La tennista statunitense Jennifer Brady ha posto fine al suo lungo calvario di infortuni tornando alla vittoria nell’ITF W100 di San Diego.
Dopo l’ultimo stop, che aveva fatto slittare il suo ritorno nel circuito maggiore, Brady ha sconfitto al primo turno la serba Katarina Jokic, con il punteggio di 6-4 0-6 6-3.
La vittoria dell’ex finalista degli Australian Open 2021 segue a poche settimane di distanza il suo ritiro proprio dalle qualificazioni di Melbourne. Una decisione che aveva sancito una volta ancora la priorità per Brady: ovvero quella di ristabilirsi del tutto fisicamente prima di tornare nel circuito WTA. Una scelta prudente la sua, specie se si hanno avuto trascorsi come i suoi a livello di infortuni.
Dopo i primi inebrianti mesi del 2021, la carriera della classe 1995 era precipitata in un tunnel profondo, fatto di dolore e riabilitazione. Il primo campanello d’allarme arrivò nella seconda metà del 2021, quando Brady affrontò un grave problema alla fascia plantare del piede sinistro, che la costrinse a saltare lo US Open. Come se non bastasse, durante il percorso di recupero, emersero complicazioni al ginocchio destro, con lesioni ossee che avevano reso necessario un intervento chirurgico e protratto di fatto la riabilitazione.
Tornò di fatto nell’estate del 2023, continuando lo stesso ad avere difficoltà al ginocchio, e disputando solo sei tornei prima di finire nuovamente sotto i ferri nel 2024. Poi, all’inizio di quest’anno, il rientro programmato per le qualificazioni degli Australian Open con ranking protetto, successivamente rimandato per partecipare al W100 di San Diego in corso, in modo da farsi prima le ossa con i tornei ITF.
Ora, con il successo su Jokic, l’ex numero 13 WTA è approdata agli ottavi di finale, dove affronterà la testa di serie numero 8 Kayla Day.
