WTA Birmingham: Giorgi la spunta alla distanza su una buona Davis. Primo quarto stagionale

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WTA Birmingham: Giorgi la spunta alla distanza su una buona Davis. Primo quarto stagionale

Dopo un set di assestamento l’azzurra prende il controllo del match, centrando anche la 180esima vittoria in carriera

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Camila Giorgi - WTA Eastbourne 2021 (via Twitter, Supertennis)
 
 

[3] C.Giorgi b. L.Davis 3-6 7-5 6-2

Vittoria n.180 in carriera e primo quarto di finale stagionale per Giorgi, che batte in tre set Lauren Davis e arriva per la seconda volta in carriera tra le Last 8 qui a Birmingham dopo l’edizione del 2017, con l’intenzione di poter guardare in modo più ottimistico verso i Championships. Match equilibrato e sempre in bilico, quello che apre la giornata al Rothesay Classic di Birmingham, nonostante i precedenti recitassero 4-1 in favore dell’americana. Due giocatrici dalle carriere diverse, una sia per ranking che per risultati sulla superficie (quarti di finale a Wimbledon quattro anni fa), certamente favorita, e cioè la nostra Camila Giorgi, che eppure non ha certo iniziato benissimo il match, perdendo il primo set e dovendo inseguire. Brava però a rientrare, a restare connessa al match e far valere la superiore qualità, un fattore importantissimo, che alla lunga le permette di battere un’ottima Lauren Davis, che fino alla fine ha provato a resistere con quel che poteva.

IL MATCH – Non si deve attendere molto per il primo break, a favore di Davis nel terzo game, propiziato da due doppi falli e un errore banale in uscita di Camila, che deve ancora carburare. Brava invece l’americana a rispondere profondo e in maniera aggressiva, variando anche spesso e mandando a destra e a sinistra l’azzurra. Il quinto game potrebbe costituire una svolta emotiva importante per la n.1 d’Italia, che salva due palle del doppio break sfruttando il servizio, non sempre una garanzia finora, ma arma fondamentale onde disarmare le risposte dell’americana, specie sul rovescio. E in effetti sembrava aver allentato un po’ la presa Davis, concedendo il contro-break in un pessimo game, dove ha anche messo a referto due doppi falli, permettendo a Giorgi di rientrare. Ma in un battito di ciglia, con un game in cui ci sono solo errori da ambo le parti, Camila permette alla n.108 al mondo di tornare avanti. Si conferma isolato quel sesto gioco di passaggio a vuoto per Davis, che una volta ripreso il break procede a passo di marcia verso la conquista del primo parziale, portato a casa per 6-3, con un ultimo game in cui torna a brillare sull’impatto in risposta, un vero fattore. Dall’altra parte Giorgi appare un po’ offuscata, non riesce a prendere le redini dell’iniziativa né a difendersi adeguatamente dagli attacchi dell’avversaria.

 

Inizia però benissimo il secondo parziale per la n.3 del seeding, che porta a casa il break in apertura, imprimendo una gran spinta sul rovescio, che se funziona a dovere diventa davvero un’arma letale contro Davis. Nel terzo game due chance di doppio break per Giorgi, che in risposta fa pesare la differenza di classifica e di talento, ma trova una gran reazione Davis, che chiama il servizio e il gioco d’attacco per rimanere in scia. Dalla possibilità di ipotecare il set a un ribaltone da parte dell’americana è un attimo: brusco passaggio a vuoto di Giorgi nel sesto game, con due doppi falli e errori anche dettati dalla qualità in risposta e dall’ottima impostazione tattica dell’avversaria, che suggella il contro-break. Nell’undicesimo game, come un fulmine a ciel sereno, c’è il più grande passaggio a vuoto di tutto il match per Davis, che si consegna con 3 doppi falli alle fauci di Giorgi, che non deve fare altro che scartare il regalo e gestire la pressione verso il terzo. Conclude superando una gran prova di lucidità l’azzurra, sempre in partita nonostante le occasioni sprecate, e con un game impeccabile, dove la fa da padrone il servizio, forza con un 7-5 la partita al terzo, entrando certamente con i galloni da favorita, ora che ha trovato la giusta quadratura.

