WTA, rendimento per superfici: Sabalenka regina sul cemento

Gauff brilla sul rosso mentre una sorprendente Swiatek si rivela la più performante su erba

Di Giuseppe Di Paola
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Aryna Sabalenka - Cincinnati 2025 (Photo by Jeff Dean/Wick Photography for Cincinnati Open)

Terra battuta

Di seguito la classifica delle migliori tenniste per punti conquistati sulla terra battuta.

#GiocatriceNazPuntiTornei Giocati
1Coco GauffUSA34084
2Aryna SabalenkaBLR28404
3Jasmine PaoliniITA15004
4Iga SwiatekPOL13434
5Elina SvitolinaUKR12854
6Lois BoissonFRA12119
7Jessica PegulaUSA9796
8Qinwen ZhengCHN9384
9Mirra AndreevaRUS9204
10Elena RybakinaKAZ8704

Quattro tornei e ben il 50% del suo ranking costruito sulla terra battuta: la stagione estiva ha pagato altissimi dividendi alla statunitense Coco Gauff. La tennista di Atlanta ha, infatti, raggiunto la finale in tutti e tre i tornei più importanti sul rosso (Madrid, Roma e Parigi) con la ciliegina sulla torta rappresentata dalla vittoria al Roland Garros. Gauff ha disputato 21 match vincendone ben 18, per una percentuale di successo dell’85,7% che la rende la più efficace e dominante sulla terra rossa in questa stagione.

Al secondo posto si piazza Aryna Sabalenka. La bielorussa, attuale numero 1 del mondo, ha raggiunto la finale sia a Madrid sia a Parigi. A Bois de Boulogne si è dovuta arrendere contro Coco Gauff, ma in quel di Madrid ha potuto festeggiare il titolo portando a casa i preziosi 1000 punti. A completare il bottino ci sono la finale nel WTA 500 di Stoccarda e i quarti di finale raggiunti a Roma. Il terzo gradino del podio è occupato da Jasmine Paolini, che ha entusiasmato il pubblico amico trionfando al Foro Italico e conquistando 1000 punti. Nel bilancio della tennista azzurra si contano anche la semifinale a Stoccarda, gli ottavi a Parigi e il terzo turno a Madrid.

La stagione su terra battuta della polacca Iga Swiatek (4ª in classifica) è stata un passo indietro rispetto al 2024. Se dodici mesi prima aveva dominato in lungo e in largo, in questo 2025 si è dovuta “accontentare” di 1373 punti conquistati e nessun titolo sul rosso (con soli 1170 aggiunti al ranking dovendo scartare i  quarti di Stoccarda e i 65 punti di Roma a causa delle penalità per non aver giocato il numero minimo di WTA 500). Alle spalle di Swiatek troviamo una solida Elina Svitolina (5ª), che ha raggiunto le fasi importanti di tutti i tornei disputati, portandosi a casa anche un titolo. L’ucraina ha, infatti, conquistato il WTA 250 di Rouen. Nei tre tornei più rilevanti ha raggiunto la semifinale al WTA 1000 di Madrid e i quarti al Roland Garros e a Roma. Svitolina ha conquistato sulla terra il 49,5% dei punti che costituiscono il suo ranking, gettando solide basi per la sua posizione in top 15.

Al sesto posto, la vera sorpresa di quest’estate, la francese Lois Boisson. La ventiduenne transalpina ha stupito tutti e ha chiuso la sua stagione in top 40. Boisson ha collezionato 1351 punti totali in stagione, il 90% dei quali conquistati sul rosso. Durante la prima parte dell’estate Boisson ha lottato nel circuito ITF e qualche apparizione a livello WTA grazie a wild card (Rouen) che le hanno fruttato 165 punti, 75 dei quali grazie alla vittoria dell’ITF di Saint Gaudens. L’exploit maggiore è arrivato a Bois de Boulogne con i 780 punti derivanti dalla semifinale e, in conclusione, i 250 punti per il primo titolo a livello WTA conquistato ad Amburgo nel mese di luglio.

Settima piazza per Jessica Pegula, che non ha brillato tra Roma e Madrid con uscite premature al terzo turno, a cui si aggiunge la non brillante avventura Slam a Parigi, chiusa agli ottavi di finale. A dare un significativo boost alla sua classifica è stata però la vittoria sulla terra verde di Charleston, con 500 punti incamerati. Subito dietro la statunitense si posiziona la campionessa olimpica Zheng Qinwen (8ª). La cinese ha dovuto fare i conti con problemi fisici, ma la stagione sul rosso ha comunque regalato dei sorrisi con 938 punti conquistati, frutto – principalmente – della semifinale al WTA 1000 di Roma e dei quarti di finale al Roland Garros e Charleston.

