WTA Ranking: due statunitensi in Top 5, Kudermetova in Top 10

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WTA Ranking: due statunitensi in Top 5, Kudermetova in Top 10

Jessica Pegula, dopo aver vinto il primo WTA 1000 della carriera, entra in top3. Coco Gauff, invece, fa l’esordio in top5. Enrambe saranno alle Finals, sia in singolare che in doppio. Veronika Kudemertova sale al n.9 ma manca la qualificazione a Fort Worth. Best ranking anche per Elisabetta Cocciaretto

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Jessica Pegula – US Open 2022 (foto via Twitter @usopen)
 

Tante, tantissime le novità nella classifica odierna. I risultati del WTA 1000 Guadalajara Open Akron, vinto da Jessica Pegula su Maria Sakkari, ma anche la grande quantità di tornei in scadenza, tra cui le Finals 2021 che hanno distribuito punti a pioggia alle otto partecipanti, ci regalano un ranking molto interessante sia per quanto riguarda la top10 che la top20, con nuovi ingressi e inevitabili crolli delle protagoniste del finale della scorsa stagione. Tra queste ultime spiccano i nomi di Paula Badosa, Anett Kontaveit, Karolina Pliskova e Garbiñe Muguruza ma, come vedremo, sono in buona compagnia. Numerosi anche i best ranking: nella sola top20 ce ne sono cinque. Il WTA 1000 messicano ha anche decretato i nomi delle otto partecipanti alle WTA Finals Fort Worth che prenderanno il via il 31 ottobre. Queste sono Iga Swiatek, Ons Jabeur, Jessica Pegula, Coco Gauff, Caroline Garcia, Daria Kasatkina, Aryna Sabalenka e Maria Sakkari, che ha staccato l’ultimo biglietto sconfiggendo nei quarti Veronika Kudermetova. Per Swiatek, Sabalenka e Sakkari è la seconda partecipazione di fila. Garcia aveva già preso parte alla rassegna conclusiva nel 2017, arrivando in semifinale. Le restanti, invece, sono al debutto. Anche per quanto riguarda le azzurre, Elisabetta Cocciaretto segna il best ranking grazie all’ottimo torneo giocato a Guadalajara, dove si è arresa a Coco Gauff, mentre lo sfiora Lucia Bronzetti, che però supera Camila Giorgi e diventa la nuova n.2 d’Italia.  Andiamo a vedere come è cambiata la classifica di oggi 24 ottobre 2022.

LA CLASSIFICA WTA DI TENNIS AGGIORNATA

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek1610335
20Ons Jabeur174555
3+2Jessica Pegula174316
4+3Coco Gauff183271
5+1Maria Sakkari213121
6+4Caroline Garcia223000
7-3Aryna Sabalenka202970
8+3Daria Kasatkina222935
9+3Veronika Kudermetova202795
10-1Simona Halep162661
11+4Madison Keys202417
12-4Paula Badosa242385
13+1Belinda Bencic192365
14+2Danielle Collins142292
15+3Beatriz Haddad Maia282215
16+5Petra Kvitova192097
17-14Anett Kontaveit162093
18+5Jelena Ostapenko191986
19+3Liudmila Samsonova221961
20-1Ekaterina Alexandrova201910
21-4Barbora Krejcikova181877
22+2Elena Rybakina221860
23+2Amanda Anisimova151746
24+2Shuai Zhang321705
25+2Qinwen Zheng231642
26+2Martina Trevisan271600
27+10Victoria Azarenka141597
28+10Marie Bouzkova151592
290Kaia Kanepi211478
30+4Elise Mertens221475
31+1Aliaksandra Sasnovich211428
32-12Karolina Pliskova191426
330Irina-Camelia Begu181389
34+1Ajla Tomljanovic231365
35+1Jil Teichmann211336
36-5Alizé Cornet221328
37+13Sloane Stephens171244
38+1Sorana Cirstea211236
39+1Petra Martic181203
40+1Leylah Fernandez171187
41-11Alison Riske-Amritraj201180
42+3Shelby Rogers221124
43+3Naomi Osaka131122
440Anastasia Potapova251119
45-3Bernarda Pera211097
46+13Bianca Andreescu121066
47-4Anhelina Kalinina251065
480Ana Bogdan241062
49+5Katerina Siniakova221061
50+2Mayar Sherif281034

