Zeppieri ripercorre la settimana di Umago: "In Croazia il mio torneo più bello. Spero di raggiungere presto Musetti"

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Zeppieri ripercorre la settimana di Umago: “In Croazia il mio torneo più bello. Spero di raggiungere presto Musetti”

A Supertennis l’azzurro parla dei suoi prossimi obiettivi e sul paragone con Verdasco dice: “Abbiamo un tennis simile. Mi rivedo in lui”

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Zeppieri - ATP Umago 2022 (foto: RDOSPORT)
 
 

Nel giro di poco più di sette giorni l’Italia del tennis ha scoperto diverse cose. Con il torneo di Amburgo ha capito che Musetti non è lontano (anzi) dai livelli già raggiunti da Sinner e Berrettini; con quello di Umago ha conosciuto Agamenone e ha scoperto che può sperare anche in un altro giovane talento: Giulio Zeppieri. Se la settimana istriana sarà stata la svolta della sua carriera, lo potremo dire solo tra qualche mese (o anno). Di sicuro, però, non può essere stato un caso. Sebbene in parte oscurato dai già citati Sinner e Musetti (“Non ho sentito pressione mediatica” – ammette Zeppieri), il 2001 nato a Roma prometteva bene già nel circuito Junior. Finalmente le sue doti sono emerse: in pochi giorni è passato dalla prima vittoria ATP ad andare vicino a battere Alcaraz. Ora, però, viene il bello.

Quest’anno con il mio coach non ci siamo messi obiettivi di ranking, ma stiamo puntando sul lavoro costante. Ben venga la crescita, anche in classifica, ma parliamo di un percorso di lungo termine”. Così dice Giulio in un’intervista rilasciata ai colleghi di Supertennis: l’entusiasmo dopo i risultati ottenuti in Croazia è tanto, ma anche la consapevolezza che la semifinale di Umago è tutt’altro che un punto di arrivo. Deve essere un trampolino di lancio, ma senza farsi prendere dalla fretta.

Zeppieri non ha dubbi: “Insieme agli Internazionali di Roma e al Roland Garros di Parigi, questo di Umago è stato il mio torneo più bello, quello dove ho espresso il tennis migliore. Nelle qualificazioni ho fatto un po’ di fatica, poi ho cominciato a giocare decisamente meglio. Sto tenendo una intensità alta per tutta la partita e questo in Croazia ha pagato”. E con la top 100 che si avvicina, c’è spazio anche per pensare a palcoscenici più grandi: “Il Roland Garros è il torneo dei miei sogni, e anche quando ci sono stato da Juniores mi è piaciuta molto l’atmosfera. Poi, se parliamo di Slam, al secondo posto metto gli Us Open. E ovviamente Roma, perché si gioca e si vince in casa”.

 

Dopo essere stato a lungo al fianco di Musetti nel circuito under 18, Giulio ha avuto un percorso di crescita meno rapido: “Mi sono reso conto che ognuno ha i suoi tempi. Lo sport di alto livello è complicato: arrivi nel tour dei pro e sei un ragazzo che non sa nulla del mondo, non è tutto rose e fiori. Io ho fatto progressi, ma posso fare ancora meglio a livello di gestione della mia attività. Mi aspettavo che Lorenzo facesse in fretta a salire, perché ha sempre avuto personalità e carisma, oltre che talento. Siamo amici e parliamo molto, lui ha appena vinto un torneo incredibile ad Amburgo e io spero di raggiungerlo il prima possibile in classifica”.

Mancino, solido da fondo campo e ottimo ribattitore, Zeppieri è stato paragonato a Verdasco con cui ha giocato e vinto poche settimane fa nel Challenger di Salisburgo: “È un paragone che ci può stare. Quando incontri personaggi ex top 10 con i quali sei un po’ cresciuto ammirandoli in televisione, c’è senza dubbio un po’ di tensione. Firmerei per una carriera come la sua, per arrivare al numero 7 del mondo. Anche se ovviamente si prova sempre a fare il massimo.

Sotto la guida del coach Giuseppe Fischietti, l’azzurro (ora numero 136 del mondo) proverà ora a diventare un giocatore più completo: “Sto lavorando tanto sul rovescio, che avevo un po’ perso nell’ultimo periodo. E sto mettendo molte altre cose nel repertorio: la smorzata, il back, la difesa”. Il tennis italiano, a partire dal capitano di Davis Volandri, lo aspetta. L’abbondanza, infatti, è sempre un bene.

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Race to Milano: sono sette gli azzurri nella Top 15

Ecco la situazione aggiornata per la corsa all’evento milanese di novembre

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Francesco Passaro - Challenger Milano 2022 (foto ufficio stampa)

All’appuntamento del 2022 con le Intesa Sanpaolo Next Gen Atp Finals mancano ancora diversi mesi, ma la corsa alle qualificazione è già entrata nel vivo in attesa di scoprire cosa riserveranno i tornei più importanti della US Open Series. Alle Next Gen Finals, come noto, potranno partecipare gli otto giocatori nati dopo il 31 dicembre 2000 che avranno ottenuto più punti ATP nell’arco della stagione. Il torneo si svolgerà dall’8 al 12 novembre.  

