WTA Ranking: Cocciaretto sale al n. 99 e ritocca la sua miglior classifica

Flash

WTA Ranking: Cocciaretto sale al n. 99 e ritocca la sua miglior classifica

Unica variazione della Top 10 mondiale, il sorpasso alla piazza n. 9 di Daria Kasatkina ai danni di Garbine Muguruza. La russa ritorna così al proprio best ranking

Pubblicato

il

Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)
 

Oggi lunedì 29 agosto, tra meno di due ore, prenderà il via la 142esima edizione dello US Open, ultimo Slam della stagione. E’ dunque tempo, prima di tuffarci a capofitto sui campi del Major newyorkese, di tracciare un bilancio dell’ultima settimana di tennis mondiale. Ci concentriamo sul circuito WTA e tramite la nostra consueta rubrica settimanale riguardante il ranking delineiamo quali sono le giocatrici che nei precedenti sette giorni hanno avuto cambiamenti o modifiche della loro classifica, propedeutiche ad approcciare con ancora più fiducia all’appuntamento di scena nella Grande Mela.

CASA ITALIA – In realtà sono poche le variazioni sostanziali nell’ultima versione aggiornata del ranking femminile. Partiamo innanzitutto dai colori azzurri: confermiamo cinque tenniste tra le prime 100 della classifica mondiale. A guidarle è sempre la semifinalista dell’ultimo Roland Garros Martina Trevisan, situata alla posizione n. 27 – a tre lunghezze dal suo best ranking di numero 24 del mondo, toccato lo scorso 18 luglio -. La 28enne mancina italiana perde 10 punti, a causa del forfait precauzionale nel secondo turno del WTA 250 di Cleveland per via di un risentimento muscolare alla coscia, ma fortunatamente nessun posto in classifica. La n. 2 d’Italia rimane Jasmine Paolini, che sale comunque un gradino piazzandosi al n. 66 del ranking mondiale. Conferma invece la propria miglior classifica fatta mai registrare, Lucia Bronzetti: la romagnola è infatti stabile al n. 59 e con questa classifica è pronta a fare il suo esordio assoluto nel tabellone principale di Flushing Meadows.

Oltre a Lucia, altre tre nostre rappresentati hanno compiuto un piccolo balzo nell’ultimo ranking stilato: Camila Giorgi s’inerpica al n. 67 (qui le sue parole, rilasciate alla Gazzetta dello Sport, alla vigilia dell’ultimo Slam dell’anno) ma è soprattutto Elisabetta Cocciaretto ad ergersi come la grande protagonista italica dell’ultima graduatoria femminile. La 21enne marchigiana dopo essere stata l’unica a tenere alta la bandiera azzurra nelle qualificazioni dell’Open degli Stati Uniti staccando il pass per il main-draw, può festeggiare questo eccezionale risultato con il proprio best ranking raggiungendo il n. 99 della classifiche. Un ritocco della vetta più alta scalata da parte della giocatrice di Ancona, che giunge esattamente una settimana dopo il suo primo ingresso in Top 100. Infine ad essere autrice di un lieve miglioramento del proprio status numerico è la veterana del gruppo azzurro, Sara Errani che si porta al n. 116.

 

RESTO DEL MONDO – Al contrario delle tenniste del Bel Paese, quasi invariata la Top Ten mondiale dove a comandare è sempre la polacca Iga Swiatek. Subito dopo a ruota – non così tanto vista la forbice di punti che la divide dalle altre – ci sono l’estone Anett Konteveit e la greca Maria Sakkari. L’unica variazione riguarda il sorpasso della russa Daria Kasatkina, vittoriosa tre giorni fa nel WTA 250 di Granby, al numero 9 ai danni di un’irriconoscibile Garbine Muguruza. Questo traguardo riporta così la 25enne di Togliatti al proprio best ranking, che ha toccato per la prima volta ad inizio mese – 8 agosto – dopo il successo californiano di San José.