Questa è la classifica delle prime cinquanta. Oggi uscivano i punti della VTB Kremlin Cup 2021, del J & T Banka Ostrava Open 2020, dell’Upper Austria Ladies Linz, del Transylvania Open, del Courmayeur Ladies Open 2021, del Tenerife Ladies Open e delle Akron WTA Finals Guadalajara. Possiamo notare che:

 
  • In Top 10, ci sono ben quattro best ranking. Guadagna due posizioni Jessica Pegula, che sale al n.3. Anche la sua compagna Coco Gauff, si mette alle spalle tre posizioni e agguanta per la prima volta il n.4 del ranking. Entrambe sono qualificate per le Finals sia in singolare che in doppio, dove sono rispettivamente al n.3 e al n.2 della classifica di specialità. Best ranking anche per Daria Kasatkina (+3, n.8) e Veronika Kudermetova (+3, n.9). Vale la pena spendere due parole sulla russa di Kazan. Kudermetova riesce nell’impresa di entrare per la prima volta in carriera in top10 iniziando l’anno al n.31. Una scalata silenziosa in linea con i suoi risultati nel 2022: tanti piazzamenti in semifinale, nessun torneo vinto e le tre finali al WTA 500 di Dubai e ai WTA 250 di Melbourne e di Istanbul come piazzamenti stagionali più alti. Negli Slam, si è spinta fino ai quarti a Parigi, suo miglior risultato di sempre. Quattro posti in più anche per Caroline Garcia (n.6), mentre ritorna in top5 Maria Sakkari (+1, n.5). Retrocede di tre posti Aryna Sabalenka (n.7). Chiude la top10 Simona Halep (-1, n.10), trovata positiva a un controllo antidoping agli US Open. Salutano le dieci, invece, Paula Badosa (-4, n.12) e Anett Kontaveit (-14, n.17), che terminerà fuori dalla top15 la stagione che l’ha vista spingersi fino al n.2 del ranking.
  • In top20, c’è un nuovo ingresso: si tratta di Liudmila Samsonova (+3, n.19). Anche lei, come Kudermetova, aveva iniziato la stagione ben oltre il trentesimo posto (era n.38 a gennaio) e si ritrova a fine anno nell’élite mondiale. Contrariamente alla connazionale, Liudmila è riuscita ad alzare ben tre trofei: quelli del WTA 500 di Tokio e dei WTA 250 di Cleveland e Washington DC.  Ritorna in auge Madison Keys. Quattro posti in più per l’americana che si ferma al n.11, ad un gradino dalla top10. Rientrano tra le prime venti Jelena Ostapenko (+5, n.18) e Petra Kvitova (+5, n.16). La abbandonano Barbora Krejcikova (-4, n.21), Karolina Pliskova (-12, n.32) e soprattutto la “Maestra” in carica, Garbiñe Muguruza, che fa registrare un tonfo di 44 posizioni e precipita al n.57.
  • Alle spalle delle venti e fino alla posizione n.50, sono protagoniste dei movimenti più consistenti Viktoria Azarenka (+10, n.27), Marie Bouzkova (+10, n.28), Sloane Stephens (+13, n.37) e Bianca Andreescu (+13, n.46). Perdono posizioni per strada Alizé Cornet (-5, n.36); Alison Riske (-11, n.41). Esce nuovamente dalla top50, dopo esserci rientrata settimana scorsa, Donna Vekic (-24, n.71), vincitrice del titolo a Courmayeur l’anno scorso.
  • Per quanto riguarda le altre posizioni, segnaliamo i progressi di Anna Kalinskaya (+10, n.63), Maryna Zanevska (+21, n.64), vincitrice dell’Open Capfinances Rouen Metropole, Viktorija Golubic (+13, n.77) e della nostra Elisabetta Cocciaretto (+13, n.79), questa settimana in gara nel WTA 125 Abierto Tampico, ancora sul cemento messicano. Ventun posti in più anche per Kamilla Rakhimova, che rientra al n.100. Chi esce dalla top100? La cinese Xinyu Wang (-23, n.101), Ann Li (-52, n.117), Marketa Vondrousova (-29. n.124), Lesia Tsurenko (-33, n.131) e Clara Tauson (-40, n.140).