Prosegue il buco nero per Davis, che subisce nuovamente il break in apertura di set, addirittura dilapidando un vantaggio di 40-0, certamente condizionata anche da una Giorgi che sempre più aggredisce ed entra in campo più possibile, mettendo alle corde la nativa dell’Ohio. Annulla 4 chance di immediato contro-break la n.26 del mondo, trovando sempre più confidenza con il servizio e andando a scovare anche qualche errore della sua avversaria, molto meno cinica e lucida in questo inizio di terzo set. Brava però a reagire subito dopo Davis, annullando una palla del doppio break e rimanendo in scia, per quanto l’impressione sia che ora gira tutto attorno al servizio e al rovescio (oggi debordante) di Camila. In controllo senza strafare l’azzurra fino al settimo game (solo una palla break annullata da Davis, considerando entrambe le contendenti), dove prova a scavare, con successo, il definitivo solco. L’azzurra ancora alza la voce con il rovescio, tagliando il campo con precisione goniometrica e costringendo l’americana a non poter fare nulla più che ribattere e inseguire. Poi chiude nel game successivo, al terzo match point e annullando anche due palle break la n.1 d’Italia, brava a cavalcare l’onda lunga dei suoi colpi saliti di livello e della tensione dell’avversaria, che comunque non regala nulla davvero fino alla fine. Nei quarti di finale Giorgi affronterà una tra Frech e Haddad Maia, quest’ultima in gran spolvero nell’ultimo periodo, in un match che vedrebbe leggermente favorita l’azzurra, ma certamente apertissimo.

GLI ALTRI MATCH – La prossima avversaria di Camila Giorgi sarà una tra Beatriz Haddad Maia e Magdalena Frech, con l’incontro sospeso per oscurità dopo due ore di gioco sul punteggio di 1-6 7-5 4-2 in favore della polacca. La brasiliana, vincitrice del primo titolo in carriera domenica scorsa a Nottingham, è partita fortissimo nel primo set, volando subito sul 4-0 e chiudendo poi 6-1 con il terzo break in quattro turni di risposta. Nel secondo parziale è stata Frech la prima a strappare e portarsi avanti, arrivando sul 4-2 dopo aver salvato tre break point consecutivi. Al momento di chiudere sul 5-4 e servizio, però, la polacca non sfrutta un set point e permette a Haddad Maia di rientrare sul 5-5, ma la brasiliana cede ancora la battuta e, questa volta, la numero 91 del mondo ne approfitta per chiudere 7-5. In avvio di terzo set è Frech a partire meglio, strappando il servizio in apertura alla brasiliana e annullando due possibilità di break nel quarto gioco. Tenuto a 15 il servizio nel sesto game, la partita è stata interrotta sul 4-2 al terzo in favore di Frech, costringendo così le due giocatrici a completare la partita domani (secondo match dalle 11). Chi vincerà dovrà necessariamente stringere i denti e scendere nuovamente in campo contro Camila Giorgi, che non ha mai giocato contro nessuna delle due giocatrici, nell’ultimo incontro della giornata. Sperando che l’azzurra non debba essere nuovamente costretta a chiudere anticipatamente la sua partita causa oscurità, cosa che le è già capitata questa settimana.