Continua a leggere
Commenti

ATP

Lorenzo Sonego: “Non mi piace chi vince sempre, io preferisco lottare e soffrire”

“Io e il Toro amiamo le sfide impossibili, come in Coppa Davis. “. In una lunga intervista al quotidiano La Repubblica di Torino, Lorenzo Sonego racconta le sue abitudini e gli obiettivi per l’anno prossimo

Pubblicato

il

Lorenzo Sonego - Coppa Davis 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Lorenzo Sonego - Coppa Davis 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Che Lorenzo Sonego sia un ragazzo umile e alla mano l’hanno capito tutti gli appassionati di tennis. Un’ulteriore conferma la si ha leggendo l’intervista rilasciata a Fabrizio Turco, collega che scrive per La Repubblica di Torino. In questa off-season, Lorenzo è nella sua Torino e si allena allo Sporting “perché qui mi sento a casa”.

Per lui che vive a poche centinaia di metri dal circolo, la sveglia è alle 7:30 ogni mattina e poi 4 ore di allenamento in campo e preparazione atletica al mattino e altrettante al pomeriggio, sempre sotto la guida attenta del suo inseparabile coach Gipo Arbino (intervistato in esclusiva pochi giorni fa) che l’ha scoperto e condotto nel mondo dello sport di racchetta quando ancora alternava il tennis al calcio nel Toro.

Classe 1995, Lorenzo non è ancora arrivato al suo meglio “Ho iniziato tardi e non sono mai stato un predestinato”. La passione per il tennis ha affiancato per tanti anni l’amore per il calcio, mai sopito che ancora agita il cuore del giovane torinese Io e il Toro amiamo le sfide impossibili, proprio come in Coppa Davis. Non mi piace chi vince sempre, io preferisco lottare e soffrire, anche sul campo da tennis”.

 

Già, la Coppa Davis. In due giornate straordinarie, Lorenzo è stato l’eroe della spedizione azzurra. Prima la vittoria contro Frances Tiafoe, n. 19 del ranking, poi contro il mancino Denis Shapovalov, n. 18 “Però la partita della vita resta il 6-2 6-1 contro Djokovic, un paio d’anni da a Vienna. L’obiettivo per il 2023 è ritoccare il best ranking, mentre ora resta al n. 45. “Un pensierino alle Finals lo faccio e nel frattempo alzo l’asticella: l’obiettivo per il 2023 è migliorare la mia miglior posizione raggiunta in carriera, la n.21. La Coppa Davis purtroppo non assegna punti in classifica, ma vuoi mettere la soddisfazione?”. E chissà che quel sogno Finals di fine anno non possa concretizzarsi anche in doppio con il suo amico Andrea VavasSori. QUI INTERVISTATI IN ESCLUSIVA

Tra i suoi colleghi, il più simpatico è Berrettini, e non solo perché mi ha presentato Alice” cui Lorenzo riserva parole al miele sebbene non si parli ancora di matrimonio; Nadal “fuori dal campo è molto disponibile pur restando uno che daÀpoca confidenza” mentre Djokovic “è molto aperto”.

Gli Internazionali a Roma e Wimbledon sono per Lorenzo i tornei più belli ed emozionanti per l’atmosfera sugli spalti del primo e l’eleganza e la storia che si respira nel secondo ma i grandi spazi infiniti dei tornei americani come Miami e Indian Weels esercitano sempre un grande fascino. La stagione 2023 di Lorenzo Sonego inizierà il 2 gennaio al torneo di Adelaide e subito dopo il primo Slam dell’anno, gli Australian Open.

Continua a leggere

Flash

Diriyah Tennis Cup, Nick Kyrgios: “Quando mi ritirerò voglio sapere di aver lasciato qualcosa”

L’australiano, appena giunto a Ryhad, si è fatto sentire carico in vista della nuova stagione

Pubblicato

il

Nick Kyrgios - US Open 2022 (foto Twitter @atptour)

La stagione 2022, dopo anni di chiaroscuri, è stata finalmente all’altezza delle aspettative per Nick Kyrgios. Il risultato più prestigioso della stagione è stato raggiunto a Wimbledon, in cui l’australiano è arrivato fino all’atto conclusivo, per essere poi sconfitto da Novak Djokovic. Non bisogna dimenticare neanche il titolo 500 a Washington e i quarti allo US Open dopo aver sconfitto Daniil Medvedev, numero uno e detentore del titolo, nel match precedente alla sconfitta con Kachanov.  