LA CLASSIFICA WTA DELLE TENNISTE ITALIANE

Martina Trevisan grazie agli ottavi a Guadalajara, i primi in un WTA 1000, guadagna due posizioni e sale al n.26, a due posti dal primato personale. Come abbiamo già accennato, alle sue spalle non c’è più Camila Giorgi (-9, n.69) bensì Lucia Bronzetti (+3, n.61).  Perde invece undici posti Jasmine Paolini, ora n.78.  Perde sette posizioni Lucrezia Stefanini, che scende al n.149 mentre fa un balzo di sedici posti Matilde Paoletti (n.300). Tra le atlete che perdono maggiormente terreno ci sono Martina Di Giuseppe (-20, n.367), Giulia Gatto-Monticone (-73, n.422) e Jessica Pieri (-23, n.492).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
26+2Martina Trevisan271600
61+3Lucia Bronzetti29906
69-9Camila Giorgi17836
78-11Jasmine Paolini27770
79+13Elisabetta Cocciaretto25755
102+4Sara Errani28598
149-7Lucrezia Stefanini28419
2360Camilla Rosatello22270
289+4Nuria Brancaccio25210
300+16Matilde Paoletti12202
352-7Angelica Moratelli20160
367-20Martina Di Giuseppe24146
390-7Lisa Pigato24133
407-7Anna Turati19120
413+5Deborah Chiesa13118
422-73Giulia Gatto-Monticone19113
436+16Martina Colmegna19109
455-11Cristiana Ferrando14101
460-3Diletta Cherubini20100
492-23Jessica Pieri1087

NEXT-GEN RANKING: LE GIOVANI TENNISTE IN ASCESA

Sono stabili le prime tre posizioni del Next Gen ranking, la classifica delle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2002. Si scambiano il posto Diane Parry (+1, n.4) e Marta Kostyuk (-1, n.5), Linda Fruhvirtova (+1, n.6) e Emma Raducanu (-1, n.7), che perde sei posizioni anche nella classifica generale. Esce dalla top10 Clara Tauson e rientra, al n.10, Elina Avanesyan.

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Coco Gauff20044
20Qinwen Zheng200225
30Leylah Fernandez200240
4+1Diane Parry200258
5-1Marta Kostyuk200265
6+1Linda Fruhvirtova200574
7-1Emma Raducanu200276
80Linda Noskova200491
9+1Daria Snigur2002115
10Elina Avanesyan2002126

LA RACE

Come accennavamo a inizio articolo, i nomi delle partecipanti alle WTA Finals di Fort Worth sono quelli di Iga Swiatek, Ons Jabeur, Jessica Pegula, Coco Gauff, Maria Sakkari, Caroline Garcia, Aryna Sabalenka e Daria Kasatkina. Le riserve dovrebbero essere Veronika Kudemertova e Madison Keys. Al termine dell’ultimo torneo della stagione, la RACE coinciderà, come di consueto, al ranking classico su 52 settimane.

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek 1610335
20Ons Jabeur174555
30Jessica Pegula174316
40Coco Gauff183271
5+5Maria Sakkari213121
60Caroline Garcia213000
7-2Aryna Sabalenka202970
8-1Daria Kasatkina222935
90Veronika Kudermetova202795
10-2Simona Halep162661
11+2Madison Keys202417
120Belinda Bencic192365
13-2Paula Badosa212363
140Danielle Collins132287
15+2Petra Kvitova192097

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Lettera a cuore aperto di Jessica Pegula per sua madre Kim colpita da un infarto: “È stato un anno difficile”

La madre Kim è stata colta da un arresto cardiaco nel sonno a giugno del 2022. Lo stesso anno sua figlia Jessica le ha dedicato il successo a Guadalajara

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Jessica Pegula - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

“Questa è una storia su mia madre, sulla mia famiglia e sull’ultimo anno che abbiamo vissuto

Comincia così la lettera a cuore aperto che Jessica Pegula ha pubblicato su The Players Tribune, sito web americano dove gli atleti si raccontano. In questa storia Pegula ripercorre gli ultimi travagliati mesi che ha dovuto passare a causa dell’arresto cardiaco che ha colpito sua madre, Kim Pegula, presidentessa dei Buffalo Sabres e dei Buffalo Bills.

Nel giugno del 2022 ero appena tornata in Florida dagli Open di Francia. Ho raggiunto i quarti di finale in singolare e la finale in doppio. Sono state due settimane incredibili, piene di aspetti positivi, tra cui l’ingresso nella Top 10 del mondo. Pochi giorni dopo il mio ritorno a casa, ho ricevuto una telefonata verso mezzanotte (il giorno del compleanno di mia madre) da mia sorella Kelly, che stava a casa dei miei genitori. La mamma aveva un problema e stava andando all’ospedale in ambulanza. 

Mia madre stava dormendo quando mio padre si è svegliato scoprendo che era andata in arresto cardiaco e che non rispondeva per un bel po’. Mia sorella le ha praticato la rianimazione cardiopolmonare fino all’arrivo dell’ambulanza. Le ha salvato la vita”. “Oggi mia madre è ancora in fase di recupero e, sebbene la risposta sia la stessa ogni volta che qualcuno me lo chiede, è vero che sta migliorando di giorno in giornoDeve fare i conti con una significativa afasia espressiva e con notevoli problemi di memoria. Riesce a leggere, scrivere e capire abbastanza bene, ma ha difficoltà a trovare le parole per rispondere.

Pegula è diventata co-propietaria dei Buffalo Bills, squadra professionistica di Football Americano della NFL, nel 2014, e come affermato da Jessica: Era la donna dietro il successo di mio padre, e mio padre lo ammetteva volentieri“. Nel prosieguo della lettera Pegula affronta le paure legate al suo futuro dopo il tennis, che per volontà di sua madre Kim sarà alla guida delle società sportive di famiglia. “Mia madre ha sempre voluto che mi impegnassi, che imparassi e che alla fine facessi quello che faceva lei. Mi ha sempre detto di aspettare fino a quando non avessi terminato la mia carriera da tennista. Io le chiedevo sempre di darmi più responsabilità, di lasciarmi coinvolgere di più, perché volevo aiutare. Così ora eccomi qui, con la mia famiglia, intrappolata in discussioni sulle sue cure, sui tutori legali, sui medici, sulla terapia e su quella che sembrava la meno importante, la mia carriera di tennista. All’improvviso, il tuo mondo si capovolge e non hai idea di cosa stia succedendo. Improvvisamente, sono passata da ‘Festeggiamo la top 10 nel ranking’ a ‘Devo iniziare a pensare alla mia carriera dopo il tennis molto prima di quanto pensassi?‘, ‘Mio padre e la mia famiglia hanno bisogno di aiuto?’, ‘Forse dovrei tornare a scuola e lavorare per la famiglia’”.

C’è poi il paragrafo dove Pegula rammenta la vittoria a Guadalajara in onore di sua madre Kim, lo scorso anno:Nel novembre 2022, sono stata in grado di vincere il mio primo titolo WTA 1000 a Guadalajara, in Messico. Prima della finale, stavo piangendo incontrollabilmente negli spogliatoi. Non sono una grande piagnucolona di solito, ma ho pianto. Non erano nemmeno lacrime tristi, erano quasi felici, perché avevo la sensazione che avrei vinto. Ho dedicato il trofeo a mia madre. Volevo farle sapere che anche dopo sei mesi terribili, ho ancora combattuto ogni giorno grazie a lei. Ho pianto durante il mio discorso e la cerimonia di premiazione“.

