Coppa Davis, Darcis: “Difficile giocare per due giorni di fila, secondo me non è giusto”

"Non ero sicuro che Alexander Blockx fosse in grado di giocare due partite di seguito, bisogna fare delle scelte" le parole del capitano del Belgio

Di lorenzocelenza
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Alexander Blockx - Coppa Davis 2024 Bologna (Foto Giampiero Sposito/FITP)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Penalizzata dal computo set vinti/persi, il Belgio è ufficialmente fuori dalla Coppa Davis 2024. La squadra capitanata da Steve Darcis è un miscuglio di giocatori forti e giovani che hanno dovuto aver a che fare con un girone complicato, contro squadre più concrete come Italia, Olanda e Brasile. In conferenza stampa dopo l’ultimo incontro (di doppio) della sfida contro il Brasile (vinta dai sudamericani 2-1), Steve Darcis ha espresso tutto il suo malcontento riguardo l’organizzazione, e la scelta sul cambio tra Alexander Blockx e Raphael Collingnon. Il risultato maturato dalla sfida permette matematicamente il passaggio del turno alla nazionali italiana, in campo di nuovo domenica, contro l’Olanda.

D: Steve stiamo solo facendo i conti e cercando di capire qual è la tua posizione attuale in termini di possibilità di avanzamento

Darcis: “Non lo so, dobbiamo controllare. Dobbiamo vedere tutte le regole. Penso che non siamo in una buona posizione. Forse se l’Italia vincerà saremo finiremo 2, o 3, o forse quattro. Quindi dobbiamo controllare e vedremo cosa succederà. Ma per ora sono un po’ deluso“.

D: Non voglio dare cattive notizie, ma ho fatto tutti i calcoli e credo che non abbiate possibilità. All’inizio avete lottato come una buona squadra, con tanti giovani e credo che il Belgio diventerà una squadra forte nei prossimi anni. Quindi volevo chiederti: cosa porterai a casa da questa esperienza? E’ stato un gruppo difficile: c’erano i Paesi Bassi, il Brasile e l’Italia, squadre molto forti.

Darcis: “Si, ovviamente siamo venuti qui ed eravamo gli sfavoriti. Ma quando vedi tutte le partite, quando vedi tutti i pareggi, dobbiamo essere delusi. Penso che abbiamo una buona squadra fatta di giovani. Combattiamo duramente. Ma ora la prima cosa che ci passa per la testa, credo, è che siamo tristi. Impareremo per la prossima volta e saremo più forti“.

D: Steve Joel, dopo la partita, ha detto che era sorpreso che Alexander non giocasse. Ci può spiegare perché ha scelto Rafael invece di Alexander?

Darcis: “E’ stata una scelta difficile. Voglio dire, Alex ieri ha disputato un ottimo incontro. Non ero sicuro che fosse in grado di giocare due partite così di seguito. Rafael era pronto, è arrivato un po’ tardi nel match, ma è così, bisogna fare delle scelte e a volte funzionano a volte no“.

D: E’ per avere questo tipo di formula, tutto il giorno per così tanti set?

Darcis: “Per noi è difficile perché abbiamo giocato ieri. Quindi abbiamo due squadre nel girone che hanno giocato due giorni di fila, il Brasile e noi. E questo secondo me non è giusto, ma credo sia a causa del miglior ranking. Quindi è così, ma sicuramente è dura“.

Leave a comment