetto che tutti giochino bene contro di me ora, perché per Brandon io ero quel ragazzo che una volta calpestò quel campo, da underdog, mentre oggi sono stato io a camminare da favorito, ed era un sentimento completamente diverso. Ma sono stato in grado di superare questo test“.

D: “Guardando da fuori il mondo del tennis, quanto è diverso il signor Nick Kyrgios dagli altri tennisti? Più differente per personalità, carisma, gioco?

Kyrgios: “Nessuno di voi mi conosce davvero. Guardate solo cosa vedete in campo, dove sono sempre andato un po’ come sulle montagne russe, quindi capisco come le recensioni siano contrastanti. Ma non lo so: alla gente piace solo avere un opinione. Anche se sto provando cose nuove o cercando di essere diverso, avete tutti un’opinione. Ma per quanto riguarda i miei amici più cari negli spogliatoi, come Jack Sock, Jordan Thompson, Thanasi, ne ho tanti, e sanno come sono. Neanch’io mi prendo sul serio, mi piace venire negli spogliatoi e scherzare. Li sosterrò sempre, sanno che dopo tutto il tennis che è stato detto e fatto, sarò ancora lì come un loro buon amico“.

D: “Pensieri su Garin? È una grande occasione. Hai detto che sei stato qui molte volte, ma da sette anni e mezzo mancavi un quarto di finale. Qualche pensiero sul match? É una buona opportunità, no?

Kyrgios: “Sì, certamente. Quello era lo spicchio di Berrettini. Quando non vedi Berrettini lì, è un sospiro di sollievo per ogni giocatore in tabellone, essendo ovviamente finalista di Wimbledon. Di sicuro é tra i primi tre giocatori sull’erba del mondo. La vedo come una grande opportunità. Garin ovviamente sta giocando un grande tennis; oggi camminavo sul Centrale e vedevo lo score segnare due set a zero De Minaur, erano in una battaglia. Mi aspettavo di giocare con Alex, che penso che sia un un po’ più a suo agio sull’erba. Poi quando ho camminato fuori dal campo e mi è stato detto che era Garin, è stato sorprendente. La vedo come un’opportunità, ma ho bisogno di fare molte cose prima di quella partita per prepararmi. Ho bisogno di riposare, guarire, mangiare e dormire bene. Ci sono tante cose, tanti passi, prima di andare là fuori e competere ancora“.

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Wimbledon, il programma di martedì 5 luglio: Djokovic-Sinner alle 14.30 sul Centre Court

Bouzkova-Jabeur l’altro match sul campo principale. Goffin-Norrie sul Court 1

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Jannik Sinner - Wimbledon 2022 (foto Twitter @atptour)

Martedì 5 luglio, ore 14.30 italiane sul Centre Court. Queste le coordinate del match tra Novak Djokovic e Jannik Sinner, che monopolizzerà l’attenzione dell’Italia nel Day 9 di Wimbledon, il primo giorno dedicato ai quarti. L’attesissimo incontro che vedrà protagonista l’azzurro sarà il primo match sul campo principale. A seguire saranno di scena Maria Bouzkova e Ons Jabeur.

Due match sul Centre Court, due sul Court 1. Ad aprire il programma alle 14 il derby tra le sorprese tedesche tra Maria e Niemeier. A seguire, l’unico tennista di casa rimasto ancora in gara, Cameron Norrie, sfiderà David Goffin per un posto in semifinale.

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Wimbledon junior: Pedone eliminata tra le ragazze, niente italiani tra i ragazzi

Georgia Pedone si arrende al secondo turno. Lorenzo Ferri e Gianmarco Gandolfi fermati ad un passo dal tabellone principale

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Giorgia Pedone- Wimbledon Junior 2022

Due giorni fa ha preso il via il torneo junior di Wimbledon, sia per i ragazzi che per le ragazze, preceduto dalle qualificazioni dove otto giovani atleti italiani erano impegnati nella caccia per un posto nel tabellone principale. Purtroppo di loro nessuno è riuscito a centrare l’obiettivo: tra i ragazzi Federico Bondioli, Daniele Minighini, e Niccolò Ciavarella sono stati sconfitti al primo turno mentre la stessa sorte è toccata a Denise Valente e Anna Paradisi. Erano invece riusciti a superare il primo turno di qualificazione sia il 18enne Lorenzo Ferri (6-3 7-5 sull’israeliano Ron Ellouck) che il coetaneo Gianmarco Gandolfi (7-6(3) 6-4 sul cileno Alejandro Bancalari), ma entrambi sono stati sconfitti da un tennista giapponese nel match decisivo per l’ingresso nel main draw (rispettivamente Lennon Roark Jones e Hayato Matsuoka).

Come detto dunque, nel tabellone maschile principale non ci sono ragazzi italiani e a guidare le teste di serie c’è il francese Gabriel Debru, classe 2005, che ha superato il primo turno lasciando un solo game alla wild card Louis Bowden, e ora affronterà il qualificato Aidan Kim. Attenendoci al ranking, un altro favorito è il ceco Jakub Menšík, anche lui classe 2004 e indenne al secondo turno dopo aver superato un britannico.

Tra le ragazze invece c’era una rappresentate italiana, e cioè Georgia Pedone, 17enne n.1343 del mondo (n.58 del ranking giovanile). La tennista palermitana, all’esordio nel torneo, ha superato la belga Amelie Van Impe per 7-5 6-3 e poi è stata sconfitta al secondo turno da Rose Marie Nijkamp. L’olandese n.79 ITF si è imposta con un doppio 6-4. In questo torneo la prima testa di serie spetta alla 16enne statunitense Liv Hovde, mentre la n.2 è la svizzera Celine Naef di un anno più vecchia. Nel doppio invece Pedone avrà l’immediata occasione di riscatto, in una disciplina in cui vanta già nove titoli: la 17enne, al fianco della statunitense Kaitlin Quevedo, incrocerà di nuovo la racchetta con Van Impe che sarà affiancata della statunitense Kaitlin Quevedo.

 

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