Deve salutare anticipatamente il torneo la testa di serie numero uno Jelena Ostapenko, sconfitta in rimonta da Dayana Yastremska. La campionessa del Roland Garros 2017 – ultima giocatrice in grado di sconfiggere Iga Swiatek, esattamente quattro mesi fa – conferma uno stato di forma tutt’altro che positivo. E dire che la sua stagione era iniziata piuttosto bene: semifinali al WTA500 di San Pietroburgo e al Masters1000 di Doha (in entrambi i casi fermata da Kontaveit) e, in mezzo, il titolo al ‘500’ di Dubai. Dalla sconfitta del Qatar, tuttavia, ne sono arrivate altre quattro, inanellando una striscia di cinque sconfitte consecutive fino a Roma e due secondi turni tra il Roland Garros e, appunto, il Birmingham Classic. Oggi a sbarrarle la strada è la numero 79 WTA Dayana Yastremska, che prevale 3-6 7-5 7-5 in un rollercoaster di emozioni. Dopo essersi spartiti i primi due set, le due giocatrici si scambiano diversi break nel parziale decisivo, dopo che nei due precedenti erano state poche le opportunità in risposta per entrambe. Ostapenko non approfitta di un break di vantaggio in ben due occasioni: una ad inizio set, un’altra verso la fine (quando si fa riprendere dal 4-3 e servizio). La partita si decide in volata e, esattamente come nel set precedente, Yastremska strappa la battuta alla lettone nel dodicesimo gioco, conquistando i quarti di finale forte anche di 14 ace. La sua avversaria domani sarà Shuai Zhang, testa di serie numero otto, vincente anche lei 7-5 al terzo. La cinese prevale infatti su Elena Gabriela Ruse, davvero altalenante al servizio nel corso del match (12 ace e 17 doppi falli, 80% di punti vinti con la prima e 29% con la seconda). Nel primo set la cinese recupera da uno svantaggio di 0-2, conquistando sei game consecutivi e imponendosi 6-2. La partita, però, gira rapidamente, con la sua avversaria che le restituisce lo scalpo con l’identico punteggio. Nel parziale decisivo è Ruse a partire meglio, portandosi avanti 3-1. Zhang è però brava a ricucire immediatamente lo strappo (3-3), ad annullare una pericolosissima palla break sul 4-4 e a strappare la battuta alla rumena nel dodicesimo gioco, chiudendo 6-2 2-6 7-5.

(ha collaborato Giovanni Pelazzo)

Il tabellone completo del WTA 250 Birmingham

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L’eco della guerra riecheggia al WTA di Cincinnati: donna allontanata per una bandiera ucraina

Durante il derby russo Kainskaya-Potapova, le tenniste infastidite dai colori ucraini. Gli organizzatori: “allontanata per via delle dimensioni fuori norma”

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Lola fan - Cincinnati 2022 (foto Twitter @BenRothenberg)

Si è consumato un evento spiacevole nel turno di qualificazioni femminili del Western & Southern Open. Mentre in campo disputavano il loro incontro le tenniste russe Anna Kalinskaya e Anastasia Potapova, sugli spalti l’attenzione si è focalizzata su una tifosa ucraina avvolta nella bandiera nazionale blu e gialla.

Lola, la signora ucraina con tanto di Vinok in testa, tipica corona di fiori della sua terra, è stata notata da una delle due tenniste che subito ha fatto notare al giudice di sedia la sua presenza “non opportuna”. L’ufficiale Morgane Lara le ha chiesto di rimuovere la bandiera dell’Ucraina sostenendo che non fosse “carino”, in quanto infastidiva una delle due tenniste. A quel punto Lola ha risposto: “Non è carino invadere un Paese“, con tanti altri spettatori che hanno preso le sue parti.

 

Successivamente ai microfoni di local12.com, la donna ha dichiarato: “Il messaggio che ho ricevuto è che stavo agitando i giocatori russi. Allora ho detto ‘non la metto via’. Così hanno continuato a giocare per due minuti prima di fermarsi di nuovo. A quel punto un addetto alla sicurezza si è avvicinato a me è ha detto ’Signora chiamo la polizia se non se ne va”. Al danno si aggiunge la beffa perché dopo essersi allontanata, Lola è stata nuovamente ripresa per via della bandiera ucraina che secondo un addetto alla sicurezza non rispettava la misurazione consentita di 18X18 pollici. A quel punto Lola in lacrime ha esclamato “Questa non è la Russia“, visibilmente turbata, “Questi sono gli Stati Uniti d’America”.