Estate positiva anche per Mirra Andreeva (9ª), che ha raggiunto i quarti di finale in tutti e tre i tornei più importanti: Madrid, Roma e soprattutto Parigi. Chiude la top 10 Elena Rybakina. La kazaka non ha brillato nei due WTA 1000, uscendo precocemente, ma prima del Roland Garros si è regalata un titolo a Strasburgo (WTA 500). A Parigi la sua corsa si è fermata agli ottavi, ma i punti guadagnati, uniti a un eccellente record di 9 vittorie e 3 sconfitte (75% di successi), le hanno garantito un posto nella top 10 su terra.

Erba

La stagione su erba nel calendario WTA, analogamente a quella ATP, è notoriamente breve e intensa, coprendo complessivamente sole cinque settimane. Questo periodo include tre settimane dedicate alla seguente combinazione: un WTA 500 e un WTA 250 a settimana, che fungono da preludio all’evento più prestigioso: Wimbledon. L’enorme quantità di punti assegnati a SW19 influisce in modo significativo sulla graduatoria stagionale relativa ai punti conquistati sull’erba. Non a caso, le prime quattro posizioni della classifica sono occupate dalle semifinaliste dell’edizione 2025 di Wimbledon.

#Giocatrice NazPuntiTornei Giocati
1Iga SwiatekPOL23252
2Amanda AnisimovaUSA17333
3Aryna SabalenkaBLR9752
4Belinda BencicSUI7812
5Liudmila SamsonovaRUS6263
6Tatjana MariaGER6185
7Marketa VondrousovaCZE5702
8Mirra AndreevaRUS5393
9Anastasia PavlyuchenkovaRUS5282
10Emma NavarroUSA5164

In vetta alla classifica domina la campionessa di Wimbledon, Iga Swiatek. La tennista polacca ha concluso una stagione su erba sorprendente, totalizzando 2325 punti (2000 da Wimbledon e 325 dalla finale del WTA 500 di Bad Homburg). Swiatek ha vinto 10 dei 11 match disputati, stabilendo una percentuale di vittorie del 90,9%, che la rende la più efficiente sull’erba.

Al secondo posto si colloca Amanda Anisimova, finalista di Wimbledon. La statunitense, oltre alla finale di SW19, vanta anche il raggiungimento della finale nel WTA 500 del Queen’s e i quarti di finale al WTA 500 di Berlino. Anisimova è la tennista con il maggior numero di vittorie sull’erba in questo 2025: 12 successi su 15 match, per una percentuale dell’80%.

Il terzo e quarto posto sono occupati dalle altre due semifinaliste di Wimbledon, Aryna Sabalenka e Belinda Bencic. La bielorussa Sabalenka ha anche raggiunto la semifinale nel WTA 500 di Berlino, l’unico altro torneo disputato. Per Bencic, Wimbledon è stato l’unico torneo degno di nota, essendo stata eliminata all’esordio a Bad Homburg.

Al quinto posto troviamo la russa Liudmila Samsonova forte dei quarti di finale raggiunti a Wimbledon e della semifinale agguantata a Berlino. Tatjana Maria (6ª), numero 41 del ranking WTA di fine anno, ha conquistato quasi la metà dei propri punti stagionali sull’erba (48,24%), grazie soprattutto al titolo conquistato al WTA 500 del Queen’s (partendo dalle qualificazioni) e alla finale nel WTA 125 di Newport (che le ha fruttato 81 punt). Da notare anche Marketa Vondrousova (7ª), campionessa del WTA 500 di Berlino, con una percentuale di successo dell’85,7%. 6 vittorie nelle sole 7 partite disputate, avendo vinto i suoi 6 match a Berlino a cui ha fatto seguito l’eliminazione all’esordio a Wimbledon.

Altra tennista con una porzione significativa dei propri punti conquistati sull’erba è Anastasia Pavlyuchenkova. La russa ha conquistato il 44,6% dei suoi punti nella breve stagione sui prati grazie ai quarti di finale di Wimbledon e la semifinale di Eastbourne. Chiude la top ten Emma Navarro, altra tennista che, come Maria, ha giocato almeno per 4 settimane sull’erba. La statunitense ha vinto 7 match e persi 4 (63,6% di vittorie) numeri che non la proiettano tra le migliori ma che le hanno fruttato ben 516 punti.

È importante segnalare che tre vincitrici di tornei preparatori non figurano in questa Top 10. Si tratta di Elise Mertens (trionfatrice a ‘s-Hertogenbosch), Maya Joint (Eastbourne) e McCartney Kessler (Nottingham). Mertens, in particolare, vanta un ottimo rendimento con 8 vittorie su 10 match disputati sull’erba. Nonostante non abbiano vinto titoli, meritano una menzione anche Alexandrova, Noskova e Yastremska, che hanno dimostrato un alto rendimento sull’erba totalizzando 8 vittorie su 11 match giocati ciascuna.

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