A Torino è tutto pronto per l’inizio delle ATP Finals. Domenica 9 novembre si accenderanno definitivamente i riflettori sul torneo che conclude l’anno tennistico. In attesa di scoprire chi sarà l’ottavo protagonista, quasi tutti i qualificati sono già presenti da qualche giorno nel capoluogo piemontese. Mancano all’appello Djokovic ed eventualmente Musetti, mentre Auger-Aliassime è anche lui già a Torino. L’obiettivo è reperire quante più sensazioni positive per non farsi trovare impreparati all’esordio.
Intanto, i sette maestri più i due ancora in lizza per il posto hanno scoperto contro chi se la vedranno nel round robin. Jannik Sinner, Alexander Zverev, Ben Shelton e il candidato in pectore Felix Auger Aliassime, con Lorenzo Musetti come alternativa, compongono il Gruppo Bjorn Borg; dall’altra parte Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Taylor Fritz e Alex De Minaur si sfideranno nel girone intitolato a Jimmy Connors.
Sinner e Alcaraz scaldano i motori: allenamento di due ore diviso tra i campi Sebastopoli e Centrale all’Inalpi Arena
Gli appassionati di tennis già da giorni hanno invaso Torino, facendo sentire tutto il proprio supporto, a partire dagli allenamenti aperti al pubblico. La crescente attesa per l’inizio delle competizioni è così in parte soddisfatta.
Alle 11 di venerdì 7 novembre Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno incantato il pubblico dell’Inalpi Arena con un allenamento congiunto. Due ore suddivise tra il Campo Sebastopoli, allestito all’Inalpi Arena ma fino a inizio torneo non accessibile al pubblico (quando invece sarà accessibile a chi avrà i biglietti nel settore Nord), e il Centrale, che a partire dalle 12 è stato scenario del consueto set di allenamento.
La prima parte ha contato di pochissimi spettatori: solo qualche giornalista accreditato ha vi ha assistito. Tutt’altra atmosfera si è respirata quando i primi due giocatori al mondo si sono spostati sul Centrale per il set d’allenamento. Ad attenderli c’era una folla gremita. Praticamente un tutto esaurito. Insomma, al costo di 35 euro per la Tribuna Est Filadelfia e 20 euro per la Galleria, la platea si è goduta lo spettacolo e ha potuto vedere da vicino Sinner e Alcaraz in azione, ma prima di loro anche Shelton e Auger-Aliassime e dopo Taylor Fritz.
Il parziale di prova è terminato 6-3 in favore di Jannik, che nel game inaugurale ha annullato tre palle break prima di portarsi rapidamente avanti per 3-0. Un solo break a fare la differenza, ma a colpire è la gestione dei turni di servizio da parte dell’azzurro. Certo, si tratta di un allenamento. Per indicazioni più precise serve aspettare. L’importante per entrambi – e per tutti gli altri – è mettersi a fuoco e racimolare informazioni sulla superficie in vista delle gare. Quel che è emerso è come Sinner e Alcaraz stiano escogitando soluzioni per chiudere rapidamente gli scambi, su un cemento che non pare velocissimo. Infine, gli ultimi minuti sono stati occupati da un tiebrek. Ad aggiudicarselo è stato lo spagnolo per 7 punti a 3.
Chiunque avesse acquistato i biglietti per gli allenamenti odierni difficilmente avrebbe potuto desiderare di meglio, insomma.
Nella giornata dell’8 novembre i prezzi lievitano sensibilmente. Un posto per gli allenamenti all’Inalpi Arena si aggira tra i 35 e i 50 euro.