Nick ha terminato la stagione in anticipo, e ora ha raccolto l’invito per partecipare alla ricca esibizione araba “Dyryah Tennis Cup”, giunta alla sua seconda edizione.  

Intervistato dai microfoni arabi, riguardo all’evento Kyrgios ha dichiarato: “Sono sempre eccitato all’idea di disputare questo tipo di eventi, perché è molto importante che i fan possano essere coinvolti. Amo viaggiare in luoghi in cui non si conosce molto del tennis, e cercare di attirare dell’attenzione su questo sport, credo sia importante. Quando mi ritirerò voglio sapere di aver lasciato qualcosa e far appassionare molti nuovi tifosi allo sport. Credo sia un bonus per me poter giocare questi match e utilizzerò la pressione della partita per partire davanti agli altri all’inizio della stagione.” 

 

L’australiano è poi tornato sulla scorsa stagione: “Negli scorsi anni mi sembrava di aver smarrito la mia identità sul campo da tennis, così ho dimostrato di essere ancora uno dei migliori al mondo. 

Prima della finale a Wimbledon non riuscivo a dormire, era ciò per cui avevo lavorato tutta la vita. Sono stato a due set dall’immortalità tennistica, è un’esperienza che non dimenticherò mai. Mi ha fatto diventare molto più affamato di successi, ho imparato molto.” 

La Diriyah Tennis Cup prenderà il via l’otto dicembre e si concluderà il 10. Potrà contare su di un parterre prestigioso composto da dodici giocatori, fra cui Stan Wawrinka, Dominic Thiem e il rientrante Alexander Zverev. 

Continua a leggere

ATP

ATP e WTA, calendario di gennaio: manca poco al via della stagione 2023 in Australia

A breve si ricomincia In Australia. Dopo la United Cup, ATP e WTA di nuovo in campo ad Adelaide. Ecco il calendario ufficiale del primo mese dell’anno

Pubblicato

il

La stagione 2022 si è conclusa da poco con le finali di Coppa Davis e della Billie Jean King Cup – e le storiche vittorie rispettivamente del Canada e della Svizzera – tuttavia manca pochissimo all’avvio del circuito 2023 che, come da tradizione, ripartirà dall’emisfero australe.

Oltre alla United Cup, competizione mista a 18 squadre che si svolgerà tra Brisbane, Perth e Sydney dal 29 dicembre all’8 gennaio, i ragazzi possono ricominciare a scaldare i motori il 2 gennaio con l’Adelaide International 1, evento della categoria 250. Per il primo appuntamento del 2023 hanno confermato la loro presenza Novak Djokovic – fresco campione delle Nitto ATP Finals – e Jannik Sinner che ha scelto proprio Adelaide per ricominciare a competere dopo lo stop per infortunio.

Si gareggerà contemporaneamente anche a Pune (in India, l’unico evento ATP a gennaio che non si trova nell’emisfero australe), con un torneo della stessa categoria. Dal 9 gennaio i ragazzi saranno impegnati ancora ad Adelaide con l’Adelaide International 2 e con l’opzione dell’ASB Classic di Auckland, in Nuova Zelanda.

Anche per le ragazze, oltre alla United Cup, la stagione riparte il 1 gennaio da Adelaide (Adelaide International 1), anche se per loro il torneo apparterrà alla categoria 500. Allo stesso tempo si svolgerà anche il torneo femminile 250 ASB Classic di Auckland (una settimana prima rispetto a quello maschile), a cui parteciperanno anche le sorelle Fruhvirtova (Linda grazie al ranking e Brenda con una wild card). Dal 9 gennaio, si continua con l’Adelaide International 2 (ancora un 500 per le donne). Il circuito WTA sarà impegnato contemporaneamente anche all’evento ‘250’ di Hobart.

E poi, dal 16 gennaio, tutti presenti a Melbourne per il primo slam dell’anno, l‘Australian Open, che si concluderà il 29 gennaio con la finale maschile. La finale femminile si disputerà invece il sabato 28.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement