Wimbledon: tutto facile per Jabeur. Agli ottavi anche Ostapenko

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Wimbledon: tutto facile per Jabeur. Agli ottavi anche Ostapenko

La tunisina Jabeur regola in due set la francese Parry. Prima volta negli ottavi Slam per Niemeier e Watson

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Ons Jabeur - Wimbledon 2022 Credit- AELTC:Florian Eisele
 
 

[3] O. Jabeur b. D. Parry 6-2 6-3

Vittoria numero 33 in stagione per Ons Jabuer che prosegue la sua cavalcata all’All England Club. Sessantotto minuti sono stati sufficienti alla numero 2 del mondo per avere la meglio sulla giovane promessa francese Diane Parry per 6-2 6-3. Dopo i quarti di finale raggiunti lo scorso anno, la tunisina conquista nuovamente l’accesso alla seconda settimana dello Slam londinese; Jabeur è ancora imbattuta (8-0) su erba quest’anno con il titolo conquistato a berlino e i tre successi qui.

IL MATCH – Primo game di studio e di lotta durato ben otto minuti e conquistato da Jabuer che approfitta di una Parry emozionata e un po’ fallosa. La tunisina varia continuamente il gioco non consentendo a Parry di trovare il ritmo e la posizione in campo, con i colpi in back di Jabeur che lasciano il segno. La francese, spesso sbilanciata, soffre principalmente dalla parte del dritto con Parry che alterna colpi affondati a rete a colpi che finiscono fuori in lunghezza.

 

La tunisina vola facilmente 5-0 ma poi si distrae, commettendo qualche errore di troppo che permette a Parry di recuperare uno dei break di ritardo. Il passaggio a vuoto della tunisina dura poco perché nel giro di qualche minuto riprende le redini del gioco e chiude facilmente il primo set 6-2 con un ace sulla riga. 83% di punti con la prima e quindici vincenti per Jabeur, d’altra parte fallosissima la Parry con quindici gratuiti di cui ben 9 di dritto. Francese che ha sofferto molto sulla seconda, offrendo una palla che veniva facilmente attaccata dalla tunisina.

Secondo set con Parry più a suo agio e più precisa con il dritto. Scrollata di dosso la tensione la francese serve meglio, mette in campo un maggior numero di prime e inizia a prendere le misure alle variazioni di Jabuer, mettendo maggior pressione alla tunisina. Equilibrio che dura fino al settimo gioco quando gli errori di Parry si sommano al cambio di marcia della tunisina che con la sua varietà di colpi lascia disorientata la francese. Un parziale di 14 punti a zero vale l’accesso agli ottavi della tunisina che dimostra come vi sia una certa differenza nella qualità.

Agli ottavi la tunisina troverà un ostacolo sicuramente più ostico rappresentato dalla vincente della sfida tra la vincitrice di Wimbledon 2019, Angelique Kerber e la numero 31 al mondo Elise Mertens.

AVANZA OSTAPENKO La prima tennista che ha conquistato il pass per gli ottavi di finale è stata la lettone Jelena Ostapenko. La testa di serie numero 12, dopo un inizio un po’ appannato, ha alzato i giri del motore col passare del tempo sconfiggendo in rimonta la romena Irina-Camelia Begu, che aveva eliminato la nostra Cocciaretto nel turno precedente.

La numero 43 al mondo ha conquistato il primo set, perdendo solo 3 punti con la prima di servizio e approfittando dei tanti errori della Ostapenko (ben 16). Dopo aver conquistato il primo game del secondo set, Begu viene travolta dal gioco della lettone che conquista nove giochi di fila per gli permettono di conquistare il secondo set e volare facilmente sul 3-0 del terzo.

A fare la differenza sono stati i 28  vincenti messi a segno dalla lettone, che sommati a quanto fatto con Dodin e soprattutto con Wickmayer portano il totale dei vincenti messi a referto nella prima settimana a quota 102. Ostapenko ritorna a giocare nella seconda settimana di Wimbledon dopo la semifinale raggiunta nel 2018.

LA SORPRESA TEDESCA E LA GIOIA BRITANNICAA giocarsi un posto nei quarti di finale dello Slam londinese saranno due outsider: Jule Niemeier e la rediviva Heather Watson. Prima volta agli ottavi in un torneo del grande Slam per la numero 97 Jule Niemeier, che prima dell’avventura londinese non aveva mai conquistato un successo nel main draw di uno Slam. La tedesca dopo aver eliminato nel turno precedente l’estone Kontaveit conquista il pass per la seconda settimana al termine di una sfida ad alta tensione durata oltre due ore con l’ucraina Tsurenko, giocatrice in campo con un grande fardello nel cuore.