La lettera si conclude con un ringraziamento a tutti i tifosi che sono stati accanto alla sua famglia in questi mesi delicati, e in particolare alla comunità di Buffalo: È stato un anno difficile, ma allo stesso tempo mi sento fortunata e benedetta. Sono grata che mia madre sia ancora con noi quando altre famiglie non sono state così fortunate. Che abbia avuto una possibilità di guarigione, quando nella prima settimana in ospedale sembrava così poco probabile. Sono grata per i medici che l’hanno aiutata a guarire. Grazie per il fatto che ora è a casa, che può guardare i Bills, i Sabres e le mie partite di tennis. Prima non guardava mai le mie partite perché era troppo nervosa. Ora le guarda tutte. Ringrazio la comunità di Buffalo per la pazienza. So che volevate delle risposte e ci è voluto un po’ di tempo per ottenerle, ma finalmente è arrivato il momento. Grazie a tutti coloro che hanno rispettato la privacy e hanno mostrato a me e alla mia famiglia un enorme sostegno durante questo percorso”.

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ATP

ATP Montpellier: ottimo esordio di Sonego, Bonzi si arrende in due set. Rinderknech lo “vendica” e prevale su Nardi

Lorenzo Sonego raggiunge al secondo turno Filip Krajinovic, mantenendo vive le speranze di un quarto di finale tutto azzurro contro Jannik Sinner che sfiderà Fucsovics mercoledì sera. Nulla da fare per Luca Nardi

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Lorenzo Sonego - Australian Open 2023 (Twitter @Federtennis)
Lorenzo Sonego - Australian Open 2023 (Twitter @Federtennis)

L. Sonego b. [8] B. Bonzi 6-3 6-4

È un esordio più che convincente quello di Lorenzo Sonego all’Open Sud de France, ATP250 disputato sul cemento indoor di Montpellier. L’azzurro, aiutato anche da una gran prestazione al servizio, cancella quattro chance di break su quattro e vince in due set, trionfando con il punteggio di 6-3 6-4. Al secondo turno troverà Krajinovic, mentre sullo sfondo resta viva la possibilità di un quarto di finale contro Jannik Sinner, nel caso in cui entrambi superassero il prossimo round. L’altoatesino affronterà Fucsovics domani sera, non prima delle 19. Dopo la sconfitta di Bonzi tocca a Arthur Rinderknech vendicare il connazionale, stabilendo un virtuale 1-1 tra Italia e Francia nei match della sessione serale. Può poco infatti Luca Nardi, che non riesce quasi mai ad impensierire il suo avversario in risposta: al giovane classe 2003 sono fatali due break, uno per set in momenti chiave.

IL MATCH – È Sonego a partire meglio nel primo turno dell’ATP250 di Montpellier, sfruttando tre gratuiti nel primo game dell’incontro di Benjamin Bonzi e trovando subito il break, poi confermato sul 2-0. L’azzurro serve molto bene in avvio, proteggendo con determinazione il vantaggio. Nel sesto gioco il 27enne torinese è chiamato ad annullare la prima (e unica nel parziale) palla break a disposizione del suo avversario, salvata con due dritti molto precisi e coraggiosi. Il francese gioca piuttosto bene nella fase centrale del set, muovendosi bene come suo solito ma non riuscendo mai ad impensierire il suo avversario in risposta. Sotto 3-5, alla testa di serie n°8 tocca lo stesso destino del gioco inaugurale: nel nono game commette nuovamente quattro errori non forzati e cede 6-3 (chiudendo con un doppio fallo) il primo parziale al n°56 del mondo.

 

Anche nel secondo parziale l’ex n°21 del ranking parte al meglio, tenendo a zero il turno di battuta inaugurale e proseguendo il suo ottimo match al servizio. Sonego prova subito a mettere pressione anche in risposta, rimontando con qualità dal 40-15, ma con un grande smash e una buona prima Bonzi impatta sull’1-1. In questa fase della partita il livello del francese cresce notevolmente – come testimonia anche un passante di dritto lungolinea strepitoso – riuscendo così a procurarsi tre break point di fila. Qui, tuttavia, il piemontese rispolvera la prima di servizio, con cui evita di perdere il contatto con il suo rivale (che fallisce un dritto sanguinoso sulla terza occasione di break) e si mantiene avanti: 2-1.