L’episodio in questione si è risolto con Lola scortata alla sua auto dove ha potuto riporre la bandiera incriminata per le sue dimensioni, e una volta messa da parte, ha potuto fare il suo rientro nell’impianto per tornare a seguire il tennis.

Gli organizzatori del Master 1000 di Cincinnati hanno poi inviato una dichiarazione in cui sostengono che il provvedimento nei confronti della tifosa riguardava esclusivamente le dimensioni della bandiera. In tutta risposta la portavoce e presidente dell’organizzazione no profit Cincy4Ukraine, Eugenia Nemirovska de Santos ha dichiarato: “I giocatori russi entrano e dettano qui cosa possono o non possono fare i cittadini statunitensi? Questo tipo di cose non fa ben sperare per la comunità ucraina. Bene. Non ti piace la nostra bandiera? E se fosse il nostro abbigliamento? Ci chiederai di toglierci anche i vestiti?”. Sono gli effetti collaterali di una guerra che invade anche lo sport, territorio neutrale che dovrebbe fare da collante, quindi avvicinare le persone, non dividerle.

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ATP

Medvedev sotto pressione, ma carico: “Posso fare grandi cose tra Cincinnati e New York”

Numero 1 a rischio per il russo, reduce dal k.o. contro Kyrgios. Nadal può superarlo, in una battaglia proiettata anche allo US Open dove Medvedev difenderà il titolo

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Daniil Medvedev - Miami 2022 (foto Twitter @miamiopen)

La precoce sconfitta di Montreal contro Nick Kyrgios – uno che, in giornata ‘sì’, può battere chiunque – ha messo un filo di pressione addosso a Daniil Medvedev. Il russo è pronto all’esordio a Cincinnati contro l’olandese Botic Van de Zandschulp (battuto due volte a livello Slam), e sa di non non poter sbagliare se vuole difendere il primo posto nel ranking. Il sorpasso in vetta da parte di Rafa Nadal avverrebbe infatti in caso di successo del maiorchino nel torneo e contemporanea eliminazione di Medvedev prima dei quarti di finale. In ogni caso, è una battaglia destinata a riaccendersi allo US Open dove il 26enne di Mosca – anche qui, pressione non poca – difende il titolo conquistato esattamente un anno fa.

Nell’incontro con i media in apertura del Masters 1000 dell’Ohio, Medvedev ha ricordato come proprio da Cincinnati nel 2019 fa partì la sua ascesa (primo trofeo sollevato in un torneo di questo livello) con l’approdo immediatamente successivo alla finale dello US Open (persa, in quella occasione, proprio contro Nadal). “Arrivai alle 4 del mattino per un ritardo aereo e il giorno dopo avrei giocato il primo turno – ha ricordato -, ero molto stanco, ho iniziato nell’ottica di vedere man mano come mi sentissi. Alla fine sappiamo com’è andata e ho grandi ricordi, specie della semifinale vinta contro Djokovic. Questo torneo non è cambiato, sa offrire una grande atmosfera.

Il tabellone completo dell’ATP 1000 di Cincinnati

 

ROAD TO NEW YORK – Della sconfitta con Kyrgios in Canada, onestamente, Medvedev sembra aver smaltito le tossine. Impermeabile (questa volta) anche agli screzi con il pubblico che al solito hanno fatto notizia. Ma senza lasciare strascichi. “È sempre orribile perdere al primo turno – la sua analisi a freddo -, detto ciò, avevo di fronte un avversario di alto livello e ho giocato comunque una buona partita“. Capitolo chiuso, perché è opportuno guardare subito avanti in una coda d’estate per lui così densa di significato: “I risultati delle ultime stagioni qui negli Stati Uniti mi danno fiducia – ha concluso -, credo di poter fare grandi cose sia in questa settimana sia poi a New York. Vincere giocando bene rappresenta ovviamente la strada migliore verso lo US Open, ma va anche detto che il livello di questi primi turni è molto alto, bisogna pensare partita per partita“. Agli ottavi di finale, in proiezione, potrebbe trovare Shapovalov.