Niemeier che era l’unica tennista a non aver mai perso il servizio nei primi due turni ha subito la tensione di un match dall’alto valore per entrambe le contendenti. Percentuali bassissime al servizio per le due tenniste con ben ventuno break nei ventotto turni di servizio giocati. A decidere la sfida è stato il sesto gioco del terzo set, unico game del set decisivo nel quale non si è verificato un break. Come detto agli ottavi incrocerà la racchetta con la ex top 40 Heather Watson che dopo essere uscita dalla top 100 lo scorso febbraio, conquista per la prima volta l’accesso alla seconda settimana di un torneo del Grande Slam sconfiggendo in due set la slovena Juvan (7-6 6-2).

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Hyeon Chung, tra quella carriera rotta e il sogno di tornare, riprende ad allenarsi

Il 26enne sudcoreano annuncia, tramite un video su Instagram, il ritorno in campo con una racchetta in mano

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Hyeon Chung - Australian Open 2018 (@RDO foto)

24 gennaio 2018, più di quattro anni fa, forse non tanti, ma neanche così pochi. In uno sport, possono essere una vita; nella carriera di Hyeon Chung, appaiono un’era geologica. Quel giorno di gennaio, battendo Tennys Sandgren, il sudcoreano trovò una clamorosa semifinale Slam all’Australian Open, tra le imprese più incredibili nel tennis degli ultimi anni, contando che sul suo cammino aveva anche eliminato Djokovic in ottavi di finale. Sembrava il trampolino verso qualcosa di grande, una carriera da ricordare… ma dall’ora più lucente subito venne il buio più nero. Giocò bene qualche altro mese, arrivò in top 20, per poi iniziare a spegnersi gradualmente, e negli anni definitivamente crollare. Il ragazzo, classe 1996, ha sofferto di vari problemi fisici, che lo hanno più volte portato sotto i ferri, impedendogli di regalarsi quel sogno di una carriera, di una vita, brevemente accarezzata e troppo bruscamente interrotta.

L’ultima partita ufficiale risale ormai al 23 settembre del 2020, una sconfitta in due set contro Renzo Olivo alle qualificazioni del Roland Garros. Da allora, il nulla più totale, se non allenamenti fisici, stretching e perfezionamento del corpo, con la racchetta che sembrava ormai un’utopia. Eppure ieri, un fulmine a ciel sereno sul suo profilo Instagram: un video di Chung che si allena, che tira a pieno braccio con quella racchetta che tanto aveva fatto sognare lui, il movimento asiatico e tanti appassionati, accompagnata da una semplice descrizione: “Hello!. Non ci è dato sapere se e quando tornerà Hyeon Chung, né come lo farà, ma possiamo avere la certezza che quel sogno proibito (così lo definì nella sua rubrica “Chi l’ha visto” a gennaio il nostro Marco Lorenzoni) stia piano piano tornando sui binari che riavvicinano alla realtà.

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ATP/WTA Cincinnati, teste di serie: guidano Medvedev e Swiatek, attenzione a Nadal. Presenti anche Berrettini e Sinner tra i favoriti

Intriga la presenza del maiorchino dietro il russo, sempre imprevedibile la WTA da Iga in giù

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Se c’è una cosa che ci porteremo in dote, come monito ancor più presente del passato, da questa gita in Canada (specie con l’ATP a Montreal) è che spesso le teste di serie lasciano il tempo che trovano. Dei primi 5 del tabellone maschile, ben quattro di loro (tranne Ruud, la quarta tds) sono usciti all’esordio in questa Rogers Cup, in una notte di San Lorenzo che ha visto cadere un bel po’ di stelle, come ha ben analizzato Carlo Galati. Ma la cosa più bella della frenetica estate tennistica americana, è proprio che non c’è neanche il tempo di recriminare che già si gioca la settimana dopo un altro torneo importante, dato che il tour si sposterà a Cincinnati per un altro 1000 combined (sia maschile che femminile), il cui sorteggio del tabellone principale si terrà a mezzanotte tra venerdì a sabato ora italiana, ovvero alle 18:00 ora locale..

E le teste di serie, come spesso capita, sono molto simili all’Open del Canada. Partendo dall’ATP, il seed è guidato da Daniil Medvedev, n.1 al mondo, ma stavolta dietro di lui al n.2 c’è Rafael Nadal, pronto a rientrare in pista alla caccia della prima piazza del ranking (che raggiungerebbe in caso di vittoria e sconfitta del russo prima dei quarti), che completa i big 4 del torneo insieme a Carlos Alcaraz e Stefanos Tsitsipas, entrambi in cerca dello splendore perduto. Per quanto riguarda gli italiani, Matteo Berrettini perde una posizione nel seed, passando da undicesima a dodicesima forza, ma comunque non avrà agli ottavi nessuno dei primi 4 da sorteggio; e idem per Jannik Sinner, che scivola alla decima posizione tra le teste di serie, avendo perso i 500 punti di Washington 2021. Di seguito l’elenco dei magnifici 16 (noterete l’assenza di Nick Kyrgios, ancora una mina vagante, un rischio all’esordio):

