Elezioni FITP: strada sempre più in salita per Barazzutti

Sabato 8 giugno sono stati eletti i 42 Delegati di Atleti e Tecnici, ma per Corrado Barazzutti sarà quasi impossibile convincerne tre a sottoscrivere la sua candidatura

Di Francesco De Salvin
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Corrado Barazzutti - Italia-Francia, Coppa Davis 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Strada quasi sbarrata per Corrado Barazzutti in FITP. O, almeno, è quello che emerge dal dettagliato articolo redatto dai colleghi di Tennis Magazine a firma di Riccardo Bisti. Della questione legata alla candidatura dell’ex capitano azzurro, Ubitennis ne aveva già parlato a più riprese, sottolineando gli aspetti più discutibili di una vicenda oltremodo complessa.

Detto ciò, e provando un po’ a sintetizzare, sabato 8 giugno sono stati aperti ventuno seggi in giro per lo stivale al fine di eleggere i 42 Delegati di atleti e tecnici (21 atleti e altrettanti tecnici), che tra qualche mese parteciperanno all’Assemblea Elettiva FITP, in cui si eleggerà appunto il ‘nuovo’ Presidente.

Entrando ancor più nel dettaglio e provando a navigare metaforicamente fra i cavilli più reconditi, per poter accedere alla candidatura un aspirante presidente dovrebbe ottenerne tra le sottoscrizioni necessarie (239 di circoli, 68 di atleti e 34 di tecnici), due di atleti e una di tecnici che abbiano diritto di voto in Assemblea.

Queste figure sono state elette lo scorso sabato, attraverso delle simil “consultazioni elettorali” – convocate il 29 maggio, con l’obbligo di presentare le candidature entro il giorno 1° giugno alle 18 – che hanno stabilito le 42 persone in questione. Insomma, uno scenario fatto di tempi ristretti e normative non propriamente facili da interpretare, condito tutto con un’affluenza alle votazioni a dir poco bassa. Il 91% dei tecnici che avevano diritto di voto non l’ha esercitato (solo 1121 persone su 12.412), e quelli che l’hanno fatto sono stati ‘indirizzati’ verso figure filo-governative o presunte tali (con l’affluenza più alta registrata in Campania, 40%, con le consultazioni che si sono svolte negli stessi orari del ritiro dei capi d’abbigliamento per i tecnici).

A questo punto, il fatto che da Parigi, dov’era impegnato al seguito di Lorenzo Musetti in quel del Roland Garros, Barazzutti sia comunque riuscito a mettere insieme (in fretta e furia) dei candidati in ben otto regioni, appare quasi come una sorta di miracolo. Ad ogni modo, nessuno dei pro-Barazzutti è andato vicino all’elezione, e trovare tra i 42 Delegati di Atleti e Tecnici 3 disposti anche solo a sottoscrivere la sua candidatura è utopistico.

Tradotto in soldoni: si tratta di una questione atavicamente spinosa e di cui, ne siamo certi, continueremo a parlare fino al fatidico giorno delle elezioni in FITP. 

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment