Roland Garros: Auger-Aliassime al terzo turno, finisce la corsa di Carabelli. Fuori a sorpresa Fritz [VIDEO] - Pagina 2 di 2

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Roland Garros: Auger-Aliassime al terzo turno, finisce la corsa di Carabelli. Fuori a sorpresa Fritz [VIDEO]

Il n. 9 del mondo mostra tutti i miglioramenti su questa superfice e riesce a cavarsela in un secondo set molto combattuto. Avanti Isner e Khachanov

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Felix Auger-Aliassime - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)
 
 

B.Zapata Miralles b. [13] T.Fritz 3-6 6-2 6-2 6-3 (Antonio Flagiello)

La prima, grande, sorpresa di giornata è firmata da Bernabe Zapata Miralles, attuale numero 131 al mondo, che batte in rimonta Taylor Fritz. L’americano è apparso irriconoscibile a tratti, confermando che i cinque set impiegati per battere il carneade Santiago Rodriguez (n.201 ATP) al debutto non sono stati un caso. Come affermerà poi a fine match, la causa delle scarse prestazioni va ricercata in un problema al piede sinistro, che gli ha impedito di effettuare una preparazione adeguata in vista dello Slam parigino. E dire che il match sembrava indirizzato in suo favore, a seguito della conquista del primo set: nel secondo parziale arrivano subito altre due occasioni di break per lui, che però si rivelano essere il momento decisivo della partita per il suo avversario. Annullate le chances di break con grande freddezza, Zapata Miralles infila una serie di cinque giochi consecutivi, che diventano presto un parziale di 11-2 per lo spagnolo, diventato l’unico giocatore in campo tra lo stupore generale. Sotto per 2-1 e di un break nel quarto set, Fritz ha un ultimo colpo di coda strappando il servizio al valenciano, ma sarà anche l’ultimo gioco da lui vinto, in quanto il valenciano si riprende immediatamente il vantaggio e chiude una pratica inaspettatamente comoda e rapida, mettendo ora nel mirino l’ingresso tra i migliori 100 al mondo per la prima volta in carriera. Ad attenderlo al terzo turno ci sarà John Isner.

[23] J.Isner b. G.Barrere 6-4 6-4 3-6 7-6(5) (Antonio Flagiello)

 

I tifosi americani hanno comunque qualcosa per cui gioire, ed è il successo di John Isner su Gregoire Barrere in quattro set. La partita è stata esattamente come nelle aspettative di tutti, e cioè con Long John a sommergere di aces (saranno 23 a fine partita) e prime vincenti il suo avversario, per poi dare tutto in un game di risposta per cercare di strappare il set senza passare per il tie-break. Tattica riuscita alla perfezione (o quasi), perché Isner riesce a prendersi un break di vantaggio nei primi due set, vinti 6-4. Un piccolo passaggio a vuoto nel terzo parziale consente al padrone di casa di rimettersi in carreggiata, ma da quel momento il numero 26 al mondo torna a lasciare soltanto le briciole a Barrere. Il tie-break nel quarto set è inevitabile, e il francese lo comincia nel peggiore dei modi, cedendo due mini-break in apertura che si rivelano fatali. Isner avanza quindi al terzo turno e si regala l’inedita sfida con lo spagnolo Zapata Miralles: un’occasione ghiotta per lui di arrivare al quarto turno di uno Slam per la prima volta dal 2018, visto lo spiraglio apertosi nella sua parte di tabellone. Con questa solidità al servizio (solo due palle break concesse oggi in quattro set), se confermata, sarà sicuramente complicato fermare l’avanzata dell’esperto americano.

[21] K.Khachanov b. H.Dellien 4-6 6-4 7-6(1) 6-3 (Antonio Flagiello)

Sono servite più di tre ore a Karen Khachanov per battere il mai domo Hugo Dellien, autore dell’eliminazione di Dominic Thiem al debutto. Il boliviano parte molto forte e fa capire al suo avversario che dovrà sudarsi il passaggio del turno, mettendo in campo la tipica garra sudamericana ed un gioco che nelle prime battute mette in difficoltà il russo, che forse si aspettava un compito più semplice. E’ solo la mancanza di esperienza a questi livelli che impedisce a Dellien di vincere il primo set in maniera ancora più agevole, ma il risultato a fine set recita ugualmente 1-0 in suo favore. Dopo circa un’ora di partita suona la sveglia per Khachanov, che diminuisce drasticamente il numero di gratuiti e si prende immediatamente un break di vantaggio in apertura di parziale, che saprà mantenere fino a fine set. Il russo continua a salire nei colpi e nel fatidico settimo gioco raccoglie i frutti del suo lavoro mettendo la testa avanti anche nel terzo parziale: Dellien però non ci sta e risponde prontamente, costringendo la partita al tie-break. Ancora una volta il tie-break si conferma terreno dove conta maggiormente l’esperienza, ed il 7-1 con il quale se lo aggiudica Khachanov è lì a dimostrarlo. Il quarto set è poco più di una formalità per Karen che, pur non senza sudare, passa il turno e  continua ad inseguire l’obiettivo dei quarti di finale già raggiunti in questo torneo nel 2019.

[10] C.Norrie b. J.Kubler 6-3 6-4 6-3 (Antonio Flagiello)

Conferma i pronostici anche Cameron Norrie, testa di serie numero 10 del torneo, che ha ragione in tre set di Jason Kubler (n.160 ATP). Il britannico prosegue la sua ottima stagione con una vittoria convincente, sulla scia di quanto avvenuto la settimana precedente nel torneo di Lione, conquistato ai danni di Alex Molcan. Troppo leggero il gioco del pur talentuoso Jason Kubler, per poter impensierire Norrie, il quale strappa il servizio all’avversario per ben sei volte, accompagnando il tutto con un 73% di punti vinti con il suo servizio. Se per l’australiano possiamo parlare di una trasferta parigina di assoluto successo (sarebbe delittuoso omettere le sei operazioni al ginocchio che ne hanno minato una promettente carriera), dobbiamo invece ricordare come Cameron Norrie sia ancora in attesa di approdare per la prima volta in carriera alla seconda settimana di uno Slam, obiettivo che sicuramente renderebbe positiva l’avventura in tabellone del numero 11 al mondo. L’unico ostacolo rimasto per Norrie risponde al nome di Karen Khachanov, con il quale può vantare un 3-2 negli scontri diretti e soprattutto un 2-0 nei precedenti giocati su terra rossa.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Editoriali del Direttore

Wimbledon: Lorenzo Sonego cerca mancino prima del duello sul centre court con Rafa Nadal? “No, un mancino come Nadal tanto non esiste!”

Gipo Arbino è persuaso che il suo Lorenzo sia più in forma di sempre. “Gioca molto meglio di un anno fa, ha perso con Berrettini e Kudla due match che avrebbe meritato di vincere”

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Stamattina Lorenzo Sonego, reduce da una convincente prova contro Hugo Gaston, si è allenato con Cristian Garin, in preparazione al match di sabato e di terzo turno con Rafa Nadal programmato sul Centre Court. Mission impossible? In condizioni normali sì, però Rafa ha concesso un set a Cerundolo, un altro set a Berankis. Giocatori che non sono più forti di Lorenzo, che lo scorso anno qui giunse in ottavi (battè Sousa, Galan e Duckworth).

Ho chiesto al suo coach Gipo Arbino se non avevano pensato di “ingaggiare” uno sparring mancino… con vista Rafa, e lui ha risposto: “Lo faremo domani. Ma a Lorenzo serve in realtà uno che lo metta in palla sbagliando poco, perché tanto un mancino che gichi come Nadal non esiste. Ha giocato contro Gaston, mancino e con rovescio bimane, ma non è Nadal! L’altro giorno si è allenato con Gasquet che era perfetto: non sbagliava mai, giocava di ritmo ed è stato utilissimo. Per intendersi: se Lorenzo si scaldasse con Bublik sarebbe un disastro. Conta che trovi il ritmo, che senta bene la palla, che automatizzi i colpi per giocare la partita più solida possibile. Contro Gaston è stato solidissimo”.

Arbino è convinto che Lorenzo stia giocando benissimo, molto meglio dello scorso anno. “Ha perso due partite di misura, con Berrettini e con Kudla, e le ha perse per pura sfortuna, per pochissimi punti e mini-dettagli. Avrebbe meritato di vincerle lui…”.

 

Quindi il morale è buono, la fiducia c’è. Anche se si deve misurare con Nadal. “Il momento peggiore è stato il giorno dopo la sconfitta con Kudla, quando Lorenzo è andato ad allenarsi e a un certo punto, probabilmente a seguito di un dritto molto forte di Cerundolo che è rimbalzato male sul suo rovescio; lui ha cercato di adattarsi a quella traiettoria così cambiata e nel farlo ha sentito una fitta al polso sinistro. Ci siamo spaventati moltissimo. Con il polso, anche quello sinistro, non si scherza. Per fortuna un falso allarme!”

-E allora non si è allenato per un po’?

“No, no, ha continuato ad allenarsi e… a giocare il rovescio a una mano, allenando lo slice. Ed è andata bene così… perché ieri ha giocato lo slice anche in approccio contro Gaston meglio di sempre!”.

A volte il destino fa strani scherzi, non sempre brutti. Contro Nadal, Lorenzo non ha mai giocato. Nadal ha fatto i complimenti di prammatica a Lorenzo, al suo servizio, al suo dritto, ma è certo che gli farà giocare centinaia di rovesci.

Lorenzo però non sembra troppo intimorito. Vedremo sul campo. “Sul centrale ho già giocato…con Federer” aveva detto venerdì sera. E domenica, ultimo match, gli toccherà di nuovo il centrale. Non è Federer, è Nadal… una leggenda dopo l’altra, un mito dopo l’altro. Per sdrammatizzare in Toscana direbbero… se non è zuppa è pan bagnato.