Restano immutate le prime posizioni, con Alcaraz che ha un grande vantaggio su Sinner. Ma come noto, l’obiettivo di questi due giocatori è qualificarsi alle ATP Finals di Torino. Dopo di loro il giovane con più punti è Lorenzo Musetti che ha un vantaggio importante sugli avversari. Risale in maniera significativa lo svizzero Stricker nono dopo aver vinto il Finaport Zug Open, battendo in finale Gulbis in tre set. Considerando che la corsa alle Next Gen Finals potrebbe comprendere i giocatori dalla posizione numero 3 a quella n.10, in questo momento sarebbero due gli italiani qualificati, con Passaro che si unirebbe a Musetti. Ma sono tanti gli azzurri che spingono nelle retrovie: in tutto sono 7 i nostri atleti nella Top 15.

PosizioneGiocatoreNazionePunti      Nato nel         Classifica Generale
1AlcarazSpagna428020034
2SinnerItalia1690200112
3MusettiItalia1141200230
4RuneDanimarca 1008200326
5DraperGBR620200159
6LeheckaRep. Ceca592200168
7NakashimaUsa492200161
8TsengTaipei423200183
9StrickerSvizzera3742002126
10PassaroItalia3652001144
11MisolicAustria3162001136
12ZeppieriItalia2852001143
13CobolliItalia2722002134
14NardiItalia2342003168
15MaestrelliItalia 2332002206

Paolo Michele Pinto

 

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ATP Cincinnati, forfait di Zverev. Al suo posto dentro Bonzi

Il tedesco non forza i tempi ma per lui resta l’obiettivo US Open: gli aggiornamenti

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Alexander Zverev - Roland Garros 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

E’ tornato in campo Alexander Zverev, ma per ora salta anche Cincinnati. L’obiettivo del tedesco è chiaro, giocare lo US Open. Obiettivo fissato dopo un lungo periodo nel quale ha lavorato sodo per tornare in campo dopo l’infortunio alla caviglia destra rimediato nel match di semifinale contro Nadal al Roland Garros. Si è definito “Un bambino felice che fa finalmente ritorno al suo parco giochi preferito”. Intanto, come detto, a Cincinnati il tedesco non ci sarà. Nessuno vuole forzare i ritmi, il rientro avverrà quando tutto sembrerà essere a posto: “Non ho voglia di affrettare i tempi, cerco di fare quello che il mio corpo mi consente di fare. Per questo non mi sbilancio sulla mia partecipazione agli US Open”, aveva dichiarato in una recente intervista a Eurosport Germania. Al posto di Zverev entrerà in tabellone a Cincinnati il francese Benjamin Bonzi.

Al prossimo forfait, entrerà in tabellone Nick Kyrgios. Il fresco vincitore di Washington vuole arrivare al top agli US Open, mantenendo un alto livello di concentrazione mentale. Per questo riceverà una Wild Card e parteciperà anche al torneo di Cincinnati. Ma se ci fosse ancora un ritiro di un giocatore iscritto, libererebbe l’invito, che diventerebbe disponibile per un altro giocatore.

Paolo Michele Pinto

 

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ATP Montreal/WTA Toronto, il programma di martedì 9 agosto. Berrettini alle 17, Fognini terzo incontro. Verso le 19 match clou Giorgi-Raducanu

Tanti incontri in campo a Montreal per recuperare i ritardi causati dalla pioggia. Esordio di Kyrgios, Murray-Fritz sul centrale. A Toronto entrano in gara anche Osaka e Sakkari

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Montreal 2022 (foto Twitter @OBNmontreal)

Programma ricco all’Omnium Banque Nationale di Montreal. Dopo la pioggia di lunedì, sono stati programmati ben 18 incontri di singolare nella giornata di martedì, più le prosecuzioni delle tre partite interrotte in serata. Sarà il nostro Matteo Berettini, testa di serie n. 11, ad aprire il programma sul campo Rogers alle ore 11 locali (le 17 in Italia) contro Pablo Carreno Busta. Sul Centrale, invece, sarà il canadese Pospisil a scendere in campo per primo nel suo match che lo vede opposto all’americano Tommy Paul. Sempre sul campo principale ci sarà Grigor Dimitrov (n. 15) contro la wild card locale Alex Galarneau (n. 237 ATP), seguiti dalla prosecuzione di De Minaur-Shapovalov e dal match che definirà l’avversario nel n. 1 del mondo Daniil Medvedev, ovvero quello tra il neo campione di Washington Nick Kyrgios e l’argentino Baez. In serata l’attesissimo Murray-Fritz e per finire Hurkacz-Ruusuvuori.

Giocherà sul campo 5 invece Fabio Fognini, che doveva affrontare Rune nell’ultimo match serale di lunedì ma la pioggià ha costretto questo spostamento.

Questo il programma completo (gli orari sono locali; l’Italia è sei ore avanti rispetto a Montreal)

 

Nel National Bank Open di Toronto saranno la canadese Rebecca Marino e la cinese Qinwen Zheng ad aprire le danze, seguite dalla campionessa uscente Camila Giorgi che sfida nientemeno che la campionessa in carica dello US Open Emma Raducanu in un match di sicuro grande interesse. Sarà poi Naomi Osaka a chiudere la sessione diurna sul centrale sfidando la estone Kaia Kanepi. Nel programma serale (la notte in Italia), la neo campionessa di San Jose Daria Kasatkina sfiderà l’idolo locale Bianca Andreescu, e per chiudere la testa di serie n. 3 Maria Sakkari affronterà Sloane Stephens.

Qui sotto il programma completo (gli orari sono locali; l’Italia è sei ore avanti rispetto a Toronto)

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