Il tabellone completo dell’ATP 1000 di Cincinnati

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Italiani in campo oggi, martedì 16 agosto: esordi per Sinner, Musetti, Fognini, Sonego, Trevisan e Giorgi

Sono sei gli italiani in campo quest’oggi a Cincinnati: quattro singolari maschili e due singolari femminili nel torneo 1000

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Giornata tricolore al “Western & Southern Open”, settimo ATP Masters 1000 in calendario che si consuma sui campi in cemento di Cincinnati, in Ohio. Gli italiani in campo quest’oggi sono sei e disputeranno i loro incontri nel tardo pomeriggio, arricchendo un programma che vede già Kyrgios, Osaka e Venus scendere in campo. Con la speranza che gli azzurri oggi facciano meglio di quanto capitato a Berrettini – sconfitto in tre set da Tiafoe… senza mai perdere la battuta – vediamo di chi si tratta.

ATP – Jannik Sinner, testa di serie n.10, affronterà l’australiano Thanasi Kokkinakis, n.75 ATP, passato dalle qualificazioni. L’azzurro fresco 21enne è il favorito dai pronostici, tra i due non ci sono precedenti; se dovesse superare il turno ad attenderlo ci sarebbe Carreno Busta, suo giustiziere a Montreal. L’incontro sarà il primo sul Grand Stand. Lorenzo Musetti, n.33 ATP, anche lui proveniente dalle qualificazioni, fa il suo esordio nel main draw contro il croato Borna Coric, n.152 ATP, in gara con il ranking protetto (nessun precedente). La partita è in programma in apertura sul court 4. Sia Sinner che Musetti scenderanno in campo alle 17 italiane.

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

È stato ripescato come lucky loser Fabio Fognini, n.61 ATP. Il 35enne affronterà lo spagnolo  Albert Ramos-Vinolas, n.40 ATP. Fabio ha vinto 10 dei 12 precedenti giocati tra i due. La partita di Fognini sarà la seconda sul Stadium 3, dunque alle ore 19 italiane circa. Ultimo Lorenzo Sonego, n.56 ATP, anche lui passato dal turno di qualificazione. Il suo esordio sarà con la wild card di casa Ben Shelyon, n.229 del ranking, in un match inedito; Sonego giocherà come terzo match sul Porsche Court, dunque alle 20:30 circa.

 

WTA – Sono due le ragazze che quest’oggi difenderanno i colori azzurri a Cincinnati: Martina Trevisan e Camila Giorgi. La 28enne mancina di Firenze è stata sorteggiata al primo turno contro la russa Anna Kalinskaya, n.69 del ranking, proveniente dalle qualificazioni. La moscovita si è aggiudicata l’unico precedente. La partita è in programma come seconda sul court 7. Giorgi debutterà invece contro l’ucraina Marta Kostyuk, n.74 del ranking, anche lei qualificata. L’unico altro incontro tra le due è stato vinto dalla  30enne di Macerata  a Praga nel 2020. Camila scenderà in campo dopo Musetti sul court 4. Si prevede per le due italiane l’inizio alle 18:30 circa.

Diretta televisiva integrale su SKY Sport Tennis (torneo maschile) e Supertennis (torneo femminile) a partire dalle 17:00 italiane.

Il tabellone completo dell’ATP 1000 di Cincinnati

Il tabellone completo del WTA 1000 di Cincinnati

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