  1. Daniil Medvedev (RUS)
  2. Rafael Nadal (ESP)
  3. Carlos Alcaraz (ESP)
  4. Stefanos Tsitsipas (GRE)
  5. Casper Ruud (NOR)
  6. Andrey Rublev (RUS)
  7. Félix Auger-Aliassime (CAN)
  8. Hubert Hurkacz (POL)
  9. Cameron Norrie (GBR)
  10. Jannik Sinner (ITA)
  11. Taylor Fritz (USA)
  12. Matteo Berrettini (ITA)
  13. Diego Schwartzman (ARG)
  14. Marin Cilic (CRO)
  15. Reilly Opelka (USA)
  16. Roberto Bautista (ESP)

Le teste di serie della WTA sono invece fondamentalmente invariate rispetto a questa settimana, sempre guidate dall’inarrivabile Iga Swiatek, ancora in gara a Toronto in attesa di partire per l’Ohio, seguita da Kontaveit, in pienissima crisi di risultati ma ancora alla seconda piazza delle favorite, e da Badosa, Sakkari e Jabeur a completare la top 5 a Cincinnati. Le grandi incognite sono proprio le condizioni della spagnola e della tunisina, costrette al ritiro in Canada, che certamente possono dire la loro in un tabellone come sempre apertissimo per le signore. Ancor di più alla luce dell’assenza tra le 16 di giocatrici del calibro di Collins, Krejicikova, Rybakina, Kvitova, la rediviva Andreescu, che al primo turno possono essere un ostacolo davvero duro. Ecco le forze del tabellone alla vigilia:

 
  1. Iga Swiatek (POL)
  2. Anett Kontaveit (EST)
  3. Paula Badosa (ESP)
  4. Maria Sakkari (GRE)
  5. Ons Jabeur (TUN)
  6. Aryna Sabalenka (BLR)
  7. Jessica Pegula (USA)
  8. Garbiñe Muguruza (ESP)
  9. Daria Kasatkina (RUS)
  10. Emma Raducanu (GBR)
  11. Coco Gauff (USA)
  12. Belinda Bencic (CAN)
  13. Leylah Fernández (CAN)
  14. Karolina Pliskova (CZE)
  15. Simona Halep (ROM)
  16. Jelena Ostapenko (LET)

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Carlotta Arginelli: nove anni e studia già da campionessa

La giovanissima emiliana si qualifica per lo Junior NextGen Italia, in programma a Milano in concomitanza con la NextGen ATP Finals

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Carlotta Arginelli

A nove anni non solo è in grado di lasciarsi alle spalle ragazze più grandi, ma anche di staccare il pass per andarle a sfidare in una delle principali competizioni nazionali di tennis riservate ai giovanissimi. Carlotta Arginelli, classe 2013, tesserata per il Club La Meridiana di Casinalbo di Formigine, ha infatti conquistato l’accesso al Master ‘Junior Next Gen Italia’ che si disputerà a Milano in concomitanza con le Next Gen Atp Finals. Alla competizione parteciperanno le prime cinque atlete Under 10 qualificate nelle cinque macro-aree in cui è stato suddiviso il territorio nazionale. Carlotta ha preso parte al girone Nord Est che comprendeva Emilia-Romagna, Trentino-AltoAdige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

In tutta Italia, soltanto lei e un’altra ragazza abruzzese, Benedetta Tano, sono riuscite ad arrivare alle finali nazionali Under 10, pur avendo soltanto nove anni. Per la cronaca Carlotta Arginelli che è figlia d’arte, essendo suo padre Alessandro responsabile della Top Tennis School del Club La Meridiana, nel girone Nord Est ha accumulato un totale di 270 punti piazzandosi alle spalle, nell’ordine, di Virginia Arduini (Tc Riccione, 540 punti), Thea Marth (Amateur Tennis Club Passeier, 450 punti), Ioana Bala (Tc Riccione, 430 punti) e Ilinka Cibilic (Circolo Tennis Zavaglia, 280 punti). Ricordiamo che la ‘Junior Next Gen’ (giunta alla 12esima edizione) comprende, oltre alla categoria Under 10, anche gli Under 12 e 14. Dall’anno scorso si è aggiunta la ‘Super Next Gen’ dedicata agli Under 16 e 18. Per i primi due classificati della ‘Super Next Gen’ saranno in palio delle wild card per i tornei internazionali ITF Under 18 che si disputano nel nostro paese. 

Segui su Instagram: @massimogaiba

 

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