Poco più tardi è il transalpino a dover risalire da 0-40, ma anche lui riesce con merito a non cedere la battuta e ad approdare sul 3-3. Tutto scorre senza appartenti intoppi per il giocatore al servizio, o almeno così pare fino al 5-4 in favore dell’azzurro. Qui, infatti, il francese crolla ancora, capitolando al secondo match point. Lorenzo Sonego, grazie anche ad un’ottima prestazione al servizio (5 ace, 74% di punti vinti con la prima e 73% con la seconda), si impone 6-3 6-4, senza mai cedere la battuta e annullando tutte e 4 le palle break.

A. Rinderknech b. [Q] L. Nardi 6-4 6-4

IL MATCH – La prima mezz’ora dell’ultimo incontro in programma all’Open Sud de France di Montpellier scorre via piuttosto rapidamente e con un canovaccio piuttosto definito. Nardi serve per primo e, dopo un primo game un po’ difficoltoso, riesce sempre a mantenersi in vantaggio, ovviando con ottimi colpi a qualche errore gratuito disseminato qua e là. Dall’altra parte della rete, però, c’è un Rinderknech estremamente centrato e inscalfibile al servizio, che tiene a zero tutti i primi tre giochi. L’azzurrino però non si scompone e, avanti 4-3, conquista i primi punti in risposta e si porta sul 15-30. Da qui in avanti, però, è un assolo del francese, che prima opera l’aggancio e poi il sorpasso, trovando il primo break del match nel nono game. Il 19enne di Pesaro balbetta nel momento clou e cede il servizio, perdendo di fatto anche il set: 6-4 in favore del transalpino.

Il momento favorevole di Rinderknech prosegue anche in avvio di secondo parziale, strappando ancora la battuta al suo rivale che si fa recuperare da 30-0. Dopo quattro giochi consecutivi, tuttavia, il n°68 accusa un momento di flessione, concedendo le prime palle break della sua partita. Nardi è bravissimo a restare attaccato al punteggio, sfruttando un gratuito di dritto del francese sul 30-40 e riprendendosi immediatamente il break: 1-1. L’italiano sfrutta il piccolo vantaggio di servire per primo per mantenersi avanti nel punteggio, ma tolto l’episodio del secondo gioco non riesce mai a mettere pressione in risposta.

Nel settimo game, sul 3-3, il beniamino di casa si rifà minaccioso, procurandosi altre due chance di break (non consecutive): Nardi salva la prima con l’aiuto del servizio, ma sulla seconda il suo back difensivo scappa largo. Rinderknech allarga la forbice, allungando sul 5-3 e imponendosi poco dopo con un doppio 6-4, rimontando da 0-30 nell’ultimo gioco della partita e chiudendo con un ace centrale. Al prossimo turno per lui ci sarà il numero 3 del tabellone Borna Coric.

GLI ALTRI INCONTRI – Ad aprire la seconda giornata dell’Open Sud de France di Montpellier sono stati Filip Krajinovic e Aslan Karatsev. Dopo oltre due ore di lotta, in un match comunque piuttosto rapido visto il punteggio, è stato il serbo ad avere la meglio, imponendosi in rimonta 3-6 7-6(7) 6-2. Il n°71 ATP è riuscito a mantenere il sangue freddo in un momento delicatissimo come il tie-break del secondo set, annullando tre match point (due dei quali consecutivi) e spostando l’inerzia dell’incontro dalla sua parte. Al secondo turno per lui ci sarà proprio Lorenzo Sonego, con il vincitore che potrebbe affrontare nei quarti Jannik Sinner.

Da segnalare anche le vittorie di Quentin Halys, abile a trionfare nel derby francese contro il qualificato Clement Chidekh (n°434 del ranking), battuto 7-5 2-6 7-5, e quella più netta di Maxime Cressy. Lo statunitense ha lasciato soltanto cinque game allo svizzero Antoine Bellier, sconfitto 6-3 6-2. Per lui ci sarà il vincente della sfida tra Mikael Ymer ed Emil Ruusuvuori, mentre Halys attende uno tra Alejandro Davidovich Fokina e Ugo Humbert. Seppur in ritardo sulla tabella di marcia, si sono conclusi anche gli ultimi due incontri che precedevano la serata italo-francese, che hanno designato gli avversari delle prime due teste di serie. Marc-Andrea Huesler è riuscito a prevalere sul 18enne di casa Luca van Assche, battuto 6-3 3-6 6-3, raggiungendo al secondo turno Holger Rune, già battuto lo scorso ottobre in finale a Sofia. A sfidare Jannik Sinner sarà invece Marton Fucsovics – 2-2 i precedenti – che ha vinto 7-5 5-7 6-0 il suo match d’esordio contro il francese Geoffrey Blancaneaux: l’incontro sarà il primo match della sessione serale di mercoledì, in programma non prima delle 19. A Melbourne Jannik aveva vinto in 5 set, rimontando da due set di svantaggio.