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Wimbledon programma sabato 2 luglio: Sonego chiude il centrale con Nadal, Kyrgios-Tsitsipas sul n.1

Dopo Federer lo scorso anno, Lorenzo Sonego assaggerà il Centre Court assieme a Nadal. Prima di loro Gauff e Kvitova

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Lorenzo Sonego - Wimbledon 2021 Credit: AELTC/Ben Solomon

Il programma completo della sesta giornata di Wimbledon è il primo a prevedere un tennista italiano sul Centre Court, il campo centrale considerato il tempio di Wimbledon. Sabato Lorenzo Sonego tornerà su queso prato per affrontare Rafa Nadal come ultimo match, dunque alle 18 circa italiane. Il tennista torinese aveva già messo piede sul centrale lo scorso anno in occasione del match contro Federer, e questa esperienza per sua stessa ammissione gli sarà di grande aiuto contro il maiorchino, mai affrontato prima.

Questo match di terzo turno verrà preceduto da due incontri femminili: alle 14:30 ora italiana giocheranno prima Cori Gauff contro Amanda Anisimova in un derby a stelle e strisce, e poi Paula Badosa contro Petra Kvitova. Sul campo 1 invece, con il programma che inizia mezz’ora prima rispetto al centrale, ci saranno de Minaur-Broady, Swiatek-Cornet, e il match clou di giornata Kyrgios-Tsitsipas. Di seguito il programma completo

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Al femminile

Wimbledon, le lacrime di Katie Boulter e il segreto rivelato a fine partita

Boulter ha confidato che sua nonna è venuta a mancare martedì, il giorno della sua vittoria al primo turno. Ora punta alla seconda settimana

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Katie Boulter (GBR), Wimbledon. Credit: AELTC/Ian Walton

La 25enne Katie Boulter sta vivendo in assoluto il suo miglior Wimbledon, dove alla sua sesta partecipazione (qualificazioni incluse) ha raggiunto il terzo turno per la prima volta. Tuttavia per certi versi questo non si può definire il suo torneo più felice. Ieri infatti, dopo la vittoria in rimonta su Karolina Pliskova per 3-6 7-6(4) 6-4, la tennista britannica visibilmente commossa ha spiegato, nell’intervista rilasciata in campo davanti al pubblico del Campo Centrale, la situazione di lutto familiare che l’ha toccata. Il successo su Pliskova, finalista della passata edizione infatti, è stato dedicato da Boulter a sua nonna venuta a mancare martedì, proprio il giorno in cui lei ha disputato il primo turno (vinto in due set con Burel). La madre della tennista ha deciso di non informarla della cosa fino al termine del match, per assicurarsi che la sua prestazione non venisse influenzata emotivamente. “Non sapevo nulla fino a dopo il mio primo incontro in cui mia madre mi ha praticamente preso da parte e me lo ha detto” ha spiegato Boulter.

Come si legge su The Thelegraph, anche suo nonno in lutto Brian Gartshore, visibilmente commosso, ha viaggiato da Leicestershire per essere nel box giocatori sugli spalti ed esultare per il match della nipote vinto ieri. L’impatto della famiglia, e soprattutto dei nonni, è stato fortissimo nella formazione di Boutler. Basti pensare che sua nonna era una campionessa regionale di tennis, e viveva vicino al club di tennis dove Katie ha colpito le sue prime palline da bambina; mentre il nonno – un inventore che ha inventato il cartellino dei negozi antifurto – è un punto di riferimento per lei. “È letteralmente il mio idolo, qualcuno che ammiro” ha spiegato poi Boutler. “Ha installato le luci degli aeroporti di Gatwick e Heathrow, è un tipo dannatamente intelligente. E abbiamo delle conversazioni davvero fantastiche su cose che non hanno nulla a che fare col tennis. È una piccola opportunità di distrazione”.

A contribuire a rendere serena l’atmosfera attorno alla n.118 del mondo c’è anche il suo fidanzato Alex de Minaur, anche lui tennista che ieri ha battuto sul campo 1 il britannico Jack Draper dopo un match palpitante. Tutta questa serenità sta spingendo la 25enne Katie Boulter avanti nel torneo, e anche le imprese di certe sue connazionali fungono da sprone. “Quello che ha fatto [Raducanu] è stato sorprendente. È scesa in campo, ha sorpreso tutti e ha giocato a tennis senza paura. Questa è la cosa così impressionante. Spero di poter andare là fuori e fare lo stesso. Mi piacerebbe fare quello che ha fatto lei. Non si sa mai, un giorno potrebbe succedere”. Il prossimo avversario di Boulter sabato sarà Harmony Tan, la francese che ha sconfitto la sette volte campionessa Serena Williams al primo turno.

 

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