Il tabellone completo dell’ATP250 di Montpellier

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WTA Linz: Giorgi si esalta in Austria e vola al secondo turno, Cristian raccoglie tre giochi

Un’ottima Camila Giorgi non fa sconti a Jaqueline Cristian, dominando il suo match di primo turno grazie ad un ottima resa della prima di servizio e del dritto

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Camila Giorgi - Australian Open 2023 (Twittter @Federtennis)
Camila Giorgi - Australian Open 2023 (Twittter @Federtennis)

C. Giorgi b. [PR] J. Cristian 6-1 6-2

Il primo scontro diretto tra Camila Giorgi e Jaqueline Cristian è letteralmente a senso unico, con la marchigiana che domina e archivia la pratica in poco più di un’ora. Già vincitrice dell’Upper Austria Ladies Linz nel 2018, quando sconfisse in finale Alexandrova – testa di serie n°2 di questa edizione ma eliminata nel pomeriggio – l’attuale n°73 WTA lascia per strada appena due game.

La rumena, in gara grazie al ranking protetto, può davvero poco contro una giocatrice con una velocità di palla decisamente superiore rispetto alla sua. Nonostante in questo torneo abbia raggiunto (da lucky loser) la sua unica finale in carriera nel circuito maggiore, la n°193 del mondo dovrà cercare altrove i punti necessari per risalire la china. Operazione, questa, che vedrà certamente impegnata anche l’azzurra, che fino al Roland Garros non avrà punti da difendere.

 

IL MATCH – Nonostante due errori nei primi due punti, Giorgi ricorre subito all’artiglieria pesante e parte forte. Prima rimonta da 0-30 nel game di apertura, quindi approfitta delle tante seconde di Cristian – spesso punite da risposte vincenti – per trovare il primo break dell’incontro, confermato senza problemi sul 3-0. L’azzurra continua a dominare, tanto al servizio quanto in risposta, ottenendo molti punti sulla seconda della sua avversaria e grazie ad un dritto esplosivo. A far calare di fatto il sipario sul primo parziale è un quinto game da 18 punti, in cui la n°73 del mondo sfrutta la terza palla break con un rovescio vincente in avanzamento e si porta sul 5-1. Dopo 33 minuti arriva anche il punto esclamativo su un set giocato quasi alla perfezione da Camila, archiviato 6-1 con quasi il triplo dei vincenti rispetto alla sua avversaria: 14-5.

Anche in avvio di seconda frazione la musica non cambia, con Giorgi che continua ad imporre il proprio ritmo forsennato. Cristian è dunque costretta a cedere subito la battuta, finendo rapidamente sotto 0-4. L’italiana è semplicemente superiore in ogni zona del campo, trovando anche qualche difesa strepitosa che non lascia scampo alla sua rivale odierna e lascia ben sperare per il prosieguo del torneo. Nel quinto gioco Cristian prova a tamponare un’emorragia di sette giochi consecutivi della sua avversaria, sbloccandosi e accorciando sull’1-4, ma ormai il match è già ampiamente indirizzato. Dopo un’ora e tre minuti di autentico dominio Camila Giorgi trionfa 6-1 6-2, concedendo appena cinque punti in risposta nel secondo set (grazie anche all’85% dei punti vinti con la prima) e, soprattutto, vincendo per la settima volta in carriera senza concedere palle break. Al secondo turno attende una tra la testa di serie numero 3 Irina Camelia Begu e Clara Tauson.

Il tabellone completo del WTA250 di Linz

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